Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html |
A002000352 |
Non era certo questa una occupazione piacevole, perchè l'incompostezza un po' clamorosa di quelle riunioni, le importunità, le recriminazioni, i lamenti, l'inurbanità, le insistenze di certuni richiedevano una grande pazienza in chi, specialmente sui primordii, voleva mantenuto l'ordine. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html |
A003000094 |
Nello stesso tempo Silvio Pellico col suo racconto delle Mie Prigioni, ingenuo e senza recriminazioni, aveva destato e teneva vivo nel cuore dei giovani italiani un fermento di odio inestinguibile contro l'Austria.. |
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A003001146 |
A questo franco parlare rumoreggiavano contro il santo prelato le recriminazioni tra i liberali, alle quali facevano eco un buon numero di ecclesiastici secolari e regolari con apprezzamenti che indicavano la mancanza in loro di una netta cognizione dei fatti. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html |
A004003554 |
Questo dramma fu considerato come un nuovo guanto di sfida, levò un immenso rumore nel loro campo, e D. Bosco alle loro recriminazioni rispondeva con articoli stampati sull' Armonia, che per vari anni annunziava il titolo di ciascun opuscolo delle Letture Cattoliche. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html |
A005000877 |
D. Bosco ascoltò le recriminazioni piuttosto vive del Marchese, suo buon amico; ma non approvò il suggerimento dì far rimproveri allo scrittore di quel foglio; e gli rispose: - La verità in certi casi non si può e non si deve nascondere. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html |
A006003112 |
Gli animi ostili al parroco si volsero a benevolenza, perchè io non aveva fatto nè allusione nè recriminazioni; la gran maggioranza del popolo che lo amava grandemente era fuor di sè dalla contentezza! e quello fu giorno di gioia e di festa per tutti.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html |
A007000866 |
Ma l'altro essendosi riscaldato nelle sue recriminazioni, gli replicai: - Senta, signore, ascolti un mio consiglio: ciò che è stato, è stato ed io non posso erigermi a giudice del fatto. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html |
A008001480 |
Quindi pareva conveniente che almeno gli studenti del ginnasio fossero radunati in un medesimo istituto: ma chi era capace di assumerne la direzione e farsi garante che dando un nuovo indirizzo agli studii e maggior impulso alle pratiche di pietà, si potessero avere i frutti desiderati? D'altra parte l'affidare una simile direzione a D. Bosco e a' suoi Salesiani non avrebbe destato gelosie e recriminazioni nel clero della Diocesi? Ed era possibile togliere subito d'ufficio e dare un compenso onorevole a que' superiori e maestri, che da anni si trovavano in un seminario che sarebbe venuto a mancare? Ed era prudente mutare uno stato di cose che durava da tanto tempo, e seminare il malcontento fra quelle popolazioni che, colla soppressione di un seminario, avrebbero veduto danneggiati i loro interessi? Non era meglio che, conservandosi i seminari, D. Bosco fondasse in diocesi un collegio con classi elementari e ginnasiali, regolato coi suoi sistemi? Quest'ultimo parve forse il progetto migliore. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html |
A014001568 |
La prima precedette la sospensione di Don Bonetti: era il tempo delle recriminazioni chieresi contro l'oratorio di Santa Teresa. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html |
A015001207 |
E' tutta una requisitoria contro i Salesiani, nella quale però Monsignore esordisce così: "Il mio animo é in pena nel trovarsi obbligato a fare recriminazioni contro un'opera del benemerito Don Bosco Giovanni, ché ricordo con compiacenza l'essere stata una delle mie più vive cure sacerdotali aiutare Don Bosco nelle sue nascenti istituzioni, né poscia e come Vescovo di Saluzzo e come Arcivescovo di Torino ho mai diminuito il pensiero e l'opera di secondare le stesse istituzioni ognora crescenti con visibile benedizione celeste.". |