don bosco-apparizione della beata vergine sulla montagna di la salette.html |
A004000134 |
Disceso il vicecurato gli raccontò come la Madonna gli avesse ottenuta la grazia e come era suo fermo proposito di recarsi all'Oratorio di s. Francesco di Sales, ossia alla chiesa di Maria Ausiliatrice per ringraziarla. |
don bosco-arpa cattolica o raccolta di laudi sacre sulla passione.html |
A008000002 |
Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle Laudi Sacre, praticandone in pubblico od in privato almen qualche volta, l'esercizio; altra di cento giorni a chi le canterà in oratorio pubblico o privato, ogni qualvolta esso avrà luogo. |
A008000007 |
L'originale di questo decreto ovvero rescritto trovasi nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
don bosco-associazione dei divoti di maria ausiliatrice.html |
A009000089 |
Noi adunque molto commendando le salutari e proficue cure del predetto nostro amato figliuolo, affinchè col divino aiuto vie maggiore incremento di giorno in giorno prenda questa Associazione, appoggiati alla misericordia di Dio ed all'autorità de' suoi beati Apostoli Pietro e Paolo a tutti e singoli i fedeli cristiani dell'uno e dell'altro sesso che ora e per l'avvenire verranno inscritti nella pia società che ha nome di Associazione dei Divoti di Maria Ausiliatrice, canonicamente eretta nella chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice nella città di Torino, veramente pentiti e confessati e comunicati e che avranno divotamente visitato questa medesima chiesa, {43 [381]} l'oratorio o l'altare della Società, dai primi vespri fino al tramonto del sole, nelle feste della Natività, Circoncisione, Epifania ed Ascensione di N. S. G. C., nella domenica di Pentecoste, nella solennità del SS. Corpo del Signore, e similmente nelle sette principali feste della Immacolata Vergine Madre di Dio, e quivi avranno pregato per la concordia dei Principi cristiani, per l'estirpazione delle eresie, e per l'esaltazione di s. Madre Chiesa, in qualunque dei sopradetti giorni ciò avranno fatto, misericordiosamente concediamo nel Signore plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati. |
A009000160 |
La medesima Indulgenza acquista chi visita in ciascun venerdì una chiesa o pubblico Oratorio, e recita sette Pater, Ave e Gloria avanti un'immagine del Crocifisso. |
don bosco-biografia del giovane mazzarello giuseppe.html |
A012000001 |
Prima che io racconti l'entrata del nostro Giuseppe nell'Oratorio di s. Francesco di Sales non sarà discaro al lettore che dia un piccolo cenno della storia di questa casa della quale forse avrà già udito a parlare. |
A012000002 |
Dove andare? che fare? Mentre il sacerdote Bosco stava in un angolo tutto pensoso, una persona avvicinatasi a lui gli domandò se desiderasse prendere in affitto una casa per aprire un'oratorio. |
A012000002 |
Il contratto fu subito accettato ed ebbe stabile dimora l'Oratorio di s. Francesco di Sales ove trovasi oggidì. |
A012000002 |
Il paziente sacerdote non si perdette d'animo e pensando che Domini est terra et plenitudo eius prese a pigione un prato in Valdocco, dove oggidì appunto avvi una fonderia di ghisa presso a casa detta l'Oratorio di s. Francesco. |
A012000002 |
In quell'anno Monsignor Franzoni Arcivescovo di Torino, amantissimo protettore di quest'oratorio, e che lo riguardava come luogo di benedizione, venne ad amministrare il sacramento della Cresima in questa chiesuola. |
A012000004 |
I giovani che santificavano la domenica all'Oratorio erano circa 600, e D. Bosco procurava ogni allettamento perchè si innamorassero del servizio di Dio. |
A012000004 |
In quella guisa quando D. Bosco arrivava all'oratorio, avea appena seco alcuni giovani che gli facevano compagnia. |
A012000005 |
Se qualche giovane dell'Oratorio fosse invitato al male, bastava il pensiero del disgusto che ne avrebbe provato D. Bosco per ritrarlo dal cattivo passo. |
A012000006 |
Nuova un secondo Oratorio sotto il titolo di s. Luigi Gonzaga col medesimo scopo dell'antecedente. |
A012000007 |
Durante il giorno i giovani andavano alle officine, e alla sera avevano una refezione, e dormivano nell'Oratorio. |
A012000009 |
Altri preti e chierici la maggior parte educati nella casa si associarono a D. Bosco nella caritatevole missione, e così anche le classi ginnasiali poterono compiersi nell'oratorio. |
A012000009 |
Così che 1'Oratorio di s. Francesco di Sales fu quel granellino di senapa mutato in un gran albero. |
A012000009 |
E questo basti per avere una qualche idea dell'oratorio di s. Francesco di Sales, e del suo scopo. |
A012000009 |
Per questo motivo, e perchè nel popolassimo borgo di Valdocco vi era {89 [371]} mancanza di chiesa, D. Bosco progettò di fabbricarne una annessa al suo oratorio dedicandola a Maria sotto il titolo di Ausiliatrice. |
A012000010 |
Entrato Mazzarello nell'Oratorio, si presentò a D. Bosco e gli disse: «Son qui per obbedire; qualunque cosa mi comanderà l'eseguirò puntualmente; {91 [373]}. |
don bosco-biografia del sacerdote giuseppe caffasso.html |
A013000001 |
Fra i luoghi che furono oggetto di beneficenza del sac. Caffasso Giuseppe fu questa nostra casa detta Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A013000025 |
Il primo catechista di questo nostro oratorio fu Don Caffasso, e ne fu costante promotore e benefattore in vita e dopo morte ancora. |
A013000156 |
In quel giorno di buon mattino dimanda che si celebri nell'oratorio annesso alla sua camera la {104 [454]} santa messa, e in fine di quella riceve la santa comunione che per lui è il Viatico che lo deve accompagnare alla beata eternità. |
don bosco-biografie. confratelli chiamati da dio alla vita eterna nell-anno 1880.html |
A014000001 |
Per secondare il suo carattere religioso fu dai suoi parenti collocato all'Oratorio di S. Francesco di Sales con due de' suoi fratelli, fin dall'anno 1860. |
A014000015 |
Il giorno 25 Agosto 1880 fu ben doloroso per l'Oratorio di S. Benigno Canavese! In esso spirava la sua bell'anima il chierico Antonio Giuliano, il quale con le sue esimie virtù seppe attirarsi l'affezione e la stima de' proprii Superiori e compagni e l'ammirazione di tutti quelli che lo conobbero. |
A014000023 |
Ma siccome non l'aveva potuto effettuare quando la tenera età gli dava speranza fondata di riuscire negli studi, quasi già si disperava di poterlo ancora eseguire quando gli si presentò la propizia occasione di essere accettato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales e di quivi mandato a fare i suoi studi a Sampierdarena. |
A014000030 |
Arrivato tardi nell'Oratorio, puf finalmente aveva potuto emettere i voti di Salesiano e conscio com'era che l'emissione dei voti equivale ad un secondo battesimo, la sua bell'anima giunta a questo momento di rinnovata innocenza, dovette pensare che quello sarebbe stato il momento di far passaggio alla Eternità. |
A014000034 |
Dopo terminati i corsi elementari nelle scuole del Comune, i genitori si occuparono di farlo entrare nel1'Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, e venne accolto in detto Collegio nell'anno 1870 dodicesimo dell'età sua. |
A014000037 |
Dopo due anni di chiericato passati nell'Oratorio di Torino, venne destinato alla Casa di San Pier d'Arena a farla da insegnante e da sorvegliante, come poteva richiederlo il bisogno là ove il personale era appena sufficiente. |
don bosco-biografie 1881.html |
A015000007 |
Nel mattino del 27 Marzo dell'anno 1881 moriva nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino un bravo nostro coadiutore, Rossi Giuseppe del luogo di Cermenate, Provincia di Como, figlio di Carlo Rossi e di Costanza Bianchi. |
A015000029 |
In sui tredici anni veniva accettato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino, e vi faceva l'ingresso nel giorno 30 dicembre del 1865. |
A015000034 |
Da Alassio, ove si trovava, passato a Verolengo co' suoi parenti, non riesci a ristabilirsi; perlocchè desideroso di trovarsi presso il nostro Padre D. Bosco si restituì nella casa di S. Francesco di Sales, ossia nell'Oratorio di Torino. |
A015000037 |
I parenti che lo amavano da buoni cristiani, e che desideravano di vederlo crescere in un centro d'educazione cattolica e santa, chiesero ed ottennero di vederlo accettato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino, presso il Rev° D. Bosco. |
A015000047 |
Il suo studio fu tutto nel preparare l'Oratorio festivo per accogliere i giovani abbandonati, ai quali portava in Gesù Cristo la più grande tenerezza, non che le scuole primarie per toglierli dai pericoli dell'ignoranza e della oziosità. |
A015000053 |
Ciò gli avvenne specialmente quando dolorosi contrasti gli venivano attraversando i progetti di maggior carità, che intendeva introdurre nell'Oratorio festivo a vantaggio di maggior numero di ragazzi e che gli impedivano ottenere un più copioso frutto. |
A015000059 |
Così moriva il nostro amato confratello; così possiamo noi tutti imitarlo nelle sue virtù; così possa dirsi di noi come nella loro infantile apprezzazione dicevano di lui i buoni ragazzi dell'oratorio di Cremona ai quali avea fatto da Padre: - Il nostro Direttore per le sue belle virtù andò dritto al cielo; e di là prega per noi! {26 [412]}. |
A015000061 |
In quell'epoca desideroso di provvedere alla salute sua spirituale si ricoverava presso D. Bosco nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in {27 [413]} Torino. |
don bosco-biografie dei salesiani defunti negli anni 1883 e 1884.html |
A016000001 |
Spero nella misericordia del Signore che per mezzo di quelle biografie, venendo a conoscere la vita e le usanze dei primi tempi dell'Oratorio, ci animeremo ad essere sempre più costanti nel genere di vita che abbiamo intrapreso. |
A016000006 |
Egli, come da giovanetto formò per la sua {1 [9]} bontà l'ammirazione della famiglia e del paese che lo vedeva crescere, così successivamente venne a formare l'ammirazione del nostro Ospizio di San Pier d'Arena, dove dimorò due anni come alunno, poi dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, dove, prima come alunno, poi come chierico, passò altri tre anni, i più splendidi della sua vita; ed, in seguito, del Collegio di Lanzo, dove ebbe appena tempo a farsi conoscere, essendosi il gran piacere d'averne fatta la conoscenza ben presto cambiato in doppio rammarico per averlo tanto prematuramente a perdere. |
A016000015 |
Faceva il suo ingresso in quell'Ospizio il 16 Dicembre 1872, avendo compiuto i 14 anni, nè più se ne mosse se non per venire all'Oratorio l'8 di Luglio del 1874. |
A016000021 |
Il direttore dell'Ospizio di S. Vincenzo, continuando le antiche abitudini dell'Oratorio, disponeva che in certe occasioni speciali si facessero delle passeggiate da tutti i giovani insieme. |
A016000026 |
Siccome, la sanità nol favoriva molto a S. Pier d'Arena, si pensò di provare se l'aria di Torino meno soggetta ai venti potesse giovargli, e nell'8 {11 [19]} Luglio del 1874 fece il suo ingresso nell'Oratorio. |
A016000030 |
All'Oratorio poi parve crescere smisuratamente. |
A016000032 |
Avrebbe amato che questa pratica non si avesse a conoscere, e veramente da ben pochi si seppe: tuttavia non potè, nè a S. Pier d'Arena nè all'Oratorio di Torino tenerla interamente celata. |
A016000037 |
La virtù che rifulse specialmente in lui nel tempo che passò all'Oratorio prima d'indossare l'abito chericale e che, può dirsi, accompagnollo per tutta la vita fu l'inalterabil sua pazienza, prendendo sempre tutto come disposizione provvidenziale. |
A016000039 |
- Sei venuto da poco tempo all'Oratorio, non è vero? - Sì - Sei di un paese molto lontano? - Sì - Ti piace star qui? - No - Egli non si scoraggiò per questo mio modo di fare, ma sorridendo ripigliò: Oh vedi, dicon tutti così il {19 [27]} primo giorno, ma poi si assuefanno: vengono a conoscere i compagni e i buoni Superiori, e stanno poi molto volentieri: difatti, osserva che allegria, che vita in questi giovani! Farai così anche tu, vedrai! E mi parlò della bontà dei maestri e degli altri superiori. |
A016000039 |
Molti ancora oggidì raccontano il loro incontro con Arata nei primi giorni in cui erano all'Oratorio, e vanno magnificando il bene che da esso ne ricevettero. |
A016000039 |
« Il primo giorno che mi trovava nell'Oratorio di S. Francesco di Sales stavo tutto solo e malinconico appoggiato ad una trave, che una volta avea servito per la ginnastica; quando vidi venirmi incontro un giovane poco più alto di me, in abiti semplici, ma coll'ilarità sul volto. |
A016000040 |
Quello che fece con me, conobbi in appresso che lo faceva anche con quanti avea occasione di poterlo fare; e molti ora lamentano la perdita di chi fu il primo nell'Oratorio a metterli sulla buona strada ». |
A016000063 |
I Superiori, i quali conoscevano che molto avrebbero potuto ottenere dalla sua grande carità verso di essi, pensarono di lasciarlo a Torino, affidandogli l'assistenza dei giovani artigiani dell'Oratorio. |
A016000068 |
In questo frattempo venne l'avviso che Monsignor Arcivescovo sarebbe venuto quanto prima ad amministrare nell'Oratorio il sacramento della Cresima. |
A016000082 |
Ma un bel dì, dopo aver sentito parlare di D. Bosco e del suo Oratorio ove si educavano tanti giovani per lo stato ecclesiastico, volle parlarne in famiglia. |
A016000089 |
Nel Novembre del 1878 indossò l'abito chericale nell'Oratorio di Torino, e fu annoverato tra gli Ascritti salesiani. |
A016000091 |
Con molta carità poi interessavasi d'insegnare il Catechismo, e specialmente le orazioni ai giovinetti artigiani di fresco venuti {54 [62]} all'Oratorio, e molti ne preparò alla prima Comunione con quella cura che sa inspirare un cuore educato a molta pietà. |
A016000091 |
Fu allora richiamato all'Oratorio di Torino, ove parve in sulle prime stesse meglio, e fu occupato nell'assistenza dei giovani artigiani. |
A016000095 |
Il buon chierico ritornato all'Oratorio di Torino dovette consegnarsi all'infermeria. |
A016000104 |
Ma come? e quando? Il buon coadiutore gli fece riprendere gli studii nelle ore libere dal lavoro, e finalmente, piacendo a Dio, lo avviò al nostro Oratorio di Torino. |
A016000105 |
Caro Oratorio, quante anime elette, quante anime preziose al cospetto di Dio vennero già fra le tue sacre mura! Il mondo certi misteri di grazia li spregia perchè non li conosce. |
A016000118 |
Non meno affettuosa fu la festa che in occasione della sua Messa novella si fece nel nostro Oratorio. |
A016000139 |
Allora il buon Sacerdote scrisse all'Oratorio Salesiano di Torino e ottenne un posto pel suo raccomandato. |
A016000139 |
Siccome però non furono trovati sufficienti gli studii fatti al paese nativo per entrare in ginnasio si mandò un anno nel nostro Collegio di S. Filippo in Lanzo e l'anno seguente poi incominciò all'Oratorio la prima ginnasiale. |
A016000141 |
Considerato un poco a quale congregazione religiosa dovesse affigliarsi, riconoscendo che Iddio con averlo fatto venire nell'Oratorio {72 [80]} aveva già con questo dato un segno che indicava a chiamarlo dai Salesiani egli fece domanda di essere ascritto a questa Pia Società. |
A016000153 |
Nacque Francesco da agiati e buoni genitori, che furono il Signor Pancrazio Zappelli e Francesca Lodi, in Amelia, ameno villaggio dell'Umbria nel 1862; ma fin dai suoi più teneri anni fu trasportato dalla famiglia presso la città di Trevi, diocesi di Spoleto, ove passò i suoi anni prima di andare all'Oratorio di S. Francesco di {77 [85]} Sales in Torino. |
A016000156 |
La madre adunque, con gran gioia di Francesco, cercò qualche religioso istituto ove colla pietà si attendesse anche allo studio con più alacrità, che non nelle altre scuole, ed avendo udito parlare da varii parenti che essa aveva in Lucca dell'Oratorio Salesiano da poco tempo aperto in quella città, e delle opere straordinarie che si raccontavano di D. Bosco, fu lieta di poter affidare il suo gioiello, come lo chiamava, nelle mani di così esperto educatore e ben presto chiese ed ottenne che il suo Francesco fosse accettato come alunno della prima ginnasiale nell'Oratorio di Torino. |
A016000157 |
Arrivava pertanto all'Oratorio di Torino nell'autunno del 1878, ove subito trovò quanto gradiva il suo cuore. |
A016000157 |
Maria SS. Ausiliatrice se lo prese sotto il suo manto; e quegli che in casa era stato un buon figliuolo, all'Oratorio fu un allievo modello a tutti, sebbene la sua umiltà sapesse tanto nascondere le virtù onde era fornito, che presso i compagni non dimostrò nulla di straordinario e generalmente poco si badava a lui. |
A016000157 |
Nelle novene o mesi che si usano fare all'Oratorio in onore della Madonna, di S. Giuseppe, del Sacro Cuore di Gesù, egli non mai mancava a quelle pratiche divote che molti giovani facevano di loro spontanea volontà, nelle ore di ricreazione; anzi ben presto si fece esso stesso esemplare conducendo altri. |
A016000160 |
Con una condotta così edificante passò e terminò i suoi studii ginnasiali all'Oratorio di Torino; ma non è a pretermettere il come impiegasse quel po' di tempo che passava in famiglia, secondo che ci racconta la sua buona mamma: « Le vacanze le passava ritirato in casa, senza divertimenti e senza compagni, ed i suoi discorsi cadevano sempre in lode dei Superiori dell'Oratorio e della bellissima vita che vi si mena; nè saziavasi di raccontare del bello e del buon andamento dell'Istituto, della bella chiesa di Maria Ausiliatrice e delle grandiose funzioni che in essa si fanno, delle mirabili opere di D. Bosco e di cento altre cose per cui era compreso di venerazione. |
A016000163 |
Per prima cosa adunque si presentò al Signor D. Bosco a chiamargli consiglio, assicurandolo che dal dì che aveva messo piede nell'Oratorio aveva sempre mantenuto quel desiderio, avendo sentito come una voce insistente che gli diceva: tu devi farti religioso Salesiano. |
A016000190 |
Quando il giovane Vigliocco fu accettato nell'Oratorio di Torino avrebbe avuto desiderio anch'egli di continuare gli studi in compagnia dell'amico; ma non potè ed i suoi gli fecero imparare l'arte del muratore nella quale presto si rese ben abile. |
don bosco-biografie dei salesiani defunti nel 1882.html |
A017000012 |
I giovanetti dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, di S. Luigi Gonzaga e dell'Angelo Custode lo ebbero spesso a catechista, a priore, a benefattore generoso. |
A017000018 |
Un giorno pertanto venuto all'Oratorio di S. Francesco di Sales, ei si aperse intieramente con D. Bosco, nel quale ebbe sempre una confidenza illimitata. |
A017000027 |
Entrato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales {17 [131]} il nobile signore diede tosto saggio di sua specchiata virtù. |
A017000042 |
L'anno 1879 il signor Commendatore Giovanni Battista Dupraz, che ad una fede sinceramente cattolica congiungeva una carità ed uno zelo ammirabile pel bene della gioventù, allestì una casa in Challonges, suo paese natio della Savoja, nella diocesi di Annecy, e pregò D. Bosco che volesse mandarvi un Sacerdote con alcuni maestri ed assistenti per aprirvi scuole elementari ed Oratorio festivo. |
A017000044 |
Appena le scuole e l'Oratorio di Challonges furono regolarmente aperti, presero tosto a frequentarli in gran numero non solo i fanciulli del paese, ma quelli ancora di tre altri Comuni, distanti un'ora e mezzo di cammino. |
A017000044 |
Laonde, secondo il regolamento, tutti i giorni, prima della scuola del mattino, egli faceva un'ora di Catechismo ai ragazzi; oltre ciò, siccomo i giovanetti dei paesi lontani venivano all'Oratorio nel mattino e non ne ripartivano che nella sera, così ei passava più ore di ricreazione con essi per assisterli e sorvegliarli. |
A017000046 |
Alcuni malevoli del paese, mal tollerando che le scuole libere dell'Oratorio avessero quasi disertate quelle del municipio, presero ad osteggiarle con grande accanimento. |
A017000049 |
Per consiglio dei medici passò qualche mese dell'inverno e della primavera dell'anno 1882 in seno alla famiglia nel castello di Casellette, dove speravasi che l'aria salubre e la libertà dalle occupazioni dovessero giovare alla debole sua salute; ma dopo qualche settimana, temendo che una più lunga dimora nella propria casa non fosse conforme al suo stato di Religioso, egli già pensava di fare ritorno all'Oratorio. |
A017000050 |
- Egli però era impaziente di ritornare all'Oratorio, e parevagli ogni giorno mille, pel che anticipando la sua partenza ritornò tra noi ancor prima del breve tempo prefissosi. |
A017000050 |
Nel mese di Maggio, appena seppe dell'arrivo di D. Bosco in Torino il nostro D. Carlo ritornò all'Oratorio, riprese le consuete occupazioni, quantunque poco vantaggio avesse ottenuto nella sua permanenza in famiglia. |
A017000063 |
- Quando poi intese da D. Rua che, non essendo l'Oratorio un convento, ma un Ospizio, dove già altre volte madri e sorelle avevano assistiti allievi e persone malate, e ciò si permetteva anche per lui, l'illustre infermo si acquietò, contento di non allontanarsi neppure allora dall'obbedienza, che tanto stavagli a cuore. |
A017000063 |
Al lunedi sera, 2 Ottobre, fu fatto consulto tra il medico dell'Oratorio Dott. |
A017000072 |
Si chiamarono il figlio, la nuora e il di lei fratello Barone Garofoli, che pure erasi fermato nell'Oratorio. |
A017000082 |
L'anno scolastico 1878-79 lo passò all'Oratorio. |
A017000084 |
Nel 1879 trovandosi all'Oratorio, cadde gravemente ammalato, ed il male fece si rapidi progressi da ridurlo in fin di vita. |
A017000096 |
Il suo amore alla pietà ed allo studio gli fecero tosto amare l'Oratorio, dove insieme colla facilità di istruirsi, trovava più vivo eccitamento al bene nell'esempio di tanti compagni. |
A017000096 |
La pietà così ben nutrita nell'anima, l'ingegno pronto e vivace e il desiderio di consolare la sua vedova madre lo invogliarono fin d'allora a darsi agli studii classici; e con tale intenzione il 10 Novembre del 1868 entrava la prima volta nell'Oratorio Salesiano. |
A017000097 |
Era il giorno di Maria Ausiliatrice dell'anno 1872; nell'Oratorio tutto era festa splendida ed allegria; e suoni e canti crescevano la gioia di quel giorno, in cui i giovani dell'Oratorio sogliono spendere in trastulli ed in libri i pochi denari meritatisi colla buona condotta. |
A017000102 |
Ma quando in pubblico si annunziò la sventura onde era stato colpito l'Oratorio in quel giorno, fu mirabile l'accordo con cui tutti esclamarono: Felice D. Amerio! così umile, così paziente, quanto ha sofferto! Ma le spine e le angustie del mondo gli circondano ora il capo di gloria in cielo. |
A017000111 |
Trovandosi nella casa di Albano Laziale presso Roma, scriveva di là ad un suo confratello ed intimo amico dell'Oratorio di Torino: « Ho visto in Roma molte belle e care cose; ho visitato molte belle chiese, ma, che vuoi? nessuna più m'inspira divozione, nessuna mi piace più della cara nostra chiesa di Maria Ausiliatrice. |
don bosco-breve ragguaglio.html |
A021000007 |
In questa circostanza i giovani dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A021000008 |
Il comitato erettosi in Torino fu compiacente di portarsi all'Oratorio di S. Francesco di Sales per ricevere in persona quanto dai giovanetti di detto luogo erasi raccolto. |
A021000017 |
L'oratorio dei santo Angelo Custode non concorse perchè non esisteva ancora; fu solamente aperto al principio di ottobre del 1849. |
A021000017 |
Somma uguale a questa accompagnata quasi da simili espressioni fu raccolta all'Oratorio di S. Luigi Gonzaga a Porta nuova. |
A021000018 |
Le persone che spedirono il danaro di S. Pietro al sommo Pontefice si degnarono di far rilevare l'oblazione dei giovanetti dell'Oratorio, la qual cosa dimostrò tornargli di sommo gradimento. |
A021000037 |
Quando giunse tra noi la notizia che il Sommo Pontefice eia pacificamente rie tornato a Roma, grande fu l' allegrezza dei giovani dell'Oratorio. |
A021000038 |
Era la domenica da 21 luglio, tutti i giovani si radunarono all'Oratorio di S. Francesco di Sales, come Oratorio primario. |
A021000056 |
Veniva a tal funzione fissata la domenica testè passata 21 luglio, e nell'Oratorio centrane situato nella regione di Valdocco. |
don bosco-brevi biografie dei confratelli salesiani [1876].html |
A022000008 |
Aveva qualche idea in confuso dell'Oratorio di s. Francesco di Sales e di D. Bosco, che ne era Direttore, e colà si rivolse per essere ricevuto. |
A022000009 |
Entrava nell'Oratorio di s. Francesco di Sales ai 14 di ottobre 1858. |
A022000011 |
Durante questo primo anno di sua residenza nell'Oratorio ebbe agio a conoscere lo spirito della Congregazione di s. Francesco di Sales, che in quel tempo cominciava a prendere forma regolare. |
A022000012 |
La sua straordinaria attitudine allo studio lasciandogli molto tempo da impiegare in altre cose, {6 [172]} nel secondo anno di filosofia gli venne affidato l'insegnamento del 1° corso ginnasiale nell' Oratorio, e per due anni istruì con gran profitto ben 180 giovanetti. |
A022000014 |
Ma nell'agosto del 1869 aprendosi un collegio a Chetasco vi fu pure inviato nella sua qualità di prefetto, e dopo un anno fu traslocato nell'Oratorio di s. Francesco di Sales, dove la moltiplicità degli affari ognor crescenti richiedeva un e {7 [173]} aperto ed attivo aiutante a coloro che già vi si trovavano. |
A022000019 |
Il giovanetto dimandò di essere messo nell'Oratorio di a. |
A022000021 |
Ad un compagno che lo invitava di venire a Torino per unirsi con altri confratelli a laurearsi in Teologia, rispondeva Voi avete troppo buona opinione di me; non mi stimo capace di tanto, farei topica e sarei causa di disonore per l' Oratorio: ed era da tutti stimato per uno dei più idonei. |
A022000029 |
Accolto nell'Oratorio al, 1° di Maggio 1869, diede tosto prove non ordinarie di virtù. |
A022000029 |
Con tali pensieri domandò d'essere {14 [180]} accolto noli, Oratorio di s. Francesco di False', colla speranza di poter quivi far qualche studio, attendere alla pietà, ed a suo tempo mandar ad effetto i santi suoi disegni. |
A022000050 |
Aveva circa vent'anni quando udì a parlare dell'Oratorio di e. |
A022000050 |
La madre sua essendogli stata alcuni anni prima da morte rapita, egli si raccomandò al fratello maggiore, allo zio, al paroco, i quali compierono di buon grado la pratica, dopo cui veniva accettato nell'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A022000051 |
Nel nuovo collegio egli fece risplendere le stesse virtù che nell'Oratorio di o. Francesco, e vi lasciò un documento imperituro di una pazienza, e di una esattezza nei propri doveri inarrivabile. |
A022000058 |
Venne all'Oratorio nel settembre del 1871 deliberato di rinunziare a tutto per amor di Dio, rinunziando eziandiò alla propria volontà col sottoporla all'ubbidienza verso i suoi superiori. |
A022000063 |
Il suo paroco ne raccomandò l'accettazione nel nostro Oratorio, come di giovane modello, {36 [202]} dicendo: forse nessuno nel paese, di sua età e condizione, superarlo in virtù. |
A022000063 |
Venuto nell'Oratorio subito dimostrò gran fervore nelle pratiche di pietà, desiderio d'accostarsi con frequenza alla SS. comunione e di progredire molto negli studii per potere, coni' egli diceva, divenir presto prete e adoperarsi per la salute delle anime. |
A022000064 |
Mentre bramava ardentemente di poter progredir nello studio perchè già un po' avanzato negli anni, venne posto da portinaio nel l'Oratorio esterno e stette in quella carica fin che vestì da chierico, disimpegnando le sue incumbenze con molto zelo e prudenza in modo da contentare in tutto i superiori e ognuno che con lui avesse a fare. |
A022000067 |
Col massimo piacere udiva parlarsi delle cose antiche dell'Oratorio, delle fatiche dovute sopportare per impiantarlo. |
A022000068 |
Gli si usarono qui all'Oratorio tutte le cure; ma la malattia sempre più profondamente si impadronì di lui. |
A022000068 |
La sua pazienza fu ammirabile; l'unica cosa che mi rincresca, ripeteva spesso, si è che in questo stato sono d'aggravio all'Oratorio, e mi si usano troppe cure. |
don bosco-catalogo degli oggetti offerti per la lotteria.html |
A024000010 |
I premi non ritirati dopo tre mesi si terranno per ceduti a benefizio dell'Oratorio. |
A024000017 |
Bosco D. Giovanni, direttore dell'Oratorio. |
A024000047 |
dell'Oratorio di S. Luigi. |
don bosco-catalogo degli oggetti posti in lotteria.html |
A025000003 |
Nell'Oratorio poi di Valdocco vi sono anche le scuole feriali di giorno e di sera specialmente per quei ragazzi che o per l'umiltà delle lacere vesti, o per la loro indisciplina non possono essere accolti nelle pubbliche scuole. |
A025000004 |
Tra questi giovani, siano della città, siano dei paesi di provincia, se ne incontrano alcuni (per lo più orfani) i quali sono talmente poveri ed abbandonati, che non si potrebbero avviare ad un'arte o mestiere senza dar loro alloggio, vitto e vestito; e a tal bisogno si è provveduto con una casa annessa all'Oratorio di Valdocco, ove sono accolti in numero di oltre centocinquanta: {2 [4]} loro è somministrato quanto occorre per farsi buoni cristiani ed onesti artigiani. |
don bosco-cenni storici intorno alla vita della b. caterina de-mattei.html |
A028000246 |
Si grande era la vancrazione in cui la {179 [179]} tenevano, che dopo la sua morte subito convertirono la sua cameretta in divoto oratorio, dove cominciò a celebrarsi il sacrifizio della santa messa. |
don bosco-cenno biografico sul giovanetto magone michele.html |
A031000059 |
Il nostro Michele era da un mese nell'Oratorio, e di ogni occupazione servivasì come di mezzo a far passare il tempo; egli era felice purchè avesse avuto campo a faro salti e star allegro, senza riflettere che la vera contentezza deve partire dalla pace del cuore, dalla tranquillità di coscienza. |
A031000148 |
Ma se ne' primi mesi che venne all'Oratorio aveva spesso bisogno di essere corretto nei collerici trasporti, colla sua buona volontà giunse in breve a vincere se stesso e divenire pacificatore de' puoi compagni medesimi. |
A031000170 |
Che se avete qualche ragione di cangiare confessore io vi consiglio di andare, come io andrei, da qualcheduno di quelli che tutti i giorni festivi vengono ad ascoltare le confessioni dei giovani dell'Oratorio. |
A031000175 |
- La buona volontà è una nebbia che scomparisce di mano in mano che vivo lungi dall'Oratorio; gli avvisi servono per alcuni giorni, di poi i compagni me li fanno dimenticare. |
don bosco-cenno istorico sulla congregazione di s. francesco di sales [1874].html |
A032000004 |
Ho pertanto cominciato a raccogliere alcuni contadini dalle campagne: a questi associai alcuni artigianelli dell' Oratorio di S. Francesco di Sales, commendevoli per moralità ed attitudine allo studio. |
A032000043 |
Per la Teologia abbiamo i corsi regolarmente stabiliti nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
don bosco-congregazione particolare dei vescovi e regolari.html |
A034000114 |
La più antica è quella di Torino col titolo di Oratorio di S. Francesco di Sales, composta di Interni ed Esterni. |
don bosco-cooperatori salesiani [1877].html |
A038000008 |
Cum sicuti relatum est Nobis, Pia quaedam Christi fidelium sodalitas, quam Sodalitatem seu Vnionem Cooperatorum Salesianorum appellant, canonice instituta sit, cujus sodales turn alla plurima pietatis et charitatis opera exercere, turn praesertim pauperum ac derelictorum puerorum curam suscipere sibi proponunt; Nos, ut sodalitas hujusmodi majora in dies suscipiat incrementa, de Omnipotentis Dei misericordia, ac BB. Petri et Pauli Apostolorum auctoritate confisi, omnibus utriusque sexus Christi fidelibus ad hanc sodalitatem adscriptis vel pro tempore adscribendis, in cujuslibet eorum mortis articulo, si vere poenitentes et confessi ac s. Comunione refecti, vel quatenus id facere nequiverint, saltern contriti Nomen Iesu ore si potuerint, sin minus corde devote invocaverint, {7 [345]} et mortem tamquam peccati stipendium de manu Domini patienti animo susceperint, Plenariam; nec non iisdem Sodalibus, vere poenitentibus et confessis, qui uno quo cuique eorum libeat cujuslibet mensis die in aliqua Ecclesia aut Oratorio publico SS. Eucharistiae Sacramentum sumpserint, et Ecclesiam aut Oralorium ipsum devote visitaverint, ibique pro Christianorum Principum conccrdia, haeresum extirpatione, peccatorum conversione ac S. Matris Ecclesiae exaltatione pias ad Deum preces effuderint, Plenariam similiter omnium peccatorum suorum Indulgentiam et remissionem, quam etiam animabus Christifidelium, quae Deo in Charitate conjunctae ab hac luce migraverint, per modum suffragii applicare possint, misericorditer in Domino concedimus. |
A038000011 |
ogni di maggior incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nell'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso già ascritti a questa società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perciò non poterono ciò fare almeno {10 [348]} contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no almeno col cuore e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi socii, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia, di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, riceveranno il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e quella stessa Chiesa od Oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzerdnno pie preghiere a Dio per la concordia de'Principi Cristiani per la estirpazione delle eresie, per la conversione de'peccatori, per l'esaltazione di s. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimente l'Indulgenza Plenaria e la remissione di tutti i loro peccati. |
A038000019 |
5 o Nelle feste di s. Giuseppe sposo di Maria Vergine, del suo Patronicio, di san Anna, di san Gioachino, di san Francesco Saverio, di san Luigi Gonzaga, dei ss. Angeli Custodi, nella solenità di tutti i Santi, nel giorno della Commemorazione di tutti i Fedeli defunti e nel giorno dopo la festa di s. Francesco di Sales, purchè confessati e comunicati visitino qualche Chiesa od Oratorio pregando secondo l'intenzione del Sommo Pontefice. |
A038000033 |
18° Il Sommo Pontefice Pio IX concesse l'Indulgenza Plenaria con la benedizione papale una volta l'anno da darsi con la formola consueta a tutti i Cooperatori, che confessati e comunicati visiteranno una Chiesa od Oratorio, ed ivi pregheranno per la concordia de'Principi Cristiani, per l'estirpazione delle eresie e per la esaltazione di santa Madre Chiesa. |
don bosco-daniele e i tre suoi compagni in babilonia.html |
A041000026 |
F. Io sono della valle d'Aosta; ma da sette anni dimoro qui in Torino, e da due anni frequento l'Oratorio di D. Bosco. |
A041000053 |
Ora che vi siete divertiti, andate a far merenda, è già preparata e dopo anderemo all'Oratorio a sentire il dialogo; mi hanno detto che diverte tanto il sentirlo. |
don bosco-deliberazioni del capitolo generale della pia societa salesiana tenuto in lanzo torinese.html |
A042000034 |
Giuseppe Lazzero, consigliere del Capitolo Superiore, Direttore dell' Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A042000045 |
Sac. Luigi Guanella, Direttore delle scuole ed Oratorio in Trinità presso Mondovi. |
A042000318 |
Si tenga tuttavia come norma di non far mai pubblicamente si fatte distribuzioni e questo specialmente nei grandi centri, come all' Oratorio in Torino, perchè reca grave disturbo, riesce arduo nell' applicazione, ed è cosa difficile potersi assicurare, che tale elemosina vada a vantaggio di coloro che sono veramente poveri. |
don bosco-deliberazioni del secondo capitolo generale delle figlie di maria ss. ausiliatrice.html |
A044000086 |
In quanto alle Case in Italia vi ha un centro solo, che esiste nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino. |
A044000175 |
Ora per corrispondere nel miglior modo possibile a questo nobile intento della Regola giova moltissimo nelle città e nei paesi, dove già esistono od esisteranno Case delle Suore, il fondare eziandio un giardino di ricreazione, ossia un luogo di pio convegno od Oratorio festivo per le giovanette esterne, come vien già praticato in più luoghi con grande vantaggio delle anime. |
A044000177 |
Ad eccitamento del suo zelo ricordi che un Oratorio festivo fu la culla della Congregazione Salesiana, alla quale le Suore sono aggregate. |
A044000177 |
Ogni Direttrice si dia sollecitudine di fondare un Oratorio festivo presso la sua Casa, se ancor non esiste, e di dargli maggior vita, se già è impiantato. |
A044000178 |
Nell'accettare la direzione di asili infantili, di scuole e simili si procuri di avere presso l'abitazione delle Suore un luogo, che si presti a tale uopo, e si metta per condizione di potervi impiantare l'Oratorio, foss'anche solo col radunarvi le fanciulle in alcune ore dei giorni di festa. |
A044000180 |
Per quanto è possibile la Direttrice dell'Oratorio sia la stessa Superiora della Casa, altrimenti la Direttrice veda di affidare un tale uffizio ad una Suora, che dipendentemente da lei possa esercitarlo con utilità, ed essa si dia sempre amorevole premura di fornirle quegli aiuti materiali e personali, che le possono occorrere. |
A044000181 |
Tutte le Suore, specialmente le Professe, si stimino fortunate di prestare l'opera loro o nell'assistere o nell'istruire le giovanette dell'Oratorio, persuadendosi essere questo un apostolato oggidì non meno utile che quello delle maestre nelle scuole, perchè si può dire che per molte fanciulle delle città e delle grosse borgate l'Oratorio sia una tavola di salvamento. |
A044000182 |
Si procuri di andare intese e di mantenersi in buona relazione coll'Autorità ecclesiastica, e s'inviti il Parroco a visitare l'Oratorio qualche volta, e a prendere parte alle sacre funzioni, almeno nelle feste principali. |
A044000183 |
Ove non convenga o non si possano celebrare nell'Oratorio le religiose funzioni della sera, vi si {37 [185]} trattengano non di meno le giovinette anche solo per la ricreazione nelle ore che non vi sono funzioni in parrocchia; si faccia loro un poco di catechismo, si racconti qualche esempio edificante, si faccia cantare una lode e simili. |
A044000184 |
Se la Casa delle Suore è un Collegio od Ospizio di giovanette interne si scelga per l'Oratorio un sito separato dal medesimo, o almeno s'impedisca ogni comunicazione delle convittrici colle esterne. |
A044000186 |
La ricreazione essendo uno degli allettamenti più efficaci per attirare all'Oratorio la gioventù, si procuri che vi siano giuochi e divertimenti di vario genere, secondo l'età delle ragazze e gli usi del paese, ma si allontani ogni trastullo meno che onesto e conveniente. |
A044000188 |
I bolli sono ai parenti una garanzia della venuta delle proprie figliuole all'Oratorio, e a queste danno il diritto ai premii mensili, trimestrali ed annuali. |
A044000188 |
È anche di grande utilità il tener notate in apposito registro le giovani che frequentano l'Oratorio, il consegnar loro, dopo un mese di frequenza, il libretto d'iscrizione, dove siano notati i giorni festivi dell'anno, e segnarlo con timbro. |
A044000189 |
Fra tutti i mezzi atti a rendere le giovinette amanti e frequenti all'Oratorio efficacissime sono le maniere affabili e cordiali delle Suore dirigenti, insegnanti ed assistenti; e perciò si raccomanda loro di usare sempre una grande pazienza, carità e benevolenza verso tutte, affinchè ne mantengano sempre cara memoria e lo frequentino eziandio quando siano adulte. |
A044000190 |
La Direttrice o la Suora particolarmente incaricata dell'Oratorio procuri di trovarsi più spesso che può in mezzo alle giovani senza alcuna distinzione; veda di tenerne a mente il nome e cognome, e si studi di guadagnarsi il loro cuore col dire ora a questa, ora a quell'altra una parola in confidenza, che la carità di Gesù Cristo e lo zelo delle anime saprà metterle sulle labbra. |
A044000191 |
La Direttrice ogni quindici giorni od almeno una volta al mese tenga una conferenza alle catechiste, assistenti e alle altre, che hanno qualche ingerenza nell'Oratorio, trattando di quelle cose, che si giudicano utili al suo buon andamento. |
A044000191 |
Sarebbe ottima cosa che almeno qualche volta questa conferenza fosse fatta dal Sacerdote addetto all'Oratorio e possibilmente in Chiesa. |
A044000193 |
A sopperire ai molti bisogni dell'Oratorio la Direttrice veda d'impegnare le persone più influenti e facoltose della città e del paese, le inviti, se sono signore o damigelle, a prestare l'opera loro o col fare il catechismo o coll'assistere alle giovinette in ricreazione e nella cappella, ed averne cura lungo la settimana, e le preghi eziandio a cooperare al buon esito della istituzione con doni da distribuirsi alle medesime, o con limosine onde far fronte alle spese occorrenti. |
A044000194 |
Ogni anno la Direttrice farà all'ispettrice o alla Superiora generale una relazione particolareggiata dell'Oratorio festivo annesso alla sua Casa, indicando il numero delle giovani inscritte e delle state promosse alla prima Comunione, le spese occorse e le limosine ricevute, le difficoltà incontrate, e quanto altro giudicherà degno di particolare memoria. |
A044000380 |
Si allontanino inesorabilmente dalle nostre Case quelle giovani e quelle persone, che in qualche modo si conoscessero pericolose in cose di moralità e di religione, non eccettuate quelle, che frequentano anche solo l'Oratorio festivo. |
A044000455 |
Il danaro sia inviato alla Direttrice o al Direttore di quella tal Casa, indicando a quale debito s'intenda di soddisfare, e se il debito è verso l'Oratorio di Torino, il danaro si mandi all'uffizio creditore. |
don bosco-deliberazioni del terzo e quarto capitolo generale della pia societa salesiana.html |
A045000102 |
Per attendere più efficacemente e diffusamente a questo nobile intento giova moltissimo nelle città e nei paesi, ove esiste una Casa Salesiana, impiantare eziandio un giardino di ricreazione ossia Oratorio Festivo pei giovani esterni, che sono più bisognosi di religiosa istruzione, ed esposti ai pericoli di pervertimento. |
A045000104 |
Egli consideri quest'opera siccome una delle più importanti di quante gli furono {22 [274]} affidate, la raccomandi alla carità e benevolenza delle persone facoltose del luogo, per averne i sussidi necessarii, ne parli spesso nelle conferenze, incoraggiando i confratelli ad occuparsene, ed istruendoli all'uopo, e non si dimentichi mai che un Oratorio festivo fu già la culla dell'umile nostra Congregazione. |
A045000104 |
Ogni Direttore si dia sollecitudine d'impiantare un Oratorio festivo presso la sua Casa od Istituto, se ancora non esiste, e di dargli sviluppo se già è fondato. |
A045000106 |
Nella distribuzione del personale in ciascuna Casa l'Ispettore d'accordo col Direttore della medesima abbia ogni anno in mira di stabilire un Sacerdote, al quale sia dato speciale incarico dell'Oratorio festivo, e il Direttore si dia amorevole premura di fornirgli quegli aiuti materiali e personali, che si giudicano necessarii al suo buon andamento. |
A045000107 |
Tutti i Soci Salesiani così ecclesiastici come laici si stimino fortunati di prestarvi l'opera loro, persuadendosi essere questo un apostolato di somma importanza, perchè nel tempo presente l'Oratorio festivo è per molti giovanetti, specialmente nelle città e nelle borgate, l'unica tavola di salvamento. |
A045000108 |
Pel regolare impianto e sviluppo dell'Oratorio si procuri anzi tutto di mantenersi in buona relazione ed armonia coll'autorità ecclesiastica locale. |
A045000110 |
Sono specialmente raccomandati i giuochi e divertimenti di vario genere, secondo l'età e gli usi del paese, essendo questo uno dei mezzi più efficaci per attirare i giovanetti all'Oratorio. |
A045000112 |
Il buon andamento dell'Oratorio festivo dipende poi soprattutto dall'usare sempre un vero spirito di sacrifizio, grande pazienza, carità e benevolenza verso tutti, così che gli alunni ne ricevano e mantengano ognora una cara memoria, e lo frequentino eziandio quando siano adulti: come pure dal promuovere in mezzo a loro le compagnie di S. Luigi, il piccolo clero, ecc. |
don bosco-dramma. una disputa.html |
A048000001 |
Le prove fatte dai figli che intervengono all'Oratorio di S. Francesco di Sales per rappresentare questo dramma e la soddisfazione dimostrata da quelli che trovaronsi presenti, fanno sperare che non debba riuscire discaro ai nostri lettori l'inserirlo in una dispensa delle Letture Cattoliche. |
don bosco-due conferenze intorno al purgatorio.html |
A049000344 |
Ma più di tutti si rese benemerito di questi studi il celebre PIETRO LEBRUN prete dell'Oratorio nell'opera intitolata: Spiegazione letterale, storica e dogmatica delle preghiere e cerimonie della s. Messa, volumi 4. |
don bosco-eccellentissimo consigliere di stato.html |
A050000001 |
Al ricorso da me rassegnato a Sua Maestà contro il decreto ministeriale di chiusura dell'Istituto educativo di giovani stabilito in Torino nell'Oratorio detto di S. Francesco di Sales mi vennero fatte dal Ministero di P. I. le seguenti dimande di schiarimenti intorno alla natura dell'Istituto, alle quali mi feci premura di dare analoga risposta fin dal Luglio dell'anno scorso, risposta che ora qui riproduco. |
A050000008 |
Per incarico del Ministero della Pubblica Istruzione debbo invitare la S. V. a fornirmi le seguenti notizie sull'Istituto da Lei fondato in questa Città sotto la denominazione di Oratorio di S. Francesco di Sales;. |
A050000009 |
1° Quale sia l'indole dell'Oratorio in generale e quale particolarmente lo scopo che Ella si propone nel mantenere in esso le Scuole Ginnasiali. |
A050000010 |
2° Quanti siano i giovani dell'Oratorio addetti ad arti o mestieri, e quanti quelli che frequentano le Classi del Ginnasio e quanti i Chierici che attendono agli studi filosofici e teologici. |
A050000011 |
3 o Se i giovani tutti dell'Oratorio e più specialmente quelli che attendono agli Studi Ginnasiali siano tenuti nello Istituto gratuitamente, ed in caso negativo quanti siano quelli che godono di un posto intieramente gratuito, e quanti d'un posto semi-gratuito. |
A050000017 |
ma si compiacque di propormi per incarico del Ministero della Pubblica Istruzione sopra l'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A050000018 |
Il 1° Quesito domanda qual sia l'indole dell'Oratorio in generale e quale particolarmente lo scopo che il Direttore si propone col mantenere in esso le Scuole Ginnasiali. |
A050000020 |
- Ora ecco il fine che io mi proposi nel fondare l'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino. |
A050000020 |
La Casa dell'Oratorio di S. Francesco di Sales ha per iscopo di dar ricetto ai giovani di questa categoria. |
A050000021 |
"Affinchè un giovane sia accettato nella Casa detta: Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, sono necessarie le seguenti condizioni:. |
A050000026 |
5° Saranno di preferenza accolti quelli che frequentano l'Oratorio festivo di San Luigi, del Santo Angelo Custode e di San Francesco di Sales; perchè questa Casa è specialmente destinata ad accogliere que' giovani assolutamente poveri ed abbandonati che intervengono a qualcheduno degli Oratorii summentovati. |
A050000027 |
Ciò posto apparisce chiaro essere l'Oratorio Salesiano nella sua indole un Istituto di Beneficenza a pro della Gioventù abbandonata. |
A050000027 |
Questo è il fine col quale fu aperto l'Oratorio Salesiano, ed io restando fedele ad esso in ogni tempo, mi ingegnai di attuarlo con quei mezzi che la Provvidenza mi somministrava. |
A050000028 |
In conferma di tutto questo viene il fatto che una innumerevole quantità di giovani, di cui sarei pronto a declinare i nomi, usciti da questo Oratorio coprono oggidì nella Società ufficii più o meno cospicui sia nei Licei e nelle Università; sia nell'Esercito e nelle pubbliche Amministrazioni. |
A050000029 |
Venendo alla seconda parte del medesimo Quesito primo, rispendo che lo scopo speciale, che mi propongo nel mantenere le scuole in questo Oratorio si è di compiere un importante ramo di educazione e soddisfare ai bisogni ed alle vocazioni molteplici e varie dei giovanetti in esso ricoverati. |
A050000031 |
Per rispondere alle esigenze di queste due ultime categorie di alunni si fu nella necessità di dare alle scuole dell'Oratorio la forma d'insegnamento Ginnasiale. |
A050000032 |
Risposta al 2° Quesito - I giovani dell'Oratorio addetti ad arti o mestieri od a lavori diversi dell'Istituto sono in numero di 510. |
A050000033 |
Rispetto ai Chierici conviene avvertire due cose: 1° Che nell'Oratorio non c'è un corso regolare di studi filosofici, ma a que' giovani che occupati nell'Uffizio di assistenti od in altri lavori dentro l'Istituto, intendono consacrarsi allo stato Ecclesiastico, si dà, nel tempo e nel modo che la condizione dell'Istituto permette, quell'insegnamento che è necessario a ben assistere nei laboratorii, dormitomi ecc. |
A050000034 |
2° Che non tutti i Chierici, i quali dimorano presentemente nell'Oratorio o negli altri Istituti fondati da D. Bosco, uscirono dalle scuole dell'Oratorio di Torino; ma i più furono allievi di altri Collegi o Seminarii, i quali, desiderosi di associarsi a D. Bosco nelle varie opere di Beneficenza che ha alle mani, vennero a sottoporsi all'ubbidienza di lui. |
A050000035 |
Chierici, che nel senso esposto attendono allo studio della Filosofia nell'Oratorio Salesiano, venticinque; dei quali diciassette compierono il Ginnasio in altri {9 [45]} Istituti, e soltanto otto furono allievi dell'Oratorio. |
A050000036 |
Il che tuttavia, avuto riguardo alla qualità delle persone, che si accolgono in questo Oratorio, non toglie che la massima parte delle spese restino a carico del medesimo, come apparisce dalla tavola seguente. |
A050000036 |
" - In forza di questo articolo avviene che non tutti i ricoverati nell'Oratorio Salesiano vi stiano gratuitamente, ma taluni vi paghino una piccola pensione mensuale od annua, secondo la possibilità loro, o dei loro parenti. |
A050000039 |
Con questi evidentemente non è da confondere come taluno ha fatto, l'Oratorio di Torino diverso al tutto per indole e per condizioni. |
A050000040 |
Gli allievi dell'Oratorio suddetto che annualmente sogliono presentarsi all'esame di Licenza Ginnasiale sono in media una ventina. |
A050000042 |
Gli alunni che negli ultimi cinque anni compirono la 5 a Classe Ginnasiale in questo Oratorio furono 210. |
A050000042 |
{10 [46]} Pare non tornare a biasimo dell'Istituto che parecchi de' suoi allievi di loro spontanea volontà si associno a D. Bosco per recare ad altri quei benefizi, che essi hanno ricevuto; ma insieme da questo confronto apparisce come sarebbe erroneo il credere che si tengano aperte le scuole dell'Oratorio specialmente per benefizio della pia Associazione Salesiana. |
A050000043 |
Ma nel medesimo tempo oso supplicare il Consiglio di Stato che qualunque sia per essere la decisione riguardo alla prima dimanda del mio Ricorso, Esso favorisca di pronunciare altresì il suo esplicito parere intorno alla seconda domanda, che si riferisce alla legalità del Decreto Ministeriale in forza di cui furono chiuse le scuole dell'Oratorio Salesiano. |
don bosco-elenco degli oggetti graziosamente donati a benefizio degli oratorii [v.14].html |
A053000003 |
Nell'Oratorio di S. Luigi e di S. Francesco di Sales vi sono le scuole quotidiane per quei giovani che o per umiltà delle lacere vesti, o per indisciplina non sarebbero {1 [197]} accolti nelle scuole pubbliche. |
A053000004 |
A queste bisogno provvede la casa annessa all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A053000011 |
Questi giovani poi in parte sono della capitale, ma in maggior numero provengono dalle città e dai paesi dei circondarli recandosi alla capitale in cerca di lavoro o per attendere allo studio: per esempio coloro che sono raccolti e dimorano attualmente nella casa annessa all'Oratorio di San Francesco di Sales in Valdocco ascendono a circa 570, e di costoro solamente 50 sono torinesi; gli altri provengono dalle città e dai paesi di questa e delle altre provincie. |
A053000017 |
3° I membri della Commissione, i Promotori e le Promotrici sono tutti incaricati di ricevere i doni offerti per la lotteria; si fa poi loro preghiera di farli pervenire al luogo della pubblica Esposizione nella casa annessa all'Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco in quel modo che loro tornerà di minore incomodo. |
A053000261 |
Leonardo, rettore dell'Oratorio s. Luigi. |
A053000309 |
dell'Oratorio di s. Filippo, Intra. |
don bosco-esposizione alla s. sede dello stato morale e materiale della pia societa di s. francesco di sales.html |
A057000007 |
Casa madre detta Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A057000016 |
Annesso a quest'Oratorio sono le scuole diurne pei fanciulli più poveri ed abbandonati. |
A057000016 |
Quest'Oratorio e queste scuole hanno per iscopo di allontanare i giovani dai protestanti, che hanno là vicino tempio, ospizio, scuole ed ospedale. |
A057000017 |
Oratorio, Chiesa, giardino di ricreazione sotto al titolo di S. Giuseppe nella Parrocchia di S. Pietro e Paolo. |
A057000023 |
Fuori di Torino poco lungi dalla città di Caselle havvi Oratorio e Capellania a benefizio del pubblico, con iscuola pei fanciulli. |
A057000031 |
Nella Diocesi di Mondovi, nel paese di Trinità, havvi un Istituto sotto al titolo di Maria Immacolata, in cui vi è pubblica Chiesa, Oratorio e giardino festivo di ricreazione, scuole serali e diurne. |
A057000049 |
Nella Diocesi e città di Lucca havvi Ospizio, Chiesa pubblica, Oratorio e giardino festivo pei fanciulli di quella città. |
A057000057 |
In altra parte della medesima città, trovasi Oratorio e giardino festivo, dove raccolgono circa cento poveri fanciulli per le pratiche religiose e per trattenimenti Domenicali. |
A057000065 |
Scuole pubbliche, Oratorio e trattenimenti festivi per gli esterni. |
A057000075 |
In Montevideo capitale della Repubblica Oratorio con le scuole pei fanciulli poveri e pericolanti. |
A057000076 |
Nella città di Las Piedras si regge la parochia di sei mila anime, con pubbliche scuole ed Oratorio festivo. |
A057000078 |
Un'Ospizio, Oratorio con giardino per la ricreazione festiva nella Diocesi e città di Cremona. |
A057000079 |
Ospizio ed Oratorio nella città di Lugo sotto la Diocesi di Faenza. |
A057000089 |
Nella Diocesi e città di Torino Istituto di San Carlo, dove hanno le scuole feriali per le povere ragazze, con Oratorio, scuole festive e congregazione per le adulte. |
A057000092 |
Nella stessa città è aperto Oratorio e scuole festive per le adulte, ove intervengono più di 400. |
don bosco-esposizione del sacerdote giovanni bosco agli eminentissimi cardinali della sacra congregazione.html |
A058000010 |
"Prego V. S. di dare gli ordini opportuni acciò tutti gli alunni aggregati alla sua Congregazione, i quali desiderano di ricevere la Tonsura oppure gli Ordini minori o maggiori si presentino personalmente da me almeno quaranta giorni prima del giorno dell'Ordinazione, e che porgano un attestato sottoscritto da V. S. o da chi lo rappresenta, in cui sia indicato il nome e cognome dell'alunno, il nome del suo padre, il luogo della nascita, e la Diocesi in cui nacque ed a cui appartiene per qualche ragione, l'età precisa che ha, in che anno entrò nell'Oratorio di S. Francesco di Sales fondato da V. S., ed ivi quanti anni attese allo studio della latinità e delle belle lettere, quanti allo studio della Teologia, ed in che luogo abbia atteso a tali studi, ed in che anno e giorno abbia emesso i voti triennali, o li abbia rinnovati. |
A058000018 |
Egli rispose invece con queste parole: "Tutte le {9 [57]} volte, che alcuno degli ascritti alla Congregazione dell'Oratorio di S. Francesco di Sales si presenta alla Curia Arcivescovile di Torino per essere promosso agli Ordini," o per ottenere la dichiarazione richiesta per ricevere gli Ordini in altra Diocesi, deve presentare un attestato in cui il Superiore di detta Congregazione o chi ne fa le veci esponga il cognome, nome, età dell'Ordinando, il luogo nativo e la Diocesi, ed attesti:. |
A058000019 |
1° Che esso è entrato nella Congregazione o nell'Oratorio prima degli anni 14;. |
A058000028 |
Scrive adunque: "Che non può ammettere all'Ordinazione alcuno dei membri della Congregazione dell' Oratorio di S. Francesco di Sales in fino a che non vi sia una promessa, che non vi sarà più ricevuto alcun giovane in nessuna delle Case Salesiane già appartenente al Clero della Diocesi di Torino, senza il consenso per iscritto della Curia Arcivescovile. |
A058000095 |
Di quest'anno medesimo (1875), dopo essersi per lo addietro rifiutato almeno una trentina di volte di venire a funzionare presso di noi, venne nuovamente pregato che volesse prendere parte a qualche funzione nel Settenario della Consacrazione della nostra Chiesa di Maria SS. Ausiliatrice, e di volere amministrare ai nostri giovanetti interni dell'Oratorio di S. Francesco di Sales il sacramento della Cresima, poichè da circa tre anni non l'aveva più amministrata. |
A058000097 |
Al principio di questo medesimo anno (1875) rifiutò la facoltà di predicare a due nostri Sacerdoti; di cui uno, Don Domenico Milanesio (oggidì Missionario in Patagonia), era Direttore delle Scuole gratuite degli esterni e dell'Oratorio festivo di S. Francesco di Sales; e l'altro, D. Pietro Guidazio (presentemente Direttore del Collegio di Randazzo in Sicilia) Professore di quinta Ginnasiale nel detto Oratorio Salesiano pei giovani interni. |
A058000107 |
Nel mese di Maggio venne presentato dall'Oratorio Salesiano alla Curia di Torino una nota di Chierici per le Ordinazioni di Pentecoste, ma il 5 di detto mese sotto futili pretesti Monsignore la respinse. |
A058000115 |
Anche senza considerare che questo non è il modo di conciliarsi la benevolenza di Monsignor Arcivescovo, le osservo che tale mancanza è tale da non lasciarsi passare senza animadversione, massimamente dopo che un tal punto fu ripetutamente raccomandato alSig. Superiore dell'Oratorio. |
A058000129 |
Il 15 Agosto l'Arcivescovo di Torino, dopo essersi rifiutato costantemente per circa quattro anni di venir a dar la Cresima ai giovanetti dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, fa scrivere, che egli non dissente, ma intanto si lagna che siasi ricorso a Monsig. |
A058000140 |
Nel mese di Giugno l'Arcivescovo di Buenos-Ayres Monsignor Federico Aneyros, essendo andato a Roma ad ossequiare il Sommo Pontefice, fece sapere che passando per Torino prenderebbe albergo nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A058000141 |
E intanto quale concordanza tra le Encicliche dei Sommi Pontefici, che raccomandano tanto vivamente le missioni estere, e questa Circolare di Monsignor Gastaldi, che le combatte a carico dei Salesiani! {30 [78]} Sul finire di Agosto alcuni pellegrini del Brasile nel loro ritorno da Roma passando per Torino vennero ad o spitare nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A058000143 |
Il 22 e 23 Agosto il sig. Canonico Chiaverotti segretario della Curia di Torino d'ordine di Mons. Arcivescovo domanda a D. Giuseppe Lazzero Vice-Direttore dell'Oratorio di San Francesco di Sales: "Se vi è quivi un certo D. Perenchio, se dice la Messa e da quanto tempo. |
A058000144 |
Il 24 Monsignore fa intimare al Superiore dell'Oratorio, che non si lasci più celebrare il D. Perenchio nella Chiesa della Congregazione, e che nè esso, fosse pur accettato come novizio, nè anche alcun professo può celebrare nelle Chiese non istrettamente dell'Ordine religioso, senza permesso dell'Ordinario; e che se la Congregazione Salesiana non osserva queste disposizioni sarà obbligato di usare la sua autorità e fare reclami alla Santa Sede. |
A058000145 |
Nel medesimo dì il Vice-Superiore dell'Oratorio Salesiano, D. Giuseppe Lazzero, per ispirito di pronta ubbidienza ed ossequio all'Autorità Arcivescovile, insieme con D. Michele Rua, Prefetto della Congregazione, dà ordine che il D. Perenchio cessi immediatamente dal celebrare. |
A058000175 |
Pavia, Direttore di un Oratorio festivo di giovanetti, già approvato per ascoltare le confessioni dei fedeli nella Diocesi di Albano Laziale, non potendo presentarsi prima della Solennità dei Santi al voluto esame, chiese di poter ascoltare le confessioni de' suoi giovanetti almeno per quei giorni di grande {37 [85]} concorso. |
A058000258 |
Di qui cominciò per parte dell'Arcivescovo una serie di inauditi fatti dolorosi e vessatorii, tra cui la sospensione per tutta la Diocesi del Sac. Salesiano Gio. Bonetti, primo Direttore di quell'Oratorio; sospensione inflittagli senza far precedere le richieste ammonizioni, nè tre, nè due, nè una; senza addurre la colpa canonica, perchè non esisteva; infamando cosi senza ragione per tutta l'Archidiocesi un Sacerdote Salesiano, che appoggiato a Privilegi Pontifìcii, in una Chiesa del suo Istituto, a solo titolo di carità, aveva per più mesi sacrificata la sua vita pel bene religioso e morale di oltre a 500 povere giovanette. |
A058000258 |
Nel mese di Giugno di quest'anno medesimo 1878, in una Casa della Congregazione Salesiana in Chieri, si aperse una pubblica Cappella ed Oratorio festivo, per raccogliere ed istruire nella Religione le fanciulle della città. |
A058000260 |
Il 12 Gennaio di quest'anno l'Arcivescovo di Torino si porta nella città di Chieri, raccoglie a capitolo i Canonici deila Collegiata, e, per indurli a dare un atto di sfiducia all'Oratorio da D. Bosco aperto in quella città a vantaggio delle giovinette, paragona i Salesiani alle macchine a vapore, che escano dalle loro rotaie, producendo più male che bene. |
A058000261 |
Non avendo potuto avere i suffragi necessarii contro il detto Oratorio, Monsignore il 12 e poi il 14 di Febbraio ne sospende il Direttore Salesiano dall'udire le confessioni in tutta l'Archidiocesi, come abbiamo detto di sopra. |
A058000268 |
Il 22 Marzo l'Arcivescovo di Torino inviava al Sacerdote Giovanni Cagliero una lettera, colla quale offriva una casa, terreno ed il frutto di L. 6,000 a patto, che la Congregazione Salesiana aprisse un Oratorio festivo e due scuole {52 [100]} elementari quotidiane gratuite pei ragazzi della Parrocchia del S. Cuore di Gesù in Torino. |
A058000301 |
La ragione poi di questo rimbrotto d'insubordinazione è perchè, egli dice, D. Bosco mandò da Torino un suo Salesiano ad amministrare il Viatico, poi l'Estrema Unzione, e finalmente a fare la sepoltura alla salma per le vie pubbliche di Chieri di una Suora di Maria Ausiliatrice morta nel nostro Oratorio di quella città. |
A058000328 |
Il sottoscritto, avendo riguardo alle dichiarazioni fatte al suo avvocato fiscale dal Molto Rev.do D. Bosco Gio. nella sua qualità di Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana relativamente all'Oratorio femminile tenuto in Chieri dalle Suore Salesiane fin'ora non godenti di alcuna esenzione dalla Autorità Arcivescovile, nel vivo desiderio di ogni bene alla giovane Congregazione Salesiana, dichiara essere sua volontà che non abbia ulteriore seguito la sua contro istanza mossa presso la Sacra Congregazione del Concilio contro D. Bonetti Sacerdote {62 [110]} Salesiano, perchè obbligatovi da querela del Don Bonetti stesso; e quindi prega Sua Em.za Rev ma il Card. Prefetto a permettergli di ritirare le carte in causa prodotte. |
A058000330 |
Difatto, parlando in detto atto di Oratorio delle Suore Salesiane, l'Arcivescovo travisa la questione, come; e D. Bonetti fosse stato sospeso solo dall'udire le confessioni in una Cappella privata di monache, e non in una Cappella pubblica appartenente ai Salesiani. |
A058000344 |
Colomiatti, pregandolo a far un passo all'Oratorio per intendersi meglio. |
don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html |
A059000191 |
Quante volte trastullandosi con altri piccoli suoi compagni sotto gli occhi della propria madre fu visto arrestarsi tutto improvviso e porsi in disparte, levando gli occhi al cielo e inclinando lievemente la testolina come avesse udito dall'alto una voce d'angelo che gli dicesse: Fratello mio! Quante volte, dopo il pranzo in famiglia, {95 [145]} invece d'abbandonarsi senz'altro attendere a'suoi balocchi, si appartava furtivamente nell'oratorio materno, piegando le ginocchia e giugnendo le mani dinanzi un'immagine del glorioso bambin Gesù, cui gli si era insegnato ad imitar così bene, o davanti una statuetta dell'augusta Vergine che gli avean dipinta come il più bel tesoro della terra e del cielo! Alle soavi inspirazioni di questi due amori tutto celesti debbono 1'origine loro quelle virtù che pullularono sino dai primi anni del Santo nostro Pontefice, anni troppo rapidi, benedetti da tutto il mondo, ma sopratutto dagli infelici. |
A059000639 |
In questa occasione i giovani dell'Oratorio di s. Francesco di Sales e di s. Luigi fecero anche essi spontaneamente una colletta e stimando a loro alta ventura il poter dare un segno di venerazione al Capo della Chiesa, si privarono di ciò che loro era quasi indispensabile al proprio sostentamento per venire col loro obolo in soccorso al comun Padre dei credenti. |
A059000640 |
Cavour fu compiacente di recarsi all'Oratorio di S. Francesco di Sales per ricevere in persona {300 [350]} quanto da quei poverelli erasi raccolto. |
A059000647 |
Somma uguale a questa accompagnata quasi da simili espressioni fu raccolta all'Oratorio di S. Luigi Gonzaga a Porta Nuova. |
A059000648 |
Ecco la lettera da Mons. Nunzio indirizzata in proposito al Direttore di quell'Oratorio. |
A059000648 |
Le persone che spedirono il danaro di s. Pietro al sommo Pontefice si degnarono di far rilevare 1'oblazione dei giovanetti dell'Oratorio, la qual {303 [353]} cosa dimostrò tornargli di sommo gradimento. |
A059000660 |
Era la domenica del 21 luglio, tutti i giovani si radunarono all'Oratorio di S. Francesco di Sales, come Oratorio primario. |
don bosco-favori e grazie spirituali concessi dalla santa sede alla pia societa di s. francesco di sales.html |
A061000031 |
5° Indulgenza Parziale di 300 giorni da lucrarsi da qualsiasi persona, anche non aggregata all'Oratorio, che intervenga alla processione, che suol farsi ogni mese, e nel giorno in cui si celebra la festa del Santo Titolare di ciascun Oratorio. |
A061000033 |
6° La stessa Santità Sua, nell'udienza tenuta con sua Eminenza il Cardinal Asquini il 18 Febbraio 1851, a tutti i {10 [136]} giovani, che frequentano qualcuno dei suddetti Oratorii, concede l'Indulgenza Plenaria, da lucrarsi nell'ultima Domenica di ciascun mese dell'anno, purchè in tal giorno si accostino ai SS. Sacramenti della Confessione e Comunione, e visitino l'Oratorio o qualche altra pubblica Chiesa. |
A061000036 |
S. S. Pio IX concedette l'Indulgenza Plenaria in quel giorno, che un giovano dell'Oratorio si fa ascrivere nella Compagnia di S. Luigi Gonzaga. |
A061000040 |
Il Direttore dell'Oratorio le comunicava nei limiti e a quelli cui erano state concesse. |
A061000059 |
I Favori e le Facoltà concesse dall'Autorità Ecclesiastica di Torino all'Oratorio di S. Francesco di Sales sono:. |
A061000063 |
Perciò lo stesso Monsignor Fransoni con patente del 31 Marzo 1852, le concedeva assoluta e senza limite, cioè dava tutte quelle facoltà che fossero tornate utili o necessarie pel buon successo delle cose che occorrevano nella direzione dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, di S. Luigi a Porta Nuova, del S. Angelo Custode in Vanchiglia. |
A061000065 |
Congratulandoci con Voi, degno Sacerdote di Dio, che abbiate con industre carità saputo stabilire la non mai abbastanza commendevole Congregazione dei poveri giovani nel pubblico Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, giudichiamo cosa giusta il testificarvi, mercè le Presenti, il nostro perfetto gradimento, con deputarvi effettivamente Direttore Capo Spirituale {15 [141]} dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, a cui vogliamo siano uniti e dipendenti quelli di San Luigi Gonzaga e del S. Angelo Custode, affinchè l'opera intrapresa con si felici auspizi progredisca e si amplifichi nel vincolo della carità, a vera gloria di Dio, e a grande edificazione del prossimo, conferendovi tutte le facoltà, che sono necessarie ed opportune al santo scopo. |
A061000079 |
Il sacerdote Giovanni Bosco, Superiore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, per i giovani pericolanti nella città e Diocesi di Torino, con le più devote suppliche, implora dalla Santità Vostra l'Apostolica Benedizione con l'Indulgenza Plenaria tanto per sè, quanto per gli enunciati giovani da lui diretti, che crescono in numero sempre maggiore, contandone da circa novecento. |
A061000082 |
Da ciò si ha la ragione per cui si chiese è fu ottenuta la facoltà dell'Oratorio privato per ambidue gli Istituti. |
A061000084 |
Il sacerdote Bosco Giovanni Direttore degli Oratorii de' giovani abbandonati della città di Torino (Piemonte), prostrato ai piedi di Vostra {18 [144]} Santità implora per la casa di ricovero di Torino detta di Valdocco, e per quella di Genova detta Opera degli Artigianelli diretta dal Sac. Montebruno Francesco la facoltà dell'Oratorio privato per queste due Case di ricovero, e che tale favore si estenda a poter ivi adempire il precetto festivo, fare la santa Comunione tanto pei giovani ricoverati, quanto per quelli che in qualche maniera sono applicati a servire o a prestare caritatevoli servigi. |
A061000092 |
1° Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle laudi sacre, praticandone o in pubblico o in privato almen qualche volta l'esercizio: altra di cento giorni a chi ne praticherà l'esercizio in Oratorio pubblico o privato ogni qual volta esso avrà luogo;. |
A061000100 |
Il sacerdote Bosco Giovanni Direttore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino (Piemonte) si prostra ai piedi di V. B. supplicandola di accordare i seguenti spirituali favori:. |
A061000137 |
Noi adunque molto commendando le salutari e proficue cure del predetto Nostro amato figliuolo, affinchè col divino aiuto vie maggiore incremento di giorno in giorno prenda questa Associazione, {38 [164]} appoggiati alla misericordia di Dio ed all'autorità de' Beati Apostoli Pietro e Paolo, a tutti e singoli i fedeli Cristiani dell'uno e dell'altro sesso, che ora e per l'avvenire verranno inscritti nella Pia Società, che ha nome di Associazione dei Divoti di Maria Ausiliatrice, canonicamente eretta nella Chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice nella città di Torino, veramente pentiti e confessati e comunicati, e che avranno divotamente visitato questa medesima Chiesa, l'Oratorio o l'Altare della Società, dai primi vespri fino al tramonto del sole, nelle feste della Natività, Circoncisione, Epifania ed Ascensione di N. S. G. C, nella Domenica di Pentecoste, nella Solennità del SS. Corpo del Signore, e similmente nelle sette principali feste dell'Immacolata Vergine Madre di Dio, e quivi avranno pregalo per la concordia dei Principi Cristiani, per l'estirpazione delle eresie, e per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, in qualunque dei sopradetti giorni ciò avranno fatto, misericordiosamente concediamo nel Signore Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati. |
A061000259 |
Inoltre ai Soci medesimi che nelle quattro principali feste di N. S. G. C, in quelle della Concezione, della Natività, della Presentazione, dell'Annunziazione, della Visitazione, della Purificazione e dell'Assunzione della B. V. M. Immacolata, nei dì Natalizi dei SS. Apostoli, di S. Giuseppe Sposo della Vergine Madre di Dio, di S. Anna Madre della stessa Madre di Dio Maria, di S. Gioachino, di D. Francesco Zaverio, di S. Luigi Gonzaga, dei SS. Angeli Custodi, nella ter za Domenica dopo la Pasqua di Risurrezione, nella Solennità di Tutti i Santi dai primi vespri fino a tutto il giorno della Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti, e nel giorno che immediatamente segue la festa di S. Francesco di Sales, nel qual giorno si celebral'uffizio funebre per le anime dei Confratelli defunti e' di coloro, che beneficarono la Congregazione, ogni anno dal nascere fino al tramontare del sole di questi giorni, veramente pentiti, come si è detto sopra, confessati e comunicati, devotamente abbiano visitato la propria Chiesa od Oratorio, o, se da giusta cagione siano impediti, la Chiesa, dove siansi accostati alla Sacra Mensa, e quivi abbiano innalzato a Dio divote preghiereper la concordia dei Principi Cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori e per l'esaltazione della S. Madre Chiesa, in quello dei predetti giorni, che {95 [221]} avranno ciò fatto, concediamo loro nel Signore la Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati. |
A061000270 |
Cum sicuti relatum est Nobis, Pia quaedam Christifidelium Sodalitas, quam SODALITATEM seu UNIONEM COOPERATORDM SALESIANORUM appellant, canonice instituta sit, cuius Sodales tum alia plurima pietatis et charitatis opera exercere, tum praesertim pauperum ac derelictorum puerorum curam suscipere sibi proponunt; Nos, ut Sodalitas huiusmodi maiora in dies suscipiat incrementa, de Omnipotentis Dei misericordia, ac BB. Petri et Pauli Apostolorum eius auctoritate confisi, omnibus utriusque sexus Christifidelibus ad hanc Sodalitatem adscriptis vel pro tempore adscribendis, in cuiuslibet eorum mortis articulo, si vere poenitentes et confessi ac S. Communione refecti, vel quatenus id facere nequiverint, saltem contriti Nomen Iesu ore si potuerint, sin minus corde devote invocaverint, et mortem tamquam peccati stipendium de manu Domini patienti animo susceperint, Plenariam; nec non iisdem Sodalibus, vere poenitentibus et confesfessis, qui uno quo cuique eorum libeat cuiuslibet mensis die in aliqua Ecclesia aut Oratorio publico Sanctissimum Eucharistiae Sacramentum sumpserint, et Ecclesiam aut Oratorium ipsum devote visitaverint, ibique pro Christianorum Principum concordia, haeresum extirpatione, peccatorum conversione ac S. Matris Ecclesiae exaltatione pias ad Deum preces effuderint, Plenariam similiter omnium peccatorum suorum Indulgentiam {99 [225]} et remissionem, quam etiam animabus Christifidelium, quae Deo in charitate coniunctae ab hac luce migraverint, per modum suffragii applicare possint, misericorditer in Domino concedimus. |
A061000273 |
Essendosi canonicamente istituita, come Ci fu esposto, una Pia Associazione di Fedeli Cristiani, sotto il nome di Società od Unione de' Cooperatori Salesiani, i cui membri, fra le varie e moltissime opere di pietà e di carità, si propongono particolarmente di assumersi cura speciale dei giovanetti poveri ed abbandonati; Noi affinchè tale Società prenda ogni dì maggior incremento, confidati nella misericordia di Dio Onnipotente, e nell'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i Fedeli Cristiani dell'uno e dell'altro sesso, già ascritti a questa Società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perchè non poterono ciò fare, almeno contriti, invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no almeno col cuore, e riceveranno con rassegnazione dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi Soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia, di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, riceveranno il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e quella stessa Chiesa od Oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzeranno pie preghiere a Dio per la concordia de' Principi Cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione de' peccatori, per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimente l'Indulgenza Plenaria e la remissione di tutti i loro peccati. |
A061000286 |
Essendosi canonicamente istituita, come Ci fu esposto, una Associazione di Fedeli Cristiani, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. V. Maria Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere giovani di buona indole inclinati allo Stato Ecclesiastico, a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; Noi, affinchè tale Società prenda ogni dì maggiore incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nell'Autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso, già ascritti a questa Società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e nutriti della Santa Comunione, o se non potranno ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il Nome di Gesù colla bocca se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con rassegnazione dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi Soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, avranno ricevuto il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e divotamente avranno visitato questa Chiesa od Oratorio, e quivi innalzato pie preghiere a Dio per la concordia dei Principi Cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori, e per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimenti l'Indulgenza Plenaria {107 [233]} e la remissione di tutti i loro peccati, la quale Indulgenza per modo di suffragio potranno eziandio applicare a quelle anime dei Fedeli Cristiani, che unite a Dio in carità, abbiano già emigrato da questa vita. |
A061000307 |
Inoltre ai fedeli sopradetti, i quali, quando si faranno gli Esercizi Spirituali nelle Case di loro Congregazione, assiste ranno {128 [254]} alle Sacre prediche almeno per oltre la metà del tempo, che dureranno gli Esercizi, e nell'ultimo giorno dei medesimi, anche veramente pentiti e conffessati, e nutriti della Santa Comunione, visiteranno divotamente la Chiesa o l'Oratorio della rispettiva Casa, e quivi pregheranno nel modo sopradetto, concediamo anche benignamente nel Signore la Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati. |
A061000307 |
Or bene essendoci porte suppliche perchè volessimo degnarci di arricchire dei sacri doni delle Indulgenze i Fedeli delle {127 [253]} Pie Case della Congregazione dell'Oratorio di San Francesco di Sales, Noi vogliamo benignamente nel Signore condiscendere a queste suppliche. |
A061000307 |
Per la qual cosa, confidati nella misericordia di Dio Onnipotente, e per l'autorità de' suoi Santi Apostoli Pietro e Paolo, a tutti e singoli i Fedeli in qualunque maniera appartenenti agli Ospizi, e Collegi ed Oratorii di detta Congregazione in articolo di morte di ciascun di loro, se veramente pentiti e confessati e nutriti della Santa Comunione, o, non avendo potuto ciò fare, almeno contriti avranno divotamente invocato il nome di Gesù, colla bocca potendo, se no col cuore, e riceveranno con animo paziente la morte dalla mano del Signore come pena del peccato, concediamo l'Indulgenza Plenaria; e a quelli dei medesimi che anche veramente pentiti e confessati e nutriti della Santa Comunione, avranno divotamente visitato la Chiesa o l'Oratorio della rispettiva Pia Casa, ogni anno nelle feste della Natività del Nostro Signor Gesù Cristo, e della Concezione della B. V. Maria Immacolata, di S. Giuseppe Sposo della stessa Immacolata Madre di Dio, dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, e di S. Francesco di Sales e nella Domenica di Risurrezione dai primi Vespri di tali giorni fino al tramonto del sole, e quivi avranno offerte divote preghiere a Dio per la concordia dei Principi Cristiani, per l'estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori e per l'esaltazione di Santa Madre Chiesa, nel giorno dei predetti, in cui avranno ciò fatto, concediamo similmente per la misericordia del Signore la Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati. |
don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html |
A069000245 |
E con due decreti della s. Congregazione delle Indulgenze, del 22 marzo e 8 agosto 1847 S. S. Pio IX non solo rende applicabile alle anime del Purgatorio la detta indulgenza, ma concede altresì indulgenza Plenaria una volta al mese a tutti coloro che almeno {180 [188]} una volta in ciascun giorno reciteranno la detta lode, purchè veramente pentiti, confessati e comunicati, visitino una chiesa, o pubblico oratorio, e preghino secondo l'intenzione di Sua Santità. |
A069000255 |
A quelli che con cuore contrito, e divotamente reciteranno le seguenti preghiere e dimando il Papa Leone XII con rescritto della sacra Congregazione del 3 marzo 1827 concede per una volta al giorno l'indulgenza di 300 giorni, ed a chi pel decorso di un mese la reciterà ogni giorno l'indulgenza plenaria in uno dei tre ultimi giorni del mese, in cui confessato e comunicato visiti qualche chiesa o pubblico oratorio, pregando secondo l'intenzione del sommo Pontefice. |
A069000566 |
Indulgenza plenaria applicabile in suffragio dei fedeli defunti, da lucrarsi da ogni confratello due volte al mese, nel giorno che gli piacerà scegliere, purchè veramente contrito, confessato e comunicato visiti divotamente una chiesa od oratorio pubblico, ed ivi preghi secondo l'intenzione di Sua Santità. |
A069000664 |
La stessa indulgenza plenaria per l'ultima domenica di ogni mese fu dal regnante Pio IX conceduta a tutti quelli, che hanno il pio costume di recitare in unione di altri la detta terza parte almeno tre volte in ciascuna settimana, purchè in detta domenica confessati {354 [362]} e comunicati visitino una qualche chiesa o pubblico oratorio, ed ivi per qualche spazio di tempo preghino secondo la mente di Sua Santità. |
A069000703 |
Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle laudi sacre, praticandone in pubblico od in privato almen qualche volta l'esercizio; altra di cento giorni a chi ne praticherà l'esercizio in oratorio pubblico o privato ogni qual volta esso avrà luogo. |
A069000707 |
L'originale di quello Rescritto pontificio si canserva in Torino nello stabilimento detto Oratorio di s. Francesco di Sales. |
don bosco-il centenario di s. pietro apostolo.html |
A070000249 |
S. Anacleto aveva colà eretto un piccolo cimiterio e in un angolo di esso innalzò una specie di oratorio ove ripose il corpo di s. Pietro. |
don bosco-il cercatore della fortuna.html |
A071000002 |
A maggior gloria di Dio fonte inesausta, e distributore liberalissimo d' ogni bene e dono perfetto, della sua degnissima Madre Maria Vergine sempre Immacolata e del glorioso Patriarca S. Giuseppe e di tutti gli Angeli e Santi del Paradiso, e in ispecie dell' angelico giovane gran servo di Dio Domenico Savio gioiello prezioso dell' Oratorio di S. Francesco di Sales. |
don bosco-il cercatore della fortuna [2a edizione].html |
A072000002 |
A maggior gloria di Dio fonte inesausta, e distributore liberalissimo d' ogni bene e dono perfetto, della sua degnissima Madre Maria Vergine sempre Immacolata e del glorioso Patriarca S. Giuseppe e di tutti gli Angeli e Santi del Paradiso, e in ispecie dell'angelico giovane gran servo di Dio Domenico Savio gioiello prezioso dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html |
A073000006 |
Colà si pose sotto la protezione e direzione del celebre Cardinale Pietro Berulli, fondatore della Congregazione dell'Oratorio, e da questo consigliato, accettò la carica di precettore de'figliuoli dell'Ammiraglio delle galere. |
A073000187 |
Continuò nulladimeno per qualche tempo a discendere per trovarsi all'orazione colla sua comunità e dire la santa messa in chiesa; ma verso la fine di quell' istesso anno più non potè discendere, e gli fu mestieri di celebrare nell'oratorio dell'infermeria. |
A073000294 |
In tale giorno, dopo di avere soddisfatto a' soliti esercizi di pietà, si trovò talmente, sfinito di forze, che fu costretto a farsi portare dall' Oratorio in sua camera, dove fu assalito da un letargo che pronosticava il fine prossimo de' suoi giorni. |
don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta [2a edizione].html |
A074000011 |
Cola sotto la protezione e direzione del celebre Cardinale Pietro Berulli, fondatore della Congregazione dell'Oratorio, accettò la carica di precettore de'figliuoli dell'Ammiraglio delle galere. |
A074000120 |
Continuò nulladimeno per qualche tempo a discendere per trovarsi all'orazione colla sua comunità e dire la santa messa in chiesa; ma verso la fine di quell'istesso anno più non pote discendere, e gli fu mestieri di celebrare nell'oratorio dell'infermeria. |
don bosco-il galantuomo del 1871.html |
A076000006 |
S. Anacleto aveva colà eretto un piccolo cimiterio e in un angolo di esso innalzò una specie di oratorio ove ripose il corpo di s. Pietro. |
don bosco-il galantuomo pel 1866.html |
A087000015 |
Festa bellissima; io sono da molti anni in quest' Oratorio, ma festa pari non vidi mai, e difficilmente potremo farne altra simile in avvenire. |
A087000020 |
povero orfanello, vengo ad abitare? Entro di poi nel recinto dell' Oratorio, vedo una moltitudine di giovanetti che van gridando inebriati di gioia e quasi frenetici: Viva, gloria, trionfo, benevolenza da tutti e sempre. |
A087000020 |
{34 [478]} de' giovani dell' Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A087000025 |
Ah, i miei {36 [480]} compagni soggiunsero, se non abbiamo un regno da offerirgli, possiamo almeno costituirlo Re dell' Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A087000051 |
Si, i giovani che testè cantarono o suonarono sono giovani di questa casa; anzi la stessa composizione musicale è quasi tutta roba dell' Oratorio; imperciocchè ogni giorno ad ora determinata vi è scuola apposita, e ciascuno oltre ad un mestiere ed allo studio letterario può avanzarsi nella scienza musicale. |
A087000072 |
3° I membri della commissione, i Promotori, le Promolrici sono tutti incaricati di ricevere i doni offerti per la Lotteria e si fa loro preghiera di farli pervenire al luogo della pubblica esposizione nella casa annessa all' Oratorio di s. Francesco di Sales in Valdocco in quel modo che loro tornerà di minore incomodo. |
don bosco-il galantuomo pel 1876.html |
A095000009 |
La poesia all'Oratorio (Cap. |
don bosco-il giovane provveduto.html |
A105000046 |
Se avete la bella sorte di essere ascritti a qualche Congregazione od Oratorio procurate di portarvi puntualmente e di osservare con ogni esattezza tutte quelle regole, che vi furono da' superiori spiegate. |
A105000046 |
Se dovete confessarvi o fare la santa Comunione procurate di farla sempre nella Congregazione vostra o nel vostro Oratorio, perché questo contribuirà molto al buon esempio e ad animare gli altri alla frequenza de' Sacramenti. |
A105000047 |
Che se poi vi si presentasse nel vostro Oratorio la bella comodità della ricreazione per li giorni festivi partecipatene volentieri guardandovi dalle risse, dal mettere soprannomi e dal non mostrarvi soddisfatti di que' divertimenti che vi sono distribuiti. |
don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html |
A107000437 |
Inoltre per le Plenarie si ricercano ancora: 1° la Confessione almeno entro gli otto giorni antecedenti per chi è solito confessarsi ogni settimana; 2°la Comunione nel giorno stesso, o nella vigilia in cui si vogliono conseguire; 3° la visita a qualche Chiesa o pubblico Oratorio, (e può bastare quella in cui si è fatta la S. Comunione) purchè quivi si reciti qualche preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice e con animo di guadagnare le Indulgenze. |
A107000502 |
Chi non potesse assolutamente intervenire a visitare in unione con altri o da solo le Stazioni della Via Crucis, erette da chi ne ha speciale facoltà, in qualche Chiesa o pubblico Oratorio, può conseguire le stesse Indulgenze recitando con cuore contrito 14 Pater, Ave e Gloria; più altri cinque Pater, Ave e Gloria alle santissime Piaghe di Gesù Cristo; ed un altro Pater, Ave e Gloria pel Sommo Pontefice, tenendo in mano un Crocifisso a quest'uopo benedetto con applicazione di dette Indulgenze. |
A107001301 |
Coloro, che visiteranno con cuore almeno contrito e devotamente l'Immagine del S. Cuore di Gesù esposta alla pubblica venerazione in qualsiasi Chiesa, Oratorio od Altare, pregando secondo l'intenzione del Sommo Pontefice, possono guadagnare l'indulgenza di sette anni ed altrettante quarantene concessa da Pio VI; e la Plenaria elargita da Pio VII se, confessati e comunicati, ciò faranno nel giorno in cui se ne celebra colà la Festa. |
don bosco-il mese di maggio consacrato a maria ss. immacolata.html |
A111000237 |
Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle laudi sacre, praticandone o in pubblico, o in privato almen qualche volta l'esercizio; altra di cento giorni a chi ne praticherà l'esercizio in oratorio pubblico o privato ogni qual volta esso avrà luogo. |
don bosco-il pastorello delle alpi ovvero vita del giovane besucco francesco d-argentera.html |
A112000024 |
Raramente dopo il pranzo usciva di casa a divertimento e se n' era quasi intieramente dimenticato alcuni mesi prima che venisse all' Oratorio. |
A112000060 |
Tale uso ritienne finchè parti per l' Oratorio. |
A112000073 |
Cresceva in lui ognora più il vivo desiderio di venire all' Oratorio di S. Francesco di Sales |
A112000078 |
Sul finire del mese di maggio 1863 per manifesta disposizione della divina provvidenza, essendo scomparse tutte le insorte difficoltà, fu stabilito dai genitori di inviare Francesco all' Oratorio. |
A112000079 |
Eravamo all' ultimo giorno di luglio vigilia della partenza del nostro caro Francesco per l' Oratorio. |
A112000080 |
Immaginatevi quanto grande dovrà essere la mia gioia quando sarò sicuro di rimanere nell' Oratorio, se il solo desiderio e la speranza di andarvi mi rende già fuor di me stesso per la consolazione. |
A112000082 |
Il suo Padrino lo salutò con queste ultime parole: Oh! sì, vanne, amabilissimo Francesco, che quel Dio, il quale in una maniera maravigliosa ti toglie ora ai nostri terreni sguardi, il fa per chiamarti in quell' Oratorio medesimo, in cui potrai santificare l' anima tua, emulando le virtù, che già condussero al bel Paradiso i fortunati giovani Savio Domenico e Michele Magone, alla cui vita e morte preziosa attingesti negli ultimi mesi di tua dimora {81 [323]} fra noi quell' ardente desiderio, che ti condusse nel provvidenziale Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A112000084 |
Prego Iddio per Monsignore, affinchè eziandio mi ajuti a farmi accettare nell' Oratorio di Torino, e che a suo tempo si degni poi di annoverarmi fra' suoi cherici, e cosi essere utile per me e per gli altri. |
A112000085 |
Che ne dici, o Francesco, dicevagli pieno di maraviglia? Non ti sembra proprio di essere in paradiso? Al che Francesco sorridendo rispose: Tutte queste cose a me poco importano, che di nulla sarà contento il mio cuore, finchè non sarò {83 [325]} ricevuto in quel benedetto Oratorio, al quale fui inviato. |
A112000088 |
Quanto sarò per dire riguardo al nuovo genere di vita nell' Oratorio formerà la seconda parte. |
A112000089 |
Da lungo tempo adunque Franceso {85 [327]} ardentemente desiderava di trovarsi in quest' Oratorio, ma quando ci fu di fatto ne rimase sbalordito. |
A112000105 |
Egli è tanto buono, mi ha fatto tanti benefizi, e dopo d' avermi fatto scuola quasi due anni mi ha raccomandato a lei, affinchè mi ricevesse nell' Oratorio. |
A112000136 |
Besucco venne all' Oratorio con uno scopo prefìsso; perciò nella sua condotta aveva sempre di mira il punto cui tendeva, cioè di dedicarsi tutto a Dio nello stato ecclesiastico. |
A112000137 |
Giunto qui all' Oratorio crebbe di buona volontà e di fervore nel praticarli. |
A112000139 |
Scrisse una volta una lettera ad un suo amico che gli aveva manifestato il desiderio di venire anche egli in quest' Oratorio. |
A112000143 |
Venuto nell' Oratorio continuò per qualche tempo a comunicarsi {105 [347]} colla stessa frequenza, di poi eziandio più volte la settimana, e in alcune novene anche tutti i giorni. |
A112000159 |
Giunto qui nell' Oratorio continuò nel suo fervore, e fra le altre cose prese la commendevolissima abitudine di fare ogni giorno una breve visita al SS. Sacramento. |
A112000170 |
Qui nell' Oratorio raddoppiò il suo ardore. |
A112000204 |
In essa gli dà ragguaglio della felicità, che egli gode nell' Oratorio, e lo ringrazia d' averlo ivi inviato. |
A112000212 |
Mio padrino fu qui all' Oratorio, e ne ho avuto il più gran piacere. |
A112000217 |
Adesso conosco quale grande benefizio mi abbia fatto mandandomi in questo Oratorio. |
A112000313 |
Aveva esso preso parte per farlo venire all' Oratorio, e gli aveva {167 [409]} fatto molti benefizi. |
A112000321 |
Il giorno seguente, undici gennajo, gli fu cantata Messa da' suoi compagni qui nella chiesa dell' Oratorio tra cui molti fecero la la s. comunione sempre per maggior gloria di Dio e pel riposo eterno dell' anima di lui, se mai avesse ancora avuto bisogno di qualche suffragio. |
don bosco-il pontificato di s. marcellino e di s. marcello papi e martiri.html |
A117000137 |
Fui ordinato in Milano nell' oratorio dei santi Martiri Nazario e Celso. |
A117000171 |
Ma nell' anno mille cinquecento {100 [100]} trenta sei, i Francesi essendosi impadroniti di questa città il monastero fu distrutto, le reliquie dei ss. Solutore, Avventore ed Ottavio con quelle di s. Giuliana e di s. Gozzelino abate di quel monastero, furono dapprima trasportate nell' Oratorio di s. Andrea ora Chiesa della Consolata. |
A117000171 |
Questo oratorio fu di poi magnificamente ampliato, e divenne più tardi il famoso monastero di s. Solutore proprio nel sito dove fu edificata la cittadella di Torino. |
don bosco-l-amico della gioventu (1848).html |
A122000055 |
Accanto all'Oratorio si trovano scuole in cui s'insegnano a quella gioventù i primi elementi delle lettere e del calcolo, vi è pure l'accennato recinto in cui i gio-. |
A122000055 |
Quest' ecclesiastico, che ha nome D. Bosco, prese a pigione alcune casuccie ed un piccolo recinto, si è recato ad abitare in quel sito, e vi ha aperto uu piccolo Oratorio sotto l'invocazione del gran vescovo di Ginevra, S. Francesco di Sales; egli ha cercato di attirarvi quei poveri giovani che dapprima trovavansi negletti e derelitti; nel sémplice e modesto Oratorio egli distribuisce loro quella istruzione che sopra tutte le altre discipline è sola negossai ia, l'istruzione religiosa; egli li accostuma a praticare i loro doveri, ad esercitare il vero cullo di Dio, a convivere amichevolmente e socievolmente l'uno coll'altro. |
A122000065 |
Siamo pregati dal zelantissimo fondatore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales d'inserire la seguente lettera all'Illustrissimo e Reverendissimo Monsignor Losana, Vescovo di Biella. |
A122000067 |
Vada pertanto lieto, Monsignore, di aver fatto questo beneficio alla gioventù Torinese, e si rallegri, perchè esso ridonda pure a vantaggio di moltissimi giovani di sua diocesi, i quali, dovendo passare una notevole parte dell'anno nella capitale per ragione di loro mestiere, in numero considerevole esemplarmente intervengono a quest' Oratorio per ricrearsi, istruirsi, e santificare i giorni dedicati al Signore. |
A122000067 |
ma e Rev.ma un insigne benefattore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, ringrazio eziandio umilmente Lei, Monsignore, di avere con tanto zelo raccomandato con speciale sua circolare del 13 settembre dello scorso anno, la mia chiesa alla carità dei suoi fedeli diocesani. |
A122000073 |
- Ad oggetto di procacciare lavoro ad alcuni poveri figli ricoverati nell'Oratorio maschile di S. Francesco di Sales in Valdocco, sotto la direzione del benemerito sacerdote D. Giovanni Bosco, fu aperto un laboratorio da legatore di libri. |
A122000077 |
Per provvedere al bisogno che facevasi ognor più grave sentire, l'ottimo sacerdote Don Bosco, mosso dalla necessità e dall' aiuto di alcune caritatevoli persone, comperò un terreno posto tra la via Cottolengo e l'attuale Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A122000083 |
A questo concerto prendono parte i giovani dell'Oratorio, molti professori e valenti maestri di Torino, che generosi uniscono l'opera loro a gloria di Maria Ausiliatrice. |
A122000084 |
- Torino, tipografia dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, 1873. |
A122000086 |
Vendesi il Giovane provveduto in Torino all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A122000087 |
Annunziamo con vivissimo piacere la prossima partenza di una missione di Salesiani, ossia di preti dell'Oratorio di San Francesco di Sales, da Torino per la Repubblica Argentina (America del Sud). |
A122000087 |
Già e buona pezza, il commendatore Giovanni Gazzolo, console argentino a Savona, presentava, a nome della Repubblica e dell'Arcivescovo di quei luoghi, un progetto al molto reverendo D. Giovanni Bosco, fondatore dell'Oratorio suddetto, a fine di avere sacerdoti docenti, i quali in quelle contrade si recassero a diffondere i semi della fede e della civiltà. |
A122000087 |
Non pochi ostacoli in vero parevano frapponi all'eseguimento di si grande disegno, vuoi per parte della Repubblica, vuoi eziandio per parte dell'Oratorio stesso, che aveva da scegliersi, preparare e fornire del necessario i missionari. |
A122000105 |
Non sono ancora trascorsi due anni dacché parecchi dell'Oratorio Salesiano partirono da Torino colla benedizione del Sommo Pontefice Pio IX per la Repubblica Argentina, e già ben otto Case quivi e nell'Uraguai stanno aperte ad accogliere migliaia di giovanetti, a consolazione delle famiglie e dello Stato. |
A122000106 |
Dall'Oratorio finora non partirono per quelle regioni che trentaquattro missionari; a cui sonosi aggiunti sedici giovani americani, dando cosi l'esempio ad altri che verranno ad ingrossare le loro file. |
A122000113 |
L'agitazione e il malcontento che si va dilatando pel decreto di chiusura delie scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino ci obbliga ad esporre qui fedelmente lo stato delle cose per tranquillità e norma delle persone oneste e dei parenti dei giovanetti ricoverati in quell'Istituto. |
A122000125 |
Se la lasciate trascinare al male, la società sarà pervertita.» - In seguito D. Bosco raccontò la storia del suo Oratorio, e diede i seguenti particolari intorno agli Istituti che ha in Francia: {325 [325]}. |
A122000126 |
Giovedì, 31 maggio, fu giorno di festi e di esultanza nell'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino. |
don bosco-l-arca dell-alleanza.html |
A123000050 |
Nell'ottobre 1875 l'infermo fece scrivere al Direttore dell'Oratorio Salesiano in Torino, acciocchè i giovanetti ivi ricoverati pregassero per lui, nel Santuario della Madonna. |
A123000050 |
Ramassotti Eugenio, già alunno dell'Oratorio Salesiano, divenuto a poco a poco paralitico in tutta la persona, rimase in ultimo per tre mesi interamente inabile ad ogni movimento. |
A123000071 |
al Direttore dell'Oratorio, perchè ne faccia quell'uso che crederà {43 [133]} più opportuno, con facoltà di ciò publicare, senza nominare però il graziato. |
A123000072 |
Il sottoscritto prega ancora di essere associato alla pia Arciconfraternita di Maria Ausiliatrice, istituita nella Chiesa dell'Oratorio. |
A123000118 |
rivolsero al Superiore di quest'Oratorio perchè desse una benedizione alla loro povera, figliuola e suggerisse qualche preghiera da farsi in onore di Maria Ausiliatrice, onde ottenerle la guarigione. |
A123000130 |
Essendo stato per circa due anni allievo del suo Oratorio, ed avendo conosciuto le molte maraviglie che opera Maria Ausiliatrice in favore di chi divotamente la invoca, pensai di pregare anch'io e di far pregaie ancora tutta la mia famiglia, per ottenere la guarigione di mio fratello. |
A123000139 |
Nel primo venerdì di giugno si rinnovò in comune la promessa di una offerta votiva a Maria, e si spedi all'Oratorio in Torino una seconda lettera, {80 [170]} colla limosina di una messa da celebrarsi nella Chiesa della Madonna Ausiliatrice nella prossima mattina. |
A123000151 |
Io allora prima di determinarmi a ciò, volli fare una visita a Maria Ausiliatrice, nell'Oratorio di S. Francesco {87 [177]} di Sales. |
A123000151 |
Quivi con mia grande consolazione ricevetti la benedizione dal reggente del detto Oratorio, Don Bosco Giovanni, ed essere raccomandata da lui a Maria Ausiliatrice. |
A123000153 |
Quindi noi confidiamo nella cortesia del Rettore dell'Oratorio, perchè sia dato un posticino negli accreditati suoi libri delle Letture Cattoliche al seguente fatto, che persone di molto merito, ci asserirono essere veramente maraviglioso. |
don bosco-l-armonia (1849-1863).html |
A125000001 |
Accanto all'Oratorio si trovano scuole in cui s'insegnano a quella gioventù i primi elementi delle lettere e del calcolo, vi è pure l'accennato recinto in cui i giovanetti, nei giorni festivi e nelle ore di ricreazione, si sollevano con giuochi innocui e con innocenti trastulli, passando quel tempo nell'onesta allegria che tanto giova alla sanità del corpo e della mente, specialmente in quella tenera età. |
A125000001 |
Quest'ecclesiastico, che ha nome D. Bosco, prese a pigione alcune casuccie ed un piccolo recinto, si è recato ad abitare in quel sito, e vi ha aperto un piccolo Oratorio sotto l'invocazione del gran vescovo di Ginevra, S. Francesco di Sales; egli ha cercato di attirarvi quei poveri giovani che dapprima trovavansi negletti e derelitti; nel semplice e modesto Oratorio egli distribuisce loro quella istruzione che sopra tutte le altre discipline è sola necessaria, l'istruzione religiosa; egli li accostuma a praticare i loro doveri, ad esercitare il vero culto di Dio, a convivere amichevolmente e socievolmente l'uno coll'altro. |
A125000004 |
In questo albergo di beneficenza recavansi il giorno dell'Annunziata due membri del Comitato dell'opera del Danaro di S. Pietro, colà chiamati dal benemerito fondatore di quell'Oratorio. |
A125000020 |
Ieri assistemmo ad un saggio che diedero i figliuoli dell'Oratorio di s. Francesco di Sales sul sistema metrico-decimale. |
A125000026 |
Veniva a tal funzione fissata la domenica testè passata, e l'Oratorio centrale situato nella regione di Valdocco. |
A125000030 |
Usciti dal Tempio, un drappello di milizia cittadina allevata nello stesso Oratorio, la quale aveva presieduto al buon ordine della funzione, eseguiva alcune evoluzioni militari; un coro di giovani scioglieva col canto un inno di grazie all'immortale Pontefice, mentre il resto faceva echeggiar l'aere di lieti evviva, e portava alle stelle il nome venerato del Vicario di Gesù Cristo. |
A125000032 |
Domenica scorsa (29 giugno) nell'Oratorio di san Francesco di Sales in Torino si celebrò la festa di san Luigi Gonzaga nel modo il più divoto e solenne. |
A125000034 |
Per appagare il desiderio di parecchie persone che desiderano di compiere i loro lavori per la Lotteria d'oggetti a favore dell'Oratorio maschile di Valdocco, la pubblica Esposizione è nuovamente per alcuni giorni differita. |
A125000036 |
- Abbiamo già parlato altra volta dell'apertura di una Lotteria di oggetti a favore della chiesa in costruzione nell'Oratorio maschile di S. Francesco di Sales, sezione Valdocco, in Torino. |
A125000037 |
Per causa accidentale, l'esposizione degli oggetti in Lotteria a favore della Chiesa in costruzione nell'Oratorio maschile di S. Francesco di Sales, sessione Valdocco, in Torino, da noi accennata nel nostro foglio di ieri venne differita di alcuni giorni. |
A125000038 |
- Ieri (19) si aperse l'esposizione della Lotteria di oggetti destinata all'ultimazione dell'Oratorio maschile in Valdocco, sotto la direz. |
A125000040 |
All'ufficio dell' Armonia si distribuiscono i biglietti della Lotteria destinata all'ultimazione dell'Oratorio maschile sotto la direzione del sacerdote Don Bosco. |
A125000043 |
La pubblica esposizione degli oggetti della Lotteria a favore dell'Oratorio maschile di Valdocco continua per tutto maggio nel solito locale, via della Basilica, N° 3, piano primo, dietro S. Domenico. |
A125000046 |
Siamo pregati dal zelantissimo fondatore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales d'inserire la seguente lettera all'Illustrissimo e Reverendissimo Monsignor Losana, Vescovo di Biella. |
A125000047 |
Vada pertanto lieto, Monsignore, di aver fatto questo beneficio alla gioventù Torinese, e si rallegri, perchè esso ridonda pure a vantaggio di moltissimi giovani di sua diocesi, i quali, dovendo passare una notevole parte dell'anno nella capitale per ragione di loro mestiere, in numero considerevole esemplarmente intervengono a quest'Oratorio per ricrearsi, istruirsi, e santificare i giorni dedicati al Signore. |
A125000047 |
ma e Rev.ma un insigne benefattore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, ringrazio eziandio umilmente Lei, Monsignore, di avere con tanto zelo raccomandato con speciale sua circolare del 13 settembre dello scorso anno, la mia chiesa alla carità dei suoi fedeli diocesani. |
A125000051 |
ma e Rev.ma ed a' suoi diocesani, e per le offerte e per avere efficacemente protetto la lotteria, sarà mia premura di accogliere colla massima amorevolezza tutti quei giovani del Biellese che interverranno all'Oratorio, e nulla risparmierò {20 [20]} per quelli che vorranno approfittare delle scuole e della religiosa istruzione. |
A125000053 |
Mi permetta, Monsignore, che la preghi ancora a voler continuare la sua efficace protezione all'Oratorio, e benedire la novella chiesa, la lotteria, e tutti i figliuoli dell'Oratorio, e con essi anche la mia persona, che di tutti ne sento maggior bisogno. |
A125000061 |
- Domenica prossima avrà luogo con grande solennità la benedizione dell'Oratorio di Valdocco, che si venne costruendo mercè le cure dell'ottimo sacerdote D. Bosco, e i sussidi di benemeriti cittadini. |
A125000061 |
Alla fine di questo mese poi vi sarà l'estrazione della lotteria che si aperse con tanto successo per sovvenire alle spese della costruzione dell'Oratorio. |
A125000061 |
Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco. |
A125000062 |
Per alcuni incumbenti che non si poterono compiere pel giorno fissato per l'estrazione dei premi offerti per l'Oratorio Maschile di Valdocco. |
A125000073 |
L'estrazione avrà luogo il 31 del prossimo mese di maggio nella casa dell'Oratorio suddetto. |
A125000094 |
Frequentò qualche tempo l'oratorio di S. Francesco di Sales, i raggi della grazia divina penetrarono nel cuore di lui, e trionfarono. |
A125000096 |
La divina Provvidenza, che veglia sul destino degli uomini, dispose che egli fosse ricoverato nella casa dell'oratorio di S. Francesco di Sales. |
A125000097 |
Domenica pertanto, alle tre e mezzo pomeridiane, Monsignor Giovanni Pietro Losana, Vescovo di Biella, si recava all'oratorio di S. Francesco di Sales per fare la pia funzione. |
A125000100 |
Finalmente il buon Prelato, fra concenti musici eseguiti dai giovani addetti a questo Oratorio, impartiva la benedizione col Santissimo Sacramento. |
A125000102 |
Sabato, diciotto del corrente, nella chiesa dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, due segnati di Calvino, padre e figlio, rinunziarono all'eresia per ritornare alla religione cattolica, apostolica, romana, da cui i loro antenati sgraziatamente si allontanarono. |
A125000106 |
Nella seconda settimana di questo mese di gennaio recavansi a Viariggi per predicarvi la missione il sig. canonico della Metropolitana di Torino Borsarelli di Riffredo e il sig. D. Bosco, fondatore e superiore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino. |
A125000116 |
Paravia, ed all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A125000122 |
Domenica scorsa, 25 del corrente, Monsignor Moreno, Vescovo d'Ivrea, amministrava il sacramento della Cresima a circa 1400 persone, fra cui varie assai adulte, nella chiesa dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, diretto dall'esimio D. Bosco. |
A125000124 |
Lasciando tutto il resto a migliore penna che non la mia, voglio parlarvi della bella e divota musica, che nelle funzioni di questa giornata venne cantata dai giovani allievi dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, di quell'uomo apostolico che è D. Bosco. |
A125000129 |
Ma che diremo della sollecitudine per i giovani pericolanti? Nei tre ultimi anni di sua vita fu direttore dell'oratorio di S. Luigi a porta Nuova. |
A125000129 |
Prediche, catechismi, istruzioni, confessioni, avvisi, correzioni, tutto era in opera pei giovani di quest'oratorio. |
A125000133 |
I giovani dell'oratorio di San Luigi, che in questo degno ecclesiastico riconoscevano un benefattore ed un vero padre, questi giovani che teneramente l'amavano, anzi, in certa maniera, lo adoravano in vita, rimasero inconsolabili alla di lui morte. |
A125000133 |
Offerirono preghiere pel riposo dell'anima sua; accompagnarono il venerato cadavere fino alla tomba, e per dare ancora qualche sfogo al loro dolore s'unirono ai loro compagni dell'oratorio di San Francesco di Sales, e nel giorno 13 del corrente mese, nella chiesa di San Luigi, che per tre anni egli aveva esemplarmente diretta, gli fecero un funerale solenne per quanto il loro e stato e luogo comportava. |
A125000135 |
Nell'Oratorio poi di Valdocco ci sono anche le scuole feriali di giorno e di sera, specialmente per quei ragazzi che o per l'umiltà delle lacere vesti o per la loro indisciplina non possono essere accolti nelle pubbliche scuole. |
A125000137 |
Tra questi giovani, sieno della città, sieno dei paesi di provincia, se ne incontrano alcuni (per lo più orfani), i quali sono talmente poveri ed abbandonati, che non si potrebbero avviare ad un'arte o mestiere senza dar loro alloggio, vitto e vestito, e a tal bisogno si è provveduto con una casa annessa all'Oratorio di Valdocco, ove sono accolti in numero di oltre centocinquanta: loro è somministrato quanto occorre per farsi buoni cristiani ed onesti artigiani. |
A125000168 |
Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle laudi sacre, praticandone o in pubblico, o in privato almen qualche volta l'esercizio; altra di cento giorni a chi ne praticherà l'esercizio in oratorio pubblico o privato ogni qual volta esso avrà luogo. |
A125000190 |
- Finalmente il padre per appagare i vivi desiderii del figlio, il condusse nell'Oratorio maschile di Valdocco, dove, tra le cognizioni che già aveva del Cristianesimo, e l'istruzione ivi prodigatagli, fu in breve trovato abbastanza istruito per ricevere il Sacramento del Battesimo e della Cresima. |
A125000190 |
Domenica, 15 corrente, in questo medesimo Oratorio fu amministrato il Sacramento del Battesimo ad un giovanetto israelita d'Ivrea. |
A125000191 |
Tra essi notavansi con occhio di maraviglia venticinque spazzacammino, che per cura de' membri della Società di S. Vincenzo de Paoli furono istruiti nell'Oratorio dell'Angelo Custode in Vanchiglia. |
A125000196 |
Il fisco sperò che nell'Oratorio di S. Francesco di Sales potessero ritrovarsi alcune carte da interessare le viste fiscali. |
A125000199 |
Alle sei passate la polizia abbandonava l'Oratorio di S. Francesco di Sales, rilasciando al suo direttore la seguente dichiarazione:. |
don bosco-l-oratorio di s. francesco di sales ospizio di beneficenza.html |
A126000007 |
Così nel 1847 cominciò il così detto Ospizio ovvero Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A126000010 |
Fin qui l'Oratorio di S. Francesco di Sales fu considerato quale Ospizio di carità a benefizio di poveri ed abbandonati fanciulli. |
A126000033 |
Quanto si è fin qui esposto pare dimostri chiaramente che l'Oratorio di S. Francesco di Sales è un Ricovero, un Ospizio di carità, ove fra i mezzi educativi {9 [265]} avvi eziandio gratuitamente lo studio secondario, tecnico e professionale. |
A126000033 |
Soltanto nel 1878 il sig. Provveditore agli studi di Torino, non bene informato dello scopo e della natura di questo Istituto, volle denominarlo Ginnasio Privato annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales, e quindi assoggettarlo alla Legge che dirige i Ginnasti Privati. |
A126000034 |
Tutti poi conoscono e sanno qualificare questo Oratorio come Opera di carità, a cui sono annessi altri Oratorii di beneficenza, dove tra allievi interni ed esterni, tra quei de' giorni festivi e dei feriali, tra quei che frequentano le scuole diurne e quelli che accorrono alle serali, si adunano più migliaia di poveri fanciulli per essere educati al sapere, alla moralità, al lavoro. |
A126000034 |
È questo un errore di fatto, perciocchè il Ginnasio annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales non è altrimenti mai esistito, e niuno sa indicare il luogo di sua esistenza. |
A126000040 |
{13 [269]} Anch'egli desideroso del vantaggio di tanti giovanetti forviati, ed in pari tempo di tutta intera la società, dedicossi già da qualche anno, coll'annuenza dell'Autorità Ecclesiastica e Civile, a radunare nei dì festivi ed in diversi luoghi giovinetti dai 12 ai 20 anni, e ben 500 frequentano l'Oratorio situato in Valdocco. |
A126000059 |
Noi mettiamo alcune delle moltissime lettere scritte dai varii Ministri colle quali si accordano sussidii o sono raccomandati poveri fanciulli all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A126000064 |
S. E. il Duca Pasqua Prefetto del Real palazzo, cui questo Dicastero ha dovuto trasmettere per ragion di competenza il ricorso stato presentato da V. S. M. R., ha con suo foglio del 25 ultimo scorso mese notificato che, avendo rassegnato alle reali determinazioni le inoltrate instanze, S. M. vide con vera sua soddisfazione la determinazione presa dalla S. V. e dalle altre pie persone, di raccogliere giovani nell'Oratorio quivi stabilito onde procurar loro una religiosa e morale educazione. |
A126000069 |
Il Ministro sottoscritto mentre commenda il divisamento del Sacerdote Signor D. Bosco Direttore dell'Oratorio maschile in Valdocco di far ampliare l'attuale fabbricato onde estendere ad un maggior numero il ricovero dei poveri figli abbandonati, gli partecipa che per coadiuvarlo nella relativa spesa ha determinato di accordargli una sovvenzione di lire mille sui fondi del Bilancio di questo Ministero. |
A126000071 |
Facendo seguito alla sua nota di ieri, lo scrivente partecipa al Molto Reverendo Direttore dell'Oratorio suddetto la presa determinazione, e gli soggiunge che ha parimenti già impartite le direzioni in proposito pel rilascio in di Lui capo dell'analogo mandato di pagamento della somma anzi citata. |
A126000080 |
Ritenuto che il Ministero conscio delle critiche condizioni finanziarie in cui trovossi più volte l'Oratorio di Valdocco, da cui hanno principio e vita le altre due pie Case di Porta Nuova e Vanchiglia, prontamente al medesimo soccorse;. |
A126000082 |
50 caduno, oltre il dono de' biglietti stessi, che ad un tal fine saranno al medesimo restituiti a totale benefizio dell'Oratorio di Valdocco, Vanchiglia e Porta Nuova, a favore dei quali con merito di lode e filantropico zelo venne dal predettoSig. D. Bosco la Lotteria avviata. |
A126000084 |
Novembre con cui il Sacerdote Giovanni Bosco partecipa d'aver accolto nell'Oratorio di S. Francesco di Sales, da Esso diretto, il ragazzo Giulio P.... |
A126000089 |
Il signor Sindaco del Comune di Lagnasco ha fatto preghiera a questo Ministero perchè interponga i suoi ufficii onde procurare il ricovero nell'Oratorio maschile di Valdocco in questa capitale al giovane Domenico G.... |
A126000090 |
Rivolgendo quindi chi scrive tale domanda al signor sacerdote D. Giovanni Bosco, Direttore del predetto Oratorio, confida che Egli non vorrà rimanersi estraneo a questo atto di beneficenza che gli si propone; ed in ogni caso attende dalla sua compiacenza un sollecito riscontro in proposito. |
A126000114 |
In seguito all'instanza sporta dal Reverendo D. Gio. Bosco, Direttore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, onde ottenere di potersi valere nella parte del Convento di S. Domenico in questa Capitale, tuttora a disposizione dell'Amministrazione {33 [289]} Militare, di N. tre camere per l'esposizione degli oggetti donati per la Lotteria per l'ultimazione della nuova Cappella dell'Oratorio predetto, e visto il filantropico e benefico scopo, cui tende siffatta instanza, mi son fatta premura di assecondarla, ed ho perciò disposto presso l'Azienda Generale di Guerra, perchè presentandosi il prenominato D. Bosco o chi per esso siengli temporariamente consegnate la camere in discorso. |
A126000132 |
Di buon grado assecondando la richiesta dalla S. V. fattami di concorrere alla pia Opera instituita per sopperire alle urgenti spese che occorrono all'Oratorio maschile di S. Francesco di Sales in Valdocco, Le acchiudo nella presente L. 40 in un colla restituzione dei 200 biglietti di lotteria inviatimi; e ringraziandola di avermi per tale effetto richiesto, ho l'onore di costituirmi con distinta stima. |
A126000142 |
Il sottoscritto non può quindi a meno di aggiungere i suoi vivi uffici all'istanza del ricorrente acciò voglia compiacersi il Reverendo Sac. Giovanni Bosco, Direttore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, di veder il miglior modo possibile di accogliere nel Pio Istituto il giovane P.... |
don bosco-l-unita cattolica (1864-1888).html |
A127000003 |
A impedire gli inconvenienti possibili si prevengono tutti quelli che avranno lettere, pieghi, domande di associazione o vaglia postali da ricapitare per questo scopo, di volere d'ora in avanti rivolgere ogni cosa alla Direzione delle Letture Cattoliche nell'oratorio di S. Francesco di Sales in Torino-Valdocco, dove si è traslocato l'ufficio, affine di facilitare le operazioni sotto l'immediata direzione del prelodato fondatore delle medesime. |
A127000005 |
Si sta per mettere mano alla costruzione di una nuova Chiesa in Torino nel borgo Dora, e precisamente nel piano tra via Cottolengo e l'Oratorio di San Francesco di Sales, del sacerdote don Giovanni Bosco. |
A127000008 |
Per provvedere al bisogno che facevasi ognor più grave sentire, l'ottimo sacerdote Don Bosco, mosso dalla necessità e dall'aiuto di alcune caritatevoli persone, comperò un terreno posto tra la via Cottolengo e l'attuale Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A127000018 |
Oggi (18) gli allievi dell'Oratorio di S. Francesco di Sales reciteranno per la seconda volta la bellissima commedia latina col titolo: Larvarum victor. |
A127000018 |
Questa commedia scritta dal valoroso latinista il P. Palombo della compagnia di Gesù è stampata coi tipi dell'Oratorio stesso. |
A127000021 |
Da qualche tempo alcuni giornali, appoggiati ad un'asserzione della Gazzetta del popolo, si sono occupati e si occupano a sparlare intorno allo stato d'igiene, di nettezza e di troppa agglomerazione di giovanetti nell'oratorio di S. Francesco di Sales. |
A127000054 |
Da D. Rua, prefetto dell'Oratorio di San Francesco di Sales, liste di offerte fatte da quei giovani in occasione del Concilio, lire 205 15. |
A127000057 |
In omaggio al supremo Pastore della Chiesa, il sacerdote Giovanni Bosco co' suoi preti dell'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino, limosina di due messe ciascuno, lire 24. |
A127000063 |
Si vende dalla stamperia dell'Oratorio Salesiano in Torino al prezzo di centesimi 80. |
A127000064 |
Questi due volumi si vendono in Torino dalla libreria dell'Oratorio salesiano, via Cottolengo, numero 32, al tenue prezzo di lire 1 20; e in Napoli da Agostino Pelerano. |
A127000064 |
Solo diremo, che lo spaccio rapidissimo, che si fece di tutti gli esemplari della prima edizione, ha indotto la tipografia dell'Oratorio salesiano a pubblicare questa seconda edizione, migliorata per quel che riguarda l'esattezza tipografica. |
A127000068 |
Si vende in Torino dalla libreria dell'Oratorio di San Francesco di Sales, via Cottolengo, num. |
A127000075 |
Non ripeteremo qui le cose già dette a lode del primo volume di queste prose; e staremo contenti ad offrire le nostre congratulazioni al reverendo D. Rua per le ben considerate ed utili note di cui volle corredare i due volumetti, che si vendono al prezzo di una lira tutti due insieme dalla libreria dell'Oratorio Salesiano in Torino. |
A127000079 |
- Si vendono dalla libreria dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino, via Cottolengo, n°32. |
A127000080 |
Dalla tipografia dell'Oratorio salesiano di Torino, che testé pubblicava nella sua Biblioteca della Gioventù Italiana i Viaggi di M. Polo |
A127000082 |
Il Cristoforo Colombo del Lemoyne Vendesi lire 1 all'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino. |
A127000084 |
I cenni che di San Gregorio Settimo ci porge il libro testé uscito dalla tipografia dell'Oratorio Salesiano di Torino sono ricavati dalla Vita che ne scrisse il celebre protestante Voigt. |
A127000084 |
Vendesi all'Oratorio suddetto al prezzo di centesimi 40. |
A127000086 |
Vendesi il Giovane provveduto in Torino all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A127000088 |
- Vendesi alla tipografia e libreria del suddetto Oratorio a centesimi 60. |
A127000088 |
Tali erano quelli che, scritti latinamente, una volta usavansi nelle due retoriche in Piemonte; e tale sembraci questo italiano del sacerdote Celestino Durando, professore nell'Oratorio Salesiano di Torino. |
A127000089 |
Il Galantuomo, uscito testé dalla stamperia dell'Oratorio Salesiano di Torino, corre da ventitré anni per questa lodevole strada; e, parlando al popolo come parlano i galantuomini, cioè chiaro, secondo verità, e non senza un cotal garbo, cerca di fargli passare una mezz'oretta di ritaglio con diletto e vantaggio. |
A127000092 |
- Vendesi all'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino al prezzo di sessanta centesimi. |
A127000094 |
Questa Novella si vende in Torino dalla libreria dell'Oratorio Salesiano, e si manda franco per tutta Italia al prezzo di cent. |
A127000097 |
Mentre noi la annunziamo, già trovasi alla seconda edizione; e la si spedisce franca di posta, come si fece della Gran Bestia, per centesimi 30 dalla libreria e tipografia suddetta dell'Oratorio di San Francesco di Sales, via Cottolengo, n° 32. |
A127000103 |
Vendesi questa Storia d'Italia lire due in Torino alla tipografia dell'Oratorio di San Francesco di Sales, e si spedisce franca di posta ai richiedenti. |
A127000104 |
Si vende in Torino dalla libreria dell'Oratorio di San Francesco di Sales al prezzo di centesimi 40, e si manda franco per la posta. |
A127000105 |
Diamo il benvenuto a questo nuovo volumetto della Biblioteca della Gioventù italiana, che si pubblica all'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino, e ci affrettiamo di annunziarlo ai nostri lettori. |
A127000105 |
Questa dell'Oratorio Salesiano di Torino esempla fedelmente la romana, ed appagherà {120 [120]} certo il desiderio dei divoti ed eleganti lettori, anche pel ritratto dell'umile e sublime Benedettino che porta in fronte, e per l'erudito commento che vi premise il reverendo P. Camillo Mella vercellese. |
A127000106 |
Chi poi, oltre i cento esemplari del libro su narrato, comperasse mille copie del Ricordo del mese di giugno, litografato coll'atto di consacrazione, approvato dalla S. Congregazione dei Riti, si avrà ben cinquanta dei libretti suddetti a sua scelta, sol che ne faccia domanda alla libreria dell'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino, o si diriga all'Ospizio di S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena. |
A127000107 |
A questo rivolgendo il pensiero il venerando nostro sacerdote Giovanni Bosco, fondatore dell'Oratorio salesiano di Torino, concepì il disegno di una istituzione acconcia alle presenti necessità della Chiesa, la quale istituzione da Maria Ausiliatrice piglia il nome. |
A127000111 |
Gli opuscoli furono rivisti e postillati dal diligente e forbito dottore in lettere sacerdote Giovanni Tamietti, dell'Oratorio salesiano. |
A127000112 |
- Vendesi il presente volume (di pagine 330) all'Oratorio di San Francesco di Sales di Torino, per una lira, franco di posta. |
A127000112 |
Certi che ogni Istituto di buona istruzione classica troverà il suo acconcio in questa opportuna biblioteca, affrettiamo la Tipografia dell'Oratorio a publicare tosto il secondo volume di essa, contenente la storia sacra dell'aureo Sul-pizio Severo. |
A127000113 |
Annunziamo con vivissimo piacere la prossima partenza di una missione di Salesiani, ossia di preti dell'Oratorio di San Francesco di Sales, da Torino per {125 [125]} la Repubblica Argentina (America del Sud). |
A127000113 |
Già è buona pezza, il commendatore Giovanni Gazzolo, console argentino a Savona, presentava, a nome della Repubblica e dell'Arcivescovo di quei luoghi, un progetto al molto reverendo D. Giovanni Bosco, fondatore dell'Oratorio suddetto, a fine di avere sacerdoti docenti, i quali in quelle contrade si recassero a diffondere i semi della fede e della civiltà. |
A127000113 |
Non pochi ostacoli in vero parevano frapporsi all'eseguimento di sì grande disegno, vuoi per parte della Repubblica, vuoi eziandio per parte dell'Oratorio stesso, che aveva da scegliersi, preparare e fornire del necessario i missionari. |
A127000114 |
Undici sono i valorosi sacerdoti di Don Bosco, i quali, dopo ottenuta dalla Santità di Pio IX la pontificia benedizione, l'11 novembre prossimo faranno vela alla volta dell'America del Sud, ed è loro capo il teologo Giovanni Cagherò, il simpatico maestro di musica sacra dell'Oratorio salesiano D. Cagliero, che, con le sue invidiate note musicali, riempì di dolcezza e di pietà cristiana tanti cuori in tante chiese d'Italia. |
A127000121 |
I novelli missionari, reduci da Roma, dove il primo novembre erano stati paternamente accolti e benedetti dal Sommo Pontefice Pio IX, aveano pure avuto la mattina del giorno 11 la consolazione di un'amorevole accoglienza per parte di S.E. reverendissima monsignor Lorenzo Gastaldi, arcivescovo di Torino, il quale con tutta l'effusione del suo cuore paterno diede loro, nel suo privato oratorio, la pastorale benedizione e con essa un prezioso ricordo da portare nella loro lontana missione. |
A127000127 |
Il giorno 11 di novembre, ricevuta la benedizione dal nostro superiore, ed invocato l'aiuto di Maria Ausiliatrice, demmo l'addio ai nostri confratelli e ai nostri amici, e, senza più rientrare nell'Oratorio, partimmo direttamente alla volta di Genova, dove giungemmo alla mezzanotte. |
A127000132 |
Tutte le suore con cinquanta viaggiatori vi fecero la santa comunione, mentre molte famiglie francesi assistevano con religioso contegno alla messa e alle nostre preghiere di comunità - quasi non ci pareva di essere fuori dell'Oratorio. |
A127000136 |
I manoscritti ceduti all'Oratorio Salesiano di Torino da persona gentile e pia furono ordinati e licenziati alla stampa dal solerte e dotto professore D. Celestino Durando; il quale, ad intelligenza del testo, pre-misevi alcuni cenni su Luigi Pellico e la natura delle epistole che a lui sono dirette. |
A127000171 |
Avremmo desiderato di poter celebrare la messa sulla terra americana il giorno 8, festa dell'Immacolata Concezione, e 34° anniversario della fondazione del nostro Oratorio di Torino, ma non si credette opportuno stante le condizioni religiose di quella capitale. |
A127000186 |
Più di duecento Italiani, con parecchi antichi allievi dell'Oratorio, informati del nostro arrivo, ci aspettavano al porto. |
A127000189 |
Al punto in cui già erano le cose non potemmo a meno di accettare, dividendo per ora il nostro personale fra Buenos-Ayres e S. Nicolas, in attesa di altri missionari dall'Oratorio. |
A127000193 |
Nel por mano ad un nuovo Dizionario per le scuole secondarie, il professore sac. Celestino Durando, dell'Oratorio Salesiano di Torino, si propose di compiere, in acconcio della gioventù studiosa, un'opera la quale, evitando le pecche dei lessici finora adoperati, e non eccedendo in mole, potesse ad un tempo accontentare e gli scuolari ed i maestri. |
A127000194 |
Noi poi vogliamo alla nostra volta fare al valente e modesto filologo dell'Oratorio Salesiano questo merito, di avere cioè coli'accortezza propria di un savio educatore cessato onninamente dal suo Vocabolario quelle dizioni e voci, le quali, inserite nel corpo di un Lessico, non lo arricchirebbero che a spese del decoro e della morale. |
A127000195 |
Il presente Vocabolario italiano-latino a due colonne, di pagine 948, costa lire sette; ed i due volumi si spediscono dalla tipografia dell'Oratorio di San Francesco di Sales per lire 13 50. |
A127000198 |
- È indispensabile un Oratorio; i ragazzi non mancheranno. |
A127000202 |
Qui abbiamo trovato un giovane dell'Oratorio C... musico, e per qualche tempo guardia urbana in Torino. |
A127000245 |
Era Michele Ricardini da Romano Canavese, che fu antico allievo del nostro Oratorio in Torino. |
A127000245 |
Vi assicuro che queste fatiche consolano tanto, e fanno dimenticare la lontananza di D. Bosco e dell'Oratorio. |
A127000273 |
Chi gustò le epistole di Silvio al fratello Luigi, da noi già annunziate, non abbisogna di troppe parole per indursi a leggere queste al Padre Feraudi, ordinate, come le prime, e date in luce dall'infaticabile e dotto professore sacerdote Celestino Durando dell'Oratorio Salesiano. |
A127000274 |
Esso poi spedirà volentieri questo o quell'autografo dell'epistolario a chi gliene faccia dimanda, sì veramente che in benefizio dell'Oratorio Salesiano offra lire 4 per ciaschedun manoscritto. |
A127000275 |
Il presente Vendesi ai non associati alla Biblioteca suddetta, centesimi 75, in Torino, dalla tipografia dell'Oratorio Salesiano; in Sampierdarena, presso l'Ospizio di San Vincenzo de' Paoli, e a Nizza Marittima nella casa del patronato di San Pietro. |
A127000288 |
Alla festa si tiene Oratorio festivo; don Fagnano fa il catechismo in italiano alle persone adulte, mentre don Cassinis, {169 [169]} don Tomatis, ecc. |
A127000310 |
Finito il pranzo, i giovani imitarono i nostri dell'Oratorio, e gridarono in coro un fragoroso Viva a Monsignore ed alla Commissione, e passati alla sala di recibo, e di lì alla carrozza, gli demmo la buona notte e hasta mañana. |
A127000318 |
Ci duole di non potere qui mostrare i pregi di questo Dizionario, sopra cui il Pechenino consumò anni ed anni, e che ora finalmente vede la luce a spese e in benefizio dell'Oratorio Salesiano. |
A127000320 |
Il presente Vocabolario consta di 718 pagine a due colonne in-4°, stampato sopra carta soda e con nitidi caratteri, messi insieme dal signor Giovanni Sandrone, compositore dell'Oratorio Salesiano, peritissimo in lingua greca sopra quanti professano l'arte sua. |
A127000320 |
Mandasi franco di posta per lire 8 dalla libreria dell'Oratorio stesso, via Cottolengo, numero 32; da San Pier d'Arena, Ospizio San Vincenzo de' Paoli; e da Nizza Marittima, Patronato di San Pietro. |
A127000368 |
Essendosi canonicamente istituita, come ci fu esposto, una Associazione di fedeli, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. Maria Vergine Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere i giovani di buona indole inclinati ad abbracciare lo stato ecclesiastico a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; noi, affinché tale Società prenda ogni dì maggior incremento, per la misericordia di Dio onnipossente, ed affidati all'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi apostoli, a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso già iscritti a questa Società o che si ascriveranno {188 [188]} in avvenire, nel punto della morte di ciascuno di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perché non poterono ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo indulgenza plenaria; ed anche ai medesimi soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia di qualsivoglia mese, in qualche chiesa od oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzeranno pie preghiere a Dio per la concordia dei principi cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori, per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimenti l'indulgenza plenaria e la remissione di tutti i loro peccati. |
A127000422 |
La scuola serale compie la giornata festiva e manda a casa gli allievi soddisfattissimi, con non altro desiderio che di cenare, e col sonno andarsi a rifare della stanchezza riportata dall'incessante moto ed occupazione del così detto Oratorio e scuole festive. |
A127000456 |
I due sacerdoti che hanno la direzione di quest'Oratorio sono occupatissimi. |
A127000456 |
Si cominciò da alcune settimane ad aprire un Oratorio alla Bocca del Diavolo, borgo di quella capitale, popolato da oltre dodici mila abitanti, dove specialmente abbondano gl'Italiani. |
A127000478 |
Oratorio di Sant'Anna (borgo San Secondo). |
A127000483 |
Predicherà durante il mese un sacerdote dell'Oratorio Salesiano, e poscia nella novena di Maria Ausiliatrice, che comincierà il giorno 15 maggio, il reverendo Padre Pampino, provinciale dei Domenicani. |
A127000484 |
L'Oratorio di San Francesco di Sales, lire 70 35. |
A127000493 |
2° Essi dovranno essere spediti prima del 29 giugno 1878 in Torino al sacerdote Giovanni Bosco, direttore dell'Oratorio di San Francesco di Sales. |
A127000507 |
Esisteva bensì anticamente una cappella detta oratorio di San Luigi, con giardino di ricreazione festiva, ma per l'attuazione della via di San Pio V fu ogni cosa quasi ridotta al niente. |
A127000515 |
Non sono ancora trascorsi due anni dacché parecchi dell'Oratorio Salesiano partirono da Torino colla benedizione del Sommo Pontefice Pio IX per la Repubblica Argentina, e già ben otto Case quivi e nell'Uraguai stanno aperte ad accogliere migliaia di giovanetti, a consolazione delle famiglie e dello Stato. |
A127000516 |
Dall'Oratorio finora non partirono per quelle regioni che trentaquattro missionari; a cui sonosi aggiunti sedici giovani americani, dando così l'esempio ad altri che verranno ad ingrossare le loro file. |
A127000516 |
Don Bosco, mosso da così urgente bisogno e tocco dalla morte precoce avvenuta nell'Argentina del Padre Bacino, uno de' più zelanti e robusti sacerdoti della prima Missione, sta presentemente divisando un terzo imbarco, il quale porti in quelle regioni non meno di 40 persone tra Salesiani e Suore di Maria Ausi-liatrice, appartenenti all'Oratorio istesso. |
A127000522 |
È sempre commovente la separazione di teneri figli dal seno paterno e dei fratelli dagli amati fratelli quando sanno di non aversi a veder più per lungo tempo e forse per sempre! Questa commozione si provava la sera del mercoledì 7 novembre nell'oratorio di San Francesco di Sales e nella chiesa di Maria Ausiliatrice. |
A127000523 |
Alle ore 4 1/2, entrati nella chiesa di Maria Ausiliatrice i nuovi missionari, si prostrarono nel presbitero su banchi appositamente apparecchiati; intanto si cantarono i vespri solenni, dopo i quali il reverendissimo D. Bosco, loro superiore, salito in pulpito, rivolse la parola alla numerosa folla di devoti che era accorsa ad assistere alla commovente funzione, ed ai giovani dell Oratorio, i quali pendevano dal suo labbro. |
A127000526 |
Notò come unitamente ai missionari in questa spedizione partivano anche sei suore di Maria Ausiliatrice, per fare tra le ragazze quanto i salesiani fanno con i giovani; fece vedere i grandi vantaggi che questo nuovo passo arrecherà, poiché è pur certo che un bene grandissimo ne viene alle intere famiglie dalla religiosa educazione delle figliuole, e conchiuse con assicurare i missionari che erano per partire che avranno sempre in lui un padre che li raccomanderà tutti i giorni al Signore, nei confratelli salesiani e nei giovani dell'Oratorio dei fratelli e dei figli, che non li dimenticheranno mai, e nei benevoli Torinesi ed Italiani persone che sapranno sempre apprezzare il sacrifizio che essi fanno pel bene delle tante migliaia di connazionali che si trovano abbandonati in quelle remotissime regioni. |
A127000550 |
Vendesi il presente volume di 302 pagine in -8° all'Oratorio Salesiano di Torino per lire 2,50. |
A127000551 |
Il 1° di agosto, festa di san Pietro in Vincoli, don Bosco, fondatore dei Salesiani, eleggeva i più valenti della sua Congregazione, parte in Torino, parte in Piemonte od in Liguria, per esaminare i quattordici manoscritti che furono consegnati all'Oratorio di San Francesco di Sales, affine di concorrere ai due premii, l'uno proposto da monsignor Ceccarelli sulla vita di san Pietro, e l'altro da un cattolico per mezzo del Vescovo di Mantova sulla vita di san Paolo. |
A127000563 |
Ella saprà che fin dallo scorso mese di luglio si aprì nella nostra città un Oratorio sotto il titolo di San Leone, che è diretto dai preti salesiani di Torino. |
A127000568 |
Leggiamo nella Gazette du Midi, che si stampa a Marsiglia, il seguente articolo, pubblicato il giorno 8 marzo, col titolo L'Oratorio di San Leone, Opera del sacerdote Don Bosco, Rue Beaujour, 2:. |
A127000580 |
Passando poscia a rispondere a quelli che ripetutamente gli domandavano perché non apra pur anche in Roma una Casa di arti e mestieri, egli disse che a molti dei poveri giovanetti di Roma e de' suoi dintorni si era finora provveduto coll'accoglierli nell'Oratorio di Torino od in altri Ospizi, in cui presentemente se ne trova un centinaio; che tuttavia desiderava di aprire in Roma altresì un simile Instituto, e coll'aiuto di Dio e col concorso dei benevoli cooperatori e cooperatrici, sperava che ciò si sarebbe tra non molto effettuato. |
A127000590 |
Al neofìto s'imponeva il nome di Leone in ossequio al regnante Pontefice Leone XIII. Ieri, festa solennissima di Maria Ausiliatrice, quest'anima fortunata faceva la sua prima comunione, e si univa coi compagni suoi dell'Oratorio Salesiano e coll'immensa folla di cittadini e di forestieri a cantare le misericordie dell'Augusta Madre di Dio, che conta un figlio di più. |
A127000591 |
L'agitazione e il malcontento che si va dilatando pel decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino ci obbliga ad esporre qui fedelmente lo stato delle cose per tranquillità e norma delle persone oneste e dei parenti dei giovanetti ricoverati in quell'Istituto. |
A127000605 |
Prego avvisare sacerdote Don Bosco, direttore Oratorio San Francesco Sales, che sua istanza, diretta a Sua Maestà, trovasi per ordine sovrano in corso presso Ministero istruzione pubblica. |
A127000622 |
Dopo la visita fatta dal Provveditore alle scuole dell'Oratorio di San Francesco di Sales, per ordine del Consiglio scolastico fu scritta una lettera a Don Bosco, in cui si minacciava gravemente se non provvedeva che l'insegnamento nelle scuole fosse dato dai professori approvati. |
A127000626 |
« Signor Direttore, - Più volte nel suo giornale e segnatamente nel n° 211 si è parlato della chiusura delle scuole dell'Ospizio noto col nome di Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A127000642 |
Ora le chiedo un favore di altro genere sulla vertenza di questo Oratorio col regio signor Provveditore agli studi della provincia di Torino. |
A127000657 |
Quindi un instituto, alla foggia dell'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino, sarebbe per Roma una vera provvidenza, perché, nel tempo stesso che in opportune scuole si darebbe la conveniente istruzione ad un mezzo migliaio di poveri fanciulli, si porgerebbe loro il mezzo di guadagnarsi onoratamente il pane della vita, mediante l'apprendimento di un'arte e mestiere. |
A127000699 |
- In seguito D. Bosco raccontò la storia del suo Oratorio, e diede i seguenti particolari intorno agli Istituti che ha in Francia:. |
A127000708 |
Da Parigi, dove trovasi tuttora, D. Bosco diresse ai suoi benemeriti cooperatori e cooperatrici la lettera seguente: «Partecipo alle SS. LL. che nella chiesa dell'Oratorio di San Francesco di Sales presso il Santuario di Maria Ausiliatrice (in Torino), si terrà la solita riunione, prescritta dal nostro regolamento. |
A127000710 |
Giovedì, 31 maggio, fu giorno di festa e di esultanza nell'Oratorio di San Francesco di Sales in Torino. |
A127000712 |
La mentovata iscrizione dei Figliuoli dell'Oratorio diceva a don Bosco: La Francia ti onora, Torino ti ama. |
A127000723 |
- Al mattino verso le ore 7 vi sarà messa letta, celebrata dal reverendo sacerdote D. Giacomo Costamagna, capo della sacra spedizione, colla comunione generale dei giovani dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, e colla recita del Santo Rosario. |
A127000743 |
Il sacchetto porterà le lettere nuziali O. S. (Oratorio Salesiano), e la persona che passerà a vuotarlo presenterà pure un qualche segno per farsi conoscere dalla S. V. o dai suoi famigli. |
A127000747 |
All'Oratorio di Torino, donde prenderanno le mosse i nuovi missionari, si riceverà con gratitudine, sia a mano, o per ferrovia, o per posta, quanto la vostra industriosa carità sarà per inviare al nobile intento. |
don bosco-la forza della buona educazione.html |
A133000042 |
Pei giorni di lavoro poi io ho un'ora e mezza per pranzo; in mezz'ora io mi spedisco il pranzo, di poi mi porterò immediatamente all'Oratorio di S. Francesco di Sales, dove nel corso della quaresima si fa il catechismo a mezzogiorno. |
A133000048 |
La sera poi veniva eziandio puntualmente all'Oratorio per sentire la spiegazione di quelle cose che talvolta egli non aveva ben comprese al mezzodì. |
A133000061 |
Si suole nell'oratorio di S. Francesco di Sales fare un triduo per apparecchiare i ragazzi a fare degnamente la comunione pasquale. |
A133000120 |
Tutti assistevano ai divini uffizii della chiesa, dopo la predica e la benedizione, il padre ed i figliuoli andavano a fare una passeggiata, e nell'inverno passavano le loro sere ora in famiglia, e talvolta il padre col suo caro Pietro veniva qui tra noi a passare la sera in piacevole ed onesta ricreazione, assistendo alle rappresentazioni, commedie, o cose simili che sogliono aver luogo nel nostro Oratorio nelle sere festive d'inverno. |
A133000183 |
Nei giorni festivi dopo le sacre funzioni tra di noi si sogliono distribuire parecchi trastulli nel recinto dell'Oratorio, affinchè i giovanetti che ivi intervengono possano passare il tempo in piacevole ed onesta ricreazione. |
A133000188 |
Allora conobbi perchè talvolta uscisse improvvisamente dalla chiesa dell'Oratorio, e con tutta fretta, e talora rompesse anche in grida, o facesse moti disordinati. |
A133000262 |
La sola lontananza m'impedisce di recarmi all'Oratorio, ma dica pure a tutti i miei amici, che le regole della compagnia di S. Luigi sono sempre la guida della mia condotta. |
A133000264 |
Chi sa se torneranno i bei giorni, in cui potrò ritornare all'Oratorio, e godere l'amena compagnia degli amici, e con loro frequentare le cose di religione come si praticano costì! non dimentichi il patto che abbiamo fatto. |
don bosco-la persecuzione di decio e il pontificato di san cornelio i papa.html |
A137000069 |
Avendo saputo le sollecitudini che facevansi presso a' miei parenti da Aurelio, io mi sono ritirata nel mio oratorio; e là prostrata dinanzi a Dio feci voto di verginità, risoluta di non voler altro sposo che Gesù Cristo. |
don bosco-la repubblica argentina e la patagonia.html |
A138000003 |
Circa ai 10 anni, essendo la sua famiglia stabilita in Torino, fu condotto dal fratello Luigi all' Oratorio di San Francesco di Sales. |
A138000004 |
Egli pose subito tanto affetto al Direttore di detto Oratorio che più non si staccò da lui e l' ebbe sempre per consigliere costante in tutti i dubbi della vita e guida stabile nelle sue deliberazioni. |
A138000012 |
Finalmente, un tempo di ferie, si presentò a lui dicendo: Io voglio romperla definitivamente col mondo; se mi vuole con lei qui nell' Oratorio, ogni mia brama resta appagata, se poi non mi vuole con lei, mi mandi dove giudica meglio per l' anima mia. |
A138000013 |
Allora furono tolti tutti gli ostacoli, ed il sabato 29 Settembre 1872 tutto pieno di allegrezza entrava nell' Oratorio di S. Francesco di Sales risoluto di farsi Salesiano, mettendosi sotto l' obbedienza assoluta di chi l' aveva guidato fin dalla fanciullezza. |
A138000014 |
Aiutò grandemente l' Oratorio {XIII [301]} prima come secolare, poi come chierico. |
don bosco-la storia d-italia.html |
A139001669 |
La sera del 23 novembre 1848, mentre la notte oscura e il tempo nuvoloso pareva rendere impossibile la partenza del Papa, esso va nel suo oratorio, fa una breve preghiera a Gesù crocifisso, indi mutando vestimenta si pone le scarpe nere con due larghe fibie di argento, pantaloni oscuri, un soprabito nero, cappello largo e rotondo con occhiali, e così travestito portando in mano una lanterna, accompagnato da un solo servo, esce per una porta secreta. |
don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html |
A140001468 |
La sera del 23 novembre 1848, mentre il tempo nuvoloso e la notte fitta parevano rendere impossibile la partenza del Pontefice, esso va nel suo oratorio, fa breve preghiera a Gesù Crocifisso; indi mutato vestimento, si pone le scarpe nere con due larghe fibbie di argento, calzoni oscuri, una sopraveste nera, cappello largo e rotondo con occhiali. |
A140001606 |
A diciott' anni, per non occuparsi d' altro che di studio e di cose di pietà, vestì l' abito ecclesiastico della congregazione dell'Oratorio. |
don bosco-le scuole di beneficenza dell-oratorio di s. francesco di sales in torino.html |
A143000001 |
Confidato in quella paterna bontà, che vi fa sollecito per ogni cosa, che si appartenga al bene dei vostri sudditi, e nella particolare benevolenza, che dimostraste in più occasioni verso i poveri giovanetti ricoverati nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino, e valendosi del diritto, che gli accorda l'art. |
A143000002 |
È noto a V.M. come un decreto del Ministero di pubblica Istruzione in data 16 maggio 1879 (V. Allegato A) ordinava la Chiusura delle scuole secondarie, che da trentacinque anni si facevano a benefizio dei poveri giovanetti ricoverati nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino. |
A143000007 |
Sin qui l'Oratorio di S. Francesco di Sales fu considerato quale ospizio di carità a benefizio dei poveri ed abbandonati fanciulli. |
A143000013 |
Si può vedere l'esposizione di tale visita negli atti del Senato, come nell'Appendice N° 1, dell'Opuscolo L'Oratorio di S. Francesco di Sales ecc. |
A143000019 |
I Principi poi, oltre le ricche offerte di danaro e di tutti gli attrezzi di ginnastica, che avevano servito a loro nel Real Castello di Moncalieri, si degnarono talvolta di onorare quest'Oratorio assistendo alle rappresentazioni teatrali, che davano i giovani per loro spasso e divertimento. |
A143000031 |
1° Che l'Oratorio Salesiano è un ospizio di beneficenza;. |
A143000044 |
6° Il decreto del Ministero di pubblica istruzione, di cui è qui unita la copia, dice:(V. Allegato A ) il ginnasio privato annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino tenuto dal Sacerdote Bosco ó chiuso. |
A143000044 |
Da queste parole apparisce che l'Autorità scolastica credette di trovare nelle scuole dell'Oratorio Salesiano un ginnasio privato annesso al medesimo; che le riguardò come uno di quegli istituti, che la legge comprende sotto questo nome, ne richiese le medesime condizioni e parendole di non averle trovate, ne ordinò la chiusura. |
A143000045 |
All'Oratorio Salesiano non fu mai annesso un ginnasio {17 [465]} privato; ma vi furono delle scuole destinate all'educazione dei poveri giovani in esso ricoverati, le quali ne facevano parte integrante, a quella guisa che un padre non si dice annettere un ginnasio privato alla sua famiglia, quando insegna o fa insegnare a' suoi figli gli elementi delle lettere e delle scienze. |
A143000051 |
La quale libertà a più forte ragione si deve concedere ai maestri dell'Oratorio Salesiano, dove l'anno scolastico dura due mesi più che negli altri istituti. |
A143000051 |
Nessun diritto adunque aveva il Provveditore di esigere che nei giorni e nelle ore della sua visita i professori titolati dell'Oratorio fossero presenti a far lezione, ed egli ingannò sostanzialmente la legge, la quale in quella loro assenza non trova una cagione di chiusura delle scuole, e però D. Bosco non ha ingannato nessuno: i professori legalmente abilitati, di cui mandò la lista, hanno davvero essi medesimi insegnato, non quanto, nè quando pretese l'Autorità scolastica locale, ma quanto e quando hanno potuto e dovuto per obbedire alla legge, e provvedere all'istruzione dei giovanetti (e le statistiche degli esami son lì a farne prova) (V. Allegato D ). |
A143000056 |
1° Che l'Oratorio di S. Francesco di Sales è un Ospizio di beneficenza;. |
A143000058 |
3° Che il detto Oratorio come opera di beneficenza non cade sotto la legge che governa gli istituti privati, e non si possono ragionevolmente richiedere per le sue scuole i professori titolati;. |
A143000060 |
5° Che l'attuale R. Provveditore di Torino, esigendo dall'Oratorio Salesiano i professori titolati, mostrò di non conoscerne la natura o di ignorare lo spirito delle nostre libere istituzioni, e fece oltraggio a quelli, che per trenta e più anni lo precedettero nel governo della pubblica istruzione;. |
A143000065 |
2° Dichiarare l'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino Ospizio di beneficenza, concedendo al suo direttore la facoltà di dare o far dare sotto la sua vigilanza e responsabilità quella istruzione elementare, tecnica e letteraria, che reputerà necessaria pei bisogni dei giovanetti in esso ricoverati, senza l'obbligo dei professori titolati. |
A143000068 |
Scolastico di Torino in data del 25 Marzo 1879, che propose la chiusura del Ginnasio privato annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales, tenuto in Torino dal Sac. Gioanni Bosco;. |
A143000072 |
Il Ginnasio privato annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales di Torino, tenuto dal Sac. D. Gioanni Bosco, è chiuso. |
A143000082 |
Prego avvisare Sacerdote D. Bosco, Direttore Oratorio S. Francesco Sales che sua istanza diretta a S. M. trovasi per ordine Sovrano in Corso presso Ministero istruzione pubblica. |
A143000090 |
Con vivo dispiacere dall'avuto colloquio abbiam rilevato che egli intende veramente che i giovani studenti siano allontanati dall'Oratorio. |
don bosco-lotteria d-oggetti boccalandro pietro.html |
A146000005 |
A questi bisogni eccezionali provvede la casa detta Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A146000006 |
Sicché la moltitudine di giovanetti che oltre ad un migliaio interverebbero all' Oratorio di Valdocco ne sono esclusi per mancanza di sito. |
A146000008 |
Per esempio coloro che sono accolli e dimorano attualmente nella casa annessa all' Oratorio di s. Francesco di Sales in Valdocco ascendono a circa 800, di costoro solamente 60 sono Torinesi, gli altri provengono da altri paesi. |
A146000014 |
I membri della commissione, i Promotori, le Promotrici sono tutti incaricati di ricevere i doni offerti per la Lotteria e si fa loro preghiera di farli pervenire al luogo della pubblica esposizione nella casa annessa all' Oratorio di s. Francesco di Sales in Valdocco in quel modo che loro tornerà di minore incomodo. |
don bosco-lotteria di doni diversi a favore dei poveri giovanetti dell-ospizio di s. vincenzo de paoli.html |
A147000001 |
Un numero anche notabile di giovanetti della città interviene alla scuola ed all'Oratorio festivo, ove dopo il catechismo e le sacre funzioni sono trattenuti con oneste ricreazioni in appositi cortili ed animati al lavoro e alla virtù con piccoli premii che a quando a quando vengono loro distribuiti. |
don bosco-maraviglie della madre di dio.html |
A149000180 |
In questo distretto esistevano le chiesette della Piccola Casa della divina Provvidenza e dell' Oratorio di s. Francesco di Sales, ma si l'una che l' altra appena bastavano al servizio delle rispettive loro comunità. |
A149000181 |
Nel vivo desiderio pertanto di provvedere all'urgente bisogno degli abitanti di Valdocco, e dei molti giovani che nei di festivi vengono all'Oratorio dalle varie parti della città, e che non possono più contenersi nella chiesetta attuale, si deliberò di tentare la costruzione di una chiesa abbastanza capace per questo doppio scopo. |
A149000182 |
Venne pertanto scelto un'area posta fra la detta via Cottolengo e l'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A149000197 |
Agostino; direttore dell'Oratorio di san Francesco il sacerdote Bosco Giovanni; alla presenza di S. A. R. il Principe Amedeo di Savoia, Duca d'Aosta; del conte Costantino Radicati Prefetto di Torino; della Giunta Municipale rappresentata dal Sindaco di questa città Lucerna di Rorà marchese Emanuele, e dalla Commissione promotrice di questa chiesa |
A149000202 |
S. A. R. col suo corteggio lasciavano l' Oratorio alle ore 5 12 mostrandosi ognuno pienamente soddisfatto. |
A149000215 |
Il pulpito è assai maestoso; il disegno è parimenti del cav. Antonio Spezia; la scultura con tutti gli altri lavori sono opera dei giovanetti dell' Oratorio di san Francesco di Sales. |
A149000325 |
33, fu tale la sollecitudine degli apostoli, che in ogni luogo ove predicavano il vangelo consacravano qualche chiesa od oratorio. |
A149000418 |
Festa bellissima; io sono da molti anni in quest'Oratorio, ma festa pari non vidi mai, e difficilmente potremo farne altra simile in avvenire. |
A149000423 |
Io sono forestiere, e sono partito dalla mia patria per venire a far parte dei Giovani dell'Oratorio di S. Francesco di {159 [351]} Sales. |
A149000423 |
Possibile! dissi fra me, che questa sia la casa che io, povero orfanello, vengo ad abitare? Entro di poi nel recinto dell'Oratorio, vedo una moltitudine di giovanetti che van gridando inebbriati di gioia e quasi frenetici: Viva, gloria, trionfo, benevolenza da tutti e sempre. |
A149000427 |
Ah, i miei compagni soggiunsero, se non abbiamo un regno da offerirgli, possiamo almeno costituirlo Re dell'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A149000436 |
- Il primo Oratorio è quello ove noi ci troviamo, detto di S. Francesco di Sales. |
A149000453 |
Sì, i giovani che testè cantarono o suonarono sono giovani di questa casa; anzi la stessa composizione musicale è quasi tutta roba dell'Oratorio; imperciocchè ogni giorno ad ora determinata vi è scuola apposita, e ciascuno oltre ad un mestiere od allo studio letterario, può avanzarsi nella scienza musicale. |
don bosco-maria ausiliatrice col racconto di alcune grazie.html |
A150000002 |
Quella è la chiesa di MARIA AUSILIATRICE del borgo di Valdocco, e il caseggiato che la fiancheggia è l'Oratorio di s. Francesco di Sales, dove si trovano raccolti oltre 800 giovani poveri per ricevervi una cristiana educazione. |
A150000059 |
Esistevano bensì nel distretto le chiesette della Piccola Casa della Provvidenza e dell'Oratorio di S. Francesco di Sales; ma sì l'una che l'altra bastavano appena al servizio delle rispettive loro comunità che anzi molti dei giovani, che nei di festivi venivano all'Oratorio, ne dovevano essere rimandati per mancanza di posto. |
A150000061 |
Il luogo fu scelto in un'area posta vicino all'Oratorio di S. Francesco {29 [333]} di Sales, nel centro di quella grande popolazione. |
A150000111 |
Vi si ammirano sette dipinti, tutti affresco, dell'artista Giuseppe Rollini, già allievo dell'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A150000133 |
Il disegno è del cav. Spezia; la scultura e tutti gli altri lavori, sono opera dei giovanetti dell'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A150000142 |
Questa difficoltà si è felicemente superata mercé un apparato elettrico d'invenzione del sacerdote Ghivarello, esso pure dell'Oratorio di s. Frane. |
A150000146 |
Ai giovani dell'Oratorio di san Francesco di Sales erano venuti ad aggiungersi quelli dei collegi di Mirabello e di Lanzo, sicché formavano tutti insieme come un piccolo esercito. |
A150000318 |
Disceso il vicecurato, gli raccontò come la Madonna gli avesse ottenuta la grazia e come era suo fermo proposito di recarsi all'Oratorio di s. Francesco di Sales, ossia alla chiesa di Maria Ausiliatrice per ringraziarla. |
A150000362 |
Un medico stimatissimo nell'arte sua, ma incredulo e indifferente in fatto di religione, si presenta un giorno dal direttore dell'Oratorio di s. Francesco di Sales e gli dice:. |
A150000380 |
Il 24 maggio dell'anno 1873 nel giorno preciso della solennità di Maria Ausiliatrice, un giovane uffiziale presentavasi al direttore dell'Oratorio e col volto straziato dal dolore e {167 [471]} colle parole tronche dalle lagrime gli esponeva come avesse la moglie in casa ridotta in fin di vita da cruda e lunga malattia; scongiurarlo quanto più poteva e sapeva perché gli volesse ottenere da Dio la grazia che sua moglie risanasse. |
A150000387 |
A conferma di tale promessa ne diede partecipazione per lettera al Direttore di questo Oratorio dimandandogli la benedizione. |
A150000457 |
Il Direttore dell'Oratorio di s. Francesco di Sales doveva di quel giorno pagare lire quattro mila pei lavori della cupola della chiesa che stavasi innalzando in onore di Maria Ausiliatrice. |
A150000457 |
Il Prefetto della casa, sig. D. Rua con altri coadiutori, esce al mattino di detto giorno in cerca di danaro, e dopo aver percorso le vie di Torino, salite e scese moltissime scale, e battuto all'uscio di varie pie persone, la comitiva rientra nell'Oratorio alle 11 antim. |
A150000457 |
Si avvicina e in grazia, quegli gli dice, Signor Teologo, sarebbe forse ella il Direttore dell'Oratorio?. |
A150000473 |
Rientrato appena nell'Oratorio, era già colà persona che aspettava per il pagamento della somma, che con maraviglia del Prefetto e degli altri superiori dell'Oratorio, potè tosto essere pagata. |
A150000474 |
Barone Cotta, banchiere di questa città di Torino, Senatore del Regno, quasi morente nel suo letto, quando si presenta a lui il Direttore dell'Oratorio di san Francesco di Sales. |
A150000479 |
- Ebbene io ritorno all'Oratorio e vi farò far tante preghiere a Maria Ausiliatrice, che spero ella otterrà la grazia di guarire. |
A150000480 |
Tre giorni dopo, mentre il Direttore dell'Oratorio trovavasi nella sua camera, gli si annunzia la visita di un Signore. |
A150000490 |
Io scriveva al direttore dell'Oratorio di S. Franceso di Sales, nello scorso passato dicembre, chiedendogli che cosa doveva fare mia madre per ottenere dalla Madonna SS. un po' di salute. |
A150000651 |
Una tale riconciliazione gli ridonò le forze perdute, e si trovò tanto sollevato anche nei suoi affari che volle subito adempire alla sua promessa, inviando un involto di stoffa del suo negozio al Direttore dell'Oratorio annesso alla detta chiesa. |
A150000669 |
tempo chiesi ed ottenni per mezzo del Direttore dell'Oratorio la benedizione del Santo Padre, ed il male si spiegò; ma il miglioramento di questo tumore fu di poca durata, poiché era il foriero della malattia di spina dorsale, che s'avanzava a gran passi; non poteva digerire nulla e poco per volta la paralisi si manifestò intieramente e mi ridusse all'assoluta incapacità di reggermi e servirmi delle mani, e nemmeno di fare il più piccolo movimento del mio corpo, mentre pur rimasi quasi priva di vista per alcune settimane. |
don bosco-notitia brevis societatis sancti francisci salesii.html |
A152000006 |
Congratulandoci con Voi, Degno Sacerdote di Dio, che abbiate con industre carità saputa stabilire la non mai abbastanza commendevole Congregazione dei poveri giovani nel pubblico Oratorio di S. Francesco di {3 [573]} Sales in Valdocco, giudichiamo cosa giusta il testificarvi mercè le presenti il Nostro perfetto gradimento con deputarvi effettivamente Direttore Capo spirituale dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, a cui vogliamo siano uniti e dipendenti quelli di S. Luigi Gonzaga e del S. Angelo Custode, affinchè l'opera intrapresa con sì felici auspizi progredisca e si amplifichi nel vincolo della carità a vera gloria di Dio e a grande edificazione del prossimo, conferendovi tutte le facoltà, che sono necessarie ed opportune al santo scopo. |
A152000042 |
1 a Augustae Taurinorum, sub titulo Oratorio di S. Francesco di Sales, de quo supra dictum est; {13 [583]}. |
don bosco-notizie storiche intorno al miracolo del ss. sacramento.html |
A153000022 |
Fra quelli che segnarono l'istrumento d'accettazione troviamo D. Sebastiano Valfrè (il beato) {13 [13]} sotto-superiore dell'Oratorio. |
don bosco-notizie storiche intorno al santuario di nostra signora della pieve in vicinanza di ponzone.html |
A154000025 |
La seconda festa che si celebra cade nella quinta domenica dopo Pasqua, in cui i venerandi confratelli dell'Oratorio di Ponzone sogliono per consuetudine antichissima recarsi in processione al Santuario per ivi fare in corpo la Via crucis, ed assistore alle funzioni parrocchiali, che in tal giorno è solito tenervi il molto Reverendo signor Arciprete di Ponzone. |
don bosco-notizie storiche sul convento e sul santuario di santa maria delle grazie presso nizza.html |
A155000006 |
Ad alcuni de' miei lettori, e lettrici, al sentire che l'Oratorio di S. Francesco di Sales, eretto in Torino, chiamasi Casa Madre, potrebbe nascere il desiderio di sapere il numero degl'Istituti già fondati dal benemerito D. Bosco. |
A155000037 |
Le domande si possono fare alla Direttrice dell'Istituto femminile di Nizza Monferrato, o al Signor D. Bisio Vicario di S. Giovanni, od anche al molto Rev.Sig. D. Bosco Direttore dell'Oratorio di San Francesco di Sales, Torino. |
don bosco-opera di maria ausiliatrice per le vocazioni allo stato ecclesiastico.html |
A159000009 |
Essendosi canonicamente istituita, come ci fu esposto, una associazione di fedeli, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. Maria Vergine Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere giovani di buona indole inclinati ad abbracciare lo stato ecclesiastico a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; noi affinchè tale società prenda ogni di maggiore incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nel l' Autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i fedeli dell' uno e dell' altro sesso già ascritti a questa società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascuno di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o se non potranno ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, {7 [7]} tentibus et confessis, qui uno quo cuique eorum libeat cujuslibet mensis die in aliqua Ecclesia aut Oratorio publico SS. Eucharistiae Sacramentum sumpserint, et Ecclesiam aut Oratorium ipsum devote visitaverint, ibique pro Christianorum Principum concordia, haeresum extirpatione, peccatorum conversione ac S. Matris Ecclesiae exaltatione pias ad Deum preces effuderint, Plenariam similiter omnium peccatorum suorum indulgentiam et remissionem, quarti etiam animabus Christifidelium, quae Deo in Charitate conjunctae ab hac luce migraverint, per modum suffragii applicare possint misericorditer in Domino concedimus. |
A159000032 |
Il Sommo Pontefice Pio IX concesse l' Indulgenza Plenaria con la benedizione papale una volta l' anno da darsi con la formola consueta a tutti gli Associati, che confessati e comunicati visiteranno una Chiesa od Oratorio ed ivi pregheranno per la concordia de' Principi Cristiani, per l' estirpazione delle eresie, e per la esaltazione di s. Madre Chiesa. |
don bosco-regolamento dell-oratorio di s. francesco di sales per gli esterni.html |
A164000001 |
Lo scopo dell' Oratorio festivo è di trattenere la gioventù ne' giorni di festa con piacevole ed onesta ricreazione dopo di aver assistito alle sacre Funzioni di Chiesa. |
A164000005 |
Questo Oratorio è posto sotto la protezione di s. Francesco di Sales, perchè coloro che intendono dedicarsi a questo genere di occupazione devono proporsi questo Santo per modello nella carità, nelle buone maniere, che sono le fonti da cui derivano i frutti che si sperano dall' Opera degli Oratorii. |
A164000021 |
Il Direttore è il Superiore principale, che è risponsabile di tutto quanto avviene nell' Oratorio. |
A164000023 |
Nel nominare qualcuno a carica dimanderà il parere degli altri impiegati, e se sono Ecclesiastici consulterà il Superiore Ecclesiastico, o il Paroco della Parochia in cui esiste l' Oratorio, a meno che siano notoriamente conosciuti, e si presupponga nulla esistervi in contrario. |
A164000039 |
Il Direttore Spirituale dell' Oratorio è altresì Direttore della Compagnia di san Luigi, le cui incumbenze sono descritte, ove si parla di questa Compagnia. |
A164000042 |
All' Assistente incumbe di assistere a tutte le sacre Funzioni dell' Oratorio, e vegliare che non succedano scompigli in tempo di esse. |
A164000061 |
Il Monitore ha per uffizio di regolare le preghiere vocali che si fanno nell' Oratorio. |
A164000073 |
Una delle principali incumbenze dell' Oratorio è quella di Catechista; perchè lo scopo primario di quest' Oratorio è d' istruire {14 [44]} |
A164000090 |
Lo scopo dell' Archivista si è di tenere registro di quanto riguarda l' Oratorio in generale ed in particolare. |
A164000093 |
In cancello apposito chiuderà sotto chiave tutta la musica dell' Oratorio, e non la darà se non al capo dei cantori. |
A164000093 |
Può bensì permettere che taluno la venga a copiare nella casa dell' Oratorio. |
A164000095 |
È cura principalissima dell' Archivista di vegliare che non si perda alcuna cosa di proprietà dell' Oratorio, nè oggetto di sorta venga di qui allontanato senza che egli ne abbia preso memoria. |
A164000099 |
È pure incumbenza dei Pacificatori il raccogliere i giovani che veggano in vicinanza dell' Oratorio, condurli in Chiesa con {20 [50]} promessa di qualche piccolo premio, a cui certamente il Direttore non si rifiuterà. |
A164000101 |
È pure affidato ai Pacificatori il riconciliare coi Superiori chi avesse fatto mancanza; ricondurre ai genitori chi da loro fosse fuggito; lungo la settimana incoraggire i compagni all' assiduità all' Oratorio nel giorno festivo. |
A164000122 |
È particolarmente raccomandato agli invigilatori, il procurare che tutti possano partecipare di qualche divertimento, preferendo sempre quelli che sono conosciuti pei più frequenti all' Oratorio. |
A164000124 |
I Patroni ed i Protettori hanno l' importantissima carica di collocare a padrone i più poveri, ed abbandonati, e vegliare che gli apprendisti e gli artigiani che frequentano l' Oratorio non siano con padroni presso di cui sia in pericolo la loro eterna salute. |
A164000130 |
Le cariche di quest' Oratorio, essendo tutte esercitate a titolo di carità, deve ciascuno adempirle con zelo, come omaggio che presta alla Divina Maestà, perciò debbono tutti incoraggirsi vicendevolmente a perseverare nelle rispettive cariche ed a compierne gli annessi doveri. |
A164000131 |
Esortino all' assiduità quei giovani, che già frequentano l' Oratorio, e nel corso della settimana invitino dei nuovi ad intervenire. |
A164000133 |
Carità, pazienza vicendevole nel sopportare i difetti altrui, promuovere il buon nome dell' Oratorio, degli impiegati, ed animare tutti alla benevolenza e confidenza col Rettore, sono cose a tutti caldamente raccomandate, e senza di esse non si riescirà {28 [58]} a mantener 1' ordine, promuovere la gloria di Dio, ed il bene delle anime. |
A164000136 |
Lo scopo di quest' Oratorio essendo di tener lontana la gioventù dall' ozio, e dalle cattive compagnie particolarmente nei giorni festivi, tutti vi possono essere accolti senza eccezione di grado o di condizione. |
A164000139 |
Non importa che siano difettosi della persona, purchè siano esenti da male attaccaticcio, o che possa cagionare grave schifo a' compagni; in questi casi un solo potrebbe allontanarne molti dall' Oratorio. |
A164000141 |
Chi commettesse tali mancanze sarà paternamente avvisato la prima volta; che se non si emenda si renderà consapevole il Direttore, il quale lo licenzierà dall' Oratorio. |
A164000141 |
Entrando un giovane in quest' Oratorio deve persuadersi che questo è luogo di religione, in cui si desidera di fare dei buoni cristiani ed onesti cittadini, perciò è rigorosamente proibito di bestemmiare, fare discorsi contrari ai buoni costumi, o contrari alla Religione. |
A164000143 |
Non si paga cosa alcuna nè entrando {30 [60]} nè dimorando nell' Oratorio. |
A164000144 |
Tutti sono liberi di frequentare quest' Oratorio, ma tutti devono essere sottomessi agli ordini di ciascun incaricato; tener il debito contegno nella ricreazione, in Chiesa, e fuori dell' Oratòrio. |
A164000149 |
Dato il caso, che durante la ricreazione entri nell' Oratorio qualche persona, che paia di condizione distinta, ognuno deve darsi premura di salutarlo, scoprendosi il capo, lasciando libero il passo, e qualora anche sospendere il giuoco. |
A164000153 |
Niuno può andare a giuocare fuori del recinto coi trastulli dell' Oratorio. |
A164000162 |
Ricordatevi, o giovani, che la santificazione delle feste vi porta la benedizione del Signore su tutte le occupazioni della settimana; ma vi sono ancora altre cose che {34 [64]} dovete praticare, altre cose che dovete fuggire eziandio fuori dell' Oratorio. |
A164000166 |
Non coltivare l' amicizia di coloro, che sono stati licenziati dall' Oratorio, e che parlano male dei vostri Superiori, o che cercano di allontanarvi dai vostri doveri; fuggite specialmente quelli che vi dessero consiglio di rubare in casa vostra o altrove. |
A164000172 |
Tuttavia io consiglio tutti i giovani dell' Oratorio a fare quanto dice il Catechismo della Diocesi, cioè: è bene di confessarsi ogni quindici giorni od una volta al mese. |
A164000173 |
Si raccomanda a tutti e specialmente ai più adulti di frequentare i santi Sacramenti nella Chiesa dell' Oratorio per dar buon esempio ai compagni; perchè un giovane che si accosti alla Confessione e Comunione con vera divozione e raccoglimento fa talvolta maggior impressione sull' anima altrui, che non farebbe una lunga predica. |
A164000174 |
I confessori ordinari sono il Direttore {37 [67]} dell' Oratorio, il Direttore Spirituale, ed il Prefetto. |
A164000176 |
Nel giorno che scegliete per accostarvi ai santi Sacramenti, giunti all' Oratorio non trattenetevi in ricreazione pel cortile, ma andate tosto in cappella, preparatevi secondo le norme spiegate nelle sacre istruzioni, e come sono indicate nel Giovane Provveduto ed in altri libri di pietà. |
A164000186 |
Quelli che si degneranno di venire in quest' Oratorio a spiegare la parola di Dio sono caldamente pregati di essere chiari e popolari quanto è possibile; facciano cioè in modo, che in qualsiasi punto del discorso gli uditori capiscano quale virtù sia inculcata, o quale vizio sia biasimato. |
A164000187 |
Non c' è giorno di vacanza in quest' Oratorio; le sacre Funzioni si fanno in tutti i giorni festivi. |
A164000188 |
I. S. Francesco di Sales Titolare dell' Oratorio. |
A164000189 |
II. S. Luigi Gonzaga, nostro Patrono principale, e Titolare dell' Oratorio di Porta Nuova. |
A164000202 |
Nella prima Domenica di ciascun mese si suol fare una processione in onore di san Luigi Gonzaga nel recinto dell' Oratorio, e tutti quelli, che intervengono, guadagnano 300 giorni di Indulgenza concessa dal regnante Pio IX. |
A164000210 |
Il Direttore Spirituale è nominato dal Superiore dell' Oratorio. |
A164000213 |
Al priore è raccomandata la parte disciplinare delle regole dell' Oratorio, ed è coadiuvato dal vice-Priore, che è pure eletto a pluralità di voti la Domenica in Albis. |
A164000214 |
Le scuole dell' Oratorio comprendono l' intero corso elementare annuale, le scuole serali dal principio di novembre alla Pasqua o le autunnali. |
A164000216 |
Tutti possono prendere parte a questo scuole, eccetto quelli, che non hanno compiuta l' età di 6 anni o sono infetti da male contagioso a norma del regolamento dell' Oratorio festivo (parte seconda, cap. |
A164000221 |
Al cominciar dell' anno si darà a ciascuno un libretto sopra cui sarà segnato l' intervento alle funzioni dell' Oratorio festivo. |
A164000223 |
E proibito rigorosamente a tutti gli allievi 1° di far commissioni per gli interni; 2°d' introdurre libri,giornali, scritti o stampe di qualsiasi genere, senza che siano prima veduti,dal Direttore dell' Oratorio. |
A164000226 |
Venendo qualche giovane nuovo lo accolga amorevolmente, lo informi dell' andamento dell' Oratorio, lo indirizzi al Direttore od a chi ne fa le veci, perchè sia iscritto sul registro degli allievi, e gli si assegni una classe. |
A164000232 |
Rinnovi costantemente la proibizione di fumare o masticar tabacco nei cortili o in altri siti dell' Oratorio. |
A164000233 |
Le scuole commerciali e di musica sono gratuite; ma chi desidera frequentarle è obbligato d' intervenire alle pratiche di pietà dell' Oratorio festivo; gli allievi devono aver compiuti gli anni 9 di età. |
A164000257 |
Si avvisi che 1' Oratorio sarà aperto anche il lunedì e martedì ultimi di carnovale. |
A164000258 |
Fin dai primi giorni della Quaresima si osservi se, fra quelli che frequentano l' Oratorio, ve ne siano da cresimare. |
A164000273 |
La seconda volta si fa sul principio delle scuole autunnali pel gran numero di giovani, che sogliono frequentare 1' Oratorio. |
A164000278 |
Nella seconda Domenica dopo Pasqua si fa la lotteria per quelli che hanno frequentato l' Oratorio festivo. |
don bosco-regolamento per le case della societa di s. francesco di sales.html |
A165000376 |
Quando aveste a recarvi a passeggio, oppure a scuola, od a fare commissioni fuori dell' Oratorio, non fermatevi a mostrare a dito a chicchessia, nè fare risa smodate, tanto meno gettar pietre, divertirsi saltando fossi od acquedotti. |
A165000377 |
Se incontrate persone che abbiano cariche pubbliche, scuopritevi il capo cedendo loro la parte della via più comoda; altrettanto farete co' religiosi e con ogni persona costituita in dignità, massimamente se venissero o s' incontrassero nell' Oratorio. |
don bosco-rimembranza di una solennita in onore di maria ausiliatrice.html |
A173000043 |
I sacerdoti, i {22 [24]} cherici, i giovanetti del Piccolo Seminario di Mirabello e del collegio di Lanzo erano tutti pervenuti all'Oratorio di S. Francesco di Sales per formare una specie di esercito coi loro compagni di Torino. |
A173000066 |
Fra i venerandi prelati già pervenuti all'Oratorio era monsignor Ghilardi vescovo di Mondovì che doveva predicare e prendere parte alle funzioni religiose. |
A173000114 |
Al mezzodì giunse all'Oratorio monsig. Gastaldi Lorenzo, vescovo di Saluzzo, che veniva per prendere parte alla predicazione e ad altre sacre funzioni. |
A173000191 |
Di più sono necessarie cose e persone pel compimento dei varii uffizi del sacro ministero, perciò io vi supplico a volermi continuare la vostra beneficenza e nelle vostre opere di carità di estendere la vostra mano anche verso la Chiesa di Maria Ausiliatrice e verso i poveri giovanetti dell'Oratorio di s. Francesco di Sales. |
A173000217 |
Sì, o gran Vergine, impetrate le più ricche benedizioni sul Rev. Fondatore della pia Società dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, il quale diede appunto opera indefessa all'erezione di questo solenne monumenta di religione per accrescere decoro, e dare maggior vita al suo istituto tutto rivolto alla cristiana istruzione, e santa educazione della cattolica gioventù. |
don bosco-sagra congregazione dei vescovi e regolari consultazione per la congregazione speciale.html |
A174000043 |
Eguale concessione fecero altri Pontefici a favore della Compagnia di Gesù, della Congregazione della Madre di Dio, dei Pii Operai, dei Ministri degli Infermi, dell'Oratorio, della Dottrina Cristiana, dei Passionisti, dei Redentoristi. |
A174000064 |
Non sono pochi i poveri giovanetti accolti nel suo Oratorio ed educati al bene, i quali benedicano alla sua carità! Parecchi sono i Sacerdoti. |
A174000065 |
Prostrato ai Vostri SS. Piedi oso raccomandare alla Santità Vostra l'Oratorio da questo sì insigne e benemerito Ecclesiastico fondato da vari anni, e di cui io potei ammirarne gli esordi. |
A174000066 |
Chi visita l'Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino, od i vari stabilimenti eretti, o governati dal S. D. Bosco coadiuvato da'suoi Sacerdoti vi sente tosto un non so che di pio, che non è dato sì -facilmente di sentire in altri simili instituti, pare che negli Instituti di D. Bosco vi si respiri proprio il buon odore di G. C.. |
don bosco-sagra congregazione dei vescovi e regolari consultazione per una congregazione particolare.html |
A175000001 |
Dal 1847 in poi crebbero in guisa gli Aggregati, che col consenso dell'Autorità Vescovile fu necessario aprire in altro angolo della Città un secondo Oratorio sotto il titolo di S. Luigi Conzaga, e successivamente nell'anno 1849 fu aperto un terzo in altra contrada sotto il titolo del S. Angelo Custode col medesimo scopo degli antecedenti. |
A175000001 |
Si fu per questo aumento che l'Arcivescovo di quel tempo Monsignor Fransoni {51 [387]} concedeva di ridurre in forma di piccola Chiesa due camere destinate ad altra opera pia, e così fu costituita una Cappella con giardino contiguo dedicata a S. Francesco di Sales nel centro della regione Valdocco, e l'Arcivescovo stesso concesse molti favori e facoltà di sua spirituale giurisdizione ai giovani, che frequentavano la pietosa giurisdizione e nel 1846 cominciarono le scuole serali, e domenicali pei più grandicelli ed oltre Settecento fra questi più poveri, e pericolanti furono eziandio ricoverati in una casa annessa all'Oratorio, che è l'attuale Ospizio di carità. |
don bosco-scelta di laudi sacre.html |
A176000002 |
Indulgenza di un anno a chi gratuitamente insegnerà il canto delle Laudi Sacre, praticandone in pubblico od in privato almen qualche volta l'esercizio; altra di cento giorni a chi le canterà in oratorio pubblico o privato, ogni qualvolta esso avrà luogo. |
A176000007 |
L'originale di questo decreto ovvero rescrìtto trovasi nell'oratorio di s. Francesco di Sales. |
don bosco-severino.html |
A177000055 |
Una domenica il buon Turivano, Severino, mi disse, non udisti mai a parlare di un Oratorio, ovvero di un giardino di ricreazione, in cui va una moltitudine di giovanetti a trastullarsi nei giorni festivi?. |
A177000057 |
- Quest'Oratorio una volta era nella nostra chiesa di s. Francesco d'Assisi, ed ora venne traslocato in altro angolo della città. |
A177000058 |
- Che cosa si fa in quest'Oratorio?. |
A177000059 |
- In quest' Oratorio ciascuno soddisfa ai suoi religiosi doveri, di poi vi si trattiene in piacevole ricreazione. |
A177000065 |
Venne finalmente la domenica e alle 8 del mattino giunsi al sospirato Oratorio. |
A177000077 |
Per un mese non ho più potuto recarmi all'Oratorio e quando vi ritornai ho trovato un notabile cangiamento. |
A177000077 |
{41 [41]} L'Oratorio era stato trasferto in Valdocco propriamente nel sito dove in appresso fa fondata la chiesa e la casa nota sotto al nome di S. Francesco di Sales. |
A177000079 |
Frequentava da qualche mese quest'Oratorio, partecipando alla ricreazione, ai trastulli ed anche alle funzioni religiose, come sono messa, catechismi, vesperi, {42 [42]} predica; anzi quando si cantavano salmi, inni o laudi sacre io prendeva parte con tutto il mio gusto e cantava con quanto aveva di voce. |
A177000100 |
Da questo Oratorio si facevano amenissime camminate alla Madonna di Campagna, a Stupinigi, al monte dei cappuccini, a Sassi, a Superga ed altrove. |
A177000104 |
In quella guisa quando il direttore arrivava all'Oratorio aveva appena seco alcuni giovani che {48 [48]} gli facevano compagnia. |
A177000109 |
Il direttore dell'Oratorio vegliava attento sul mio carattere focoso e studiava di correggerlo {50 [50]} dandomi a leggere libri ameni ed utili. |
A177000111 |
Accortosene il direttore dell'Oratorio mi fece vari progetti e vari inviti vantaggiosi e mi animò alla frequenza della confessione. |
A177000111 |
» Non potendo più allora sopportare i rimproveri del direttore presi la pessima decisione di abbandonar l'Oratorio. |
A177000112 |
L'abbandonar l'Oratorio e trovarmi senza danaro fu una sola cosa. |
A177000358 |
Un sacerdote di mia conoscenza, d'accordo col curato della parochia, dopo avere più volte provato invano di venire in mia camera, andò dal mio antico Direttore dell'Oratorio e gli raccontò ogni cosa. |
A177000377 |
- Io sono il Direttore dell'Oratorio.... |
don bosco-societa di mutuo soccorso.html |
A178000011 |
Il Direttore nato della Società è il Superiore dell'Oratorio. |
don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1872.html |
A179000191 |
ORATORIO DI S. FRANCESCO DI SALES in Torino. |
don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1877.html |
A181000002 |
Perciò desiderando questi che il loro figlio avesse tutto l' agio di coltivare il suo ingegno e i germi di sì belle virtù, conscii dei pericoli che sovrastano ad inesperto fanciullo in mezzo al mondo, fatti in paese i primi studi elementari, stabilirono di condurlo a Torino nell' Oratorio di s. Francesco di Sales, che essi già ben conoscevano per mezzo di altri compaesani che quivi ricevevano educazione. |
A181000002 |
{23 [337]} Fu pertanto condotto all' Oratorio ai 4 di Luglio 1863; ma vi dimorò poco tempo, imperocchè non essendo il giovanetto ancora atto a percorrere gli studi che quivi si fanno, fu inviato al collegio di Lanzo. |
A181000005 |
Nutriva speciale divozione a s. Giuseppe, e con apposite conferenze e con piccole accademie incoraggiva i suoi allievi a farsi inscrivere alla compagnia eretta nell' Oratorio sotto la protezione di questo Santo Patriarca. |
A181000009 |
Ringraziava Iddio di averlo chiamato alla Congregazione Salesiana, e così trovarsi in mezzo ai cari suoi Confratelli; nè rifiniva di commendare le affettuose cure che erangli state prodigate all' Oratorio e gli venivano fatte in Alassio. |
A181000024 |
Avendo sempre dimostrato ardente desiderio di abbracciare lo stato ecclesiastico e non potendo in {37 [351]} Caluso maturare abbastanza questo desiderio, il suo professore, già antico nostro allievo, gli parlò dell' Oratorio di S. Francesco di Sales in Torino. |
A181000025 |
Il 18 Novembre 1873 si vedeva comparire nell' oratorio un giovane, sui 16 anni, di statura un pò più che mezzana, pallidetto in volto e piuttosto magro, con un aria semplice, tirante un po' alla buona, vestito dimesso ma pulito. |
A181000027 |
Poco dopo la sua venuta all' oratorio, in vista dell a sua buona condotta, e del suo gran desiderio, fu accettato nella compagnia di s. Luigi, ed in quella del Santissimo Sacramento. |
A181000028 |
L' amore che pose all' oratorio ed a' suoi superiori, la vista del gran campo che al suo zelo offriva la Congregazione Salesiana fecero si, che prima della fine dell' anno, esso era già decisissimo di abbracciare la vita religiosa, ascrivendosi alla nostra Congregazione, per cui inoltrò formale domanda nel Settembre 1874. |
A181000031 |
Allorchè venne neir Oratorio una delle sue prime cure si fu di domandare quando, dove, e da chi vi fosse comodità di confessarsi, e come seppe che D. Bosco stesso, per quanto gli era possibile, confessava tutti i giorni chi gli si presentasse, subito con gran giubilo, lo scelse come suo confessore, e d' allora in poi ogni settimana andava senza manco a trovarlo, nè più lo abbandonò, finattanto che la lunga e dolorosa malattia lo costrinse a star lontano dai fianchi dell' amato padre. |
A181000041 |
Fin dai primi giorni che era nell' Oratorio, si pose con impegno ad osservare tutte le regole della casa: ma quando fu nella Congregazione, allora questo divenne l' impegno più grande della sua vita. |
A181000043 |
Per tutto il tempo che Vigliocco stette nell' Oratorio, fu sempre trovato o il primo o dei primi di scuola. |
A181000044 |
Nell' Oratorio vi sono sempre dei giovani, i quali o per ragione dell' età o degli impieghi che hanno, non possono frequentare le scuole ordinarie. |
A181000046 |
Da fanciullo a mava istruire i suoi compagni nel catechismo; ma venuto all' Oratorio crebbe in lui questo desiderio e godette grandemente quando, lungo la quaresima, fu mandato da' suoi superiori a fare quotidianamente il catechismo ai giovani, che frequentano l' Oratorio di S. Luigi a Porta Nuova. |
A181000047 |
Adoperava grande dolcezza unita a tale e nergia di espressioni, che si accaparrava la stima e l' amore di tutti i giovani, e si osservò essere i suoi tra i più costanti a frequentare 1' Oratorio, e la sua classe tra le più ordinate e silenziose. |
A181000047 |
Ammirabile è il vederlo, per due quaresime consecutive, appena uscito esso di scuola, frettoloso fare un po' di pranzo, e poi correre al suo caro Oratorio, facendo volta per volta circa tre chilometri. |
A181000049 |
Frequentava anche detto Oratorio tutte le domeniche dell' anno e ne faceva quasi per intero la parte di vice direttore. |
A181000049 |
In questa scuola di cerimonie fu così costante, che quasi tutti i giovani, i quali frequentavano detto Oratorio, imparavano a servirla con esattezza e divozione proprio edificante. |
A181000052 |
Oh che bene immenso si potrà fare in quei paesi, per la {51 [365]} maggior gloria di Dio! Conoscendo che per queste impresa ci vogliono molte persone, e che nell' Oratorio dei preti non ve ne sono in quantità sufficiente per formare tutto il personale di loro, credo bene di supplicare la S. V. con una formale domanda, a voler mandare anche me ad evangelizzare, per quanto le forze me lo concedano, quelle regioni. |
A181000068 |
Aggravandosi sempre più il male, ecco come egli stesso scrisse a' suoi superiori: "Ho vissuto fino al giorno d' oggi colla speranza di tornare all' Oratorio e quindi rivedere l' amato D. Bosco ed i compagni. |
A181000068 |
M' avveggo oramai, che in questo senso non sono esaudito, e che all' Oratorio, forse non ritorno più. |
A181000069 |
I miei parenti sono a ringraziarla dei soccorsi fattimi pervenire finora; adesso non ab bisogno di nulla, solo desidererei tanto, di avere notizia delle cose più interessanti dell' Oratorio. |
A181000070 |
Sapendo quanto gli tornerebbe gradita e di sollievo, la visita di qualcuno de' suoi superiori, andò D. Rua a trovarlo, portargli i saluti di tutti e le notizie dell' Oratorio, unitamente alla benedizione di Maria Ausiliatrice. |
A181000078 |
Entrò nell' Oratorio il 27 agosto del 1866, in età di circa 13 anni. |
A181000080 |
Esercitò 1' uffizio di Catechista degli artigiani e di prefetto dell' Oratorio con uno zelo illuminato e perseveranza infaticabile. |
A181000080 |
Frequentò da giovanetto l' Oratorio come estero, e nel 1872 ai 29 settembre vi entrava definitivamente per far parte della Congregazione in età d' anni 35. |
don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1878.html |
A182000002 |
Onde quando finito il ginnasio fu accettato nell'Oratorio, egli si trovò come fuori di se pel contento di vedere così appagati i suoi desiderii, e ad un compagno che gli chiamava se era contento d'essere venuto nell'Oratorio, rispose: "Puoi immaginartelo; tu ben sai che mio più grande desiderio fu sempre di assistere a solenni funzioni ecclesiastiche, a prediche, aver comodità di accostarmi ai santi Sacramenti; qui ho insieme tutte queste cose; non ho altro di meglio da desiderare". |
A182000005 |
Questo fu per lui un fulmine: {27 [361]} mi dicano, rispose, che sono un cattivo, un /buono a nulla, un poltrone, è vero, mi merito questi ed altri rimproveri; ma dire che io non ami l'Oratorio e la Congregazione, oh questo non puo nè potrà mai essere; in mia vita non ebbi mai tempi più felici di questi; io non so d'aver mai posto ad altri, più amore che all'Oratorio ed alla Congregazione. |
A182000005 |
Vi fu chi un giorno lo rimproverò di non portare amore all'Oratorio. |
A182000010 |
Poveretto! Pochi giorni dopo la sua partenza scriveva: "La speranza di ristabilirmi presto in sanità fu delusa; invoco di migliorare peggioro, Un pensiero {30 [364]} ora domina la mia mente: chi sa se vedrò ancora l'Oratorio? Questo pensiero mi affligge; ma non importa, già mi son rassegnato e mi dispongo a far Pasqua nel prossimo giovedì Santo, ed a morirmene col Signore nel venerdì: Cupio dissolvi et esse cum Christo. |
A182000010 |
" Con questi sentimenti partiva dall'Oratorio speranzoso di potervi far ritorno in breve; ma il Signore disponeva altrimenti. |
A182000011 |
Quando poi venivagli buona l'occasione, non lasciava mai di parlare dell'Oratorio e di Maria Ausiliatrice, cercando d'indurre tutti a praticare fervorosa divozione alla gran Vergine invocata sotto questo grandioso titolo. |
A182000017 |
Finalmente avendo udito che in Torino si accettavano poveri giovani per fare i corsi classici, ne fece dimanda e fu accettato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales, quando egli toccava il ventesimo quarto anno di sua età. |
A182000033 |
Qui apriamo subito oratorio festivo, e comincio un po' di scuola diurna e serale. |
A182000042 |
Fra tanti amici e confratelli che lasciai all'Oratorio ed altrove, Ella è ancor quegli che più sta fitto nel mio cuore ed anche quegli che più mi consola colle sue lettere. |
A182000042 |
Quanto rallegra legger le nuovo dell'Oratorio e dei nostri colleghi! Mi par proprio di essere costì, e col cuore mi unisco ai confratelli e prendo anch'io parte alle sante conferenze, ai ricordi ed alle pratiche di pietà ch'essi fanno. |
A182000070 |
Onde poter sempre meglio attendere a tutto, troncò ogni cosa che potesse in qualche modo essergli di sollievo, e persino si limitò a scrivere rarissime e brevi lettere ai suoi compagni e superiori dell'Oratorio, tanto avea il tempo ad usura. |
don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1880.html |
A183000005 |
Un buon sacerdote, antico conoscente di famiglia, n'ebbe compassione e, voglioso di sollevarlo dalla sventura che avevalo sì crudamente colpito, gli suggerì di raccomandarsi a Don Bosco con preghiera di volerlo accogliere nel suo Oratorio di Torino. |
A183000007 |
Erano trascorsi solo pochi mesi dacchè trovavasi nell'Oratorio, ed egli già cominciava a prender gusto agli esercizi di cristiana pietà e in ragione diretta del suo infervorarsi nella divozione, cresceva pure di zelo nel disimpegno delle sue attribuzioni, da diventare un buono e virtuoso artigiano. |
A183000010 |
Poi ritornò a San Pier d'Arena a riprendere i suoi graditi lavori; ma la sua salute andando ogni dì più deperendo, i superiori lo richiamarono nell'Oratorio di Torino. |
A183000023 |
Fin dal primo anno di chericato ei si attirava gli sguardi dei compagni nell'Oratorio di San Francesco di Sales. |
A183000038 |
Si rivolse all'Oratorio di S. Francesco di Sales e collo calde sue istanze facendo anche of. |
A183000045 |
Partendo il 20 ottobre egli fu visto in preda a cupa mestizia, forse presago in cuor suo che mai più avrebbe riveduto l'Oratorio di Spezia, a cui portava tanto affetto, e in cui aveva spiegato tanto zelo pel bene della gioventù. |
A183000053 |
Pertanto nell'ottobre dello stesso anno venne qui nell'Oratorio di S. Francesco di Sales ad inaugurare il suo tempo di prova, e ci venne animato da fede viva con ardente desiderio di progredire in virtù. |
A183000062 |
Lo raccomandò pertanto caldamente al sac. Bosco e potè ottenere la sua ammissione nell'Oratorio di S. Francesco di Sales, dove il giovane Trivero fece il suo ingresso il 29 ottobre 1872. |
A183000063 |
Percorse egli all'Oratorio la terza ginnasiale con tanto profitto e sì felice esito, che nel seguente anno si giudicò idoneo alla quinta ginnasiale, nella quale non furono minori i suoi progressi. |
A183000064 |
Durante i due anni che passò all'Oratorio in qualità di studente, diede non rare prove di virtù e nell'ultimo specialmente dimostrò vivo il desiderio che avea di tutto consacrarsi al bene della gioventù. |
A183000065 |
Difatti prima ancora ch'ei lasciasse l'Oratorio, già sentivasi qualche indisposizione di {68 [420]} stomaco, di cui però non si curava gran fatto. |
A183000065 |
Sebbene a lui dispiacesse non poco il doversi allontanare dall'Oratorio, in cui avea passato i migliori suoi anni, ove lasciava un padre che tenerissimamente l'amava, pure ricevuto il nuovo ordine tosto si dispose a partire alla volta di colà, ove l'eco lodevolmente progredire gli alunni che gli vennero affidati, desiderando di fare quel molto più che gl'impedivano gl'incommodi d'una mal ferma salute. |
A183000084 |
Ei venne pertanto raccomandato all'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A183000085 |
In vista delle eminenti sue doti morali ed intellettuali, malgrado gravi difficoltà che s'opponevano, ei venne tosto accettato gratuitamente dal sacerdote D. Bosco, superiore dell'Oratorio,in qualità di studente, e vi fece il suo ingresso il 1° agosto 1876. |
don bosco-societa di san francesco di sales. anno 1879.html |
A184000005 |
Entrato in Congregazione venne all'Oratorio di Torino a fare i suoi studi di filosofia e di teologia. |
A184000007 |
Ebbe ogni cura nell'Oratorio; poi per seguire i consigli del medico, provò l'aria nativa, la quale nonchè rinsanirlo, poco per volta lo prostrò di forze, e lo costrinse al letto. |
A184000013 |
Era la prima volta che si allontanava dalla famiglia! {45 [13]} I primi giorni che passò all'Oratorio furono per lui una continua maraviglia: osservava tutto attentissimamente; si trovava in un piccolo mondo dove tutto selle sue singole particolarità gli piaceva: sebbene non potesse capire il come potessero le cose procedere con tanto ordine in moltiplichi così grande di giovani e di occupazioni. |
A184000013 |
Finalmente gli venne indicato l'Oratorio di S. Francesco di Sales. |
A184000018 |
Li invitò più volte a rompere i legami che li tenevano uniti al mondo ed a venire nell' Oratorio per consecrarsi intieramente al Signore nella vita religiosa; ed uno venne infatti, sebbene l'altro per varie circostanze, non abbia potuto seguire questo suo desiderio. |
A184000025 |
Entrato che fu {52 [20]} nell'Oratorio, egli non pensò più a casa, sebbene assai agiatamente colà avesse passati i suoi giorni: e quando seppe che nella seconda spedizione di Missionari che stava preparandosi, s'abbisognava anche di coadiutori, egli fu il primo che domandò d'esservi mandato. |
A184000059 |
Nel mese di settembre 1875 fu accettato come chierico ascritto nell'Oratorio di San Francesco di Sales. |
A184000068 |
Due speranze nutriva nell'animo suo: migliorerà il padre ed io non dovrò prolungar molto la mia assenza dall'Oratorio; un vero bene potrò fare all'anima dell'ammalato e della famiglia. |
A184000069 |
Dopo la morte del padre, e per consolare l'afflitta genitrice, e per aiutare a sistemar gli affari di famiglia dovette prolungare assai la sua assenza dall'amato Oratorio. |
A184000069 |
" - E in data del 2 Febbraio: "Dopo molte e reiterate istanze da me fatte, sia alla madre, sia al tutore, pel mio ritorno fra le patrie mura, finalmente ottenni il consenso di partire; e io spero di tangere limina dell'Oratorio sabato a sera, od al più tardi lunedì. |
A184000070 |
Ed in realtà alla Domenica poteva fare la desiderata Comunione nella chiesa di Maria Ausiliatrice e continuare la cominciata prova nell'Oratorio Salesiano. |
A184000071 |
Egli avrebbe desiderato almeno di morir nell'Oratorio, come si espresse più volte per lettera "Se ho da morire muoia almeno in mezzo ai miei fratelli. |
A184000072 |
Ebbe a sè il confessore, e volle per l'ultima volta bene assestare le cose sue con Dio; pensava continuamente all'Oratorio, ai suoi confratelli, al caro padre dell'anima sua, ed al tanto bene che faceva. |
A184000072 |
Nè in questi ultimi tempi diminuì in lui quella gratitudine che nel corso della sua vita fu sempre un suo distintivo; e ripensando ai gravi bisogni in cui si trovava continuamente l'Oratorio, per le tante spese che arreca il mantenimento di un si gran numero di giovani, e l'erezione di tante case di beneficenza, volle per disposizione testamentaria metterlo a parte de' suoi beni. |
A184000084 |
Qui nell'Oratorio la sua. |
A184000093 |
Con vero dispiacere si allontanava dall'Oratorio; ma aveva ferma speranza di potervi presto far ritorno. |
A184000093 |
Gia varie altre volte per cagione della malferma sua salute aveva dovuto allontanarsi dal collegio ma sempre fu per breve tempo, ed anche questa volta sperava di potersi presto ristabilire e così far ritornò all'amato suo nido; ma poveretto! chi gli avrebbe detto che l'Oratorio, il tant'amato Oratorio, non l'avrebbe più visto fuorchè dal paradiso?!. |
A184000094 |
L'Oratorio, Lei, D. Bosco, tutti i superiori ed i confratelli mi stanno fissi in mente ed incancellabili. |
A184000094 |
Mentre io cominciava sotto la sua scorta, coll'esempio de' miei compagni ad amar la virtù, ecco che son costretto a lasciare direttore e condiscepoli, abbandonare il caro Oratorio, l'arca di salute! e per acquistare la salute del corpo mettere in mar tempestoso quella dell'anima!" {88 [56]} La sua salute faceva lenti progressi ad intervalli alternati da peggioramenti. |
A184000094 |
Sempre si mostrò rassegnato ai voleri di Dio, e sempre parlava delle cose riguardanti a Dio, all'Oratorio ed a' suoi cari confratelli, e sempre sperava poterli rivedere. |
A184000094 |
Sì, l'amore a Maria SS. aiuto dei Cristiani fu la sua più grande divozione dal momento in cui entrò nell'Oratorio fino all'ultimo respiro. |
A184000094 |
" Nella casa nativa, sebbene attorniato da amorevole genitrice e da cari fratelli, che nulla gli lasciavano mancare di quanto giovare gli potesse, tuttavia lontano dal luogo, che fu testimonio delle sue principali gioie, e specialmente separato dagli amatissimi superiori, tuttodì ripiangeva l'Oratorio. |
don bosco-societas s. francisci salesii [1873].html |
A185000001 |
Congratulandoci con Voi, Degno Sacerdote di Dio, elio abbiate con industre carità saputo stabilire la non mai abbastanza commendevole Cono rogazione dei poveri {4 [106]} giovani nel pubblico Oratorio di s. Francesco di Sales in Valdocco, giudichiamo cosa giusta il testificarvi mercé le presenti il Nostro perfetto gradimento con deputarvi effettivamente Direttore Capo spirituale del l' Oratorio di s. Francesco di Sales, a cui vogliamo siano uniti e dipendenti quelli di s. Luigi Gonzaga e del s. Angelo Custode, affinché l' opera intrapresa con si felici auspizi progredisca e si amplifichi nel vincolo della carità a vera gloria di Dio e a grande edificazione del prossimo, conferendovi tutte le facoltà, che sono necessarie ed opportune al santo scopo. |
don bosco-storia ecclesiastica.html |
A189000512 |
D. Da chi fu istituita la congregazione dell'Oratorio?. |
A189000513 |
In simil guisa ebbe principio la congregazione dell'Oratorio, che ha per iscopo primario l'istruzione della gente rozza e semplice. |
A189000513 |
R La congregazione dell'Oratorio fu istituita da s. Filippo Neri Fiorentino. |
A189000531 |
D. Qual santo illustrò la congregazione dell'Oratorio?. |
A189000532 |
R. Il B. Sebastiano Valfrè fu appunto suscitato da Dio a dar nuovo lustro alla congregazione dell'Oratorio. |
don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html |
A190000276 |
Dopo {127 [127]} nove mesi di prigione vennero di notte i suoi cherici, lo trassero da quel luogo e lo condussero ad una casa appartenente ai cristiani, ove era un oratorio segreto. |
A190000276 |
Questo oratorio era nel luogo ove ora sorge la bella chiesa di s. Marcello in Roma in via del Corso. |
A190000316 |
Nei tre primi secoli, sebbene fossero sempre state in grande venerazione le reliquie del Principe degli apostoli quivi custodite in un segreto oratorio, tuttavia non si poteva rendere ad esse l'onore di una chiesa pubblica. |
A190000586 |
In questa guisa ebbe principio la Congregazione dell'Oratorio, che ha per iscopo primario di mantenere la fede e la pietà nella classe operaia, specialmente nei giovanetti. |
A190000929 |
Si suole così chiamare dalla cappa che i re di Francia portavano quando assistevano alle sacre funzioni, oppure dalla cappa di s. Mattino che quei re facevano gelosamente custodire in un oratorio. |
A190001621 |
Tabernacolo, specie di oratorio portatile in cui si custodiva l'arca dell'alleanza e vi si offrivano i sacrifizi prima della costruzione del Tempio di Gerusalemme fatto da Mosè d'ordine di Dio. |
don bosco-vita dei sommi pontefici s. anacleto s. evaristo s. alessandro i.html |
A199000027 |
Si crede comunemente che per dare alla posterità un segno non dubbio della sua divozione verso al suo maestro s. Pietro, cui doveva la sua conversione, fabbricasse un tempietto ovvero una specie di oratorio sopra la tomba del Principe degli apostoli. |
don bosco-vita dei sommi pontefici s. sisto s. telesforo s. igino s. pio i.html |
A203000042 |
L'oratorio, o la chiesa del Carmelo divenne presto un santuario, ove accorrevano cristiani da tutte parti; e nella Chiesa cattolica si ricorda questo glorioso avvenimento nella solennità che si celebra il giorno 16 di luglio. |
don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html |
A205000059 |
Mi riusci poi di grande consolazione quando seppi che egli era stato accolto fra i giovani dell'Oratorio di S. Francesco di Sales; essendogli così aperta la via alla coltura del raro suo ingegno e della sua luminosa pietà.». |
A205000087 |
Venuto nella casa dell' oratorio si recò in mia camera, per darsi, come egli diceva, intieramente nelle mani de' suoi, superiori. |
A205000112 |
Ma sul principio del terzo anno di gramatica la sanità di Domenico apparendo alquanto deteriorata si giudicò bene di lasciargli fare il corso privato qui nella casa dell'oratorio a fine di potergli usare i dovuti riguardi nel riposo, nello studio e nella ricreazione,. |
A205000116 |
Erano sei mesi che il Savio dimorava all'Oratorio quando fu ivi fatta una predica sul modo facile di farsi santo. |
A205000125 |
Quanti poveri fanciulli forse andranno alla perdizione per mancanza di chi li istruisca nella fede! Ciò che diceva con parole lo confermava coi fatti, poichè per quanto comportava la sua età ed istruzione faceva con piacere il catechismo nella chiesa dell' Oratorio, e se qualcheduno avesse avuto bisogno gli faceva scuola e lo ammaestrava nel catechismo a qualunque ora del giorno ed in qualunque giorno della settimana, ad unico scopo di poter parlare di cose spirituali e far loro conoscere l'importanza di salvar l'anima. |
A205000137 |
Alcuni altri giovani dell'Oratorio amanti del bene de' loro compagni si unirono in una specie di società per darsi alla coltura de' più discoli. |
A205000145 |
L'anno 1854 fu eletto il signor Conte Cays priore della compagnia di S. Luigi eretta in quest'Oratorio. |
A205000156 |
Prima che il Savio venisse a dimorare all'Oratorio frequentava questi due sacramenti una volta al mese secondo l'uso delle scuole. |
A205000215 |
Il Direttore dell' Oratorio lesse di fatto il sopra esposto regolamento di vita e dopo di averlo attentamente esaminato, lo approvò colle seguenti condizioni:. |
A205000225 |
Egli aveva fatto una grave malattia in patria; e come venne all'Oratorio sia per essere convalescente, sia per trovarsi lontano dalla patria e dai parenti, sia anche per la compagnia di giovanetti tutti sconosciuti, se ne stava osservando gli altri a trastullarsi, ma assorto in gravi pensieri. |
A205000244 |
Vennero ambidue contemporaneamente nella casa dell'Oratorio, erano confinanti di patria; avevano ambidue la stessa volontà di abbracciare lo stato ecclesiastico, con vero desiderio di farsi santi. |
A205000252 |
Alcuni preferirono rimanere all'oratorio, e tra questi furono Savio e Massaglia. |
A205000253 |
La nostra gabbia è l'Oratorio; qui stiamo sicuri; se usciamo di qui temiamo di cadere negli artigli del falcone infernale. |
A205000292 |
Alcuni mesi prima io ve l'aveva già mandato, ed egli vi dimorò solo pochi giorni e tosto mel vidi ricomparire all'Oratorio. |
A205000294 |
Perchè, gli si domandò, vai a casa cosi di {104 [254]} mal animo; mentre dovresti andarvi con gioia per godervi la compagnia de' tuoi amati genitori? Perchè, rispose, desidero di terminare i miei giorni all'Oratorio. |
A205000307 |
- Dal paradiso potrò vedere i miei compagni dell'Oratorio, ed i miei genitori?. |
A205000308 |
- Si dal paradiso vedrai tutte le vicende dell' Oratorio, vedrai i tuoi genitori, le cose che li riguardano, ed altre cose mille volte più belle. |
A205000319 |
Dopo di che egli lasciava l'Oratorio dove era stato circa tre anni con tanto piacere {108 [258]} per sè, con tanta edificazione de' suoi compagni e de' medesimi suoi superiori e lo lasciava per non ritornarvi mai più. |
A205000342 |
Noi pure quivi nella casa dell'Oratorio eravamo ansiosi di avere notizie di questo venerato amico e compagno, quando ricevo dal padre di lui una lettera che incominciava così: Colle lacrime agli occhi le annunzio la più trista novella: il mio caro figliuolo Domenico, di lei discepolo, qual candido giglio, qual Luigi Gonzaga, rese l'anima al Signore ieri sera 9 del corrente mese di marzo dopo di aver nel modo più consolante ricevuto i santi sacramenti e la benedizione papale. |
A205000347 |
E nelle frequenti mie visite all'Oratorio scorgendo in lui una fisonomia sì dolce, quale voi sapete essere stata la sua, scorgendo quel suo sguardo sì innocenta, mai nol vedeva che non mi sentissi tratto ad amarlo e ad ammirarlo. |
A205000347 |
Prima ancora che l'età e gli stadi gli permettessero di frequentare la nostra scuola, essendo egli da tre anni annoverato tra quelli che hanno ricetto ed istruzione presso l'Oratorio di S. Francesco di Sales, io ne aveva più volte udito a fare parola dal direttore di quell'Oratorio, e lo aveva udito ad encomiare come uno tra i più studiosi e virtuosi giovani di quella casa; tale era il suo ardore nello studio, tale il rapido progresso che aveva fatto nelle primo scuole di latinità; onde sommo era il mio desiderio di porlo nel numero de' miei allievi e grande era l'aspettazione che io aveva della felicità del suo ingegno. |
don bosco-vita del sommo pontefice s. callisto i.html |
A206000067 |
Si conservano alcune parti di braccio nell'oratorio di san Grisogono, in S. Agnese, a S. Maria in Cosmedin, nella chiesa di S. Tomaso da Parione, nella chiesa de' Ss. Sergio e Bacco presso l'arco di Settimio; frammenti di ossi a S. Paolo, nella chiesa di S. Cecilia ed Araceli, in S. Anastasio, in S. Simone del Ponte, in S. Trifone, in S. Maria della Cuppella, sotto l'altare di S. Matteo in Merolana, in san {42 [114]} Nicolò de' funarii, di S. Salvatore, di S. Maria del popolo, di S. Paolo presso la colonna Antonina, di S. Eustachio |
don bosco-vita del sommo pontefice s. urbano i.html |
A207000184 |
Sotto a questo tempio eravi anticamente un sotterraneo da s. Urbano ridotto ad Oratorio. |
don bosco-vita di s. giuseppe.html |
A210000149 |
Il regnante Pio IX, ampliando le concessioni de' suoi predecessori, specialmente quelle di Gregorio XVI, accordò a' fedeli dell'uno e dell'altro sesso, i quali dopo aver recitali i seguenti ossequii, detti comunemente le sette Allegrezze ed i sette dolori di s. Giuseppe, per sette consecutive domeniche, in qualunque tempo dell'anno, visiteranno, confessati e comunicati, una Chiesa, od Oratorio pubblico, ed ivi pregheranno secondo la sua intenzione: indulgenza Plenaria applicabile ancora alle anime del Purgatorio, in ciascuna di dette domeniche. |
don bosco-vita di s. pancrazio martire [4a edizione].html |
A213000034 |
A chi poi la recita per un mese il regnante sommo Pontefice Pio IX accorda l'indulgenza plenaria applicabile alle anime dei defunti, purchè sia confessato e comunicato e preghi secondo l'intenzione del sommo Pontefice, visitando una chiesa o pubblico oratorio. |
don bosco-vita di s. paolo apostolo.html |
A214000059 |
Avevano solo una Proseuca ovvero luogo di orazione, che noi chiamiamo Oratorio. |
don bosco-vita di san martino vescovo di tours.html |
A216000045 |
Rare volte alcuno usciva di cella, se non quando si radunavano nell'Oratorio a far preghiera in comune. |