Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html |
A001000567 |
Era l'anno 1846, ovvero 1847, e D. Bosco andava a Biella per dettare i santi spirituali esercizi. |
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A001001634 |
- Il Teol. D. Giovanni Ferrero, parroco di Pontedarano e poi canonico arciprete del duomo di Biella: - Molti chierici compagni di D. Bosco mi assicurarono che egli in seminario tenne una condotta lodevolissima e che era in Chieri un Bosco già fin d'allora molto prezioso. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html |
A002000327 |
Fra essi il maggior numero era dalle parti di Biella e di Milano, sopratutto muratori. |
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A002000735 |
Infatti, fin dal principio della sua carriera sacerdotale, noi lo vediamo trattare, direi quasi alla pari, salvo il rispetto dovuto al carattere episcopale, con Mons. Filippo Artico Vescovo di Asti, con Mons. Modesto Contratto Cappuccino Vescovo di Acqui, con Mons. Giovanni Pietro Losana di Biella; è familiare dei vescovi Mons. Clemente Manzini di Cuneo Carmelitano scalzo, Mons. Luigi Moreno d'Ivrea, Mons. Alessandro Vincenzo Luigi d'Angennes di Vercelli, Mons. Jacopo Filippo Gentile di Novara; è intimo amico del Domenicano Mons. Giovanni Tommaso Ghilardi vescovo di Mondovi, che godeva gran credito in Corte e zelantissimo nel promuovere la pietà e propugnare i diritti ecclesiastici. |
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A002000807 |
Perciò Monsignor Losana, Vescovo di Biella e Consigliere straordinario dello Stato, mentre approvava tali scuole in tutto ciò che avevano di buono, ad impedire la temuta propagazione di principii poco cristiani in mezzo al popolo, affrettavasi ad obbligare i suoi chierici a prendere l'esame per le rispettive patenti di maestro, condizione necessaria per essere ammessi al sacerdozio. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html |
A003000325 |
Ad Alba, Biella, Ivrea, Novara, Vercelli, Asti, Alessandria. |
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A003000804 |
- A Biella!. |
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A003001081 |
Toccate le stazioni di Chivasso, Santhià, Biella, Varallo, Orta, a Miassino nell'osteria piena di persone, D. Bosco co' suoi modi gioviali ed affettuosi, avendo preso, ascendente su tutti, narrò la vita di S. Giulio con gran piacere di quella gente, poco avvezza ad ascoltare panegirici. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html |
A004000030 |
CAPO XXIII. D. Bosco chiede oblazioni ai benefattori per la costruzione della nuova chiesa - Risposta dell'abate Rosmini Don Bosco a Biella e suo incontro col Padre Goggia - Ad Oropa - Lettere incoraggianti dei Vescovi La festa in Valdocco di S. Giovanni e di S. Luigi - D. Bosco a S. Ignazio e a Lanzo: sue previsioni. 86. |
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A004000035 |
CAPO XXVIII. Deficienza di mezzi per l'erezione della chiesa - Circolare del Vescovo di Biella - Generose sovvenzioni del Re - La prima grande lotteria. 104. |
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A004000042 |
CAPO XXXV. Il mese di maggio nell'Oratorio - Lettera di D. Bosco al Vescovo di Biella - I Vescovi e la Lotteria Saggio di studio dato dai giovani delle scuole serali Elogio dell'Armonia - Approvazione dell'Abate Aporti - Giudizio sull'opera di D. Bosco di un emigrato politico. 132. |
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A004000047 |
CAPO XL. Festa solenne in onore di S. Luigi - Nota buffa e caso doloroso - Lettere dei Vescovi per la Lotteria - Il Vescovo di Fossano all'Oratorio - Discorso memorabile del Vescovo di Biella - Estrazione della Lotteria - Mons. Fransoni si congratula con D. Bosco. 151. |
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A004000148 |
D. B. - No, signor Conte, ma varii sono delle parti di Biella, Vercelli, Novara e di altre province del Regno: alcuni sono di Milano e di Como e fin della Svizzera. |
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A004001389 |
Passando poi a Biella nella chiesa di S. Filippo ei fu richiesto del celebret, ma non l'aveva con sè. |
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A004001523 |
IlSig. Carlo Aimino riceve come apprendizzo nell'arte sua di vetraio il giovane Giuseppe Bordone nativo di Biella, promette e si obbliga di insegnargli la medesima nello spazio di tre anni, i quali avranno il suo termine con tutto il mille ottocento e cinquantaquattro il primo dicembre e dargli durante il corso del suo apprendizzaggio le necessarie istruzioni e le migliori regole riguardanti l'arte sua ed insieme gli opportuni avvisi relativi alla sua buona condotta, con correggerlo, nel caso di qualche mancamento, con parole e non altrimenti; e si obbliga pure di occuparlo continuamente in lavori relativi all'arte sua e non estranei ad essa, con avere cura che non eccedano le sue forze.. |
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A004001630 |
Il Vescovo di Biella, Mons. Pietro Losanna, riflettendo che il novello edifizio e l'istituzione degli Oratorii tornava a particolare vantaggio dei garzoni muratori di sua Diocesi, per la maggior parte dell'anno residenti in Torino, invitò i suoi Parroci a concorrervi col loro obolo. |
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A004001638 |
Biella, li 13 settembre 1851.. |
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A004002142 |
L'amore a Maria rendeva in lui più viva la riconoscenza verso i benefattori che ne promuovevano la gloria, e scriveva una cara lettera a Mons. Losana Vescovo di Biella.. |
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A004002471 |
Poche Domeniche dopo la solenne benedizione della chiesa giungeva all'Oratorio il Vescovo di Biella Mons. Losanna. |
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A004002614 |
Allora D. Bosco stesso lo raccomandò al Vescovo di Biella, il quale accettollo a condizione che rimanesse presso di lui.. |
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A004003390 |
Esso mi fu mandato dalle Signore Losana, sorella e cognata del Vescovo di Biella, le quali spero faranno pure quanto occorre per la spesa di scuola.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html |
A005000125 |
Così scriveva a' suoi diocesani in una Notificanza del 15 marzo 1854 il Vescovo di Biella, dando loro gli opportuni consigli e precetti; e D. Bosco aggiungeva: "I nemici del cattolicismo, o fratelli, i protestanti in ispecie, si adoperano colla massima attività per corromperci la fede. |
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A005001006 |
Domenica pertanto, alle tre e mezzo pomeridiane, Monsignor Giovanni Pietro Losana, Vescovo di Biella, si recava all'Oratorio di S. Francesco di Sales per fare la pia funzione. |
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A005001540 |
Villa Giovanni, nativo di Ponderano su quel di Biella, così ci attestava: "Io m'incontrai con D. Bosco nel luglio del 1855 in Torino; però aveva sentito parlare di lui già dal 1852. |
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A005001966 |
Nel 1852, nel mese di ottobre, D. Bosco raccomandava al Vescovo di Biella un giovinetto suo diocesano perchè lo accogliesse nel suo piccolo Seminario, dando egli speranza di buona riuscita nella carriera ecclesiastica. |
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A005001999 |
D. Bosco allora prese con maggior impegno a percorrere, come fece per più anni, i paesi di campagna delle Diocesi di Torino, di Biella, d'Ivrea, di Casale e sovratutto le regioni di Saluzzo e di Mondovì, chiedendo ai parrochi quali dei loro giovanetti più virtuosi, di buona indole e di attitudine allo studio giudicassero potersi avviare allo stato ecclesiastico. |
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A005002272 |
Nè sapremmo come meglio impegnare i buoni a consacrarle le loro simpatie, che ripetendo quanto l'Ill.mo e Rev.mo Vescovo di Biella diceva a' suoi diocesani, a questo medesimo scopo, nella sua lettera pastorale per la testè passata quaresima.. |
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A005002276 |
Fondata in Francia dal Sac. Pietro Marche nel 1847, propagata con prodigiosa rapidità, stabilita in quest'anno nella Chiesa delle Orfane in Torino, nel Santuario di N. S. d'Oropa presso Biella e in molte parrocchie con approvazione dei due prelati, contava già più migliaia d'inscritti. |
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A005002689 |
Fra le moltissime testimonianze scegliamo la seguente, che ci scrisse il sullodato Giovanni Villa: "Dopo un anno che rimasi in Torino, frequentando sempre l'Oratorio di Don Bosco, dovetti ritornare con mio padre a Biella. |
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A005002689 |
Nel luglio 1856 fui avvisato dal mio parroco che D. Bosco gli aveva scritta una lettera, pregandolo di notificare a me ed a mio fratello, che nel tal giorno determinato ci trovassimo all'Oratorio di S. Filippo, dovendo egli portarsi a Biella e avendo tanto piacere di parlarci.. |
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A005003905 |
Eziandio il Vescovo di Biella era stato richiesto del suo consiglio. |
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A005003906 |
Avuta così l'approvazione anche del Vescovo di Biella, D. Bosco desiderava pure di far sapere al suo veneratissimo [701] Arcivescovo la presa risoluzione; e non potendo recarsi personalmente a Lione, dove quell'invitto eroe della Chiesa viveva sempre in esiglio, gliene scrisse, domandando il suo parere. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html |
A006001423 |
Giulay in quel mentre, essendo in possesso di Mortara e Vigevano, spingeva da Vercelli un corpo d'armati a Santhià, Livorno e Biella, e un'altra parte de' suoi, il 9 maggio occupava Trino e pareva prepararsi a marciare sulla Capitale del Piemonte, che facilmente sarebbe caduta in [231] suo potere. |
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A006001468 |
Contemporaneamente Garibaldi partiva da Biella con sei battaglioni di volontarii e facendo un largo giro sopra Novara in potere degli Austriaci, marciava fino ad Arona. |
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A006003157 |
Meglio che le nostre parole varrà la seguente raccomandazione fatta dal venerabile Vescovo di Biella in una recente sua pastorale "Non possiamo, dice, mai abbastanza raccomandare, come di nuovo raccomandiamo ai signori parroci, clero, e persone benestanti, l'associazione delle Letture Cattoliche. |
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A006004873 |
Monsignor Losanna Vescovo di Biella, mio insigne benefattore, aveva incominciato a stimare grandemente D. Bosco fino dai primordi della sua Istituzione e conosceva a fondo il bene che egli faceva alla gioventù abbandonata cogli oratorii festivi. |
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A006005046 |
Egli dovrebbe partire dimani per andare a Biella in qualità di assistente in un ospizio di giovani: così è inteso con Monsignor Losana. |
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A006005920 |
Nelle appendici si espongono le antiche leggi Sarde di S. M. Carlo Emanuele sull'osservanza delle feste; e l'estratto [980] di un cenno enologico di Mons. Losana Vescovo di Biella sul modo di curare la crittogama collo zolfo. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html |
A007003755 |
La cronaca di D. Ruffino asserisce: "Nel mese di luglio D. Bosco ricordando il famoso sogno della lente sulla ruota e del campo di grano coperto di spighe, ci confermò essere quello una manifestazione del volere divino, che ci assicurava della sua protezione sulla Pia Società" Disse pure che dopo gli esercizi di S. Ignazio egli sarebbe andato a Biella al Santuario della Madonna di Oropa per fare colà la scelta delle persone da mandarsi nel collegio di Mirabello".. |
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A007003916 |
D. Bosco, narra la cronaca, dopo aver visitato in Biella il Vescovo Mons. Losana, ritornava a Torino per ripartire alla volta di Montemagno. |
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A007004346 |
Si fece l'esercizio della buona morte e distribuì la SS. Eucaristia Mons. Losana Vescovo di Biella".. |
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A007004503 |
Oltre agli Ordinarii della Provincia, convennero i Vescovi di Savona, di Biella, e d'Iglesias. |
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A007004595 |
2° Benna Giovanni Battista di Biella, raccomandato con lettera 8 ottobre, fu accolto il 20 del passato ovembre e trovandosi in grave bisogno di istruzione fu ammesso a studiare.. |
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A007005467 |
Questa buona [675] signora era stata di D. Bosco penitente e coadiutrice ed egli fu pregato di scrivere un'epigrafe da porsi sulla sua tomba a Pettinengo Biella. |
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A007005885 |
- Il sagrestano, va, ritorna e riferisce a D. Bosco: - È limpido come uno specchio: appena una piccola nuvoletta, quasi come l'orma di una scarpa, verso Biella. |
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A007007096 |
Dal Ministero dei Lavori Pubblici, Direzione generale delle Strade Ferrate, venivano pur raccomandati i giovani: Pola Vittorio di Giovanni, nato nel 1853 in Torino, artigiano, che entra nell'Oratorio il 4 agosto 1864; Chiesa Tobia di Giovanni da Sale, nato nel 1849, accolto il 24 ottobre 1864; Ciencia Antonino di Antonio da Caprile Biella, nato nel 1853, ricoverato il 4 novembre 1864.. |
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A007007692 |
Fin dallo scorso Agosto certo Benna Gio. Batta di Biella rivolgeva a questo Ministero un'istanza accompagnata dalle raccomandazioni delSig. Sindaco per ottenere il ricovero gratuito del suo figlio d'anni 13 nell'Istituto di S. Francesco di Sales di questa città.. |
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A007007693 |
Col mezzo del Signor Prefetto della Provincia di Novara il Ministero partecipò al Sindaco di Biella e al petente che, non esercitando veruna diretta ingerenza nell'Istituto predetto, avrebbe solo potuto appoggiare la domanda presso la S. V. quando le Opere Pie nel circondario di Biella o il Comune si assumessero l'onere del pagamento d'un annua pensione a favore del Pio luogo, o almeno d'un sussidio di qualche rilievo per una volta tanto.. |
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A007007694 |
Il ricorrente Benna, essendo ora stato reso edotto delle sovradette disposizioni Ministeriali, presentò altra istanza nella quale rappresentando che il Municipio e le Opere di Beneficenza di Biella non hanno potuto sottostare al pagamento della pensione verso la Pia Casa, ma che alcune private persone sarebbersi disposte alla corresponsione d'un sussidio di L. 150, oltre ad un piccolo corredo pel suo figlio, supplica in vista di questa circostanza per l'ammissione del medesimo in codesto Istituto.. |
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A007008048 |
[33] Dalla Pastorale di Mons. Losana Vescovo di Biella.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html |
A008002992 |
Si ripeterono allora le stesse pratiche presso altri Ordinari; e per uno dei chierici, D. Michele Rua scriveva a nome di D. Bosco a Mons. Losanna, Vescovo di Biella.. |
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A008003006 |
Ma anche il Vescovo di Biella doveva trovarsi nell'impossibilità di esaudire la preghiera di D. Bosco, nè esito più felice dovettero avere le suppliche rivolte ad altri Prelati, poichè il Servo di Dio, dopo un mese, era ancora nelle medesime pratiche. |
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A008003024 |
La risposta appagò i suoi voti, sicchè il 29 maggio potè scrivere ai Vicarii di Brugnato, di Alba e a D. Jorio, cappellano del Vescovo di Biella, per avere le remissorie dei tre chierici.. |
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A008007328 |
Nato a Biella il 23 maggio 1808, successivamente Chierico e Cappellano di Corte, Canonico della Metropolitana, elemosiniere di Re Carlo Alberto, e poi Vescovo di Savona nel 1842, aveva per caratteristica la bontà. |
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A008007467 |
Il 30 maggio, solennità dell'Ascensione del Signore, nella cappella di Corte coll'assistenza dei Vescovi di Biella, di Mantova, di Aosta e d'Asti, l'Arcivescovo benediceva il matrimonio del Duca Amedeo d'Aosta colla principessa Maria Vittoria della Cisterna. |
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A008008874 |
Questo racconto risulta dai processi che vennero fatti, ma ci contentiamo della testimonianza del generale Alfonso La Marmora, il quale colla sua Lettera Politica agli elettori di Biella pubblicata nella Gazzetta di Firenze il 29 gennaio 1868, asseriva che le ore di questa sommossa, se fosse riuscita, avrebbero fatto inorridire il mondo civile. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html |
A009007587 |
Altri male intenzionati ingannarono altro giovanetto nella stazione di Biella coll'alterazione del numero scritto nel biglietto di concessione, e in seguito a tal fatto, che è del tutto indipendente dai direttori di questo stabilimento, veniva interamente sospeso il favore con lettera 15 febbraio 1869.. |
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A009007940 |
Visitò alcuni Vescovi per averli alleati ne' suoi piani di opposizione, e tra essi furono Mons. Sola Vescovo di Nizza, Mons. Losana Vescovo di Biella, Mons. Moreno Vescovo d'Ivrea, Mons. Renaldi Vescovo di Pinerolo, Mons. Gastaldi Vescovo di Saluzzo, Mons. Riccardi di Netro, Arcivescovo di Torino.. |
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A009008159 |
Testifica Mons. Giovanni Anfossi: "Ho udito da Mons. Losana, Vescovo di Biella, che in que' giorni Don Bosco non aveva requie per ottenere questo trionfo del Pontificato Romano". |
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A009009835 |
Villa Giuseppe nacque in Ponderano di Biella il 10 dicembre 1836. |
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A009009836 |
Compì pertanto il suo tirocinio da calzolaio nella città di Biella, e vi lavorò, con edificazione di quanti lo conoscevano, sino all'aprile del 1855.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html |
A010000161 |
Il 18settembre 1870 entrava nell'Oratorio il giovane quindicenne Giuseppe Gamba, di S. Damiano d'Asti, che si fece sacerdote e poi fu Vicario Generale di quella diocesi, Vescovo di Biella e di Novara, e caro e venerato Arcivescovo [16] di Torino e Cardinale. |
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A010012567 |
Le città che più si distinsero furono Torino, Milano, Roma, Novara, Mondovì, Brescia, Ivrea, Acqui, Tortona, Vercelli, Alba, Casale, Asti, Bergamo, Biella, Cremona, Vigevano, Alessandria, Pinerolo, Saluzzo, Como, Bologna, Firenze e Piacenza. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html |
A011001946 |
3° Preparare una lettera di ringraziamento alla signora Monti, che ora sta a Biella: dirle che si sta godendo alle sue spalle; che non potendo rimunerarla altrimenti, si rivolgeranno al Signore per lei le preghiere e le, comunioni; ripeterle che a compiere l'allegria de' suoi ospiti, manca solo la presenza di mamma Eurosia; assicurarla che si prega specialmente pel riposo eterno del colonnello, suo marito, morto pochi mesi fa.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html |
A012002054 |
11° E' poi inteso che ad ottobre le nostre Suore andranno a prendere cura del Seminario di Biella: e tre Salesiani apriranno un Ospizio al paese di Trinità.. |
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A012002817 |
Sestri Levante, Trinità di Mondovì, Biella, avranno delle nostre case, ecc ecc. |
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A012002880 |
PS. Ad ottobre le figlie di M. A. andranno a prender cura del Seminario di Biella.. |
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A012003007 |
Vi attese alle confessioni; indi portò il pensiero di Don Bosco su diversi punti di vita interna e esterna e sull'accettazione dell'Opera proposta dal Vescovo di Biella; disse il suo parere sulla convenienza o no di certi trasferimenti; s'informò dell'andamento morale della comunità, e in particolar modo ne esaminò lo stato finanziario. |
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A012003022 |
Biella ebbe la terza fondazione. |
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A012003022 |
In uno de' suoi viaggi il Beato s'incontrò quest'anno con monsignor Basilio Leto vescovo di Biella, e saputo da lui che cercava suore per il suo seminario, gli disse:. |
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A012003030 |
Naturalmente non venne via da Biella senza rendere il suo tributo di pietà alla Madonna di Oropa nel suo vetusto santuario montano, tanto caro anche a Don Bosco.. |
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A012003032 |
Appena regolate le cose di Biella, venne la volta di Alassio. |
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A012003496 |
- Difatti andò [333] nella sua diocesi di Biella, senza che il Servo di Dio nulla mai facesse o dicesse che avesse l'aria di costringerne la libertà. |
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A012004907 |
Ma poichè la Eccellenza Vostra si mostra tanto benevola verso di noi, la prego anche a supplicare il S. Padre a voler mandare la sua apostolica benedizione sopra tutti i Salesiani e specialmente sopra tre case che s'apriranno nel prossimo settembre; una nella città di Trinità in Mondovì, l'altra in Lanzo, e la terza a Biella.. |
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A012008130 |
[30] Questo distintissimo giovane, di Camandona bieltese, vestì l'abito chiericale in un istituto di Biella aperto e diretto da un P. Gurgo filippino, per fornire buoni preti alla diocesi. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html |
A013000448 |
Allora avevano la sola casa di Mornese e in quest'anno sono in sette od otto luoghi: a Torino, a Lu, a Biella, a Lanzo, a Borgo S. Martino, a Sestri Levante, ad Alassio, a Bordighera, ecc. |
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A013000776 |
Dopo Mornese, si faceva l'elenco delle case: Borgo S. Martino, Lu, Alassio, Torino, Bordighera, Biella, Lanzo, secondo l'ordine cronologico della fondazione. |
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A013001324 |
- Nel rendere conto a Don Bosco della casa di Biella, gli manifestò un suo dubbio, che non ci si potesse continuare, perchè le Suore non vi stavano guari volentieri. |
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A013004217 |
Fo una corsa a Biella per la consecrazione di Mons. Riccardi e al mio ritorno spero di trovare una gradita risposta di V. S. Car.ma.. |
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A013008080 |
[66] Sopra un'invenzione più o meno spiritosa si è formato in Piemonte il motto " sapere il francese di Biella ", per deridere chi pretende di conoscere la lingua francese, mentre non la conosce affatto. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html |
A014001462 |
Su questo punto Don Bosco non replicò, probabilmente [229] perchè non era egli solo in causa, ma vi erano, e anche più di lui, alcuni Vescovi, come quelli di Casale e di Biella.. |
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A014005458 |
Nella diocesi e città di Biella fanno la cucina ed hanno cura della biancheria del Seminario Vescovile.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html |
A015002423 |
Nei tre primi giorni dell'ottava pontificarono i Vescovi di Fossano, Biella e Alba, monsignori Manacorda, Leto e Pampirio; per tutta la settimana fu dispensata largamente la parola di Dio da zelanti predicatori; le funzioni si succedettero molto splendide nelle cerimonie, nei canti e nei suoni. |
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A015002829 |
Nell'estate del 1881, andato a rinfrancare la salute nella valle d'Andorno sopra Biella, ricevette da Don Bosco questa cordiale e lepida lettera.. |
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A015007450 |
Vado a fare una visita alSig. P. Goggia a Biella.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html |
A016001629 |
Mentre egli era a Frohsdorf in occasione del secondo miracolo [291] che deve rendere il Conte di Chambord il più lepido dei pretendenti, l'autorità giudiziaria di Torino si è trovata nell'obbligo d'iniziare nel boschivo istituto un'istruttoria sul genere di quella recentemente fatta pel Seminario vescovile di Biella [292]. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html |
A017003382 |
Monsignor Basilio Leto, vescovo di Biella, aveva da lunghi anni amato, ammirato e favorito Don Bosco. |
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A017003390 |
Due Canonici del Duomo di Biella erano venuti all'Oratorio per pregare Don Bosco di appoggiare la loro causa contro il Vescovo presso la Sacra Congregazione. |
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A017003391 |
Intanto la Santa Sede nominò Vescovo di Biella monsignor Cumino, sicchè monsignor Leto doveva lasciare la diocesi. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html |
A018000115 |
Egli andava a dar missioni a Chieri, a Castelnuovo, a Ivrea, a Biella, e i giovani, non interni qui dell'Oratorio, ma giovani della città di Torino si radunavano a dieci, a venti, a trenta, una volta fino a cento e trenta e andavano a piedi fin dove era Don Bosco per confessarsi da lui. |
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A018002838 |
Monsignor Pietro Tarino, canonico arciprete del Capitolo di Biella: "Quando al centro ed alla testa di tutto questo movimento siede un Don Michele Rua da sì lungo tempo informato dallo spirito dell'illustre estinto, ed intorno a Lui stanno tante intelligenze, tutte unite e guidate dal medesimo sentimento e spirito di sacrificio, vi è tutta la ragione di credere e di sperare che l'opera di Don Bosco non solo procederà innanzi fiorente di vita interiore rigogliosa, ma anche potrà dilatarsi e crescere assai al di fuori della cerchia presente". |
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A018005893 |
Don Selva da Chiavazza (Biella) a Don Rua, 2 febbraio: L'umile cooperatore salesiano che scrive [...] gode di ricordare che Don Bosco fu un giorno nella casa sua paterna in Pettinengo (Biella) viventi allora il buon nonno e il carissimo papà, ammiratore poi del venerato defunto fin dai primi anni del suo apostolato. |
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A018006281 |
A una lettera del padre Gioachino Sella, cugino del celebre Quintino e superiore dei Filippini di Biella, al padre Carlo Vercellone, biellese di Sordevolo, barnabita, notissimo fra gli studiosi di scienze bibliche. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html |
A019000516 |
Se non che, quando la madre andò in paradiso, il figlio era già Vescovo di Biella. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html |
A020004676 |
· Cercavano dappertutto un'immagine di M.A. (a Biella) [XII 290]. |