Parola «Impero» [ Frequenza = 655 ]

don bosco-angelina [v.13].html
  A003000043 

 Si aggiunge poi il titolo di Romana, perchè il suo capo, che è il Papa, è vescovo di Roma, e per questo motivo questa città, una volta capitale del Romano impero, ora è il centro della religione, la capitale del mondo cattolico.


don bosco-associazione dei divoti di maria ausiliatrice.html
  A009000012 

 I Turchi, che da oltre cento anni si erano stabiliti a Costantinopoli, vedevano con rincrescimento che i popoli d'Italia, e segnatamente i Veneziani, possedessero isole e città in mezzo al vasto loro impero.


don bosco-biografia del sacerdote giuseppe caffasso.html
  A013000090 

 La mattina del 30 agosto aprivasi la {51 [401]} chiesa di S. Francesco per la mesta cerimonia, e l'aspetto maestoso di quel santo luogo faceva dire a più d'uno che simile ricchezza non avrebbe disdetto a regal principe, non avvertendo che il Defunto per cui erasi preparata quell'onoranza godeva in effetto l'impero dei cuori.


don bosco-conversazioni.html
  A035000364 

 Accadde che per affari politici egli fosse relegato a Spilbergo, che è una fortezza spaventosa dell'impero austriaco.


don bosco-due conferenze intorno al purgatorio.html
  A049000137 

 Qui è bene di osservare che questa liturgia è seguita non solo dalle chiese greche dell'Impero Ottomano che dipendono dal patriarcato di Costantinopoli; ma è parimenti seguita da tutte le chiese {46 [82]} greche che sono in Occidente, a Roma, nella Georgia, nella Mingrelia, nella Bulgaria e in tutta la Russia.

  A049000333 

 La liturgia di S. Giovanni Grisostomo è seguita in tutte le chiese Greche dell' impero Ottomano, che dipendono dal patriarcato di Costantinopoli, e in tutte le chiese della Polonia e della Russia.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000349 

 Il Santo Padre dunque vi fa un quadro tristissimo della persecuzione patita dai cattolici in Polonia e nelle altre province dell'impero Russo.

  A059000486 

 Il Papa lo fece chiamare: «Signor generale, dissegli, il vostro imperatore pronunciò quella bella parola: l'impero è la pace.

  A059000584 

 L'affabilità esercita sui cuori un impero irresistibile, massimamente quando sia congiunto ad una non dubbia virtù.


don bosco-i concili generali e la chiesa cattolica.html
  A065000023 

 Gli imperatori cristiani illuminati dalla vera religione, sapendo essere loro {14 [14]} dovere di usare i mezzi che la divina provvidenza pose loro in mano pel bene materiale e spirituale, temporale ed eterno dei loro sudditi; d'altra parte conoscendo per esperienza che gli eretici coi loro errori turbando la Chiesa venivano in pari tempo a turbare la tranquillità dell'impero, solevano pregare i papi che volessero colla loro apostolica autorità radunare concili, e così meglio provvedere al bene della Chiesa e dello stato.

  A065000023 

 Il grande Osio vescovo di Cordova nella Spagna così fin dal quarto secolo sfolgorava l'imperatore Costanzo che pretendeva d'ingerirsi nei sacri concili: «Non ci dare comandi in questo genere di cose, gli diceva, ma tu apprendile da noi: a te Iddio affidò l'impero, a noi il governo della Chiesa.».

  A065000153 

 Il fine principale, per cui si raccolse questo concilio, fu per trattare e confermare la pace tra il sacerdozio e l'impero dopo le lunghe contese per le così dette investiture.

  A065000162 

 Furono pertanto esaminate dai padri le malvagità sue, e venne riconosciuto specialmente reo di tre delitti, di spergiuro perchè avea violato il giuramento fatto di recarsi a liberare i luoghi santi; reo di sacrilegio per avere rubati i beni delle chiese, e proibito ai vescovi dell'impero di portarsi al concilio, e fatti imprigionare quelli che vi si recavano; fu pure trovato reo di eresia, e perciò venne dal concilio scomunicato, deposto, privato d'ogni onore e dignità, e in pari tempo furono sciolti i suoi sudditi dal giuramento di ubbidienza.

  A065000162 

 Questo principe il quale ancor giovinetto avea ricevuti tanti benefizi dal Papa Innocenzo III, fatto adulto ed assunte le redini dell'impero, divenne empio e crudele.


don bosco-i papi da s. pietro a pio ix.html
  A066000008 

 La parola evangelica predicata dagli Apostoli erasi diffusa in lontane regioni, e di già aveva sottomesso una grande parte dell'universo al suo impero.

  A066000017 

 I barbari a quell'epoca si sparsero come un torrente devastatore sull'impero romano, e come uccelli carnivori che si gettano con avidità sopra una preda che la Provvidenza dona loro per pascolo.

  A066000027 

 I Longobardi guerreggiavano in Italia, ed aveano tolto all'imperatore quasi tutte le sue possessioni in questa dell'impero.

  A066000037 

 Più occupati di scolastiche sottigliezze e di far la guerra all'ortodossia che di vegliare alla grandezza ed alla sicurezza dell'impero, lasciavano che i Longobardi facessero impunemente delle escursioni per tutta l'Italia e perfino alle porte di Roma.

  A066000071 

 Il santo Padre lo benedì con quella solennità che era dovuta alla grandezza dell'impresa e dedicò queste spoglie del paganesimo a Colui che colla sua croce ne ha rovesciato l'impero.


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067000147 

 Per la qual cosa, secondo la predizione del Profeta Geremia, venne il Re Nabucodonosor, prese e distrusse Gerusalemme, arse il tempio ed il santuario, e condusse quasi tutto il popolo in Babilonia, capitale del suo impero.

  A067000290 

 Talchè gli Apostoli ed una moltitudine di discepoli furono presi, imprigionati, condannati a morte in numero cosi grande, che si può dire tutto il Romano impero essere stato bagnato di sangue cristiano.

  A067000604 

 Fin dal secolo quinto, quando Costantinopoli era divenuta capitale del Romano Impero, di quando in quando gl'Imperatori stimolavano i Vescovi di quella città a costituirsi capi della Chiesa: il che essendo un ribellarsi alla Chiesa Cattolica Romana, non mai vi fu chi abbia osato di farlo apertamente.

  A067000971 

 Francesco di Sales derideva i Protestanti: «Eh!, diceva, forseche tutti gli uomini del mondo dormivano, quando Roma formava nuovi Sacramenti, nuovi sacrifizi, nuove dottrine? Non si trova punto un solo storico, nè greco ne latino, nè vicino nè lontano, il quale abbia vesso o lasciato alcun cenno ne' suoi commentari, o qualche osservazione nelle sue memorie, di una cosa sì grande? Certamente sarebbe cosa maravigliosa, segli storici, che furono sì minuti da notare fino le minime circostanze delle città e dei popoli, avessero dimenticato il più notevole di quanto può farsi in questo basso mondo, cioè il cambiamento di una Religione universale, nella città e provincia più segnalata di si vasto impero, quali sono Boma e l'Italia


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068000156 

 Le dieci tribù furono trasportate a Ninive e disperse per quel vasto impero, senza speranza di potersi mai più riunire, come i Profeti aveano predetto.

  A068000158 

 Perciò, siccome aveva prenunziato il profeta Geremia, venne il re Nabucodonosorre, prese e smantellò Gerusalemme, arse il tempio ed il santuario, e menò quasi tutto il popolo in Babilonia, capitale del suo impero.

  A068000302 

 Laonde gli Apostoli, e poscia i fedeli, furono presi, sostenuti prigioni, condannati a morte in numero così grande, da potersi affermare che tutto il Romano impero fu bagnato di sangue cristiano.

  A068000605 

 Fin dal secolo quinto, quando Costantinopoli era tuttora capitale del Romano Impero, di quando in quando gli Imperatori stimolavano i Vescovi di quella città a costituirsi Capi della Chiesa: il che essendo un ribellarsi alla Chiesa Cattolica Romana, non mai vi fu chi abbia osato di fare apertamente.

  A068000605 

 P. Questo Scisma ossia separazione di una parte dell'impero Greco dalla Chiesa Cattolica si attribuisce alla superbia di un Patriarca di Costantinopoli di nome Fozio.

  A068000618 

 F. I Greci prima del loro scisma credevano eglino tutto ciò che credevano i Latini, cioè i fedeli che componevano l'impero di Ocddente?.

  A068000919 

 F. Noi, caro padre, abbiamo scarse notizie di questo impero; compiaceteci pertanto di dirci qualche cosa intorno alla sua storia e religione.

  A068000921 

 Lo scisma di Fozio erasi da Costantinopoli eziandio dilatato nelle varie parti di quell'impero.

  A068000931 

 Per questa ragione la Russia è forse il solo impero cristiano del mondo in cui sia ampiamente e tuttora riconosciuta l'idolatria.

  A068000955 

 Certamente sarebbe cosa mirabile se gli storici, i quali furono sì minuti nel notare le minime circostanze delle città e dei popoli, avessero dimenticato il più notevole di quanto può farsi in questo mondo, cioè il cambiamento universale di religione nella città e provincia più segnalata di sì vasto impero, quali sono Roma e l'Italia


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069000056 

 Ora nell'anno 1146 egli dovette portarsi in Germania nella città di Spira, allora sede dell'impero, ove fu accolto dal popolo accorso a vederlo colle più onorevoli dimostrazioni.

  A069000144 

 2° Il camice, che nell'impero romano portavano le persone ragguardevoli, e che la Chiesa ha conservato, perchè colla sua bianchezza indica l'interna purezza, che deve avere il sacerdote per salire all'altare e immolare l'Agnello immacolato.

  A069000946 

 Ed io ho preso le armi contro del mio re, gli dichiarai guerra, sposai le parti del suo nemico, il demonio; a questo ho dato l'impero del mio cuore, affinchè da padrone vi regnasse invece di Dio.


don bosco-il centenario di s. pietro apostolo.html
  A070000192 

 Finalmente giunse a Roma l'anno quarantesimo secondo di Gesù Cristo, mentre teneva il Romano impero un imperatore di nome Claudio.

  A070000194 

 S. Pietro adunque appoggiato al solo aiuto del Signore entra in Roma per formare della metropoli dell'impero la prima sede del Sacerdozio, il centro del Cristianesimo.

  A070000195 

 Ma il Signore del cielo e della terra non volle essere confuso colle stupide divinità {132 [148]} dei pagani, e dispose che il senato romano respingesse la proposta di Tiberio come opposta alle leggi dell'impero.

  A070000204 

 Così la città di Roma, capitale di tutto l'impero, la città di Alessandria che era la prima dopo Roma, quella di Antiochia, capitale di tutto l'Oriente, ebbero per fondatore il principe degli Apostoli, e divennero perciò le tre prime sedi patriarcali, tra cui fu per più secoli ripartito il dominio del mondo cattolico, salva sempre la dipendenza dei patriarchi Alessandrino ed Antiocheno dal Pontefice Romano Capo di tutta la Chiesa, pastore universale, centro di unità.

  A070000214 

 Quando s. Pietro giunse in quella città governava l'impero Nerone uomo pieno di vizi e per conseguenza il più avverso al cristianesimo.

  A070000255 

 Ma quando Costantino divenne padrone del romano impero e pose fine alle persecuzioni, allora ognuno potè liberamente mostrarsi seguace di Gesù Cristo, e la tomba di s. Pietro divenne il santuario del mondo cristiano, dove da ogni angolo venivasi per venerare le reliquie del primo Vicario di G. C. Lo stesso imperatore professava pubblicamente il Vangelo, e fra molti segni di attaccamento alla cattolica religione uno fu quello di aver fatto edificare varie chiese, e fra le altre quella in onore del principe degli apostoli conosciuta sotto al nome di Basilica costantiniana.

  A070000285 

 Si aggiunge poi il titolo di Romana, perchè il suo capo, che è il Papa, è vescovo di Roma, e per questo motivo questa città, una volta capitale del Romano impero, ora è il centro della religione, la capitale del mondo cattolico.

  A070000291 

 Gesù Cristo nel Vangelo paragonò la sua Chiesa ad un regno, ad un impero, ad una repubblica, ad una città, ad una fortezza, ad una famiglia.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html
  A073000025 

 Nulladimeno Egli aveva un impero così assoluto sulle proprio passioni che appena lasciava scorgere ch'Egli n'avesse.

  A073000071 

 « Ve ne furono di quelli che avevano trascorso venticinque anni in questo stato, e protestavano di non voler fare nulla fino a tanto che restassero nella schiavitù, ma finalmente Nostro Signore si è impadronito di loro, ed ha scacciato Satana da quelle anime sulle quali aveva usurpato un grande impero.

  A073000208 

 È facile il comprendere che un uomo, il quale non agognava che la mortificazione di Gesù Cristo, mortificava la sua carne colla più austera penitenza, è facile il comprendere, ripeterò, che un uomo di tal fatta aveva un grande impero sopra se stesso.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta [2a edizione].html
  A074000028 

 Nulladimeno Egli aveva un impero così assoluto sulle proprie passioni, che appena lasciava scorgere ch'Egli n'avesse.


don bosco-il galantuomo del 1871.html
  A076000012 

 Ma quando Costantino divenne padrone dei romano impero e pose fine alle persecuzioni, allora ognuno potè liberamente mostrarsi seguace di Gesù Cristo, e la tomba di s. Pietro divenne il santuario del mondo cristiano, dove da ogni angolo venivasi per venerare le reliquie del primo Vicario di G. C. Lo stesso imperatore professava pubblicamente il vangelo, e fra {26 [390]} molti segni di attaccamento alla cattolica religione uno fu quello di aver fatto edificare varie chiese, e fra le altre quella in onore del principe degli apostoli conosciuta sotto il nome di Basilica Costantiniana.


don bosco-il galantuomo pel 1865.html
  A086000012 

 Dopo aver accennato come la Religione cattolica sia la base dell' educazione soggiunge queste belle parole: «La Religione in questa scuola ha ripigliato un impero che non le sarà più rapito; ella vi regna non per forza o colla sola pompa del suo culto, ma per una unanime e sincera convinzione, per doveri compiuti in segreto, per aspirazioni conosciute da Dio mercè a pace del bene e il rimorso del male, {17 [453]} per solennità in cui il cuore di tutti si ravvicina e si confonde in uno slancio non già ispirato dall' ipocrisia, non arrestato dall' umano rispetto, ma frutto generoso di una vera comunità di sentimenti.».


don bosco-il mese di maggio consacrato a maria ss. immacolata.html
  A111000051 

 Si aggiunge poi il titolo di Romana, perchè il suo capo, che è il Papa, è vescovo di Roma, e per questo motivo questa città, una volta capitale del Romano impero, ora è il centro della religione, la capitala del mondo cattolico.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000022 

 Tuttavia la Chiesa, uscita poco prima dalle persecuzioni, per {17 [17]} evitare la rottura col Capo dell' impero, e perchè il Papa potesse avere dal potere civile qualche sostegno contro i sediziosi, tollerò che il popolo insieme col Clero concorresse alla elezione del Papa, e che il principe 1' approvasse e confermasse.

  A113000024 

 L' anno 800 essendosi ristabilito l' impero d' Occidente sotto Carlo Magno, questo pio Imperatore lasciò di nuovo libero il clero nella elezione del Papa.

  A113000039 

 La distinzione della Mitra dalla Tiara o Triregno si rileva da queste parole del papa Innocenzo III. Il Romano Pontefice in segno dell' impero usa la Tiara; in segno del Pontificato usa la Mitra.

  A113000051 

 Essa è preziosissima, e mostra di essere stata una sedia curule, quale adoperavano i primi magistrati del Romano Impero.

  A113000253 

 Nacque in Roma al 10 gennaio 1806, parente del Cardinale Di Pietro, che tanto si segnalò a gloria della Chiesa Cattolica sotto il primo Impero napoleonico.

  A113000267 

 De Luca cooperò efficacemente alla pratica esecuzione del celebre Concordato {169 [169]} conchiuso l'anno precedente tra quella Corte e la Santa Sede, atto che segnò una gloriosa pagina nella storia della monarchia Austro-Ungarica, e che avrebbe prodotto ottimi risultati per la Chiesa, e per l'Impero, se questo in appresso non fosse Tenuto meno a suoi impegni.

  A113000280 

 Sostenne con dignità e splendore il suo uffizio, e, sempre eguale a se stesso, vide, durante la sua Nunziatura, la caduta dell'Impero, i Prussiani in Parigi, gli orrori della Comune.

  A113000288 

 Il Cancelliere dell'Impero tedesco avrebbe voluto farlo allontanare da Roma, dove la sua presenza aveva un altissimo significato, ma Pio Nono accolse il Cardinale in Vaticano, e lo pose in tal modo in sicuro contro nuove minacce e persecuzioni.


don bosco-il pontificato di s. caio papa e martire.html
  A114000001 

 Ma in questi sanguinosi combattimenti la vittoria fu sempre del Vangelo, così che l'umile Chiesa di Gesù Cristo potè stendere il suo regno non solo nel cuore dei sudditi del Romano Impero, sibbene anche salire trionfante sul Campidoglio.

  A114000027 

 Desideroso di far cosa grata a' suoi sudditi decretò che la sola idolatria fosse la religione dell'Impero, pena la morte a chi pubblicamente non la professasse.

  A114000028 

 Mandava nuovi sacerdoti in varie parti del Romano Impero a propagare la fede e a confortare coloro che erano esposti al pericolo di perderla.

  A114000050 

 Diocleziano cominciò a parlargli così: Mi hai veramente ricompensato dell'onore che ti feci! Ti ho tenuto nel numero de' miei più cari amici, nel mio medesimo palazzo, vicino a me, nei primi gradi della milizia; e tu abusando della mia benevolenza mi ti sei ribellato, hai disprezzato la vita mia e gli Dei dell'impero.

  A114000051 

 Sebastiano che era coraggioso soldato ed intrepido Cristiano con fermezza prese a rispondere così: Della tua vita, o Principe, non hai più caldo e tenero sostenitore di me; l'onore ch'io rendetti e che rendo tuttora a Gesù Cristo riguarda alla tua salute e a quella dell'impero: non ho adorato nè posso adorare i tuoi Dei, perchè ho creduto e credo essere da pazzo il porre speranza in sassi lavorati dalla mano degli uomini.

  A114000056 

 Suo scopo era di poter meglio amministrare i beni che Pancrazio possedeva pressola capitale del Romano Impero, ed anche procurare al medesimo maggior comodità d'instruirsi nelle scienze.

  A114000076 

 Questo Massimiano è detto figlio di Diocleziano perchè sposò Valeria di lui figliuola, di cui rimase vedovo; si dice anche figliuolo, ma soltanto adottivo perchè associato all'impero, la qual cosa gli conferiva il titolo d'imperatore e facevalo erede del trono alla morte di Diocleziano.

  A114000177 

 Questo fatto compievasi l'anno 296 nel tredicesimo dell'impero di Diocleziano dopo di aver egli governata la Chiesa dodici anni, quattro mesi e cinque giorni.

  A114000202 

 La persecuzione contro ai Cristiani infieriva non solamente nella capitale, ma in tutte le parti del Romano Impero.

  A114000210 

 Comandò di far venire i loro fratelli, e come comparvero dinanzi al suo tribunale, voi siete, loro disse, nobili giovani, sappiate adunque che io tengo ordine dai nostri principi di promettervi l'amicizia di essi e le prime cariche dell'impero se vi sottomettete ai loro voleri.


don bosco-il pontificato di s. dionigi.html
  A115000008 

 S. Dionigi era eletto papa il dodici settembre del dugento sessantuno, dopo che la Santa Sede era stata vacante trentacinque giorni mentre governavano il romano impero Valeriano e Gallieno.

  A115000013 

 A questo Dio noi cristiani serviamo, questo preghiamo per la prosperità dell'impero.

  A115000026 

 Guerre civili desolarono tutto l'impero ove si contarono ad un tempo fino a trenta tiranni che chiamavansi imperatori romani.

  A115000026 

 Tutto l'impero allora fu immerso nelle più spaventose calamità; i popoli barbari come torrenti invasero le Provincie dell'impero.

  A115000045 

 Quando poi Aureliano (nel 270) s'impadronì dell'impero, mosse guerra a Zenobia e mandò a fine la potenza di lei; allora godendo la Chiesa un po' di pace i cattolici si rivolsero all'imperatore affinchè costringesse quell'eretico ad uscire di quella casa vescovile.

  A115000072 

 Raggiunto che l'ebbe lo caricò d'ingiurie, e lo minacciò di accusarlo ai magistrati siccome profanatore della religione dell'impero.

  A115000073 

 Stupefatto il pagano corse di nuovo dietro al vescovo, e lo pregò di fargli conoscere quel Dio così potente, che esercitava un tanto impero sopra i demonii.

  A115000085 

 Egli riposata pacificamente nel Signore nel 266, l'anno quinto del pontificato di s. Dionigi, mentre Aureliano governava il romano impero.


don bosco-il pontificato di s. felice primo e di s. eutichiano papi e martiri.html
  A116000010 

 Era assunto alla sede pontificia sul principio del 273, l'anno terzo dell'impero di Aureliano.

  A116000011 

 {10 [348]} Di lì a qualche tempo stimolato dal desiderio di vedere tutti i suoi sudditi a venerare gli dei dell'impero, tentò di nuovo di porre in esecuzione il suo editto, ma la mano divina si manifestò più terribile, imperciocchè ambe le braccia rimasero attratte ed inaridite a segno che egli non potè più muovere la penna.

  A116000015 

 I Cristiani erano perseguitati in tutte le parti del Romano impero; ma nei luoghi ove andava l'imperatore Aureliano colà maggiormente infieriva la persecuzione.

  A116000017 

 L'Imperatore così burlato giudicando che i doni, le offerte e le ragioni non avrebbero potuto allontanare quei confessori dal culto del vero Dio, li chiamò nuovamente a se, quindi con aspetto severo così loro parlò: Osservate i decreti delle antiche nostre leggi che a tutti comandano di far sacrifizio agli Dei dell'impero.

  A116000031 

 La persecuzione di Aureliano infieriva in tutte le provincie del Romano {22 [360]} impero, ma assai più nella città di Roma; la qual cosa diede occasione a s. Felice papa di esercitare il suo zelo e la sua grande carità sia per istruire e sostenere i fedeli nella fede, sia per incoraggiare quelli che erano condotti al martirio.

  A116000081 

 Ma giunto in una pianura tra la città di Bisanzio detta di poi Costantinopoli, ed Eraclea, detta oggi Sevosna fu assalito dal suo segretario e da altri ribelli che lo trucidarono dopo sette {44 [382]} anni d'impero nei 278.

  A116000083 

 Costui spaventato dalla tragica morte del suo antecessore, e attribuendo l'infortunio di lui ai mali fatti patire ai cristiani giudicò meglio desistere dal perseguitarli; anzi ordinò che in tutto il romano impero dovesse cessare la persecuzione.

  A116000084 

 Il Signore favorì questo principe di molte vittorie contro i barbari, che da tutte parti infestavano l'impero.

  A116000140 

 - Perchè essendo tu suddito del Romano impero disprezzi le leggi dello Stato e ricusi di fare sacrifizi ai nostri Dei?.


don bosco-il pontificato di s. marcellino e di s. marcello papi e martiri.html
  A117000063 

 Diocleziano a fine di porre un qualche rimedio a tanti mali, essendo privo di prole maschile, adottò per figlio e dipoi associò all'impero il famoso generale Massimiano che al pari di lui prese il nome d'imperatore.

  A117000065 

 Massimiano suo collega ebbe la parte del romano impero che riguarda l'Occidente, in cui è compresa l'Italia; e di questo novello impero fece capitali Milano e Treviri celebre città della Germania.

  A117000066 

 Il sassolino era la santa ed umile religione di Gesù Cristo che doveva abbattere la colossale monarchia del romano impero e con esso tutta la idolatria per fare posto alla Sede del Vicario di Gesù Cristo e così dilatare liberamente il cristianesimo per tutti i paesi della terra.

  A117000067 

 La sua elevazione al Pontificato avveniva il 3 maggio 296 l'anno 13 dell'impero di Diocleziano e di Massimiano.

  A117000067 

 Ma prima che la religione cristiana potesse liberamente esercitare il suo impero dovette ancora sostenere la più sanguinosa delle battaglie nella {27 [27]} terribile persecuzione di Diocleziano, mentre appunto la Chiesa di Gesù Cristo era governata da s. Marcellino.

  A117000072 

 Tre cose esigeva l'Imperatore: fare un sacrifizio agli Dei; giurar fedeltà all'Imperatore invocando i suoi idoli; {31 [31]} promettere di andar in cerca di cristiani per metterli a morte come nemici degli Dei dell'impero.

  A117000084 

 Per la qual cosa le stragi fatte dei cristiani nei primi diciott'anni dell'impero di Diocleziano si possono appellare una preparazione al terribile decreto di quella persecuzione che di tutte le antecedenti fu più crudele, più {38 [38]} sanguinosa e che fece appunto chiamare quell'epoca era dei martiri.

  A117000085 

 Collo spargimento di tanto sangue non aveva fatto altro che accrescere il nume de' cristiani e privare l'impero di sudditi fedeli e di coraggiosi soldati.

  A117000085 

 È tempo di finirla colla genia de' cristiani, diceva all'Imperatore; costoro sono gente ostinata e finchè ve ne sarà uno vi sarà sempre una radice di sventura nel nostro impero.

  A117000122 

 Perciocchè Galerio spingendo il sovrano a maltrattare i sudditi cristiani sperava di avere con ciò' un pubblico pretesto a fargli abdicare l' impero.

  A117000123 

 Costretto a rinunciare al trono, andava viaggiando dall' Italia nelle Gallie e dalle Gallie nell' Italia, ora fingendo di volere davvero abdicare al trono, ora eccitando sedizioni contro a chi pretendeva all' impero.

  A117000128 

 Già s. Evaristo aveva divisa Roma in venticinque rioni o quartieri, a ciascuno dei quali deputò un sacerdote incaricato della cura dei cristiani e dei gentili che avessero abbracciato la fede; ma quei sacri ministri erano stati o mandati in esilio o martirizzati, le loro abitazioni atterrate, i libri abbruciati; sicchè non appariva quasi più traccia di quanto aveva quel Pontefice stabilito, s. Marcello approfittando del tempo in cui il Romano impero era agitato per l' abdicazione degli imperatori Massimiliano e Diocleziano e per le discordie insorte tra i varii pretendenti, si occupò colla massima sollecitudine in quel tratto di tempo almeno in apparenza pacifico per consolidare la disciplina ecclesiastica e riordinare le cose o distratte {67 [67]} o sconvolte dalla persecuzione.

  A117000141 

 S. Marcello commosso alla vista dei grandi tormenti che al suo caro discepolo si facevano patire, si presentò coraggiosamente {78 [78]} dall' Imperatore e gli disse: eh! abbi pietà dei servi di quel Dio che essi pregano ogni giorno per te e pel tuo impero! Fu sempre gloria dei Romani umiliare i superbi e sollevare gli umili.

  A117000147 

 Cioè fece donazione di ogni suo avere alla Santa Chiesa Cattolica, perchè anche in quei calamitosi tempi, la Chiesa aveva già i suoi possessi rispettati dalle stesse leggi pubbliche; queste leggi erano state bensì annullate da Diocleziano nell' impero d' Oriente, ma erano poi tollerate nell' impero d' Occidente dove comandava Massenzio.


don bosco-il pontificato di san sisto ii e le glorie di san lorenzo martire.html
  A118000121 

 Ma l'Imperatrice di lui moglie, temendo qualche disastro per la famiglia e per l'impero durante l'assenza del marito, studiò una pia frode per liberarlo dai pericoli che temeva.


don bosco-l-unita cattolica (1864-1888).html
  A127000166 

 Ora vi darò un cenno intorno a questa maravigliosa e compassionevole capitale dell'Impero brasiliano.

  A127000395 

 professore Terreno dai primi abitatori d'Italia, conducendo il racconto fino alla caduta dell'Impero romano; e si distingue dai più degli scrittori pei principii che segue e pel metodo.

  A127000746 

 Ne abbisogna anch'egli di un buon numero per le Missioni, che gli affidai nel vastissimo Impero del Brasile, più esteso di per sé solo che tutta quanta l'Europa, e dove vi sono regioni sconfinate, popolate unicamente di selvaggi, che scorrazzano per immense foreste, sospirando da secoli una mano amica, che vada a sottrarli alla vergognosa barbarie, in cui giaciono sepolti e vi giaceranno ancora chi sa per quante generazioni, se lo zelo di Missionari, sostenuti dalla carità dei fedeli, non apporta loro presto un qualche aiuto.


don bosco-la chiesa cattolica e la sua gerarchia.html
  A131000069 

 - La Chiesa Cattolica, dall'impero romano diviso in greco e latino, assunse pure il nome di greca e latina.

  A131000069 

 La Chiesa greca fu detta quella sparsa nell'impero greco, nel quale generalmente parlavasi il linguaggio greco, ed aveva per sua capitale la città di Costantinopoli.

  A131000069 

 La Chiesa latina fu detta quella diffusa nell'impero latino, nel quale parlavasi la latina favella, ed aveva per capitale Roma, poscia anche Milano.

  A131000077 

 - È così chiamata la Chiesa greca scismatica sparsa nell'impero Russo.

  A131000078 

 In quest'epoca Pietro il grande, imperatore della Russia, geloso della grande autorità che godeva il patriarca nell'impero, abolì questa suprema dignità e in pieno consesso di vescovi russi proclamò se stesso patriarca e Capo della chiesa di tutti i suoi stati.

  A131000103 

 Tuttavia la Chiesa uscita poco prima dalle persecuzioni, per evitare ogni rottura col Capo dell'impero, ed anche perchè il Papa potesse avere dal potere civile qualche sostegno contro i sediziosi, tollerò che il popolo insieme col clero concorresse alla elezione del Papa, e che il principe l'approvasse e confermasse.

  A131000105 

 L'anno 800 essendosi ristabilito l'impero d'Occidente sotto Carlo Magno, questo pio imperatore lasciò di nuovo libero il clero nella elezione del Papa.

  A131000129 

 Così dispose Iddio che ove risiedeva il Capo dell'impero, colà fondasse {117 [301]} la sua sede e il suo trono il Capo della Chiesa.

  A131000129 

 S. Pietro le fondò nei tre punti principali del romano impero, cioè in Roma, Alessandria ed Antiochia, dove per commercio confluiva grande moltitudine di gente.

  A131000132 

 L'imperatore Costantino avendo abbracciata la Religione cristiana, veduto che non gli sarebbe stato possibile mantenere il decoro imperiale in Roma accanto al Papa da tutto il mondo riverito e venerato qual Vicario di Gesù Cristo, pensò di trasferire altrove la capitale dell'impero.

  A131000135 

 {123 [307]} Nel governo civile con questo nome chiamavasi colui che dall'imperatore di Oriente veniva preposto come suo vicario nel reggimento di alcune Provincie dell'impero.

  A131000137 

 - Nel romano impero la città principale di una provincia era chiamata metropoli, parola greca che significa città madre, dalla quale dipendono altre città di minore importanza.

  A131000154 

 La distinzione della mitra {138 [322]} dalla tiara o triregno si rileva da queste parole del papa Innocenzo III. Il Romano Pontefice in segno dell'impero usa la tiara; in segno del pontificato usa la mitra.

  A131000165 

 Essa è preziosissima, e mostra di essere stata una sedia curule, quale adoperavano i primi magistrati del romano impero.


don bosco-la forza della buona educazione.html
  A133000272 

 É un paese molto esteso, circondato dalle acque tutto all'intorno eccetto che da una parte, che si chiama Perecop, donde è {96 [370]} unito all'impero della Russia.


don bosco-la pace della chiesa ossia il pontificato di s. eusebio e s. melchiade.html
  A135000004 

 Giulio Cesare dopo essere stato per la morte di Pompeo il solo padrone dell' impero, sebbene sapesse colla sua dolcezza farsi da tutti amare, fu in essa ucciso a colpi di pugnale e cadde prostrato ai piedi della statua di Pompeo, che si conserva ancóra in Roma nel palazzo della famiglia Spada.

  A135000015 

 Così rimase chiuso fino all' anno 409 dell' era volgare, quando Alarico condottiero dei Goti, popoli delle regioni settentrionali, concepì l' audace disegno di impadronirsi di Roma e dell' impero.

  A135000025 

 Quando Diocleziano associò all' impero Costanzo Cloro, e gli affilò il governo delle Gallie e della gran Brettagna, Costantino andò col padre a dimorare nella città di Iork in Inghilterra.

  A135000026 

 Esso doveva succedere a Diocleziano nel trono e pel timore che Costantino guadagnasse l' animo di quel monarca a suo danno lo costrinse ad abdicare all' Impero nel 304.

  A135000030 

 Egli non era ancora istruito nella fede, ma amava molto i cristiani, e ne aveva più volte esperimentata la fedeltà perciò diede tosto ordine che si cessasse da qualsiasi persecuzione contro di loro, che ogni cristiano fosse considerato come ogni altro cittadino dell' Impero.

  A135000067 

 Il prefetto di Roma accondiscese, e così molti che erano stati ridotti all' estrema indigenza poterono di nuovo riacquistare i loro averi; Ciò per altro deve soltanto intendersi dei cristiani di Roma, perocché nelle altre parti dell' impero continuò ad infierire la persecuzione.

  A135000070 

 Finalmente i pontefici, che pel passato avevano dovuto vivere nelle tombe e ne' sotterranei, divennero la delizia del cristiano imperatore, che non cessava di usare i più rispettosi atti di ossequio al primo sacerdote, al vicario di quel Dio da cui egli riconosceva le sue glorie, le sue vittorie, il suo impero.

  A135000086 

 Respinti così i Donatisti dovettero almeno per qualche tempo tacere; ma affinchè niuno fosse insidiosamente tratto in inganno, Costantino indirizzò una lettera a tutti i vescovi {61 [233]} cattolici del suo impero manifestando l' appello fatto dagli eretici e la ripulsa che loro aveva dato protestando che in cose di religione egli doveva essere giudicato e non mai giudicare.

  A135000099 

 Egli potè vedere la Chiesa liberata dalla tirannia delle persecuzioni; il cristianesimo diventare religione dell' impero e pubblicamente professata promossa, difesa dal medesimo imperatore.


don bosco-la perla nascosta di s.e. il cardinale wiseman arcivescovo di westminster.html
  A136000040 

 A colpo sicuro, sarei rimasto il capo più popolare dell'impero, se non mi fossi lasciato cogliere da quella infelice passione del vino.


don bosco-la persecuzione di decio e il pontificato di san cornelio i papa.html
  A137000060 

 Marziano: Convien dire, che voi siate maghi molto esperii per infettare tutto il romano impero con questa perniciosa religione.

  A137000086 

 Eccolo adunque: L'imperatore Decio, nel visitare le provincie del suo impero, giunse ad Efeso, città dell'Asia minore, sulle rive dell'Arcipelago.

  A137000098 

 Il vescovo radunò il suo clero, fece loro onorevole sepoltura {38 [38]} e stabili che si celebrasse la festa di quei Santi il giorno della loro morte che fu alli 27 di luglio circa l'anno 448 sotto all'impero di Teodosio secondo.

  A137000098 

 Uno di loro, di nome Massimiano, disse a Teodosio: per la tua fede, e perchè tu hai preso la difesa della verità contro agli eretici, Iddio concede la pace nel tuo impero, e se tu persevererai a servirlo ti libererà da molti nemici.

  A137000132 

 Di più essendo stato promosso al sommo episcopato senza raggiri, senza forza e per solo volere di Dio, a cui si appartiene di fare i vescovi, quanta virtù, intrepidezza e fede egli non dimostrò col salire animosamente, siccome fece, sulla cattedra pontificale in tempo che un tiranno, nemico dei pontefici di Dio gettava fuoco e fiamme contro di loro e che avrebbe più facilmente tollerato un competitore dell'impero che un pontefice di Dio in terra?» (Ep.

  A137000167 

 Uno sciame di barbari, che venivano dalle parti settentrionali dell'Europa, minacciavano d'invadere i confini del romano impero.

  A137000168 

 Mentre i novelli capi dell'impero erano intenti a consolidare il loro governo si mitigò alquanto la persecuzione, e il sommo pontefice potè con qualche tranquillità occuparsi a riordinare molte cose che riguardavano la disciplina della Chiesa.

  A137000171 

 Si andava dicendo che i cristiani erano gente perversa, e che colla loro magia cagionavano la gran pestilenza che in quei tempi desolava il romano impero.


don bosco-la repubblica argentina e la patagonia.html
  A138000019 

 Nella Patagonia adunque sia per la vasta superficie e la scarsezza degli abitanti, sia per l' indole feroce e statura gigantesca dei medesimi, sia ancora per la crudezza del clima (il caldo sta dai 6 agli 8 centigradi nell' estate) si poterono ottenere pochi vantaggi, e la geografia annovera quella vastissima regione fra quelle, in cui nè Cristianesimo nè civiltà potè finora penetrare, nè alcuna autorità civile od ecclesiastica vi potè estendere la sua influenza {220 [306]} o il suo impero.


don bosco-la storia d-italia.html
  A139000003 

 Questa storia è divisa in quattro epoche particolari; la prima comincia dai primi abitatori d'Italia e si estende fino al principio dell'Era volgare, quando tutto l'impero Romano passò sotto la dominazione di Augusto.

  A139000004 

 La seconda dal principio del Romano impero fino alla caduta del medesimo in Occidente nel 476, e la chiameremo l'Italia cristiana, perchè appunto in tale spazio di tempo il Cristianesimo fu propagato e stabilito in tutta l'Italia.

  A139000005 

 La terza dalla caduta del Romano impero in Occidente fino alla scoperta dell'America fatta da Cristoforo Colombo nell'anno 1492, ed è la Storia del Medio Evo.

  A139000307 

 Eglino si unirono insieme di buon accordo per governare l'impero Romano, che si estendeva omai a tutti i paesi in quel tempo conosciuti: questo governo fu chiamato triumvirato, perchè composto di tre uomini.

  A139000308 

 Rimasti così Cesare e Pompeo i soli padroni dell'impero, vennero anche essi in discordia, poichè ciascuno voleva solo comandare.

  A139000311 

 Ritornato Cesare a Roma e divenuto il solo padrone dell'impero, quelli che avevano sostenuto la parte di Pompeo si aspettavano una tremenda vendetta, ma egli invece di vendicarsi concedette una generale amnistia, vale a dire un generoso perdono a tutti quelli che si erano uniti a Pompeo per combattere contro di lui.

  A139000323 

 Dopo la battaglia di Filippi Ottaviano ed Antonio si divisero tra loro l'impero senza avere alcun riguardo a Lepido.

  A139000324 

 Intanto l'ambizioso Ottaviano più astuto, ed anche più virtuoso del suo collega, prepara vasi ad invadere l'impero del mondo.

  A139000325 

 Lo scontro delle due armate fu nella Grecia presso al promontorio di Azio, e perciò questo fu detto battaglia d'Azio, avvenimento assai notevole, perchè da esso fu deciso il destino di tutto il Romano impero.

  A139000328 

 Augusto senza saperlo concorse all'adempimento de' divini decreti, poichè egli ordinò un censo, ossia numerazione di tutti i sudditi del vastissimo Romano impero; la qual cosa obbligò Maria SS. e S. Giuseppe a recarsi in Betlemme città della Giudea.

  A139000333 

 Ora intrapendiamo la storia dell'impero Romano, che vi tornerà forse più piacevole di quanto abbiamo finora narrato, sia perchè abbiamo più certe e copiose notizie, sia perchè gli avvenimenti sono più dilettevoli e di maggior importanza.

  A139000357 

 Al pacifico Augusto succedette nell'impero il crudele Tiberio.

  A139000368 

 A Caligola succedette nell'impero Claudio, primo di tal nome, il quale a danno di suo figliuolo volle adottare Nerone e stabilirlo successore al trono.

  A139000369 

 Richiamatevi qui a memoria la famosa visione di Nabuccodonosor, con cui Dio rivelava a quel principe quattro grandi monarchie, delle quali l'ultima doveva superare tutte le altre in grandezza e magnificenza; questa era l'impero Romano.

  A139000370 

 Questa monarchia eterna da fondarsi sopra le rovine delle quattro antecedenti, era la Religione Cattolica, la quale doveva dilatarsi per tutto il mondo, per modo che la città di Roma, già capitale del Romano impero, diventasse gloriosa sede del Vicario di G. C. del Romano Pontefice.

  A139000382 

 A questa notizia egli venne a Roma, e al proprio nome aggiunse il titolo di Cesare, col quale si contraddistingueva il capo dell'Impero.

  A139000382 

 Ma potè soltanto tenere il trono otto mesi, poichè gli fu troncata la testa in {112 [112]} una sommossa eccitala per alcune sue crudeltà da un certo Ottone compagno de' misfatti di Nerone, che allora ambiva l'impero.

  A139000383 

 Ottone innalzato all'impero da una sedizione militare non potè acquistarsi l'amore de' suoi sudditi, perciocchè troppo erano conosciuti i disordini della sua gioventù.

  A139000390 

 In simile guisa Vespasiano, divenuto tranquillo possessore dell'Impero, adoperò tutte le sue sollecitudini per riparare i gravi disordini introdotti da tanti malvagi imperatori che lo precedettero.

  A139000417 

 Al feroce Domiziano succedeva Nerva, uomo di provata bontà, il quale ne' due anni del suo regno si occupò a riparare i mali che Domiziano aveva cagionati all'impero.

  A139000418 

 Tali vittorie ritornarono di gran vantaggio, perchè così liberava, l'impero da un gran tributo, cui il debole Domiziano erasi obbligato verso quei barbari, affinchè lo lasciassero in pace.

  A139000423 

 Antonino morì nell'età di anni 73, dopo averne regnati 20, e la morte di lui fu riguardata come una pubblica calamità non solo per l'Italia, ma per tutto il romano impero.

  A139000426 

 Egli si considerava come un padre, di cui erano figli tutti i suoi sudditi; perciò {124 [124]} impiegava tutte le sue cure per la pace e tranquillità del Romano Impero.

  A139000426 

 Si videro per la prima volta nel tempo stesso due sovrani nel Romano Impero, il che avrebbe fin d'allora prodotto gravi perturbazioni; ma dopo alcuni anni Lucio Vero morì pe' suoi stravizzi.

  A139000426 

 Una cosa però che riuscì di gran danno all'Italia fu l'avere associato all'impero un suo fratello di nome Lucio Vero, principe dispregevole, privo di valore e di virtù; e rotto ad ogni sorta di vizi.

  A139000435 

 Gli uccisori di Comodo tosto offrirono l'impero a Pertinace, nativo d'Alba, città del Piemonte.

  A139000435 

 Quelli, che gli avevano offerto l'Impero, non si credevano sufficientemente ricompensati.

  A139000436 

 Finalmente prese le armi, sfidò a battaglia i Pretoriani, che non osarono uscire dal campo; allora si rivolse agli eserciti che militavano nelle varie parti dell'impero e li incaricò della cura di salvar Roma dai Pretoriani e dall'imperatore.

  A139000437 

 Tre pretendenti all'impero si presentarono, Pescennio capitano dell'esercito della Siria in Oriente, Clodio Albino comandante delle legioni nella Britannia (oggi Inghilterra) e Settimio Severo capo delle legioni della Pannonia (oggidì Ungheria).

  A139000443 

 Poco tempo Macrino potè godere dell'impero, perciocchè fu dagli stessi suoi soldati ucciso, e venne posto sul trono un giovanetto chiamato Bassiano, più conosciuto sotto il nome di Eliogabalo, ossia sacerdote del sole, così denominato, perchè introdusse in Italia il culto del sole, di cui esso era gran sacerdote, il che in lingua siriaca dicesi Elagabalo.

  A139000446 

 Tale fu la vita dei quattro imperatori malvagi, i quali introdussero tali disordini nell'impero, che si può dire aver essi grandissimamente contribuito a precipitarlo sempre più nell'abisso dell'immoralità e del disordine.

  A139000448 

 Un regno di pace e di prosperità per l'Italia e per tutto il Romano impero fu quello di Alessandro Severo.

  A139000451 

 Dopo di ciò lo condusse in senato, lo associò all'impero, volle che gli fosse dato albergo nel suo medesimo palazzo.

  A139000451 

 Un senatore per nome Ovinio fu accusato di aver aspirato all'impero, e il delitto si provò chiaramente.

  A139000453 

 Dopo molte sanguinose battaglie, Alessandro riuscì a forzare i Persiani a rispettare le frontiere dell'impero, e ritornò a Roma a ricevere gli onori del trionfo.

  A139000456 

 Allora Massimino si proclamò imperatore, ed è il primo tra i barbari che abbia occupato l'impero.

  A139000460 

 Al vedere, o giovani, l'imperatore nominato ora dai pretoriani, ed ora dagli eserciti; quando dal senato e quando dal popolo, forse direte: non vi era una legge che determinasse la successione all'impero e così prevenisse tanti mali? Presso ai Romani mancava proprio una tal legge: presso di noi è legge che il figlio primogenito succeda nel regno al padre defunto; questa successione si chiamò legittima: imparate a rispettarla.

  A139000462 

 Dopo Gordiano III, salì sul trono Filippo che governò lodevolmente l'impero.

  A139000464 

 L'impero di Decio è segnato da una crudele persecuzione da lui eccitata contro ai cristiani, ed è la settima tra le dieci persecuzioni sanguinose suscitate nei tre primi secoli dell'era volgare contro alla religione cristiana.

  A139000471 

 Di mano in mano che il Vangelo spandeva la benefica sua luce nelle varie parti del mondo, il romano impero andavasi sfasciando e si stabiliva così il cristianesimo sulle rovine dell'idolatria.

  A139000471 

 Roma, la quale per tanto tempo era stata capitale del vastissimo romano impero, si preparava a divenire la città eterna e la capitale del mondo cattolico.

  A139000475 

 Gallieno figlio di Valeriano assunse l'impero dopo il padre.

  A139000475 

 Questo principe dissoluto invece di occuparsi dell'impero, davasi tutto al lusso ed ai passatempi; perciò i Persiani, i Goti ed altri barbari poterono assalire da varie parti il romano impero.

  A139000476 

 Immaginatevi a quanti disastri andò soggetto il Romano impero in questo scompiglio di cose! Tuttavia quei mali non durarono lungo tempo; Gallieno fu ucciso in Milano, e i trenta tiranni, senza venire a spargimento di sangue, cessarono l'un dopo l'altro di vivere.

  A139000479 

 Dopo la morte di Aureliano, niuno più osando assumersi il peso dell'impero, il Senato elesse un senatore chiamato Tacito, il quale di mal animo accettò una dignità divenuta tanto pericolosa, e in fatti in capo ad alcuni mesi fu ucciso.

  A139000484 

 D'indole barbara, dissimulatori, crudeli, si adoperarono di comune accordo per distruggere i cristiani, da loro considerati come nemici dell'impero, solo perchè rifiutavansi di adorare le false divinità, per adorare unicamente il vero Dio, creatore del cielo e della terra.

  A139000484 

 Erano ormai scorsi tre secoli da che il cristianesimo era da tutte le parti del Romano impero terribilmente combattuto.

  A139000484 

 Non potendo da solo governare l'estesissimo suo impero, creò Augusto Massimiano, e gli affidò il {140 [140]} governo dell'Italia e di altri paesi, riserbando a sè stesso il governo dell'Oriente, cioè la Grecia, la Macedonia, l'Asia fino al Tigri e l'Egitto, e stabilì la sua dimora in Nicomedia (oggidì Isnik-mid) città dell'Asia Minore.

  A139000485 

 Mentre l'Italia era bagnata di sangue cristiano, l'impero fu assalito dai barbari, e perturbato da sollevazioni di parecchi sudditi; perciò furono creati due Cesari, cioè due eredi dei due imperatori.

  A139000486 

 Galerio fece tutto quel male che potè alla religione cristiana, obbligò Diocleziano a rinunziare all'impero e darsi a condur vita privata.

  A139000487 

 Egli aveva costretto Massimiano ad abdicare egli pure l'impero, e così potè liberamente fare alla nostra Italia tutto il male che un tiranno può immaginare.

  A139000490 

 Ma le morti funeste di quei tiranni fecero sì, che più bello e più luminoso comparisse l'impero del Grande Costantino, per la cui opera il cristianesimo doveva godere una pace non mai per lo innanzi provata.

  A139000493 

 Mentre i vari imperatori guidavano i loro eserciti dispersi nelle varie parti dell'impero, Massenzio, figliuolo di Massimino, si fece in Roma proclamare Augusto dal popolo.

  A139000496 

 La battaglia era inevitabile, e doveva decidere a chi rimarrebbe l'impero.

  A139000504 

 Un altro competitore di Costantino era Licinio, il quale governava l'impero nelle parli d'Oriente.

  A139000507 

 Tutte queste avversità resero a Costantino fastidiosa la dimora di Roma, e lo risolsero a stabilire altrove la capitale dell'impero.

  A139000508 

 In questa guisa il sassolino veduto da Nabucodonosor, vale a dire l'umile religione di Gesù Cristo atterrava la grande statua che raffigurava l'impero Romano, la cui magnificenza doveva passare nella cristiana religione, e Roma capitale del romano impero divenire capitale del mondo cristiano.

  A139000510 

 Prima di spirare chiamò i suoi uffìziali intorno al {148 [148]} letto, e nel rimirarli afflitti e piangenti, con aria di tranquillità loro disse: «vedo con occhio diverso dal vostro la vera felicità, e ben lontano dall'affliggermi godo assai perchè son giunto al momento in cui spero di andarne al possesso.» Diede poscia quegli ordini che giudicò opportuni per mantenere la pace nel suo impero, fecesi dar giuramento solenne dai militari che non dovessero intraprendere cosa alcuna contro alla chiesa, e mori placidamente.

  A139000513 

 Costante rimasto così solo padrone di tutto l'impero d'occidente fu ucciso da un suo generale di nome Magnenzio, cui lo stesso imperatore aveva salvato da morte in una sedizione.

  A139000513 

 Costantino mal contento della prefettura delle Gallie toccatagli in sorte nella divisione dell'impero, mosse guerra al fratello e peri in un'imboscata.

  A139000513 

 Dopo la morte di Costantino i suoi tre figli Costante, Costanzo e Costantino il giovane seguendo la volontà del padre divisero tra di loro l'impero.

  A139000514 

 Allora Costanzo che regnava in Oriente mosse le armi contro a questo usurpatore, e vintolo, tutto l'impero cadde nelle sue mani.

  A139000515 

 Fin da' fanciullo egli aveva mostrato un umore collerico, superbo, ambizioso, sguardo truce, a segno che s. Gregorio di Nazianzo allorchè lo Aide studente in Atene esclamò: che mostro nutre mai l'impero; guai ai cristiani se costui verrà imperatore! Tanto è vero che una buona o cattiva apparenza è talvolta presagio di una buona o cattiva vita.

  A139000516 

 Infatti giunto Giuliano all'impero divenne un feroce persecutore dei cristiani, e ne' suoi delirii giurò di estinguere la religione di Gesù Cristo.

  A139000522 

 L'impero d'Occidente {152 [152]} si estendeva dalla riva sinistra del Danubio fino alla Gran Bretagna ed aveva per capitale la famosa città di Milano; quest'ultimo impero toccò al virtuoso Valentiniano.

  A139000522 

 L'impero d'Oriente toccò a Valente ed aveva per capitale Costantinopoli stendendosi dalle sponde del Danubio fino all'Eufrate.

  A139000522 

 Sparsa la notizia della morte dell'imperatore le legioni elessero due fratelli chiamati Valentiniano e Valente, i quali si divisero le provincie e ne formarono due vasti Stati sotto il nome d' impero d'Oriente e impero d'Occidente.

  A139000525 

 Graziano di lui figlio gli succedette nell'impero.

  A139000527 

 Rimasto Graziano solo padrone dell'impero si mostrò adorno delle più belle virtù.

  A139000530 

 In quel medesimo tempo parecchie nazioni barbare varcarono le frontiere dell'impero, molestandolo da tutte parti; sicchè Graziano non potendo sostenere solo quell'immenso carico, associò all'impero certo Teodosio, prode uffiziale, e gli offerse l'impero d'Oriente.

  A139000531 

 Sebbene questo imperatore abbia avuto a sua special custodia l'impero d'Oriente; tuttavia le belle azioni che si raccontano di lui, avvenute la maggior parte in Italia, vi saranno senza dubbio di gradimento.

  A139000533 

 Teodosio, soprannominato il Grande, aveva solo diciotto anni quando, collocato da Graziano alla testa di un esercito, liberò l'impero dai barbari, e li costrinse a ripassare il Danubio.

  A139000544 

 Mentre queste cose accadevano in Italia, un generale chiamato Massimo erasi fatto proclamare imperatore nella Bretagna, e in una sanguinosa battaglia, ucciso il giovane Graziano, s'incamminava verso Milano, per forzare Valentiniano II a dividere seco lui l'impero.

  A139000547 

 Questo principe meritò il nome di Grande per la sua fermezza nella fede cattolica, per l'eroico suo valore in guerra, ed in modo particolare, per la rara sua abilità nel maneggio di grandi affari ecclesiastici e civili, le quali cose ritardarono alquanto la rovina del Romano impero.

  A139000565 

 Proponevasi di passare in Africa per ivi stabilire un vasto impero, ma mentre stringeva d'assedio la città di Reggio nel Napolitano improvvisamente mori quando egli giudicavasi all'apice della potenza e della gloria.

  A139000565 

 Sebbene sia stato nemico dell'eresia, nulladimeno egli condusse una vita molle dandosi alla crapula senza curarsi gran fatto degli affari dell'impero.

  A139000566 

 In questo tempo uno sciame di barbari invase l'impero d'Occidente, e non trovandosi più alcuno di quei prodi antichi che lo difendessero venne tra loro smembrato ed in breve annullato.

  A139000569 

 Ezio era un gran capitano e profondo politico che ritardò alquanto la caduta dell'impero d'Occidente.

  A139000581 

 Di là a poco il tremendo conquistatore, per buona fortuna del genere umano, ritornato ne' suoi Stati morì per un eccesso di crapula; e il vasto impero da lui fondato, al suo morire, sparì.

  A139000586 

 Italia sola conservava ancora un'ombra del vecchio impero, ma i suoi imperatori appena potevano salire sul trono, che quasi a guisa di fantasmi sparivano.

  A139000586 

 L'Impero d'Occidente che prima comprendeva la metà del mondo, al tempo di cui vi parlo era quasi affatto caduto in mano de' barbari che lo divisero in una quantità di piccoli regni.

  A139000587 

 Morto Valentiniano III ottenne l'impero un famoso generale per nome Avito, che riportò molte vittorie contro ai barbari, e sarebbesi acquistato gloria se non avesse avuto a fare con uno de' suoi generali di nome Ricimero.

  A139000588 

 Obbligò Avito a rinunziare all'impero, ed in vece di lui elesse Maggiorano uno de' suoi compagni d'armi.

  A139000592 

 In questo tempo venne in Italia un uomo di nome Odoacre il quale doveva estinguere affatto il cadente impero d'Occidente.

  A139000594 

 L'imperatore Leone fece l'ultimo sforzo per ritardare la caduta dell'impero d'Occidente, e mandò un generale per nome Nepote, il quale alla testa di poderoso esercito depose un certo Glicerio, che aveva usurpato il trono, e si fe' egli stesso proclamare imperatore.

  A139000598 

 Con questa mutazione di cose fu spento l'impero d'Occidente dopo aver durato 507 anni dalla battaglia d'Azio, e 1229 dalla fondazione di Roma.

  A139000599 

 Finì sotto Romolo Augustolo, il quale per un tratto di somiglianza tutto singolare aveva il medesimo nome del fondatore di Roma e quello del fondatore del romano impero.

  A139000602 

 La prima dignità dello stato instituita dallo stesso Romolo e conservata fino alla caduta del romano impero, era il senato, così detto dalla parola latina senex che vuol dire vecchio, perchè quelli che lo componevano dovevano essere di gran senno, e non vi erano ammessi se non ad un'età alquanto avanzata.

  A139000661 

 Non si dimandava più altro in Roma, non si parlava più d'altro tra i Romani che di lauti pranzi, di giuochi o di spettacoli, le quali cose accelerarono grandemente la rovina del romano impero.

  A139000665 

 Dalla eadula dell'impero Romano in occidente nel 476 alla scoperta del nuovo mondo nel 1492.

  A139000667 

 La storia che intraprendo a raccontarvi, miei teneri amici, dicesi del medio evo ossia dell'età di mezzo, sotto il qual nome s'intende comunemente quella serie d'avvenimenti succeduti dalla caduta dell'impero Romano in occidente fino alla scoperta del nuovo mondo fatta da Cristoforo Colombo nel 1492.

  A139000676 

 Per meglio comprendere con quanto facilità gli Ostrogoti abbiano potuto rendersi padroni d'Italia, è bene che io vi faccia notare altresì che alla caduta dell'impero romano in occidente, gl'imperatori d'oriente non essendo più in grado di difendere l'Italia, l'avevano abbandonata, e lo stesso imperatore Zenone acconsentì volentieri a Teodorico che venisse a conquistarla.

  A139000680 

 Teodorico gli accordò quanto gli era chiesto, promettendo di dividere con lui l'impero d'Italia.

  A139000707 

 Ritiratisi finalmente, e radunato il consiglio, mandarono a dire a Narsete, che erano pronti a deporre le armi, ma che non volevano rimanere sudditi dell'impero.

  A139000708 

 Alla decadenza del romano impero in occidente invasero le Gallie, e dopo esserne stati più volte cacciati riuscirono a stabilirvisi definitivamente nel 451.

  A139000746 

 Egli creandosi giudice delle cose di fede pubblicò un editto, ordinando che quindi innanzi sarebbero vietate, e si dovessero togliere tutte le sacre immagini esistenti nelle terre soggette all'impero; per questa eresia egli ebbe il soprannome di Iconoclasta che vale spezzatore di immagini.

  A139000749 

 Di quest'odio universale contro ai Greci si valse Liutprando per assalire molte città e terre dipendenti dall'impero, e già aveva incominciato ad occupare quelle del ducato Romano, quando Gregorio prese a proteggere queste ultime; ondechè Liutprando ne fece dono al Pontefice affinchè non più ricadessero sotto il dominio imperiale.

  A139000760 

 Ciò fatto, niun imperatore ebbe di poi residenza in Roma, e quando Teodosio creò due imperi, quello d'occidente e quello d'oriente, Milano, e non più Roma, fu la capitale dell'impero Occidentale.

  A139000762 

 Così Roma fu evacuata del trono imperiale per dar luogo al trono pontificale: così Roma divenne indipendente dall'impero e propria dei Pontefici, senza che questi la conquistassero coi raggiri o colle armi.

  A139000786 

 La caduta de' Longobardi e la venuta di Carlomagno in Italia, miei cari giovani, è una delle più importanti epoche della storia, perchè con essa venne a stabilirsi un nuovo Impero d'Occidente.

  A139000786 

 Sarà facile il richiamarvi alla memoria come dalla caduta dell'impero Romano in Occidente, avvenuta nel 476, la povera Italia fosse continuamente vittima di nazioni barbare, le quali a nulla altro attendevano che a signoreggiarla e predarla, e che mentre una parte di quei barbari invadeva l'Italia, altri si diffondevano in diverse parti meridionali d'Europa, onde quei paesi, i quali facevano anticamente parte dell'impero Romano, erano tutti passati l'uno dopo l'altro sotto il dominio di alcuna delle nazioni barbare che l'avevano invaso.

  A139000793 

 A quelle parole il popolo e i sacerdoti Franchi e Romani, che empievano la Chiesa, lo salutarono con mille applausi col titolo d'imperatore; ed i suoi vasti stati presero il nome d'impero di Occidente, già abolito dal tempo in cui Odoacre, vinto Romolo Augustolo, erasi fatto re d'Italia.

  A139000806 

 Lodovico, che per la sua bontà, altri dicono dabbenaggine, era soprannominato il Bonario, aveva nella Dieta ovvero adunanza generale de' suoi Stati, e nell'anno 817, dichiarato Imperatore e suo collega nello impero Lottano suo figliuolo primogenito.

  A139000820 

 Nello scioglimento dell'impero d'Occidente nacquero varii regni, alcuni piccoli, altri più grandi, e mentre tali regni si andavano formando cogli avanzi dell'impero de' Franchi, ciascuno di questi regni era diviso in piccoli stati, che si distinguevano col titolo di ducati o contee secondochè appartenevano a duchi o a conti.

  A139000826 

 Se vi ricordate ancora, o giovani cari, un popolo barbaro sotto il nome di Unni, condotti da Attila, avevano fatto grandi stragi nell'impero romano.

  A139000840 

 Per tal modo Ottone fu anche riconosciuto re d'Italia dagli Italiani, e l'Italia che dal fine de' Carolingi nel 888 sino al 951 fu governata da re Italiani, cadde sotto l'impero.

  A139000892 

 Lo sventurato Enrico anche nella vita presente dovette provare la punizione del Cielo l'antipapa, ossia quel falso papa che aveva egli eletto, finì miserabilmente la vita; tutti i seguaci di Enrico morirono di morte spaventosa; lo stesso Enrico, da tutti abbandonato e dal proprio figlio spogliato dell'impero, dovette campare la vita mendicando, finchè cessò di vivere di morte improvvisa, senza nemmeno avere chi seppellisse il suo cadavere.

  A139000931 

 Per farvi conoscere l'importanza di quella scoperta sarà bene che io vi faccia notare il modo strano con cui era amministrata la giustizia presso a quei popoli d'origine Germanica o Tedesca, Franchi, Goti, Sassoni, Lombardi, che alla caduta dell'impero romano in occidente erano successivamente venuti in Italia.

  A139000993 

 Durante le lunghe contese tra i papi e gli imperatori di Germania, Enrico sesto, figlio di Federico Barbarossa, prendendo in moglie la figlia di Guglielmo re delle due Sicilie, aveva unito tutto quel regno all'impero di Germania.

  A139001000 

 Corrado lasciò per solo erede dell'impero e del regno di Sicilia un fanciulletto di tre anni di nome Corrado, e per la sua giovanile età chiamato Corredino.

  A139001076 

 Allorchè vi ho parlato dello stabilimento della sede pontificia nella città di Roma, abbiamo altresì potuto osservare come questa città da capitale dell'impero Romano sia divenuta capitale del cattolicismo.

  A139001114 

 Questo paese servì sempre di passaggio tra l'Italia e la Gallia, e alla caduta dell'impero romano in occidente, quando uno sciame di barbari invase l'Italia e la Gallia, una parte di costoro cacciarono gli Allobrogi, e cominciarono {315 [315]} a fondarvi gran numero di borghi, detti perciò Borgognoni, vale a dire abitatori dei borghi.

  A139001130 

 Amedeo VI fu il solo soccorritore del greco impero.

  A139001174 

 Costoro poco per volta eransi già resi padroni di parecchi regni, e quasi tutto l'antico impero romano di Oriente era caduto nelle loro mani.

  A139001176 

 Quell'imperatore aveva invocato l'aiuto de' principi d'Europa, ma da più secoli l'impero greco viveva nello scisma, cioè separato dalla Chiesa Cattolica.

  A139001177 

 Ma fosse lo sterminato numero de' Turchi, fosse il piccolo numero dei Greci, fosse il timore da cui fu sorpreso il Giustiniani che non ardì più combattere, oppure (come pare più certo) fosse scritto negli immutabili divini decreti che quell'impero pagasse la pena meritata per tanti misfatti commessi contro alla santa religione di Gesù Cristo; il fatto fu che dopo cinquantacinque giorni di sanguinosi ed accaniti combattimenti la vittoria fu pei Turchi.

  A139001178 

 Così nell'anno 1453, duemila cento cinquanta cinque anni dalla fondazione di Roma, mille cento ventitre dacchè Costantino il Grande vi trasferi la sede dell'impero, mentre regnava un altro Costantino cadde la città di Costantinopoli: caduta terribile che trasse le più belle nazioni del mondo in tetra barbarie, sicchè coloro i quali non vollero conoscere la legittima autorità del successore di s. Pietro dovettero sottomettersi alla barbara oppressione ed alla dura schiavitù degli infedeli che la fecero da tiranni.

  A139001211 

 La presa di Costantinopoli fatta da {348 [348]} Maometto II nel 1453, e con essa finì l'ultimo avanzo dell'antico impero Romano.

  A139001287 

 Nel vedere l'Italia divenuta campò di tante guerre e di tanti disastri, si direbbe, miei cari, che le belle {374 [374]} nostre contrade fossero per ricadere in una barbarie simile a quella che aveva invasa tutta l'Europa dopo la caduta dell'impero romano.

  A139001330 

 Intanto gli anni di Carlo si avanzavano ed egli si accorse che le grandezze e il vastissimo suo impero non potevano acquietare i rimorsi che gli cagionavano i suoi passati trascorsi, perciò prese una determinazione senza esempio nella storia degl'imperatori.

  A139001345 

 Quando Carlo V abdicò l'impero, dovette cedere la Germania a suo fratello, che fu eletto imperatore col nome di Ferdinando I. Diede poi la Spagna, l'America, i Paesi Bassi, Borgogna, Sardegna, Due Sicilie e Milano a suo figlio Filippo II; e così l'impero d'Austria tornò ad essere diviso dal regno di Spagna.

  A139001349 

 I Turchi poi, da oltre cento anni stabiliti a Costantinopoli, vedevano con rincrescimento che i popoli d'Italia, e segnatamente i Veneziani possedessero isole e città in mezzo al vasto loro impero.

  A139001452 

 In forza di questo trattato il governo di Spagna fu confermato al nipote del re di Francia detto Filippo V. La Lombardia, il regno di Napoli e la Sardegna furono uniti all'impero d'Austria.

  A139001463 

 La Russia, la Francia, la {439 [439]} Spagna si mossero contro alla novella imperatrice per dividersi tra loro quell'impero.

  A139001463 

 Nel 1740 era morto Carlo VI imperatore d'Austria senza lasciare altri eredi, che una figliuola di nome Maria, la quale, in forza di una legge, detta prammatica sanzione, doveva essere considerata come erede dell'impero, e succedere al trono paterno.

  A139001559 

 Così nel 1809 mentendo alle fatte promesse e dando un segno di nera ingratitudine verso il Papa dichiarava lo Stato Romano annesso alla Francia, e Roma la seconda città dell'impero.

  A139001563 

 Avvenne che, sedendo Napoleone ad un banchetto insieme coi grandi dell'impero, gli fu recata la notizia di una battaglia vinta col valore e col sangue degl'Italiani.

  A139001565 

 Dopo alcune scaramuccie ed una sanguinosa battaglia, egli giunse ad impadronirsi della città di Mosca, che era la più grande e la più antica di quell'impero.

  A139001565 

 Pel desiderio di rendersi tutto il mondo soggetto egli concepì l'orgoglioso pensiero di conquistare il vasto impero di Russia, che abbraccia un'immensità di paesi, posti all'estremità settentrionale dell'Asia e dell'Europa.

  A139001565 

 Traversò per mezzo al vasto impero di Germania, e si avanzò nelle immense contrade della Russia per abbattere il gran colosso di quell'impero.

  A139001568 

 Mentre si trattavano questi gravi affari, riesce a Napoleone di fuggire da Elba e ripigliare le redini dell'impero.

  A139001569 

 Allora Napoleone comprese che ogni resistenza era divenuta inutile; e al cospetto dell'Europa intera armata contro ad un solo uomo acconsentì di rinunziare per sempre all'impero, e si diede nelle mani de' suoi nemici.

  A139001586 

 Napoleone preso di ammirazione pel Canova, e quasi per compensarlo dei lavori fatti per lui, lo nominò senatore dell'impero francese.

  A139001748 

 È bene che richiamiate alla memoria come i Turchi nell'anno 1453, mettendo fine al Romano impero di Oriente, eransi stabiliti in Costantinopoli.

  A139001750 

 Le potenze occidentali, cioè la Francia e l'Inghilterra {519 [519]} si accorsero che, se la Russia fosse riuscita ad abbattere l'impero Ottomano (così suol denominarsi l'impero dei Turchi da Ottomano fondatore di questa monarchia), sarebbe divenuta una potenza formidabile ed avrebbe con tutta facilità potuto venire a dettar leggi alle altre parti dell'Europa.

  A139001750 

 Perciò risolsero di portare aiuto al Sultano a fine d'impedire la troppa grandezza dei Russi e in pari tempo conservare l'integrità dell'impero Ottomano.

  A139001758 

 In questo medesimo giorno, che segnavasi la pace sotto all'impero di Napoleone III, nel 1815 gli Austriaci entravano vittoriosi in Parigi, per dare la pace al mondo posto in isconvolgimento da Napoleone I. In forza di questo trattato le cose politiche vennero ristabilite quasi nello stato di prima.

  A139001759 

 La Russia rinunziò ad esser protettrice di quei scismatici che abitano nei principati Danubiani e nell'impero Ottomano.

  A139001764 

 Molte discordie che minacciavano la rovina di questo impero si acquetarono; e questo imperatore, che si chiama Giuseppe Francesco, riconoscendo che il favorire la religione è il mezzo più potente per conservare gli Stati, e che il disprezzo della medesima ne è la rovina, cominciò a stabilire molte cose favorevoli alla religione; e per abolire alcune leggi da uno de' suoi antecessori di nome Giuseppe II promulgate contro alla Chiesa, fece un concordato colla Santa Sede, con cui, donando piena libertà di esercitare il culto religioso, concede alla Chiesa tutti quei favori e quella protezione che si possono desiderare da un sovrano veramente cattolico.

  A139001793 

 Alessandria, capitale dell'Egitto, seconda citta dell'impero, primachè Costantinopoli fosse a questo grado da Costantino innalzata.

  A139001830 

 Austria, vasto e fertile ducato di Alemagna, da cui è denominato l'impero di tal nome.

  A139001843 

 Bisanzio, città situata sul Bosforo Tracio; dopochè Costantino la ingrandì e la fece capitale dell'impero, fu detta Costantinopoli.

  A139001940 

 Eufrate, fiume notevolissimo dell'Asia, fu lungo tempo il confine dell'impero Romano all'Oriente.

  A139001972 

 Goti, popolo che proveniente dalla parte più meridionale della odierna Svezia, si stabilì da prima sulle rive del Ponto Eusino, al di là del Danubio, e si diffuse poscia per l'impero Romano.

  A139002061 

 Norica o Norico, provincia del Romano impero al settentrione dell'Italia, tra le Alpi ed il Danubio, la Pannonia e la Vindelicia.

  A139002116 

 Dopo la dissoluzione dell'impero occidentale, Roma divenne capitale del callolicismo, mondo morale.

  A139002116 

 Roma, città capitale dell'impero Romano, fino a che questo rimase intero.

  A139002141 

 Sciti, popolo che abitava le Provincie dell'impero Romano al di sopra della palude Meotide e del mar Caspio.

  A139002211 

 - Vienna, capitale dell'impero d'Austria, sul Danubio.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140000017 

 La prima comincia da' più antichi abitatori d'Italia e si stende fino al principio dell' Era Volgare, quando tutto il Romano impero passò nella dominazione di Augusto.

  A140000018 

 La seconda dal principio dell' Era volgare va sino alla caduta del Romano impero in Occidente nel 476; ed io la chiamai Italia cristiana, perchè appunto in quello spazio di tempo il cristianesimo fu propagato e stabilito in tutta l'Italia.

  A140000019 

 La terza dalla caduta del Romano impero in Occidente si estende fino alla scoperta dell'America fatta da Cristoforo Colombo nell'anno 1492, e si suole appellare Storia del Medio Evo.

  A140000299 

 Eglino si unirono insieme di buon accordo a fine di governare l'impero, che si estendeva ormai a tutti i paesi in quel tempo conosciuti; e questo governo fu appellato primo triumvirato perchè composto di tre uomini.

  A140000311 

 Dopo la battaglia di Filippi, Ottaviano ed Antonio si divisero tra loro l'impero senz'avere alcun riguardo a Lepido.

  A140000312 

 Intanto l'ambizioso Ottaviano più astuto, ed anche più virtuoso del suo collega, preparavasi a tentare l'impero del mondo.

  A140000313 

 Lo scontro delle due armate fu nella Grecia presso al promontorio di Azio, e perciò questo fatto fu detto battaglia d'Azio, avvenimento assai notabile perchè da esso fu deciso il destino di tutto il Romano impero.

  A140000316 

 Augusto senza saperlo concorse all'adempimento de' divini decreti; poichè egli ordinò un censo, ossia la numerazione di tutti i sudditi del vastissimo Romano impero; la qual cosa obbligò Maria SS. e S. Giuseppe a recarsi in Betlemme, città della Giudea.

  A140000319 

 Ora imprendiamo la storia del Romano impero, che vi tornerà forse più dilettevole di quanto abbiamo finora narrato, sia perchè abbiamo più certe e più copiose notizie, sia perchè gli avvenimenti sono più svariati e di maggior importanza.

  A140000342 

 Al pacifico Augusto succedette nell'impero il crudele Tiberio.

  A140000353 

 A Caligola succedette nell'impero Claudio, primo di questo nome.

  A140000354 

 Richiamatevi qui a memoria la famosa visione di Nabuccodonosor, con cui Dio rivelava a quel principe quattro grandi monarchie, delle quali l'ultima doveva superare tutte le altre in grandezza e magnificenza; questa era il Romano impero.

  A140000355 

 Questa monarchia eterna, da fondarsi sopra le rovine delle quattro antecedenti, era la religione Cattolica, la quale doveva dilatarsi per tutto il mondo in modo, che la città di Roma, già capitale del Romano impero, diventasse gloriosa sede del Vicario di Gesù Cristo, del Sommo Pontefice.

  A140000364 

 A questa notizia egli venne a Roma, e al proprio nome aggiunse il titolo di Cesare, col quale si contraddistingueva il capo dell'Impero.

  A140000364 

 Ma potè soltanto tenere il trono otto mesi, dopo cui gli fu {100 [100]} troncata la testa in una sommossa, eccitatasi per alcune sue crudeltà, da un certo Ottone, compagno de' misfatti di Nerone, che allora ambiva l'impero.

  A140000365 

 Ottone, innalzato all'impero da una sedizione militare, non potò acquistarsi l'amore de' suoi sudditi, perciocchè troppo erano conosciuti i disordini della sua giovinezza.

  A140000369 

 Divenuto così Vespasiano tranquillo possessore dell'Impero adoperò tutte le sue sollecitudini per riparare i gravi disordini introdotti da tanti malvagi imperatori che lo precedettero.

  A140000391 

 Al feroce Domiziano succedeva Nerva, uomo di provata bontà, il quale ne' due anni del suo regno si occupò nel riparare ai mali, che Domiziano aveva cagionati all'impero.

  A140000392 

 Queste vittorie ritornarono di grande vantaggio, perchè cosi francavano l'impero da un grave tributo, cui il debole Domiziano erasi obbligato verso a quei barbari, acciocchè lo lasciassero in pace.

  A140000397 

 Antonino morì nell'età di anni 73 dopo averne regnati venti, e la morte di lui fu riguardata come una pubblica calamità non solo per l'Italia, ma per tutto il Romano impero.

  A140000399 

 Allora si videro per la prima volta nel tempo stesso due sovrani nel Romano impero, il che avrebbe tosto prodotti gravi perturbazioni, se dopo alcuni anni Lucio Vero non fosse morto di stravizzo.

  A140000405 

 Gli uccisori di Comodo offrirono tosto l'impero a Pertinace, nativo di Alba città del Piemonte.

  A140000405 

 Quelli, che gli avevano offerto l'impero, non si credevano sufficientemente ricompensati; i Pretoriani poi in grazia del danaro ricevuto datisi ai bagordi, nè più volendo ubbidire, si sollevarono, corsero al palazzo e lo trucidarono dopo 87 giorni di regno.

  A140000406 

 Allora si rivolsero agli eserciti, che militavano nelle varie parti dell'impero, e li pregarono di venire a liberare Roma dai Pretoriani e dall'Imperatore.

  A140000406 

 Appena morto, due ricchi personaggi Didio e Sulpiciano si recarono al campo dei Pretoriani, e là amendue a gara offersero danaro per l'impero.

  A140000407 

 Tre pretendenti all' impero si presentarono: Pescennio capitano dell'esercito nella Siria in Oriente, Clodio Albino comandante delle legioni della Britannia e Settimio Severo capo delle legioni della Pannonia (oggidì Ungheria).

  A140000413 

 Poco tempo Macrino potè godere dell'impero, perciocchè {113 [113]} fu dagli stessi suoi soldati ucciso, evenne posto sul trono un giovanetto chiamato Bassiano, più conosciuto sotto il nome di Eliogabalo, ossia sacerdote del sole.

  A140000416 

 Questa fu la vita dei quattro imperatori malvagi, i quali con tanti loro misfatti contribuirono grandemente a precipitare sempre più l'impero nell'abisso dell'immoralità e del disordine.

  A140000417 

 Un regno di pace e di prosperità per l'Italia e per tutto il Romano impero fu quello di Severo Alessandro.

  A140000419 

 Dopo di ciò lo condusse in senato, lo associò all'impero, volle che gli fosse dato albergo nel suo medesimo palazzo.

  A140000419 

 Un senatore di nome Ovinio fu accusato di aver aspirato all'impero, e il delitto si provò chiaramente.

  A140000421 

 Dopo molte sanguinose battaglie, Alessandro riusci a respingere i Persiani; obbligandoli a rispettare le frontiere dell'impero; di poi ritornò a Roma per ricevere gli onori del trionfo.

  A140000425 

 Allora Massimino si proclamò imperatore, ed è il primo tra i barbari che abbia occupato l'impero.

  A140000428 

 Al vedere, o giovani, l'imperatore nominato ora dai pretoriani ed ora dagli eserciti, quando dal Senato e quando dal popolo, forse direte: Non vi era una legge, che determinasse la successione all'impero e che così prevenisse tanti mali? Presso ai Romani mancava veramente questa legge.

  A140000429 

 Dopo Gordiano III salì sul trono Filippo, che governò lodevolmente l'impero.

  A140000431 

 L'impero di Decio è segnato da una crudele persecuzione, da lui eccitata contro ai cristiani, ed è la settima tra le dieci sanguinose suscitate nei tre primi secoli dell'era volgare.

  A140000436 

 Di mano in mano che il Vangelo spandeva la benefica sua luce nelle varie parti del mondo, il Romano impero andavasi sfasciando, e si stabiliva così il cristianesimo sulle rovine dell'idolatria.

  A140000436 

 Roma, per tanto tempo capitale del romano impero, si preparava a divenire la città eterna e la capitale del mondo cattolico.

  A140000440 

 Questo principe, invece di occuparsi del regno, menava la vita nelle dissolutezze e ne' passatempi; perciò i Persiani, i Goti ed altri barbari poterono assalire da varie parti il romano impero.

  A140000441 

 Immaginatevi a quanti disastri andò soggetto il romano impero in questo scompiglio di cose! Tuttavia que'mali non durarono lungo tempo; Gallieno venne ucciso in Milano, ed i trenta tiranni, senza venire a spargimento di sangue, cessarono l'un dopo l'altro di vivere.

  A140000444 

 Dopo la morte d'Aureliano niuno più osando addossarsi il peso dell'impero, il Senato elesse un senatore chiamato Tacito, il quale di mal animo accettò una dignità divenuta tanto pericolosa; e in fatti a capo di alcuni mesi mori assassinato.

  A140000448 

 Di indole barbara, dissimulatori, crudeli, si adoperavano di comune accordo per distruggere i cristiani, da essi considerati come nemici dell'impero, unicamente perchè disapprovavano la viziosa loro condotta, e ricusavano di inchinarsi alle false divinità per adorare il solo vero Dio Creatore del cielo e della terra.

  A140000448 

 Non potendo da solo governare l'estesissimo suo impero, adottò Massimiano per figliuolo e lo fece suo compagno d'armi.

  A140000449 

 Mentre l'Italia era bagnata di sangue cristiano, l'impero fu assalito dai barbari, e perturbato da sollevazioni di parecchi sudditi; perciò furono creati due Cesari, cioè due luogotenenti ed eredi dei due imperatori.

  A140000450 

 Galeno fece tutto quel male che potè alla religione cristiana, obbligò Diocleziano a rinunziare all'impero e a condur vita privata.

  A140000451 

 Egli aveva anche costretto Massimiano a rinunciare all'impero, e così potè con tutta libertà fare alla nostra Italia tutto il male che un tiranno sa immaginare.

  A140000454 

 Ma la vita e la morte funesta di quei tiranni fece sì, che più bello e più luminoso comparisse l'impero del grande Costantino, per la cui opera il cristianesimo doveva godere di una pace non mai per lo innanzi provata.

  A140000456 

 Mentre i vari imperatori guidavano i loro eserciti dispersi nelle varie parti dell'impero, Massenzio, figliuolo di Massimiano, si fece in Roma proclamare Augusto dal popolo.

  A140000458 

 La battaglia era inevitabile, e doveva decidere a chi rimarrebbe l'impero.

  A140000465 

 Un altro competitore di Costantino era Licinio, il quale governava l'impero nelle parti d'Oriente.

  A140000467 

 Tutte queste avversità rendettero a Costantino fastidiosa la dimora in Roma, pel che risolse di stabilire altrove la capitale dell'impero.

  A140000468 

 Per simile guisa il sassolino veduto da Nabucodonosor, vale a dire l'umile religione di Gesù Cristo, atterrava la grande statua, simbolo del romano impero, la cui magnificenza doveva passare nella religione; e Roma, fino allora capitale del medesimo impero, diveniva capitale del mondo cristiano.

  A140000469 

 Di poi suddivise queste due grandi parti del romano impero in quattro prefetture; la 1 a era la prefettura d'Oriente divisa in cinque diocesi, ovvero Provincie, Oriente, Egitto, Asia, Ponto e parte della Tracia.

  A140000469 

 Mentre Costantino erigeva Costantinopoli a capitale dei suoi stati, divideva l'impero in due parti: impero d'Oriente e impero d'Occidente.

  A140000471 

 Prima di spirare ebbe i suoi ufficiali intorno al letto, e nel rimirarli afflitti e piangenti, con aria di tranquillità loro {128 [128]} disse: «Vedo con occhio diverso dal vostro la vera felicità; e ben lontano dall'affliggermi, godo assai perchè sono giunto al momento, in cui spero di andarne al possesso.» Diede poscia gli ordini opportuni per mantenere la pace nel suo impero; fecesi dar giuramento solenne dai militari di non mai imprendere cosa alcuna contro alla Chiesa, e morì placidamente.

  A140000473 

 Costante, che era rimasto padrone di tutto l'impero d'Occidente, fu ucciso da un suo generale di nome Magnenzio, che lo stesso imperatore aveva salvato da morte in una sedizione.

  A140000473 

 Costantino, malcontento della prefettura delle Gallie toccatagli in sorte nella divisione dell'impero, mosse guerra al fratello, e perì in una imboscata.

  A140000473 

 Dopo la morte di Costantino i suoi tre figliuoli Costante, Costanzo e Costantino il giovane, seguendo la volontà del padre, si divisero fra di loro l'impero.

  A140000474 

 Allora Costanzo, che regnava in Oriente, portò le armi contro a questo usurpatore, e vintolo, tutto l'impero cadde in sue mani.

  A140000475 

 Fin da fanciullo egli lasciava vedere un umore collerico, superbo, ambizioso, ed {129 [129]} uno sguardo truce a segno, che s. Gregorio di Nazianzo, quando scontrassi in lui studente ad Atene, esclamò: Che mostro nutre mai l'impero! guai a' cristiani se costui verrà imperatore! Tanto è vero che una buona o cattiva apparenza è talvolta presagio di una buona o cattiva vita.

  A140000481 

 L'impero d'Occidente si estendeva dalla riva sinistra del Danubio fino alla Gran Bretagna, ed aveva per capitale Milano; e questo toccò al virtuoso Valentiniano.

  A140000481 

 Sparsa la notizia della morte dell'imperatore le legioni elessero due fratelli chiamati Valentiniano e Valente, che si divisero le provincie, e nuovamente ne formarono due vasti Stati sotto il nome d' impero d'Oriente e impero d'Occidente.

  A140000484 

 Graziano, di lui figliuolo, gli succedette nell'impero.

  A140000486 

 Rimasto Graziano solo padrone dell'impero, mostrossi adorno delle più rare virtù.

  A140000489 

 In quel medesimo tempo parecchie nazioni barbare varcarono le frontiere dell'impero, molestandolo da tutte parti; sicchè Graziano non potendo oggimai sostenere da solo quell'immenso carico, associò all'impero Teodosio, prode uffiziale, e gli offerì l'impero d'Oriente.

  A140000490 

 Sebbene questo imperatore abbia avuto a sua special custodia l'impero d'Oriente, tuttavia credo che le gloriose azioni, che si raccontano di lui, avvenute la maggior parte in Italia, vi saranno di gradimento.

  A140000491 

 Teodosio, soprannominato il Grande, aveva solamente diciotto anni, quando collocato da Graziano alla testa di un esercito liberò l'impero dai barbari, e costrinseli a ripassare il Danubio.

  A140000501 

 Mentre queste cose accadevano in Italia, un generale chiamato Massimo, erasi fatto proclamare imperatore nella Bretagna; ed ucciso il giovane Graziano in una sanguinosa battaglia, s'incamminava alla volta di Milano per forzare Valentiniano II a dividere seco l'impero.

  A140000504 

 Questo principe meritò il nome di Grande per la sua fermezza nella fede cattolica, per l'eroico suo valore in guerra, ed in modo particolare per la rara abilità che aveva nel maneggio di grandi affari ecclesiastici e civili; le quali cose ritardarono alquanto la rovina del Romano impero.

  A140000518 

 Proponevasi di gassare in Africa per istabilire un vasto impero, ma in quella che stringeva d' assedio la città di Reggio di Calabria, improvvisamente mori, quando egli giudicavasi all'apice della potenza e della gloria.

  A140000520 

 In questo tempo uno sciame di barbari invase l'impero d'Occidente, e non trovandosi più alcuno di quei prodi antichi che lo difendessero, venne tra loro smembrato ed in breve annullato.

  A140000522 

 Ezio era un grande capitano ed un profondo politico, che contribuì a ritardare alquanto la caduta dell'impero d'Occidente.

  A140000531 

 Il tremendo conquistatore per buona fortuna del genere umano non tardò a ritornare nei suoi Stati, dove poco dopo morì per un eccesso di crapula, e con lui sparì il vasto impero da lui fondato.

  A140000534 

 Ambizioso, senza fede, senza onoratezza, egli non,pativa alcuno a sè superiore; obbligò Avito a rinunziare all'impero, ed in vece di lui elesse Maggiorano suo compagno d'armi.

  A140000534 

 L'Italia sola conservava ancora un'ombra del vecchio impero; ma i suoi imperatori appena potevano salire sul trono, che quasi a guisa di fantasmi sparivano.

  A140000534 

 L'impero d'Occidente, che prima comprendeva la metà del mondo allora conosciuto, al tempo di cui vi parlo era quasi affatto caduto in mano de' barbari, i quali lo divisero in una quantità di piccoli regni.

  A140000534 

 Morto Valentiniano III ottenne l'impero un illustre generale per nome Avito, che riportò molte vittorie contro ai barbari, e sarebbesi acquistata gloria, se non avesse avuto a fare con uno de' suoi generali di nome Ricimero.

  A140000538 

 In questo tempo venne in Italia un uomo di nome Odoacre, il quale doveva estinguere affatto il cadente impero d'Occidente.

  A140000539 

 L'imperatore Leone per ritardare la caduta dell'impero d'Occidente mandò un generale per nome Nepote, il quale alla testa di poderoso esercito depose un certo Glicerio, che aveva usurpato il trono, e si fece egli stesso proclamare imperatore.

  A140000542 

 Con questa mutazione di cose fu spento l'impero d'Occidente dopo aver durato 507 anni dalla battaglia d'Azio, e 1229 dalla fondazione di Roma.

  A140000542 

 Finì sotto Romolo Augustolo, il quale per un tratto di somiglianza tutto singolare aveva il medesimo nome del fondatore di Roma e quello ilei fondatore del romano impero.

  A140000544 

 SENATO. - La prima dignità dello Stato, instituita dallo stesso Romolo, e conservata fino alla caduta del romano impero, era il Senato.

  A140000617 

 Dopo il secolo d'oro la lingua latina cominciò a decadere, e col cadere del Romano impero in Occidente, cessò affatto di essere lingua parlata.

  A140000624 

 Tali cose accelerarono grandemente la rovina del romano impero.

  A140000628 

 Con questo nome si designa comunemente quello spazio di tempo, che dalla caduta del romano impero in Occidente va fino alla scoperta del nuovo mondo fatta da Cristoforo Colombo nel 1492.

  A140000634 

 Per meglio comprendere con quanta facilità gli Ostrogoti abbiano potuto rendersi padroni d'Italia, è bene che io vi faccia ancora notare che alla caduta del romano impero in Occidente gl'imperatori d'Oriente, non essendo più in grado di difendere l'Italia, l'avevano abbandonata; onde lo stesso imperatore Zenone acconsentì volentieri a Tepdorico che venisse a conquistarla.

  A140000655 

 Ritiratisi finalmente e radunato il consiglio mandarono a dire a Narsete di essere pronti a deporre le armi, ma di non volere rimanere punto sudditi dell' impero.

  A140000656 

 Alla decadenza del Romano impero in Occidente invasero le Gallie, e dopo esserne stati più volte cacciati riuscirono a fermarvisi stabilmente nel 451.

  A140000688 

 Creatosi giudice delle cose di fede, egli pubblicò un editto, in cui ordinava quindi innanzi fossero vietate, e si dovessero togliere tutte le sacre immagini esistenti nelle terre soggette all'impero.

  A140000701 

 Ciò fatto niun imperatore ebbe dipoi residenza in Roma; e quando Teodosio creò due imperi, uno in Occidente, l'altro in Oriente, Milano e non più Roma fu la Capitale dell'impero occidentale.

  A140000702 

 Per tal modo Roma fu liberata dal trono imperiale per dare luogo al solo trono pontificale; Roma divenne indipendente dall'impero e propria dei Pontefici, senza che questi la conquistassero coi raggiri o colle armi.

  A140000723 

 La caduta dei Longobardi e la venuta di Garlomagno in Italia, miei cari giovani/è una delle più importanti epoche della storia; perchè con essa venne a stabilirsi un nuovo impero d'Occidente.

  A140000723 

 Mentre una quantità di quei barbari invadeva l'Italia, altri si diffondevano in diverse parti meridionali di Europa; così che quei paesi, i quali facevano anticamente parte del Romano impero, erano tutti passati l'uno dopo l'altro sotto il dominio di alcuna delle nazioni barbare, che lo avevano invaso.

  A140000723 

 Sarà facile il richiamarvi alla memoria come dalla caduta del Romano impero in Occidente, avvenuta nel 476, la povera Italia fosse continuamente vittima di nazioni barbare, le quali a null'altro attendevano che a signoreggiarla e predarla.

  A140000732 

 Da quel punto i suoi vasti stati presero il nome d'impero d'Occidente, già stato abolito dal tempo, in cui Odoacre, vinto Romolo Angustolo, erasi fatto re d'Italia.

  A140000743 

 Intanto, mentre Bernardo regnava in Italia, Lodovico, che per la sua bontà (altri dicono dabbenaggine) era soprannominato Bonario, aveva nella dieta, ovvero adunanza generale dei suoi Stati, nell'anno 817, dichiarato imperatore e collega nell'impero Lottano, suo figliuolo primogenito.

  A140000755 

 Dopo lo scioglimento dell'impero d'Occidente nacquero vari regni, alcuni piccoli, altri più grandi.

  A140000755 

 Mentre questi stati si andavano formando cogli avanzi dell'impero dei Franchi, ciascun regno dividevasi in piccoli stati, col titolo di ducati o di contee, secondochè appartenevano a duchi o a conti.

  A140000757 

 Se vi ricordate ancora un popolo barbaro sotto il nome di Unni, condotto da Attila, aveva fatto grandi stragi nel romano impero.

  A140000765 

 In questo modo Ottone fu anche riconosciuto re d'Italia dagli Italiani; e l'Italia, che dal fine dei Carolingi nell'888 sino al 961 fu governata da re italiani, cadde sotto l'impero.

  A140000767 

 Reggeva tuttora l'impero di Germania Ottone II. Egli venne di fatto in Italia, ed avendo processato Crescenzio lo condannò all'esilio; ma il papa Gregorio V, successore di Giovanni, intercedette per lui, cosichè rimase in Roma.

  A140000813 

 Se non che dietro a quelle torme indisciplinate si avanzavano veri eserciti condotti da principi e da signori, che avevano presa la croce, tutti indirizzati verso Costantinopoli, capitale dell'impero d'Oriente.

  A140000834 

 Per farvi conoscere l'importanza di tale scoperta sarà bene che vi ricordi il modo strano, con cui era amministrata la giustizia presso di quei popoli d'origine Germanica o Tedesca, quali eranom i Franchi, i Goti, i Sassoni, i Longobardi, che alla caduta del Romano impero in Occidente successivamente avevano l'atto dimora in questi nostri paesi.

  A140000857 

 Durante l'assenza dell'imperatore dall'Italia, un esercito guidato da un suo luogotenente assediò Ancona, che si era posta sotto la protezione dell'impero d'Oriente; ma avendo Ancona ricevuto rinforzo, i Tedeschi dovettero partirsene dopo un lungo assedio, in cui gli assediati uomini e donne, diedero luminose prove di valore, benchè ridotti agli estremi dalla fame.

  A140000891 

 Durante le lunghe contese tra i papi e gli imperatori di Germania, Enrico VI, figliuolo di Federico Barbarossa, togliendo in moglie la figliuola di Guglielmo re delle Due Sicilie, aveva unito tutto quel regno all'impero di Germania.

  A140000899 

 Corrado lasciò per solo erede dell'impero e del regno di Sicilia un fanciulletto di tre anni anche di nome Corrado, per la sua tenera età chiamato Corradino.

  A140000957 

 Allora che vi parlai dello stabilimento della sede pontificia nella città di Roma, voi notaste sicuramente, come questa città da capitale del Romano impero sia divenuta capitale del cattolicismo.

  A140000999 

 Questo paese servi sempre di passaggio tra l'Italia e la Gallia; e alla caduta del Romano impero in Occidente, quando uno sciame di barbari invase l'Italia e la Gallia, una parte di costoro cacciarono gli Allobrogi dalle loro sedi, si diedero a fondarvi grande numero di borghi, e furono perciò detti Borgognoni, vale a dire abitatori dei borg hi.

  A140001014 

 Amedeo VI fu il solo soccorritore del Greco impero: radunò galere, accattò danaro, raccolse genti, e nel 1366 salpò con tutta la sua armata da Venezia.

  A140001058 

 Costoro poco pei volta eransi già resi padroni di parecchi regni, e quasi tutto l'antico romano impero d'Oriente era caduto nelle loro mani.

  A140001058 

 Ma non potevano avanzarsi verso l'Europa, senza prima impadronirsi di Costantinopoli, di quell'illustre capitale dell'impero d'Oriente, che il nome ebbe e lo splendore da Costantino il grande.

  A140001060 

 Egli pensò di far ricorso all'aiuto dei principi d'Europa; ma da più secoli l'impero Greco viveva nello scisma, cioè separato dalla Chiesa cattolica.

  A140001061 

 O fosse sterminato il numero de' Turchi e piccolo quello de' Greci; fosse il timore, da cui fu sorpreso il Giustiniani, che non ardi più combattere; oppure (come pare più certo) fosse scritto negli immutabili divini decreti, che quell'impero avesse a pagare la pena meritata dei tanti misfatti commessi contra la santa religione di Gesù Cristo; il fatto fu questo, che, dopo cinquantacinque giorni di sanguinosi ed accaniti combattimenti, la vittoria arrise ai Turchi.

  A140001062 

 Così, nell'anno 1453, duemila cento cinquantacinque anni dalla fondazione di Roma, mille cento ventitrè dacchè Costantino il grande vi trasferi la sede dell'impero, regnando un altro Costantino, cadde la seconda capitale dell'impero Romano.

  A140001095 

 La scoperta della stampa, che fu nel 1438; la presa di Costantinopoli fatta da Maometto II nel 1453, con cui fini l'ultimo avanzo dell'antico Romano impero.

  A140001154 

 Nel vedere l'Italia divenuta campo di tante guerre e di tanti disastri si direbbe che le belle nostre contrade fossero per ricadere in una barbarie simile a quella, che aveva travagliata l'intera Europa dopo la caduta del Romano impero.

  A140001196 

 Intanto gli anni di Carlo si avanzavano, ed egli si accorse, che le grandezze ed il vastissimo suo impero non potevano acquietare i rimorsi che gli cagionavano i passati trascorsi.

  A140001211 

 Quando Carlo V rinunciò all'impero cedette la Germania a suo fratello, che fu eletto imperatore col nome di Ferdinando I; diede poi la Spagna, l'America, i Paesi Bassi, Borgogna, Sardegna, Due Sicilie e Milano a suo figliuolo Filippo II; e così l'impero d'Austria tornò ad essere diviso ual regno di Spagna.

  A140001216 

 vasto loro impero.

  A140001316 

 In forza di questo trattato il regno di Spagna fu confermato al nipote del re di Francia, detto Filippo V; e la Lombardia, il regno di Napoli e la Sardegna furono uniti all'impero d'Austria.

  A140001318 

 Siccome queste due cose erano già state cagione della decadenza del romano impero, così lo furono della decadenza di questa repubblica.

  A140001326 

 La Prussia, la Francia e la Spagna si mossero contro alla novella imperatrice per dividersi tra loro quell'impero.

  A140001393 

 Così nel 1809, mentendo alle fatte promesse e dando un tristissimo esempio di nera ingratitudine verso il Papa, dichiarava lo Stato romano annesso alla Francia, e Roma la seconda città dell'impero.

  A140001397 

 Avvenne che, sedendo Napoleone ad un banchetto insieme coi grandi dell'impero, gli fu recata la notizia di una battaglia vinta col valore e col sangue degli Italiani.

  A140001400 

 Dopo alcune scaramucce ed una sanguinosa battaglia, egli giunse ad impadronirsi della città di Mosca, la più grande e la più antica di quell'impero.

  A140001400 

 Per desiderio di rendersi tutto il mondo soggetto, egli concepì l'orgoglioso pensiero di conquistare il vasto impero di Russia, che abbraccia un'immensità di paesi posti alla estremità settentrionale dell'Asia e dell'Europa.

  A140001400 

 Traversò (anno 1812) per mezzo il vasto impero di Germania, e si avanzò nelle immense contrade della Russia, {400 [400]} per abbattere il grande colosso delle Russie.

  A140001404 

 Mentre si trattavano questi gravi affari riesce a Napoleone di fuggire da Elba e ripigliare le redini dell'impero.

  A140001405 

 Allora Napoleone comprese che ogni resistenza era divenuta inutile; ed al cospetto dell'Europa intera armata contro ad un solo, acconsentì di rinunciare per sempre all'impero e si diede nelle mani de' suoi nemici.

  A140001539 

 E bene che richiamiate alla memoria come i Turchi nell'anno 1453, mettendo fine al romano impero d'Oriente, siansi stabiliti in Costantinopoli.

  A140001541 

 Le potenze occidentali, cioè la Francia e l'Inghilterra, si accorsero che, se la Russia fosse riuscita ad abbattere l'impero Ottomano (così suol denominarsi l'impero dei Turchi da Ottomano, fondatore di questa monarchia) sarebbe divenuta formidabile e sarebbe quindi con tutta facilità venuta a dettar leggi nelle altre parti d'Europa.

  A140001541 

 Perciò risolsero di portare aiuto al Sultano a fine d'impedire la troppa grandezza de' Russi, e in pari tempo conservare l'integrità dell'impero Ottomano.

  A140001548 

 La Russia rinunziò al suo patronato sopra quei scismatici, che abitano nei Principati danubiani e nell'impero Ottomano.

  A140001549 

 Napoleone I facendo condurre il Papa lontano da Roma ed appropriandosi i suoi dominii, si scavò la fossa, in cui rovinò; al contrario Napoleone III, quand'era solamente presidente della repubblica francese, essendosi adoperato a ricondurre il Papa a Roma, fu dal Cielo benedetto, divenne imperatore dei Francesi, e finchè protesse la Chiesa ebbe gloria e prosperità nel suo impero.

  A140001555 

 Dopo molte fatiche, spese, combattimenti e minacce si conchiuse un trattato, in cui fra gli altri furono stipulati i tre seguenti punti principali: 1° Tutti i porti dell'impero Chinese saranno aperti al libero commercio degli stranieri, e questi abitando in detti porti, vi potranno godere dei medesimi diritti che i Chinesi, sottomettendosi alle leggi del paese e sotto la protezione dei loro consoli; 2° La religione cristiana sarà liberamente esercitata in tutto il Celeste impero (è questo il nome che si dà al grande impero della China); 3° Un ambasciatore della Francia ed uno dell'Inghilterra risiederanno a Pekino, ed un ambasciatore chinese sarà mandato a Parigi ed a Londra; gli altri ambasciatori e rappresentanti dei governi esteri potranno, in caso di bisogno, recarsi direttamente a Pekino, senza che loro si oppongano difficoltà.

  A140001555 

 La China, che è un vastissimo impero a levante dell'Asia maggiore, fece stupire l'Europa aprendole inaspettatamente le sue porte, e dando libero l'ingresso alla nostra civiltà, al commercio, e ciò che è più, alla religione cattolica.

  A140001556 

 Molti missionari corsero tosto in que' paesi a predicare {439 [439]} il Vangelo, e'nella stessa Pekino, capitale di quel vasto impero, risiede già un vescovo cattolico.

  A140001594 

 Napoleone preso di ammirazione pel Canova, e quasi per compensarlo dei lavori fatti per lui nominollo Senatore dell'impero francese.

  A140001801 

 - Nuova Costituzione dell'Impero Austriaco in monarchia Austro-Ungarica.

  A140001858 

 - 3 giugno - L'Alsazia e la Lorena incorporate all'Impero d'Alemagna.


don bosco-maniera facile per imparare la storia sacra.html
  A148000869 

 ROMA, città capitale del vasto romano impero, ora divenuta capitale del cattolicismo.


don bosco-maraviglie della madre di dio.html
  A149000117 

 Giovanni Zemisca imperatore dei Greci sbaragliò i Bulgari, Russi, Sciti ed altri barbari, i quali insieme collegati in numero di trecento trenta mila minacciavano l'impero di Costantinopoli.

  A149000128 

 I Turchi che da oltre cento anni si {71 [263]} erano stabiliti a Costantinopoli vedevano con rincrescimento che i popoli d'Italia, e segnatamente i Veneziani, possedessero isole e città in mezzo al vasto loro impero.


don bosco-notizie storiche intorno al santuario di nostra signora della pieve in vicinanza di ponzone.html
  A154000010 

 Un pescatore rozzo, timido, e sprovvisto d'ogni mezzo umano s'accinge dunque a strappare la Metropoli dell'universo, quel covile di errori, e di vizi, al giogo esecrabile del demonio, e ridurla sotto l'impero soavissimo del Nazareno.


don bosco-novella amena di un vecchio soldato di napoleone i.html
  A157000026 

 E tu soldato dell'impero, {7 [231]} che diresti a chi ti assicurasse che le vittorie e le conquiste di Napoleone furono l'opera del caso, e che il suo genio, la sua presenza non ci entrarono per nulla?.


don bosco-regolamento per le case della societa di s. francesco di sales.html
  A165000007 

 L' educatore, guadagnato il cuore del suo protetto, potrà esercitare sopra di lui un grande impero, avvisarlo, consigliarlo ed anche correggerlo allora eziandio che si troverà negli impieghi, negli uffizi civili e nel commercio.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1880.html
  A183000073 

 La puerizia, più che ogni altra età, è data alla ghiottornia; ma il nostro Giacomo sebben piccino, sa già infrenare la gola e soggiogarne i riottosi appetiti all'impero della ragione, che in lui già ha preso uno straordinario sviluppo.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000032 

 R. Circa l'anno del mondo quattro mila sotto l'impero di Augusto, essendo tutto il mondo in pace, il Verbo eterno per redimere il genere umano, si vestì della nostra carne, e nacque in Betlemme piccola città della Giudea il 25 di dicembre verso la mezza notte.

  A189000118 

 Egli volle che le sanguinose leggi de'suoi predecessori fossero mantenute in vigore, ed eseguite nell'impero.

  A189000122 

 Si tormentò più giorni onde costringerlo a sacrificare agli Dei dell'impero, ma riescendo vano ogni tentativo, fu condannato da Traiano ad esser crocifisso in età d'anni 120.

  A189000145 

 Queste ed altre rimostranze furono indirizzate agl'imperatori e agli altri grandi dell'impero, i quali le trovarono sì ben ragionate e fondate, che conobbero appieno la verità di nostra santa religione, e le assurdità del paganesimo, dimodochè si può dire che in questo tempo la fede diede l'ultimo crollo al paganesimo, e ne riportò quasi compito trionfo.

  A189000233 

 Diede gli ordini convenevoli per mantener la pace nel suo impero, fecesi dar giuramento solenne dai militari che non dovessero intraprendere cosa alcuna contro la Chiesa, e colla pace dei giusti morì l'anno 64 di sua età, 31 del suo regno nel 337.

  A189000329 

 Usò violenze verso il Papa, che invano tentò far assassinare; contro i Vescovi, e specialmente contro s. Giovanni Damasceno; mise a soqquadro la Chiesa e l'impero per quindeci anni, dopo i quali empiamente morì nel 741.

  A189000371 

 Enrico stesso da tutti abbandonato, e dal proprio figliuolo spogliato dell'impero fu tolto dal mondo con morte improvvisa, e il di lui cadavere, perché era stato {211[369]} scomunicato, stette insepolto con gran disonore ed obbrobrio.

  A189000383 

 R. Il nono Concilio Ecumenico primo che siasi convocato iu Laterano, si celebrò per confermare la pace tra la Chiesa e l'impero, e restituire alla Sede Apostolica quei diritti che l'empio Enrico aveva sacrilegamente usurpato.

  A189000464 

 Saccheggiata Costantinopoli, e ridotto al suo dominio tutto l'impero d'oriente, partì con formidabile esercito alla volta dell'Italia con animo di farla sua, e scannar tutti quelli che non si fossero fatti turchi.

  A189000498 

 R. Come Gumaro re di Sardegna preferì al suo fastoso trono un'umile cella di Chiaravalle, così Carlo V dopo aver retto l'impero presso a quarant'anni, dopo d'aver con segnalate vittorie superati i più potenti monarchi della terra, volle cercarsi un altro regno, in cui potesse rinvenire quella pace di cuore, che invano in mezzo alle grandezze si cerca.

  A189000515 

 Ucondono primo Generale dell'impero ne fu la prima vittima.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000060 

 {32 [32]} S. Paolo portò la fede nell'Arabia, nell'Asia minore, nella Macedonia, nella Grecia, quindi andò a raggiungere s. Pietro nella capitale del romano impero.

  A190000068 

 Affinchè si comprendano le cause delle persecuzioni è bene di notare come nel romano impero era severamente proibito di predicare o professare nuove credenze, che non fossero approvate dallo stato.

  A190000199 

 Per avere un pretesto di perseguitarli egli loro imputò lo perdite nelle {93 [93]} battaglie, la peste, la carestia, i terremoti ed altre sciagure, che in quel tempo desolavano il romano impero.

  A190000217 

 E ciò perchè, come ce ne assicura s. Cipriano, l'imperatore conoscendo quanto fosse grande ed estesa la potenza del papa, preferiva di avere un competitore nell'impero piuttosto che avere in Roma un pontefice investito di tanta autorità.

  A190000261 

 {119 [119]} S. Cajo, come nipote dell'imperatore, non mancò di far vive rimostranze, ma tutto inutilmente, che anzi per fare cosa grata a'pagani, si rinnovò il decreto imperiale, per cui l'idolatria era proclamata la sola religione dell'impero.

  A190000263 

 Dovendosi intraprendere una pericolosa guerra contro ai Bagaudi, popoli della Gallia, Massimiano, creato da Diocleziano suo collega nell'impero, fece venire dall'Oriente quella legione che fra le milizie romane si segnalava per valore e fedeltà.

  A190000265 

 Massimiano accortosi che in quelle parti erano molti cristiani, volle che tutti i suoi soldati dessero mano a perseguitarli e farne strage, e frattanto prendessero parte ai sacrifici che d'ordine suo si offerivano alle divinità dell'impero.

  A190000266 

 Tre cose esigeva adunque immantinenti Massimiano: che tutto l'esercito facesse un sacrifizio agli Dei; giurasse fedeltà all'imperatore invocando i suoi idoli; promettesse di andar in cerca di cristiani per metterli a morte siccome nemici degli Dei e dell'impero.

  A190000267 

 - Erano già trascorsi diciott'anni da che Diocleziano e Massimiano governavano l'impero, e sebbene in quello spazio di tempo i cristiani fossero sempre perseguitati, tuttavia la persecuzione era lungi dall'essere giunta a quella spaventevole fierezza a cui arrivò negli ultimi anni del regno di Diocleziano.

  A190000268 

 Costui spinto da odio implacabile contro la religione di Cristo diceva all'imperatore: «È tempo di finirla con questa genia de'cristiani; costoro sono gente ostinata, e finchè ve ne sarà uno sulla terra vi sarà una semenza di sventura nell'impero.

  A190000268 

 Perciò non è cosa senza pericolo, rispondeva a Galerio, il turbare ancora una volta la pace dell'impero e versare fiumi di sangue.

  A190000268 

 Sul finire dell'anno 302 egli trovavasi in {123 [123]} Nicomedia con Galerio, già stato creato suo Cesare nell'impero d'Oriente.

  A190000271 

 Un terzo decreto era diretto contro ai vescovi e sacerdoti i quali dovevano di preferenza essere cercati a morte, Massimiano confermò in Occidente quanto il suo collega aveva stabilito nella parte orientale dell'impero.

  A190000272 

 - Questa persecuzione non sortì l'effetto che gli idolatri si aspettavano; nè ad altro riuscì che a mostrare viemaggiormente la divinità della nostra santa religione; imperocchè in ogni parte dell'impero i cristiani sopportarono i tormenti e versarono il sangue piuttosto che rinunciare alla fede.

  A190000305 

 Il romano pontefice fino allora perseguitato divenne oggetto di riverenza al cristiano imperatore, che in esso venerando il vicario di quel Dio da cui egli riconosceva le sue vittorie ed il suo impero, pensò di provvedergli quanto era necessario al suo decoro.

  A190000325 

 Prima di morire aveva diviso l'impero tra'suoi figliuoli Costantino, Costanzo e Costante.

  A190000325 

 Vedendo i suoi ufficiali a piangere intorno al suo letto, disse loro: «Vedo con occhio diverso dal vostro la vera felicilà, e ben lontano dall'affliggermi, godo assai perchè sono giunto al momento di andarne al possesso.» Diede gli ordini convenienti onde mantenere la pace nell'impero; feceli giurare che non avrebbero mai intrapreso {151 [151]} cosa alcuna contro alla Chiesa, e colla pace dei giusti morì l'anno 64 di sua età, 31 del suo regno, nel 337.

  A190000332 

 - Satana inviperito per la caduta dell'idolatria nel romano impero tentò di farla rivivere per mezzo dell imperatore Giuliano, detto comunemente apostata, perchè abbandonata la religione cristiana, in cui era stato educato, si adoperò accanitamente {155 [155]} per distruggerla.

  A190000332 

 Egli era figlio di un fratello del grande Costantino, ed alla morte di Costanzo, divenuto padrone di tutto l'impero, diede mano a tutti i mezzi che potè per ristabilire il culto degli idoli.

  A190000334 

 Con esso cadeva per sempre l'idolatria nel romano impero.

  A190000404 

 L'imperatore portò poscia il suo trono a Costantinopoli, e Roma cominciò ad essere non più capitale di tutto il Romano impero, ma a poco a poco divenire anche nel suo stato civile proprietà del Papa e della Chiesa.

  A190000425 

 Enrico stesso, da tutti abbandonato, venne dal proprio figliuolo spogliato dell'impero e fini i suoi giorni di morte improvvisa.

  A190000434 

 Fine principale di questo concilio era di ristabilire la pace e la concordia tra il sacerdozio e l'impero turbata per le così dette investiture.

  A190000465 

 Esaminate dai Padri le malvagità sue, fu {235 [235]} riconosciuto reo di spergiuro per aver violato il giuramento fatto di recarsi a liberare i Luoghi Santi, e reo di sacrilegio per aver rubati i beni delle chiese e proibito ai vescovi dell'impero di portarsi al concilio, e fatti imprigionar quelli che vi si recavano.

  A190000493 

 Dopo di che il duca di Baviera lo consegnò ai ministri della giustizia, che secondo le leggi dell'impero lo fecero perire nelle fiamme.

  A190000506 

 Saccheggiata Costantinopoli, come dicemmo, e ridotto in suo dominio l'impero d'Oriente, partì con formidabile esercito alla volta dell'Italia con animo di mettere a morte tutti quelli che non si sottomettessero alla religione dei Turchi.

  A190000587 

 Quel vasto impero, acquistato alla fede mercè i sudori e le fatiche di s. Francesco Saverio, vedeva ogni giorno crescere il numero dei credenti e progredire mirabilmente la pietà cristiana e il fervore.

  A190000601 

 La fede cristiana si mantenne in quell'impero anche senza ecclesiastici, e pochi anni sono, rientrati i missionari in que'paesi, con loro altissimo stupore trovarono delle famiglie e delle parti considerevoli di paesi interamente cristiani.

  A190000657 

 Dobbiamo qui richiamare alla memoria come poco dopo il concilio ecumenico di Firenze nel 1439 e precisamente sul principio del secolo decimosesto cominciò lo scisma russo sotto {338 [338]} l'impero di Basilio III. Costui senza alcuna dipendenza dalla santa sede elesse un patriarca nella città di Mosca, è decretò che solo da questo patriarca dovessero dipendere tutte le altre chiese del suo impero.

  A190000659 

 Ciò fatto, si accordò con tre vescovi cattolici amanti della vanità e delle ricchezze, i quali da lui sedotti, apostatarono, ed in conseguenza della loro sacrilega sottomessione, l'imperatore comandò che nelle loro diocesi tutti dovessero usare riti, breviari, messali e pratiche religiose secondo la liturgia dell'impero

  A190000661 

 Questa deplorabile apostasia veniva con solennità celebrata dall'impero russo nel 1839, mentre i cattolici per tutto il mondo piangevano a tanta sciagura, e pregavano Iddio ad avere pietà della Russia.

  A190000688 

 L'anno seguente entrò nella China, sebbene fosse minacciata la pena di morte a chiunque predicasse o professasse in quell'impero la religione cristiana.

  A190000688 

 Tuttavia egli potè per quindici anni predicare, fare catechismi, amministrare i santi sacramenti, battezzare fanciulli ed assistere moribondi dispersi in quel vasto impero senza essere conosciuto dalle autorità civili.

  A190000693 

 L'anno 1858, dopo molte fatiche, spese e combattimenti, la Francia e l'Inghilterra riuscirono a passare i confini del Celeste Impero, che è il nome dato all'impero chinese.

  A190000693 

 Questo fatto dimostra ad evidenza quanto la civiltà europea, che è frutto del cristianesimo, sovrasti alla civiltà chinese prodotta {355 [355]} dal gentilesimo, mentre poche migliaia di Francesi ed Inglesi poterono riportare vittoria sopra un impero di 400 milioni d'abitanti e dettar loro la legge.

  A190000694 

 1° Tutti i porti dell'impero chinese saranno aperti al libero commercio degli stranieri, i quali abitando in detti porti potranno godere dei medesimi diritti che i Chinesi, sottomettendosi alle leggi del paese e sotto alla protezione dei loro consoli.

  A190000695 

 2° La religione cattolica sarà liberamente esercitata in tutto il Celeste Impero.

  A190000697 

 Così dopo trecento anni di persecuzione il sangue dei martiri generando novelli cristiani mise termine anche in quell'immenso impero alla persecuzione legale della Chiesa cristiana.

  A190000697 

 In loro aiuto corsero già e vanno correndo ogni di altri nuovi missionari: molti vescovadi vi furono già stabiliti, e nella stessa Pechino, capitale dell'impero, risiede un vescovo cattolico, il quale vi compie solennemente e pubblicamente e talora con intervento delle autorità civili, le auguste ceremonie della nostra s. Religione.

  A190000752 

 dell'Egitto, seconda città del R. Impero, prima che Costantinopoli fosse a questo grado innalzata.

  A190000842 

 dell'impero Austriaco.

  A190000843 

 Austria, vasto ducato di Alemagna, da cui prende il nome l'impero austriaco.

  A190000861 

 Nei tempi dell'impero romano si chiamava basilica la sala ove erano eretti i tribunali.

  A190000972 

 China o Cina, vastissimo impero dell'Asia orientale, diviso dall'America per lo stretto di Beering.

  A190001063 

 Edessa - Orfa, città della Mesopotamia sotto l'impero turco.

  A190001086 

 Vi ha chi dice che questo nome significhi paese dei cavalli, perchè vi fosse esercizio di cavalli nei tempi del romano impero.

  A190001092 

 Esarca (greco, signoreggiare ), chi nella chiesa di Costantinopoli faceva in molte cose le veci del Patriarca, ma più propriamente il governatore delle Provincie d'Italia soggette all'impero orientale residente a Ravenna.

  A190001151 

 Giappone - Iaponia, grande impero dell'Asia, separato dalla China per mezzo del mare.

  A190001161 

 Goti, popoli barbari così detti perchè provenienti dall'isola Gotland; prima si stabilirono sul Ponto Eusino, al di là del Danubio, donde si diffusero pel romano impero.

  A190001256 

 Amacaum, città dell'impero cinese nella p.

  A190001274 

 Marcomanni, popoli della Germania, così chiamati da Mark, confine è Mann, uomo, così detti perchè abitavano la frontiera renana, donde passati nella Boemia si sparsero pel romano impero.

  A190001279 

 dell'impero dello stesso nome.

  A190001385 

 Quindi ne derivò il nome di Ottomano all'impero e di Ottomani ai sudditi dell'impero Turco.

  A190001416 

 dell'impero Chinese.

  A190001425 

 Siccome la Partia faceva parte dell'impero Persiano, così Persiani e Parti si prendevano spesso per un medesimo popolo.

  A190001434 

 dell'impero russo.

  A190001483 

 Pubblicano - Gabelliere, nome onorifico presso i Romani, ma obbrobrioso presso gli Israeliti quando essi erano sotto l'impero romano, perchè sembrava che con quest'uffizio i gabellieri tenessero mano ai Romani per far pagare i tributi.

  A190001514 

 dell'impero romano fino a che questo rimase intiero.

  A190001524 

 Russia, il più vasto impero del mondo, estendendosi in Europa, in Asia, ed in America.

  A190001566 

 Seizia, comprendeva le Provincie del Romano Impero al disopra della palude Meotide e del mar Caspio.

  A190001583 

 Siberia, vasta regione dell'Impero Russo che ne comprende la parte più sett.

  A190001602 

 Spagna, vasto Impero d'Europa compreso fra il Mediterraneo, il Mar Atlantico, il Portogallo e la Francia.

  A190001657 

 Tirolo, quattro provincie dell'impero Austriaco, delle quali Bressanone e Trento appartengono geogr.

  A190001678 

 Più tardi unitisi ai Saraceni fondarono l'impero Turco col fanatismo brutale di Maometto.

  A190001690 

 I latini per corruzione dissero Ilunni: parte di loro passo nella China, l'altra dalla Tartaria invasero l'impero romano e vennero ad infestare l'Italia guidati da Attila.

  A190001719 

 - Vienna, capitale dell'impero d'Austria sul Danubio.

  A190001730 

 Eboracum, città d'Inghilterra già celebre nel tempo del romano impero.

  A190001733 

 della Dalmazia sotto l'impero Austriaco.


don bosco-storia sacra.html
  A191000461 

 Per la qual cosa scorsi tre anni i quattro giovanetti furono condotti dinanzi al Re il quale trovolli di avvenenza, d'ingegno e di sapere superiori di gran lunga a tutti gl' indovini e i maghi che aveva nel suo impero.

  A191000467 

 Il Re, che pretendeva nulla dover essere impossibile agli ordini suoi, acceso di sdegno intimò che tutti i saggi del suo impero indistintamente fossero messi a morte.

  A191000468 

 Tu sei, o Re, quel capo d'oro, avendoti il Dio del Cielo fatto padrone di un vastissimo e ricchissimo impero.

  A191000470 

 R. Ne' primi quattro regni annuziati da Daniele erano presagite quattro monarchie che dovevano succedersi una all'altra, cioè quella degli Assiri, de'Persiani, de'Greci, de'Romani a cui succede finalmente la quinta che è la Chiesa di Gesù Cristo, la quale da prima pareva un sassolino, pure urtando nell' impero de' Romani lo disfece ed essa dilatossi e va dilatandosi per tutta la terra ove durerà sino alla fine de' secoli per eternarsi poi in cielo.

  A191000482 

 Un giorno mentre passeggiava nella reggia tutto gonfio di sua grandezza non è forse questa, andava dicendo, la grande Babilonia che io edificai per servire di sede al mio impero, nella grandezza della potenza mia, nella gloria della mia magnificenza?» Parlava ancora e d'improvviso ode una voce dal cielo che grida: «a te si parla, o Re: il tuo regno sen passerà dalle tue mani.

  A191000503 

 li Signore il quale riserbava questa fanciulla a cose grandi fece, che le sue rare Virtù fossero conosciute dal re Assuero, che perciò la trascelse per sua sposa e regina di tutto l' impero Babilonese.

  A191000510 

 R. Ciro re di Persia, divenuto padrone dell'impero Babilonese e saputo da' Giudei avere il profeta Isaia parlato di lui da dugento anni prima e predetto che avrebbeli messi in libertà, decretò che loro fosse lecito di tornare in patria, di rifabbricare la città ed il tempio, ordinando nel medesimo punto che venissero restituiti i vasi sacri tolti da Nabucodonosor.

  A191000517 

 Indi volle che dallo stesso sommo Sacerdote fosse offerto un sacrifizio nel tempio; e avendogli Jaddo mostrato la profezia di Daniele nella quale predicevasi che un principe Greco avrebbe rovesciato l'impero de' Persiani, e giudicando ciò essere detto di lui, ne fu molto contento.

  A191000597 

 R. Circa l'anno del mondo quattro mila, regnando nella Giudea Erode il grande, sotto l'impero di Augusto, essendo tutto il mondo in pace, il Figliuolo d'Iddio, il Verbo eterno per redimere il genere umano si vestì della nostra carne, e nacque in Betlemme, piccola città della Giudea, il venticinque dicembre verso la mezzanotte.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000309 

 Per la qual cosa, scorsi tre anni, i quattro giovanetti furono condotti dinanzi al re, il quale trovolli di avvenenza, d'ingegno, e di sapere superiori di gran lunga a tutti gl'indovini e sapienti del suo impero.

  A192000311 

 Tu sei, o re, quel capo d'oro, avendoti il Dio del cielo fatto padrone di un vastissimo e ricchissimo impero.

  A192000312 

 Questa pareva da prima un sassolino; pure urtando nell'impero dei Romani lo disfece, ed essa dilatossi e va dilatandosi per tutta la terra, ove durerà sino alla fine dei secoli per eternarsi poi in Cielo.

  A192000319 

 Un giorno Nabucodonosor passeggiando nella reggia tutto gonfio di sua grandezza: Non è forse questa, andava dicendo, la grande Babilonia, che io edificai per servire di sede al mio impero, nello splendore della potenza mia, nella gloria della mia magnificenza? Parlava ancora, e d'improvviso ode una voce dal cielo che grida: A te si parla, o Re; il tuo regno sen passerà dalle tue mani.

  A192000332 

 quale perciò la scelse sua sposa e regina di tutto l'impero.

  A192000350 

 Ciro re di Persia, divenuto padrone dell'impero Babilonese, fu non poco maravigliato nel sapere che il profeta Isaia, parlando di lui dugent'anni prima, aveva predetto eh' egli avrebbe data libertà agli Ebrél.

  A192000354 

 Jaddo gli mostrò una profezia di Daniele, nella quale predicevasi che un Principe greco avrebbe rovesciato l'impero de' Persiani.

  A192000408 

 Ivi fecegli da segretario, da interprete, e lo coadiuvò a predicare la fede in quella capitale del Romano Impero.

  A192000414 

 Circa l'anno del mondo 4000, essendo pace per tutto e regnando nella Giudea Erode il grande, sotto l' impero di Cesare Augusto, Maria SS. e s. Giuseppe, secondo la predizione dei profeti, si recarono per ubbidire ai decreti del romano imperatore in Betlemme, a far colà registrare il loro nome.

  A192000518 

 S. Paolo predicò nell'Arabia, nell'Asia Minore, nella Macedonia, nella Grecia; quindi andò a raggiungere s. Pietro nella capitale del Romano impero.

  A192000552 

 Tra le città del Sennar si annoverano: Ur, i cui abitanti adoravano il fuoco: Carran dove morì Tare, padre di Abramo: Ninive capitale dell'impero Assiro dove predicò Giona, e Babilonia cap.

  A192000552 

 dell'impero Caldeo-Babilonese.

  A192000568 

 L'impero degli Assiri e dei Babilonesi: 2.

  A192000568 

 L'impero dei Greci; 4.

  A192000568 

 L'impero dei Medi e dei Persiani; 3.

  A192000568 

 L'impero dei Romani.

  A192000574 

 Il giovane Alessandro re di Macedonia, dopo d'aver sottomesso i diversi stati della Grecia, senza difficoltà assoggettò a se l'impero dei Medi e dei Persiani e parecchie altre contrade dell'Asia.

  A192000580 

 Nei consigli di Dio, l' unità di questo vasto impero, e l'estensione della lingua latina e greca, giovarono alla predicazione del Vangelo.


don bosco-una famiglia di martiri.html
  A194000024 

 Appena gli fu innanzi l'Imperatore lo interrogo dicendo: «Perchè non ti curi della nostra amicizia e rifiuti di vivere come vivono gli altri sudditi del nostro impero? Mi fu detto, che i cristiani possedono grande sapienza, e se tu sei sapiente perchè ti lasci al par degli altri strascinare da una vana superstizione?».

  A194000027 

 L'avvocato gridò ad alta voce: «Costui ha bestemmiato contro a' nostri Dei e contro ai patroni dell'Impero».

  A194000028 

 Se tu, o principe, seguirai la verità che ti propongo, {16 [72]} accrescerai il tuo impero, saranno spenti i tuoi nemici, sarai in ogni cosa vincitore e godrai un regno glorioso nella vita presente e nella tutura.

  A194000043 

 «Sapete voi quali siano i comandi dei padroni dell'Impero?».

  A194000057 

 Audiface: «Noi siamo venuti alla capitale del Romano Impero spinti dal desiderio di andare a far orazione sulla tomba dei santi Apostoli».

  A194000063 

 Di poi fatto condurre a sè Mario colla sua famiglia, con tetra voce prese a parlar così: «Sapete già che cosa vi abbiano ordinato i nostri principi, i padroni dell'Impero?».

  A194000066 

 Di poi Musciano si calmò alquanto, e fingendo avere interessamento per loro soggiunse: «Che se voi eseguirete gli ordini dei nostri principi, sarete fortunati, la nobiltà dei vostri natali vi sarà conservata, alte cariche ed onorevoli vi renderanno più illustri nel nostro impero, ma per essere loro amici bisogna che facciate un sacrifizio agli Dei».

  A194000081 

 Il second motivo perchè erano nemici degli Dei dell'Impero.

  A194000101 

 Sotto l'Impero di Lodovico detto il Pio, figlio di Carlo Magno, viveva Eginardo, scrittore assai celebre di quel tempo tanto per l'importanza delle cose che narrò, quanto per la sagacia, prudenza e verità con cui scrisse.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. anacleto s. evaristo s. alessandro i.html
  A199000025 

 La persecuzione di Traiano era egualmente terribile e sanguinosa in tutte le parti del Romano impero; perciò potrà ognuno facilmente comprendere quante fatiche s Anacleto abbia dovuto sostenere per governare la Chiesa di G. C. Il santo Pontefice trovò tempo e mezzo per provvedere a tutto.

  A199000040 

 La sua consacrazione avvenne il 27 luglio l'anno di Cristo 112 mentre governava ancora il romano impero Traiano.

  A199000063 

 Abbiamo detto che mentre S. Alessandro sedeva sulla sede pontificia, governava il romano impero Adriano, di cui si loda {42 [486]} molto la giustizia e la bontà; ma la volontà dell'uomo torna inutile nella pratica della virtù, ove non intervenga l'aiuto della santa cristiana religione.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. aniceto s. sotero s. eleutero s. vittore e s. zeffirino.html
  A200000002 

 Quella grande statua rappresentava le quattro più potenti monarchie del mondo; cioè quella de' Persiani, degli Assiri, dei Greci, e specialmente il Romano impero.

  A200000008 

 A fine di instruirli bene nella dottrina del Salvatore egli fece diversi viaggi nelle provincie del Romano Impero, e conferi cogli uomini più insigni per pietà e scienza, i quali avevano conversato cogli Apostoli.

  A200000021 

 I sacerdoti idolatri interrogarono i loro Dei sulla cagione di quelle calamità e ne ebbero o finsero di avere questa risposta: Tali calamità avvengono perchè i nostri Dei non sono col dovuto decoro onorati, e finchè tutti i cristiani non offriranno incenso agli Dei per la prosperita dell'impero, non cesseranno i flagelli.

  A200000021 

 Il primo è una micidiale pestilenza che fece strage in tutto il Romano impero e specialmente in Roma.

  A200000022 

 Questi popoli feroci incutevano spavento in tutto il Romano impero.

  A200000034 

 La qual cosa avveniva il giorno quattro di maggio l'anno cento settanta cinque mentre Marco Aurelio da tredici anni reggeva il romano impero.

  A200000100 

 A Giuliano succedeva Severo Africano che governò l'impero diciotto anni.

  A200000100 

 I gentili seppero subito trarne pretesto per tribolare i cristiani, e portatisi dall'imperatore li accusarono come nemici dell'impero e avversi alla maestà della sua persona.

  A200000100 

 Morto Pertinace tenne le redini dell'impero sessantasei giorni Didio Giuliano.

  A200000121 

 Risparmiate, diccami, la vecchiezza di vostro padre e l'infanzia di vostro figlio, sacrificate per la prosperità dell' impero.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. lino s. clemente.html
  A201000084 

 Alla morte poi di Lino i tempi erano critici per la Chiesa, specialmente per la successione di Domiziano all' impero, che {50 [386]} era avversissimo al cristianesimo.

  A201000091 

 La persecuzione fu tremenda in tutto l'impero; si contano a migliaia le vittime che ogni giorno erano sacrificate al suo furore.

  A201000124 

 L'imperatore Traiano è molto lodato nella storia per la sua clemenza, e sul principio del suo impero si dimostrò alquanto favorevole ai cristiani, ma dopo alcuni anni mosso dall'amore delle sue divinita; irritato perchè i gentili venivano in folla alla fede abbandonando e lasciando deserti i templi degli idoli, egli cominciò a perseguitare i cristiani.

  A201000126 

 Il governatore fece l'ultimo sforzo per guadagnare il Pontefice; ma il generoso confessore rispondeva costantemente che nè l' esilio, ne la morte non l' avrebbero mai indotto ad adorare gli dei dell'impero.

  A201000143 

 A quel silenzio si spaventò tutto l'esercito; e andatosi a consultare un idolo molto distante, ebbesi la seguente risposta: La presenza dei due forestieri Simone e Giuda Apostoli di Gesù Cristo ha chiusa la bocca agli dei dell'impero, e niuno oserà parlare finchè costoro rimarranno tra noi.

  A201000143 

 Giunti ai confini di quel vasto impero incontrarono un esercito guidato contro ai Persiani da un generale di nome Baradaco.

  A201000147 

 Dopo innumerevoli stenti e fatiche egli si senti da Dio inspirato di recarsi a visitare il governatore Egea, e pieno di zelo per la salute delle {93 [429]} anime gli parlò così: Tu che giudichi gli altri non dovresti anche tu conoscere e venerare il giudice supremo a cui tutti noi dovremo presentarci per essere giddicati, e così abbandonare il culto degli dei? Egea maravigliato a tali parole, forse, rispose, tu sei quell'Andrea che fai professione di distruggere i templi de' nostri dei, predicando una religione contraria a quella dell'impero?.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. ponziano s. antero e s. fabiano.html
  A202000038 

 Alla vista che i loro templi erano pressochè deserti, i sacerdoti degli idoli si presentarono all'Imperatore, gli dipinsero il Vescovo di Roma come nemico degli Dei e perciò nemico dell'impero.

  A202000063 

 Questi avevano già passato il Reno ed il Danubio, ovunque devastando le {37 [445]} provincie del romano impero.

  A202000064 

 Capo dei ribelli era un generale di nome Cajo Massimino, che io stimo bene di farvi conoscere perchè succedette ad Alessandro nell'impero e poscia divenne un feroce persecutore dei cristiani.

  A202000066 

 Imputava loro tutte le sciagure dello stato; la perdita nelle battaglie, la peste, la carestia, i terremoti e simili disgrazie, che in quel tempo affliggevano il romano impero, secondo lui avvenivano per colpa dei cristiani.

  A202000079 

 Ma questo suo coraggio gli costò ben caro, perciocchè essendo stato denunziato al prefetto, di nome Massimo, come nemico degli Dei dell'impero, egli fu sorpreso mentre aveva tra le mani un fascio di que' manoscritti che tentava di mettere in salvo.

  A202000088 

 Il disprezzo che Massimino dimostrava verso la cristiana religione e verso i medesimi dei dell'impero l'aveva reso degno di disprezzo.

  A202000126 

 La pace, che i cristiani godevano durante l'impero di Filippo, lasciò liberi i sacri ministri di predicare e propagare il Vangelo.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. sisto s. telesforo s. igino s. pio i.html
  A203000009 

 Questo fatto avveniva l'anno di Gesù Cristo 132, quando governava il romano impero Adriano, figliuolo adottivo e successore di Trajano.

  A203000016 

 Adriano governò il Romano impero ventun anno.

  A203000017 

 Scegli, ripigliò bruscamente l'imperatore, o di sacrificare co' tuoi figli agli dei dell' impero, o di essere voi tutti sacrificati.

  A203000020 

 Ma anch'esso si lasciò allucinare dal folle amore verso gli dei dell'impero e pretese di costringere i cristiani ad adorarli, e per questa ragione si riaccese la persecuzione contro ai cristiani.

  A203000043 

 Dopo S. Sisto egli è il nono nella serie dei papi; la sua elezione avvenne il giorno otto di aprile dell' anno 142 mentre governava il romano impero Antonino Pio.

  A203000054 

 Il martirologio romano parlando di S. Telesforo al 5 di gennaio si esprime così: in Roma occorre il transito di S. Telesforo papa, il quale sotto all'impero di Antonino Pio, dopo molte fatiche sostenute nel confessar Gesù Cristo, conseguì un illustre martirio.

  A203000080 

 L'anno stesso succedeva nel trono Marco Aurelio figlio adottivo di Antonino, il quale associò all'impero un suo fratello di nome Lucio Vero.

  A203000086 

 Egli dimostrava con sodissime ragioni le ingiustizie esercitate verso i {54 [54]} cristiani, e notava che tali cose non solo disonoravano un impero incivilito, come vantavasi l'impero Romano, ma erano cose contrarie all'umanità, e da disapprovarsi dalle più barbare nazioni.

  A203000086 

 Mentre l'imperatore Adriano (anno 123) visitava le varie provincie dell impero, si incontrò nella Grecia con S. Quadrato.


don bosco-vita del sommo pontefice s. callisto i.html
  A206000019 

 L'imperatore Alessandro fu per due anni favorevole ai Cristiani; ma l' anno terzo del suo impero, sesto ed ultimo del Pontificato di S. Callisto, che corrisponde all'anno 226, tollerò che i fedeli fossero perseguitati.

  A206000019 

 La persecuzione ebbe origine dalle seguenti calamità che in que' tempi hanno oppresso l'impero, e delle quali erano incolpati i cristiani.

  A206000030 

 Ciò non pertanto temendo anch'egli che i cristiani potessero essere la cagione dei mali che opprimevano l'impero, pensò {20 [92]} d'invocare l'aiuto degli Dei facendo un sacrifizio a Mercurio che era una delle principali divinità dei gentili

  A206000046 

 È vero che io sono un misero; tuttavia vi prego per lo splendore del vostro impero, che voi diciate a qualcuno de' vostri Dei che parli, o che dia una sola risposta alle dimande che sarò per fargli.

  A206000080 

 Onde quando {56 [128]} a Cesare fu decretata la perpetua podestà tribunizia, per un giorno intiero corse in Roma un fonte di olio, che fu segno evidentissimo in terra per quelli che non intendevano le profezie, che per tutto un giorno, cioè per tutto il tempo del Romano impero l' Unto, cioè Cristo e da lui gli Unti, cioè i cristiani, sarebbero abbondantemente e senza mai cessare usciti dalla Taverna meritoria, cioè dal largo ed ospitale seno della santa Chiesa.


don bosco-vita del sommo pontefice s. urbano i.html
  A207000009 

 La fede cristiana aveva de' fedeli nella corte dell'imperatore, nel senato e in tutte le cariche più elevate dell'impero.

  A207000039 

 Intorno a quel tempo la persecuzione {28 [322]} prese ad infierire assai, perchè la primavera dell'anno 230 l'imperatore dovette allontanarsi da Roma a cagione di una guerra suscitata ai confini dell' impero.


don bosco-vita della beata maria degli angeli.html
  A208000023 

 L'austerità è quivi sostenuta dalle leggi più dolci; la penitenza regna come regina, ma l'amore e la discrezione rendono caro e desiderabile il suo impero.


don bosco-vita di s. giovanni battista.html
  A209000014 

 Dio avendolo così tenuto molto tempo nascosto nel fondo del deserto, lo manifestò finalmente al mondo nell' anno quintodecimo dell' impero di Tiberio Cesare, quando la Giudea, che era senza re, dopo che Archelao era stato mandato in esiglio, era governata dal procuratore Ponzio Pilato, e essendo pontefici Anna e Caifa.

  A209000026 

 Lo spirito di Erode non era del tutto cattivo, nè ancora abbandonato da Dio, perciò ascoltava s. Giovanni, concepiva qualche volta un po' di rimorso di quel suo scandalo; ma appena veduto Erodiade dimenticava tutto, e non si ricordava più delle parole dell'uomo di Dio, o se sene ricordava non osava dimostrare scrupolo alcuno del suo matrimonio, tanto quella donna malvagia aveva d'impero sul suo cuore.

  A209000045 

 Quivi dimorarono fino all'anno 362, finchè sotto l'impero dell'empio Giuliano apostata, alcuni imitando il mal esempio del loro imperatore aprirono la tomba di s. Giovanni Battista ed abbruciarono una parte delle sue reliquie e quelle del profeta Eliseo; ma alcuni monaci mescolati a quei sacrileghi salvarono in parte quelle di s. Giovanni Battista e le mandarono a s. Atanasio il grande patriarca di Alessandria, il quale le nascose in una muraglia della sua chiesa.


don bosco-vita di s. giuseppe.html
  A210000005 

 S. Giuseppe è riconosciuto universalmente ed invocato come protettore dei moribondi, e ciò per tre ragioni: 1° per l'impero amoroso che egli ha acquistato sopra il Cuor di Gesù, giudice dei vivi e dei morti e suo figliuolo putativo; 2° per la potenza straordinaria di cui Gesù Cristo lo ha insignito di vincere i demoni che assalgono i moribondi, e ciò in ricompensa d'averlo il santo salvato un tempo dalle insidie di Erode; 3° pel sublime onore di cui godette Giuseppe d' essere stato assistito in punto di morte da Gesù e da Maria.

  A210000057 

 L'impero Romano era allora arrivato all'apice della sua grandezza.

  A210000058 

 Nel suo {33 [313]} orgoglio il romano imperatore volle conoscere il numero de' suoi sudditi, e a questo scopo ordinò un censimento generale in tutto l'impero.


don bosco-vita di s. ireneo vescovo di lione e martire.html
  A211000022 

 S. Ireneo scrisse quest'opera in greco perchè potesse essere letta nell'Oriente, e perchè a quei tempi tutte le persone {67 [163]} colte dell'impero romano, conoscevano e parlavano questa lingua.

  A211000032 

 Durante questo tempo furono imperatori di Roma Marco Aurelio, poi Commodo suo figlio, a cui succedette Pertinace, poi Didio Giuliano, che comperò l'impero all' incanto, finalmente Severo, il quale, prima era stato governatore di Lione.


don bosco-vita di s. pancrazio martire.html
  A212000003 

 Tuttavia Diocleziano o per far cosa grata agli idolatri, o che credesse alle mentovate calunnie, montò in collera, e nel suo furore decretò con legge che qualunque cristiano venisse scoperto nel suo impero fosse immediatamente punito senza essere ascoltato in giudizio.


don bosco-vita di s. paolo apostolo.html
  A214000002 

 Onde s. Paolo essendo nato a Tarso era cittadino romano, qualità che portava con sè molti vantaggi; perciocchè si poteva godere dell' immunità dalle leggi particolari di tutti i paesi soggetti o alleati al romano impero, ed in qualunque luogo un cittadino Romano poteva appellarsi al senato od all' imperatore per essere giudicato.

  A214000024 

 Uno di essi di {17 [183]} nome Agabo, inspirato dallo Spirito Santo, predisse una gran carestia che doveva desolare tutta la terra, come difatti avvenne sotto all'impero di Claudio.

  A214000112 

 Paolo seppe da loro, che in quella metropoli dell'impero erano insorte dissensioni tra Gentili ed Ebrei.

  A214000229 

 Questa è la misura del suo zelo e della sua carità.» Mentre Paolo era occupato nelle fatiche dell' apostolato, seppe che in Roma era scoppiata una fiera persecuzione sotto all'impero di Nerone.


don bosco-vita di s. policarpo.html
  A215000002 

 E prima di S. Girolamo, S. Policarpo era stato lodato diffusamente e dal suo discepolo S. Ireneo nella lettera a Fiorino, e da Eusebio di Cesarea nella sua storia ecclesiastica (anno VII dell'impero di Marco Aurelio) e dalla Cronaca di Alessandria d'Egitto.


don bosco-vita di san martino vescovo di tours.html
  A216000012 

 In quel medesimo tempo Costantino era divenuto padrone di tutto il Romano impero, e dopo aver fatto cessare le persecuzioni contro ai Cristiani, egli stesso professava pubblicamente il Cristianesimo.

  A216000012 

 Ma dovette fare una grande leva militare per combattere contro ad alcuni nemici che tentavano d'invadere l'impero.

  A216000017 

 Giuliano, soprannominato l'Apostata, perchè aveva rinnegato la propria religione, e che divenne di poi imperatore e gran persecutore del Cristianesimo, fu mandato dall'imperatore Costantino a combattere quei nemici dell'impero.

  A216000061 

 Per tale rivoluzione dell'impero molte persone, che avevano tenuto il partito di Graziano, e si erano opposte con vigore a Massimo, correvano pericolo di essere private dei loro beni e condannale alla morte.

  A216000061 

 [5] dall'imperatore Massimo: Costui era stato proclamato imperatore nella Gran Brettagna dalle legioni romane coll'uccisione di Graziano, cui sarebbe toccato l'impero, ed erasi impadronito delle Gallie e di tutta la Spagna.

  A216000063 

 Massimo protestò di non avere accettato l'impero se non perchè vi era stato sforzato dall'esercito; che le sue fortunate imprese parevano manifestare la volontà di Dio, e che di tutti i suoi nemici neppure uno era stato ucciso ad eccezione di quelli che avevano perduta la vita in battaglia.

  A216000064 

 Volle che fossero invitate le persone più ragguardevoli della sua corte, tra cui un suo zio e suo {48 [436]} fratello che coprivano le prime cariche dell'impero.


don bosco-vita di san pietro.html
  A217000176 

 Finalmente giunse a Roma l'anno quarantesimo secondo di Gesù Cristo, mentre teneva il Romano impero un imperatore di nome Claudio.

  A217000178 

 S. Pietro adunque appoggiato al solo aiuto del Signore entra in Roma per formare della metropoli dell'impero la prima sede del Sacerdozio, il centro del cristianesimo.

  A217000186 

 Così la città di Roma, capitale di tutto l'impero, la città di Alessandria che era la prima dopo Roma, quella di Antiochia, capitale di tutto l'Oriente, ebbero per fondatore il principe degli Apostoli, e divennero perciò le tre prime sedi patriarcali, tra cui fu per più secoli ripartito il dominio del mondo cattolico, salvo sempre però la dipendenza dei patriarchi Alessandrino ed Antiocheno dal Pontefice Romano capo di tutta la Chiesa, pastore universale, centro di unità.

  A217000198 

 Quando s. Pietro giunse in quella città governava l'impero Nerone, uomo pieno di vizi e per conseguenza il più avverso al cristianesimo.


don bosco-vita e martirio dei sommi pontefici san lucio i e santo stefano i.html
  A220000035 

 S. Cipriano scrisse eziandio altre lettere a s. Lucio, e dal suo canto s. Lucio filandogli pure alcune lettere in risposta; ma questi scritti andarono perduti forse per la pestilenza che cominciò ad infierire in tutto {25 [171]} il Romano impero in quel tempo, ed infieri per lo spazio di dieci anni.

  A220000036 

 Non ti fu alcuna provincia del Romano impero, non una città, non una casa, che non fosse desolata dal morbo sterminatore.» ( V. Orosio, lib.

  A220000044 

 Ma al flagello della peste in molti paesi del Romano impero si aggiunse quello della fame e della guerra; così coloro i quali erano stati risparmiati dal morbo morivano di fame o finivano la vita in mezzo ai disastri della guerra.

  A220000053 

 Mentre il santo pontefice impiegava tutte le sue sollecitudini pel bene della Chiesa, i sacerdoti degli idoli si recarono prima in Senato, di poi dallo stesso Imperatore a fine di persuaderlo che i cristiani erano la cagione dei mali che desolavano il Romano impero.

  A220000063 

 Gallo, come si è detto, sul principio del suo regno aveva associato all'impero Volusiano suo figlio, per assicurarsi che, morto lui, la sua stirpe avesse a continuare sul trono.

  A220000078 

 Per {51 [197]} avere un sicuro aiuto nell'amministrazione dei grandi e molti affari, associò all'impero suo figliuolo di nome Gallieno.

  A220000084 

 Lo spargimento di sangue cominciò in Roma, di poi continuò in tutte le parti del romano impero.

  A220000177 

 Valeriano con finta compassione cominciò {89 [235]} a tener loro questo discorso: Perchè non badate a salvarvi adorando quegli Dei che noi sappiamo essere i governatori del nostro impero e la salvezza del medesimo?.





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