Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html |
A011003281 |
"Greve, rozzo e indigesto cibo", la qualifica Alfredo Panzini nel suo Dizionario moderno; ma è pur costretto di soggiungere che ne "sono i milanesi assai ghiotti, poveri e ricchi, nobili e plebei, gentili dame e donne del popolo". |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html |
A015006335 |
Marchese Alfredo. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html |
A016001241 |
Quella voce, divulgatasi a poco a poco, giunse pure all'orecchio di monsignor Alfredo Duquesnay, arcivescovo di Cambrai, sotto la cui giurisdizione era la città di Lilla, non ancora sede vescovile. |
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A016004388 |
COMOLLO ALFREDO. - MANUEL MONTALDO estud. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html |
A017000552 |
Il Signor Alfredo di Montigny, ricco e generoso cattolico di Lille in Francia, potente promotore delle opere cattoliche, aprì pei Salesiani un ospizio pei poveri fanciulli. |
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A017002806 |
Esposi con tutta semplicità al Santo Padre nel mio ultimo viaggio a Roma ciò che avevo visto e fatto in quella città così cristiana, e il Papa, che ben conosce la carità dei cattolici di Lilla e il loro attaccamento alla Santa Sede, volle dare a quei ferventi cattolici e in particolare ai [423] benefattori delle nostre opere un attestato della sua paterna benevolenza, accordando a colui che fu il primo a chiamarci colà e che si mostra ognora il nostro più valido collaboratore, al signor Alfredo di Montigny, il titolo di Conte Romano, onore trasmissibile a' suoi discendenti e prova imperitura dell'amore nutrito dal Santo Padre per le opere cattoliche di carità. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html |
A018001610 |
[318] I suoi antagonisti amarono rappresentarlo come acerrimo nemico del risorgimento italiano e i loro epigoni o altri male informati ripetono ancora di tratto in tratto una così sommaria condanna; ma quali fossero i suoi genuini sentimenti, traspare da tre periodi d'una lettera da lui scritta a un amico banchiere il 12 aprile 1876 e posseduta dal senatore Alfredo Baccelli [234]: "Sette secoli fa i nostri Padri inalberavano la Croce sul carroccio, epperò erano grandi e vittoriosi. |
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A018004632 |
Barbero Alfredo - II coni. |