Parola «Alessandro» [ Frequenza = 257 ]

don bosco-associazione dei divoti di maria ausiliatrice.html
  A009000044 

 L'augurio e la benedizione del supremo {27 [365]} Gerarca conseguirono il loro effetto e proteggendo la santa Vergine l'opera sua, nello spazio di circa tre anni fu condotta a termine e nel giorno 7 di giugno 1868 con grande solennità era consacrata al divin culto dal nostro veneratissimo arcivescovo di Torino monsignor Alessandro Riccardi.


don bosco-catalogo degli oggetti offerti per la lotteria.html
  A024000062 

 Rayteri Alessandro, estimatore giurato.


don bosco-cenni storici intorno alla vita della b. caterina de-mattei.html
  A028000062 

 Ella si confessava dal P. Alessandro dei servi di Maria.

  A028000065 

 Rispose Gesù: «Claudio signore di questa terra gli darà principio col mio aiuto e favore.» Il P. Alessandro quando vide che questa profezia cominciava ad avverarsi raccontò poi ogni cosa al signor Claudio, il quale cominciò a prendere grande stima della santità di Caterina.


don bosco-congregazione particolare dei vescovi e regolari.html
  A034000003 

 Q uesta Congregazione si formò col consenso dell' Arcivescovo di Torino Mons. Luigi Fransoni: proseguì col consenso del suo Successore Mons. Alessandro Riccardi: ed ha il mio consenso; che anzi desidero di tutto cuore che essa prosperi e duri al bene dell'istruzione ed educazione cristiana della gioventù: ma le sue Regole finora non furono approvate nè da me, al quale non fu chiesta tale approvazione, nè da alcuno de' miei Predecessori.


don bosco-dramma. una disputa.html
  A048000002 

 I fatti, che riguardano alla famiglia di Alessandro, sono storici; la disputa poi è un tessuto di fatti egualmente storici, ma altronde avvenuti, ed ivi collocati per uniformarmi alle regole del dramma.

  A048000009 

 ALESSANDRO, apostata, padre di.

  A048000018 

 Alessandro entra con aria stralunata, guardando qua e là.

  A048000033 

 Scrivetelo: Alessandro Piatelli, via Reale, n.

  A048000037 

 È venuto pur qua un certo Alessandro Piatelli, tutto fuor di sè di dolore; egli andava in cerca di un suo figlio, che dice esser fuggito da casa, ma egli aveva un frugone in mano, che mi fa temere qualche cattivo colpo.

  A048000069 

 Adunque voi siete quell'Alessandro Piatelli, che venne qui stamane in cerca di un suo figlio, che egli diceva di avere smarrìto.

  A048000103 

 E Alessandro dove è andato?.

  A048000110 

 Venne colà un certo Alessandro Piatelli, persona da noi molto conosciuta per probità e filantropia: egli disse di essersi impegnato in una disputa da tenersi tra Cattolici e Protestanti: io vengo per dirvi, che il sig. Gozan non ha veruna difficoltà di accettare l'invito e fare una disputa anche in pubblico, ma prima vuol sapere con quali persone avrà a trattare ed essere assicurato da ogni cosa che potesse cagionare disprezzo ad un {24 [124]} pastore, e vuole avere alcuni amici con lui, affinchè siano testimonii delle verità da lui propugnate e del suo trionfo.

  A048000138 

 La cosa procedette così: un certo Alessandro Piatelli per bisogno e per disperazione si fece protestante, e voleva pure obbligare tutta la famiglia a seguire il suo esempio.

  A048000171 

 Ve li offro scritti: signor Gozan ministro e pastore, Milner segretaro e viceministro, Vatson viceministro, Ermanno e Bernetti allievi, Alessandro Piatelli ed alcuni amici.


don bosco-elenco degli oggetti graziosamente donati a benefizio degli oratorii [v.14].html
  A053000041 

 PROVANA DI COLLEGNO conte ALESSANDRO..

  A053000139 

 Crotti conte Alessandro, Costigliole di Saluzzo.


don bosco-esposizione del sacerdote giovanni bosco agli eminentissimi cardinali della sacra congregazione.html
  A058000153 

 Zappata d'ordine ed a nome ai S. E. Monsignor Arcivescovo Alessandro Riccardi, di felice memoria, in data 30 Ottobre 1870.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000394 

 «All'amatissimo figlio Alessandro Jealowicki prete superiore della Casa Polacca a Parigi.


don bosco-i concili generali e la chiesa cattolica.html
  A065000158 

 L'undecimo generale concilio è il terzo di Laterano, convocato da Alessandro III e celebrato in Roma l'anno 1179 coll'intervento di 302 vescovi.

  A065000158 

 Pertanto il concilio presieduto dallo stesso Alessandro decretò che nel caso, in cui i cardinali non andassero d'accordo nella elezione papale, fosse riconosciuto per legittimo colui, che avesse riportati i due terzi dei voti; e che se colui il quale ottenesse la {107 [107]} terza parte dei voti volesse tuttavia qualificarsi Papa, si il promosso che i promotori fossero scomunicati.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html
  A073000308 

 Che sempre applicato per la gloria di Dio, salute delle anime, decoro del Sacerdozio, soccorso de'poveri, affabile con tutti,semplice, umile, retto, benemerito della Religione, della Chiesa, dello stato, del 'umanità, pieno di meriti di virtù, di santità, di anni muore in s. {285 [499]} Lazzaro di Parigi sotto il Pontificato di Alessandro VII, reggendo lo scettro in Francia Ludovico XIV, onorato nelle esequie dalla presenza del Principe di Conti, della Duchessa di Aiguillon, di Monsignor Piccolomini Arcivescovo di Cesarea Nunzio del Papa, di molti prelati, Parrochi,ecclesiastici, Abati, religiosi, Cavalieri, dame.


don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html
  A107000328 

 Papa Alessandro VII il 19 Aprile 1665 lo ascrisse nel catalogo dei Santi, e Pio IX nel 1877 lo dichiarò Dottore universale della S. Chiesa e Patrono di tutta la Stampa Cattolica.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000024 

 Fra gli altri Enrico IV nel 1061, sdegnato perchè fosse stato dichiarato papa Alessandro II senza che a lui ne fosse data notizia, fece eleggere antipapa Cadolao vescovo di Parma, cagionando molti mali nella Chiesa di Dio.

  A113000025 

 Il rimedio fu trovato e somministrato dal Papa Alessandro III, il quale nell' anno 1179 nel Concilio Lateranese III stabili che gli elettori del Papa potessero essere solamente i Cardinali.

  A113000032 

 Altro fatto di acclamazione succedette nella elezione di s. Gregorio VII. Mentre questo Pontefice nella Basilica Lateranese celebrava le esequie del defunto Alessandro II, tutti con una voce esclamarono: S. Pietro elegge Ildebrando.

  A113000052 

 Perchè fosse meglio conservata, Alessandro VII la fece rinchiudere entro un magnifico seggio di metallo dorato, sostenuto da quattro statue colossali parimente metalliche.

  A113000280 

 Quindi il 19 giugno 1856 nominavalo Arcivescovo di Mira, e poi nell'autunno successivo, mandavalo in Mosca Nunzio apostolico straordinario per l'incoronazione dello Czar Alessandro II. Monsignor Chigi fu onorevolmente accolto dall'Imperatore e dalla società russa, poscia andò Nunzio in Baviera e sul finire del 1860 a Parigi, dove dimorò quattordici anni.

  A113000281 

 Alessandro Franchi, romano, nacque il 25 giugno 1819, e, addottoratosi in filosofia e teologia, venne, in giovane età, ascritto tra i referendari dell'una e dell'altra segnatura, e tra i Prelati domestici di Sua Santità.

  A113000286 

 Vari Cardinali della famiglia Mattei già fiorirono nel Sacro Collegio, e vive ancora riverita la memoria di Alessandro, arcivescovo di Ferrara, che nel turbine rivoluzionario del secolo scorso si comportò egregiamente, e per il suo affetto verso Pio VII fu da Napoleone I esiliato a Rethel, privo delle sue rendite e benefizi.


don bosco-il pontificato di s. caio papa e martire.html
  A114000122 

 S. Cajo allora amministrò il sacramento della confermazione a Claudio, dipoi battezzò Prepedigna, Alessandro e Cutia suoi figliuoli.

  A114000161 

 Claudio e Prepedigna sua moglie, Alessandro e Cutia suoi figliuoli, e Massimo, furono presi, strettamente legati, condotti in esilio nella città di Ostia.


don bosco-il pontificato di s. dionigi.html
  A115000078 

 Alessandro dichiarò ogni cosa al vescovo, la sua patria, la sua educazione, la nobiltà di sua famiglia; gli aggiunse che il desiderio di mettere in salvo l'anima sua l'aveva animato ad abbracciare quello stato in cui si trovava.

  A115000078 

 Gregorio consacrò molti vescovi in parecchie città; fra questi merita particolare menzione s. Alessandro, detto il Carbonaio.

  A115000078 

 «Se è cosi, disse uno dell'adunanza quasi in segno di burla, non ci resta altro che scegliere Alessandro il Carbonaio.» Gregorio ben sapendo che spesse volte i consigli di Dio sono molto lontani da quelli degli uomini ripigliò: «E chi è questo AlessandroAlessandro si trovava in quella calca, e fu fatto avvicinare a Gregorio, Al vedere avanzarsi fra mezzo a {53 [305]} loro quella nera figura tutti si misero a ridere.

  A115000079 

 Gregorio allora non dubitò più della scelta che il cielo faceva di Alessandro.

  A115000079 

 Tutto il corso del vescovato di Alessandro corrispose a questo sì felice principio.


don bosco-il pontificato di s. marcellino e di s. marcello papi e martiri.html
  A117000120 

 Natale Alessandro fa una dissertazione per provare che quel fatto è del tutto falso.

  A117000189 

 Alessandro li ferma e restituisce loro il defunto vivo e sano.

  A117000189 

 S. Alessandro unitamente con Cassio, Severino, Secondo e Luinio (suoi valorosi commilitoni) vennero alla volta {108 [108]} d' Italia e si fermarono a Milano.

  A117000189 

 S. Alessandro è arestato vicino a Como in un luogo appellato il Boschetto e strascinato all' Imperatore il quale ordinò che dopo aspri tormenti {109 [109]} gli fosse mozzato il capo.


don bosco-l-armonia (1849-1863).html
  A125000141 

 - Provana di Collegno conte Alessandro.


don bosco-la chiesa cattolica e la sua gerarchia.html
  A131000097 

 Quattro altri antipapi per opera di Federico Barbarossa comparvero pure contro Alessandro III, funestando la Chiesa.

  A131000105 

 Così fra gli altri operò Enrico IV, il quale sdegnato che nel 1061 fosse stato dichiarato papa Alessandro II senza {96 [280]} che a lui ne fosse data notizia, fece eleggere antipapa Cadolao vescovo di Parma, cagionando molti mali nella Chiesa di Dio.

  A131000106 

 Il rimedio fu trovato e somministrato dal Papa Alessandro III, il quale nell'anno 1179 nel concilio Laterenese III stabili che gli elettori del papa potessero essere solamente i cardinali.

  A131000111 

 Per acclamazione dal clero e dal popolo fu eletto Gregorio VII nella basilica lateranese mentre celebrava le esequie del defunto Alessandro II. Per acclamazione in conclave dai cardinali fu pure eletto Paolo IV, Pio IV, Sisto V. L'ultimo papa eletto per acclamazione fu Gregorio XV nel 1621.

  A131000166 

 Perchè fosse meglio conservata Alessandro VII la fece rinchiudere entro un magnifico seggio di metallo dorato, sostenuto da quattro statue colossali parimenti metalliche.


don bosco-la storia d-italia.html
  A139000235 

 Annibale rispose: Alessandro.

  A139000236 

 - E dopo Alessandro chi è il maggiore?.

  A139000241 

 - Io sarei al disopra di Alessandro e di Pirro

  A139000320 

 Lo scontro dei due eserciti fu a Filippi città della Grecia, anticamente fondata dal padre di Alessandro il Grande.

  A139000448 

 Un regno di pace e di prosperità per l'Italia e per tutto il Romano impero fu quello di Alessandro Severo.

  A139000450 

 Colà vedevasi Alessandro il Grande, Abramo, Orfeo, Gesù Cristo; mescolanza al tutto bizzarra, ma che dimostra la buona intenzione di quel principe.

  A139000451 

 Alessandro lo fece venire alla sua presenza, e gli disse: Ovinio, io vi sono obbligatissimo della buona volontà, colla quale eravate disposto di alleggerirmi di un peso che molto mi opprime.

  A139000451 

 Confuso Ovinio da tanta generosità, dimandò di ritirarsi e menare una vita del tutto privata, ed Alessandro acconsentì, pago di aver colmato di benefizii un suo nemico.

  A139000452 

 Il regno di Alessandro è segnato da un avvenimento notevolissimo.

  A139000452 

 Presentatisi costoro ad Alessandro, gl'intimarono baldanzosamente che cedesse sull'istante i paesi che i Romani possedevano in Asia.

  A139000453 

 Dopo molte sanguinose battaglie, Alessandro riuscì a forzare i Persiani a rispettare le frontiere dell'impero, e ritornò a Roma a ricevere gli onori del trionfo.

  A139000456 

 Ma quell'ingrato, invece di servirsi dei favori ricevuti a pro del suo benefattore, gli suscitò contro una ribellione, nella quale Alessandro fu trucidato insieme con sua madre.

  A139000959 

 Per tal fine scelsero una bella e feconda pianura circondata da tre fiumi, ed obbligando gli abitanti delle vicine terre di Gamondio (ora Castellazzo) Marengo, Solerò ed Ovilio a trasferire colà la loro abitazione, fabbricarono nel 1168 la città, che in onore di Papa Alessandro IV vollero chiamata Alessandria.

  A139000967 

 L'imperatore dopo di aver renduto i debiti onori al sommo Pontefice, pubblicamente dichiarò, che ingannato da cattivi consiglieri aveva combattuto la Chiesa credendo di difenderla; che ringraziava Dio d'averlo tratto di errore; perciò sinceramente abbandonava l'antipapa e i suoi seguaci, e riconosceva Alessandro per legittimo Pontefice, successore di S. Pietro e vicario di Gesù Cristo.

  A139000969 

 Anticamente un famoso capitano di nome Alessandro {272 [272]} il Grande, volle bagnarsi in questo fiume, e corse gravissimo rischio della vita.

  A139001125 

 Di tal tradimento essendosi risentiti vani sovrani d'Europa, e massimamente il papa Alessandro IV, ne ottennero la liberazione, ma egli poco stante mori nel 1259; talchè la tutela di Bonifacio passò a due altri suoi zii, insino a che lo stesso Bonifacio passò ad altra vita nel 1263.

  A139001148 

 Questo avvenimento è noto nella storia sotto al nome di battaglia di Maclodio, la quale fu illustrata con eleganti versi da un pio e dotto nostro italiano di nome Alessandro Manzoni.

  A139001344 

 Allora fu forza di venire agli accordi, e si convenne coll'imperatore Carlo V che i Fiorentini dovessero riconoscere i Medici come loro legittimi sovrani, e che Alessandro de' Medici fosse riconosciuto duca di Toscana con diritto di trasmettere la sovranità a' suoi eredi.

  A139001344 

 Debbo però dirvi che quell'Alessandro de' Medici non era degno di quella dignità; egli fu un principe avaro e crudele; perciò venne trucidato da un suo parente nel 1537.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140000244 

 Annibale rispose: Alessandro.

  A140000245 

 - E dopo Alessandro chi è il maggiore?.

  A140000250 

 - Io sarei al di sopra di Alessandro e di Pirro

  A140000309 

 Lo scontro de' due eserciti fu a Filippi città della Grecia, fondata da Filippo, padre di Alessandro il Grande.

  A140000417 

 Un regno di pace e di prosperità per l'Italia e per tutto il Romano impero fu quello di Severo Alessandro.

  A140000418 

 Vi si vedeva Alessandro il grande, Abramo, Orfeo, Gesù Cristo; mescolanza al tutto bizzarra, ma che dimostra la buona intenzione di quel principe.

  A140000419 

 Alessandro il fece venire alla sua presenza e dissegli: Ovinio, io vi sono obbligatissimo della buona volontà, che avevate di alleggerirmi di un peso, da cui mi sento oppresso.

  A140000419 

 Confuso Ovinio da tanta generosità, dimandò di ritirarsi per menare una vita privata, ed Alessandro acconsentì, pago di avere colmo di benefizi un suo nemico.

  A140000420 

 Il regno di Alessandro è segnalato da un avvenimento notabilissimo.

  A140000420 

 Presentatisi costoro ad Alessandro, gl'intimarono baldanzosamente che cedesse immantinenti i paesi che i Romani possedevano in Asia.

  A140000421 

 Dopo molte sanguinose battaglie, Alessandro riusci a respingere i Persiani; obbligandoli a rispettare le frontiere dell'impero; di poi ritornò a Roma per ricevere gli onori del trionfo.

  A140000423 

 Ma la persecuzione fu assai più crudele sotto al successore di Alessandro, che fu Giulio Massimino.

  A140000424 

 Severo stesso gli aveva conferito il grado di generale con altri titoli onorevoli; ma quell'ingrato, invece di servirsi dei favori ricevuti a pro del suo benefattore, gli suscitò contro una ribellione, nella quale Alessandro venne trucidato insieme con la madre.

  A140000613 

 Ai tempi di Alessandro il Grande il papiro fu sostituito alle foglie degli alberi.

  A140000858 

 Per questo fine scelsero una bella e feconda pianura, circondata da tre fiumi, ed obbligando gli abitanti delle vicine terre di Gamondio (ora Castellazzo), Marengo, Solerò ed Ovilio a trasferire colà la loro abitazione, fabbricarono nel 1168 la città, che in onore del papa Alessandro III, capo della lega, vollero chiamata Alessandria.

  A140000866 

 L'imperatore, dopo di aver renduto i dovuti onori al sommo Pontefice, pubblicamente dichiarò, che ingannato da cattivi consiglieri aveva combattuta la Chiesa, credendo difenderla, che ringraziava Dio di averlo tratto di errore, che perciò sinceramente abbandonava l'antipapa e i suoi seguaci, e riconosceva Alessandro per legittimo Pontefice, successore di s. Pietro e vicario di Gesù Cristo.

  A140000868 

 Anticamente un illustre capitano di nome Alessandro il Grande, volle bagnarsi in questo fiume e corse gravissimo rischio della.

  A140001008 

 Di cotale tradimento essendosi risentiti vari sovrani d'Europa, e massimamente il papa Alessandro IV, ne ottennero la liberazione; ma egli poco stante morì nel 1259.

  A140001033 

 Questo avvenimento è noto nella storia sotto al nome di battaglia di Maclodio, la quale fu illustrata dagli eleganti versi di Alessandro Manzoni dotto ed erudito scrittore, che nella provetta età di 88 anni cessava di vivere in Milano nel 22 Maggio di quest'anno 1873.

  A140001209 

 Allora tu giuoco forza venire agli accordi, e si convenne coli'imperatore Carlo V. che i Fiorentini dovessero riconoscere i Medici come loro legittimi sovrani, e che Alessandro de' Medici fosse riconosciuto duca di Toscana con diritto di trasmettere la sovranità a' suoi eredi.

  A140001209 

 Devo tuttavia dirvi che Alessandro de' Medici non era degno di quella dignità; egli fu un principe avaro e crudele, e perciò venne trucidato da un suo parente nel 1537.

  A140001658 

 Alessandro Manzoni, di cui presto vi terrò discorso, quando ebbe letto que' lavori senza averne mai conosciuto l'autore, ebbe a dire: Un grande uomo il cielo ha dato all'Italia ed alla Chiesa nell'autore di questo libro.

  A140001665 

 più insigni della prima metà del secolo XIX per eletto ingegno, squisita cultura, operosità di studi, onestà di costumi, e vivacità di fede deesi riporre Pier Alessandro Paravia.

  A140001672 

 Pier Alessandro Paravia era uomo onesto e religioso, stava volentieri d'innanzi al SS. Sacramento orando; e quando parlava della sublimità del Cristianesimo, i suoi occhi brillavano d'un' insolita luce.

  A140001680 

 Alessandro Manzoni nacque in Milano di nobile famiglia il dì 8 marzo 1785.

  A140001680 

 Per la qual cosa il nostro Alessandro ebbe, come altri non pochi, la sventura di crescere nella irreligione e di essere imbevuto di perverse massime.

  A140001680 

 Ritornato a Milano più irreligioso di prima, vi sposò Enricbetta Blondel, protestante, la quale {484 [484]} tuttavia fu nelle mani di Dio strumento per la conversione del nostro Alessandro.

  A140001681 

 Il nostro Alessandro, tormentato da mille dubbi dopo quelle conferenze, tutto internamente agitato, entra un giorno nella chiesa di S. Rocco e O Dio, dice, se ci sei, fammiti conoscere.

  A140001689 

 Dissero alcuni, che Alessandro Manzoni negli ultimi suoi anni ritornasse a sentimenti meno cristiani; ma noi dovendo giudicare uno scrittore dalle sue opere pubblicate e non dal suo privato modo di sentire, il quale non ci è dato di conoscere, diciamo che in tutti i libri del Manzoni non una frase incontrasi, che non si accòrdi pienamente colla dottrina cattolica.


don bosco-le due orfanelle.html
  A141000003 

 Dovevasi varare, cioè mettere in mare, un bastimento nuovo della {82 [290]} portata di 200 tonnellate vale a dire 20000 Miriagrammi che era proprietà di certo Alessandro Accetta.


don bosco-maniera facile per imparare la storia sacra.html
  A148000441 

 I Giudei vissero sotto la dominazione, dei re di Persia, di poi sotto a quelli della Siria, successori di Alessandro il Grande.


don bosco-maria ausiliatrice col racconto di alcune grazie.html
  A150000137 

 Alla vigilia della consacrazione l'arcivescovo di Torino, monsignor {57 [361]} Alessandro Riccardi, di felice memoria, venne in persona a far l'esposizione delle sacre reliquie, che dovevano servire alla consacrazione degli altari nel giorno seguente.


don bosco-rimembranza di una solennita in onore di maria ausiliatrice.html
  A173000046 

 Alle 6 di sera giungeva Monsignor Alessandro Riccardi nostro Veneratissimo Arcivescovo, col teol.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1872.html
  A179000144 

 Franchino Alessandro ch.


don bosco-societa di san francesco di sales. anno 1879.html
  A184000010 

 In questa città appunto nacque il loro terzogenito che venne battezzato nella Parrocchia di Sant'Alessandro, e gli fu imposto il nome di Stefano.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000152 

 R. I successori di Settimo Severo lasciarono alquanto in pace i cristiani; anzi l'imperatore Alessandro si mostrò molto propenso a favorirli.

  A189000153 

 Quest'inclinazione d'Alessandro pe' cristiani fu per Massimino di lui successore un motivo di odiarli.

  A189000156 

 Il numero di quelli che subirono il martirio in questa persecuzione è sì grande, che riuscirebbe difficile l'annoverarli; sono in ispecial modo rinomati san Poliutto nell'Armenia, san Alessandro Vescovo di Cappadoccia, il magnanimo s. Pionio sacerdote della Chiesa di Smirne, s. Agata in Catania nella Sicilia, s. Vittoria nella Toscana, il celebre Acacio Vescovo d'una città d'Antiochia, e finalmente una delle principali vittime del furor di Decio fu pure s. Fabiano Papa, il quale dopo tredici anni di faticoso pontificato fu gloriosamente coronato del martirio l'anno 250.

  A189000217 

 Nel secondo secolo s. Alessandro eletto Papa nel 109, morto nel 119, decretò che continuamente dai cristiani si conservasse nelle Chiese e nelle case l'acqua benedetta con sale, e si adoperasse contro le infestazioni del demonio, ed altri mali spirituali e corporali.

  A189000392 

 Al suo sepolcro si effettuò grandissimo numero di miracoli, per cui solo vent'anni dopo la morte fu da Alessandro III canonizzato.

  A189000396 

 Convocato un concilio innalzò alla santa sede un Antipapa, onde ne venne scomunicato da Alessandro III. Per questo divenuto smanioso marciò contro Roma, ma un'epidemia costringendolo a ritirarsi, perduto il nerbo delle sue armate si voltò verso Alessandria della Paglia, che il Papa aveva fatto fabbricare per ripararsi dai suoi furori.

  A189000430 

 A vent'un {250[408]} anno professò la regola dei frati Minori, tra cui camminò tant'oltre nella perfezione, che il famoso Alessandro di Ales suo maestro, ammirando il singolare candore, e l'innocenza de'suoi costumi soleva dire: « pare che il peccato d'Adamo non sia passato in Bonaventura ».


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000100 

 - Poco dopo il martirio di s. Evaristo fu eletto s. Alessandro in età molto giovanile.

  A190000100 

 S. Alessandro I in presenza di Aureliano.

  A190000101 

 - Io vorrei, disse Aureliano ad Alessandro, che tu mi facessi conoscere i misteri della tua religione; e qual premio prometta questo vostro Gesù C. per cui vi lasciate con indifferenza ammazzare.

  A190000101 

 Alessandro rispose: «Quello che tu dimandi è cosa santa, ma G. Cristo ci proibisce di palesare le sublimi verità della fede a quelli che desiderano di saperle non per crederle, ma per metterle in derisione.

  A190000101 

 Interrogatorio di s. Alessandro.

  A190000103 

 Alessandro replicò: «La tua sorte, Aureliano, è molto inferiore a quella dei bruti, perchè essi sono irragionevoli e non venerano le verità della fede perchè non le conoscono; ma l'uomo l'atto ad immagine di Dio, se ricusa conoscere le verità della fede, o se le disprezza e commette offesa contro al Creatore, sconterà la sua colpa non solo colle pene della vita presente, ma colle fiamme eterne dell'inferno.».

  A190000114 

 Si accorse allora Aureliano che parlava inutilmente, quindi ordinò che Alessandro fosse spogliato e disteso sopra l'eculeo

  A190000121 

 Ma vedendolo mesto, Alessandro gridò ad alta voce: «Fratello Teodulo, vieni qua anche tu, perciocchè quel quarto compagno, cioè quell'angelo che apparve tra i fanciulli ebrei nella fornace di Babilonia, è parimenti qui con noi.» Allora Teodulo si lasciò cadere nella fornace.

  A190000121 

 Martirio di s. Alessandro e de'suoi compagni.

  A190000121 

 Quando le fiamme avvampavano orrendamente, egli fece legare insieme Alessandro {60 [60]} ed Evenzio, i quali così legati furono gettati nelle fiamme.

  A190000122 

 Ad Alessandro ordinò che gli si conficcassero tante punte di ferro per tutto il corpo, che in breve egli mandò l'ultimo respiro.

  A190000160 

 Ma essendo morto l'imperatore Eliogabalo, per buona ventura era succeduto un altro di nome Alessandro Severo, che lasciò in pace i sognaci di Gesù C., {79 [79]} anzi sul principio del suo regno li favorì in più modi.

  A190000161 

 Allora ai cristiani sembrò poter riporre qualche fiducia nell'imperatore: perciò dopo aver più volte pregato inutilmente quei tavernieri a non disturbarli più oltre, ricorsero al medesimo Alessandro.

  A190000169 

 - Nel pontificato di s. Callisto la Chiesa non ebbe a sostenere persecuzione generale, imperocchè Alessandro Severo era benevolo ai cristiani.

  A190000170 

 Mentre occupavasi ad ordinare le cose di disciplina si riaccese la persecuzione di Alessandro Severo.

  A190000199 

 - La tolleranza di Alessandro pei cristiani fu per Massimino di lui assassino e successore motivo d'odiarli con maggior ferocia.

  A190000206 

 Sono in ispeciale modo rinomati s. Poliutto nell'Armenia, s. Alessandro vescovo di Cappadocia, il magnanimo s. Pionio sacerdote della chiesa di Smirne, santa Agata di Catania, s. Vittoria di Toscana e finalmente il papa s. Fabiano.

  A190000215 

 Mamea madre dell'imperatore Alessandro Severo, la quale si crede aver ricevuto il battesimo, si giovò molto de'lumi e de'consigli di Origene.

  A190000322 

 Morto quindi il vescovo s. Alessandro, fu l'anno seguente con universale consentimento eletto a succedergli nella dignità.

  A190000440 

 Pel gran numero di miracoli che operaronsi al suo sepolcro Alessandro III lo ascrisse vent'anni appena dopo la sua morte fra i santi, ed il sommo pontefice Pio VIII lo annoverò nel 1830 fra i dottori di santa Chiesa.

  A190000443 

 - Per condannare i Valdesi ed altri eretici fu tenuto l'undecimo generale concilio, che è il terzo di luterano, convocato da Alessandro III l'anno 1179 coll'intervento di 302 vescovi.

  A190000443 

 Pertanto il concilio, presieduto dallo stesso Alessandro, decretò che nel caso in cui i cardinali non andassero d'accordo nella elezione papale, fosse riconosciuto per legittimo colui che avesse riportati i due terzi di voli, e che se colui il quale ottenesse la terza parte dei voti volesse tuttavia dichiararsi papa, si il promosso come i promotori fossero scomunicati.

  A190000444 

 Dopo aver incendiate e ridotte ad un mucchio di rovine le città di Susa, Asti, Milano, convocò un concilio ed innalzò alla santa sede un antipapa scomunicato da Alessandro III. Pieno d'ira contro al pontefice legittimo, risolse di marciare contro a Roma per farne aspra vendetta.

  A190000453 

 Essendosi poi a sua intercessione operati molti miracoli, il pontefice Alessandro III tre anni dopo la morte lo lo annoverò nel canone dei santi.

  A190000469 

 Alessandro di Ales, suo maestro, ammirando il candore e l'innocenza dei suoi costumi, soleva dire: «Pare che il peccato di Adamo non sia passato in Bonaventura.» Conosciuto il suo ingegno e la sua rara prudenza, fu creato generale del suo ordine.

  A190000544 

 Il beato Alessandro Sauli, vescovo di Pavia, il venerabile Carlo Bascapè, vescovo di Novara, il ven.

  A190000753 

 Alessandria della Paglia, forte città v. del Piemonte tra il Tanaro e la Bormida, edificata per suggerimento di Papa Alessandro III, da cui prese il nome.


don bosco-storia sacra.html
  A191000515 

 Andarono soggetti a molte vicende pagando il tributo primieramente a' Persiani, poscia a' Greci, dopo che da Alessandro il grande fu vinto Dario.

  A191000516 

 D. Che cosa fece Alessandro il grande in Gerusalemme?.

  A191000517 

 Dell a qual cosa facendo i suoi le maraviglie, Alessandro rispose, ricordarsi che in quella forma stessa, in cui era vestito il sommo Pontefice, eragli in una notte comparso Iddio da cui era incoraggiato ad intraprendere la guerra contro alla Persia.

  A191000568 

 Quello di Siria di nome Alessandro Bala l'onorò grandemente, lo chiamò in Tolemaide, lo vestì di porpora, e costituitolo capitano e principe della Giudea, lo rimandò a suoi colmo d'onori.

  A191000582 

 Più crudele ancora ne fu il successore Alessandro Gianneo suo fratello, il quale in pena della sua crudeltà morì anche malamente consumato da una penosa e lunga malattia fra l'universale abborrimento.

  A191000584 

 R. Morto Alessandro Gianneo, sua moglie Alessandra tenne le redini del governo per nove anni, in capo ai quali pose sul trono il suo figliuolo Ircano II che già aveva fatto creare sommo Pontefice.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000353 

 Andarono soggetti a molte vicende, pagando il tributo primamente a' Persiani, poscia a' Greci, dopoché da Alessandro di Macedonia, detto il grande, fu vinto Dario.

  A192000354 

 Alessandro giudicando ciò essere detto di sè, ne fu molto contento.

  A192000354 

 Alessandro il grande in Gerusalemme: Dopo molte gloriose vittorie, questo Principe domandò soccorso a' Giudei, che non lo potevano prestare.

  A192000354 

 Alessandro subitamente si calmò, e tutto compreso di rispetto avvicinossi al Pontefice.

  A192000380 

 Il Re di Siria, per nome Alessandro Bala, l'onorò grandemente, lo chiamò in Tolemaide, lo vesti di porpora, costi tuillo capitano e principe della Giudea, e lo rimandò colmo d'onori.

  A192000385 

 Aristobolo ed Alessandro Gianneo.

  A192000385 

 Più crudele ancora ne fu il successore Alessandro Gianneo suo fratello, il quale in pena della sua crudeltà morì consumato da penosa malattia fra l'universale abborrimento.

  A192000386 

 Aristobolo figlio di Alessandro obbligò Ircano suo fratello maggiore a cedergli la tiara e lo scettro, assumendo così la qualità di Re e di Pontefice.

  A192000386 

 Morto Alessandro Gianneo, sua moglie Alessandra tenne le redini del governo per nove anni, in capo a' quali pose sul trono il figliuolo Ircano Il, che già aveva fatto creare sommo Pontefice.

  A192000574 

 Il giovane Alessandro re di Macedonia, dopo d'aver sottomesso i diversi stati della Grecia, senza difficoltà assoggettò a se l'impero dei Medi e dei Persiani e parecchie altre contrade dell'Asia.

  A192000575 

 Alessandria, città magnifica fondata da Alessandro sull' imboccatura del Nilo.

  A192000576 

 Antiochia sull'Oronte era la capitale déi re successori di Alessandro e fu da questi molto abbellita.

  A192000577 

 Tiro, celebre per la tintura della porpora e per l'attività del suo commercio, fu una prima volta distrutta da Nabucodonosor, e una seconda volta da Alessandro, secondo la predizione del profeta Ezechiele.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. anacleto s. evaristo s. alessandro i.html
  A199000051 

 Ma la grande virtù d'Alessandro, lo zelo per la fede, la fervorosa carità, il coraggio nell'affrontare ogni pericolo, la sua prudenza nel maneggiare affari di grave importanza, la scienza sacra e profana che possedeva in grado eminente, tutte queste {36 [480]} rare qualità fecero conoscere che nella sua giovanile età eravi maturità di senno, di scienza e di virtù.

  A199000051 

 Questa elezione cadde sopra un giovinetto di nome Alessandro, figlio di un cittadino romano chiamato egualmente Alessandro: sua madre appellavasi Vittoria.

  A199000052 

 Per conservare l'unità della fede e l' uniformità di tali istituzioni apostoliche, S. Alessandro I ordinò più cose che riguardavano al sacrificio della santa messa.

  A199000055 

 La lettura del Vangelo, dell'epistola, {38 [482]} dei quattro passio che si cantano nella settimana santa sono tutte cose ordinate da S. Alessandro.

  A199000062 

 S. Alessandro governava da dieci anni la Chiesa di Gesù Cristo con una sollecitudine veramente degna del Capo della Chiesa.

  A199000063 

 Abbiamo detto che mentre S. Alessandro sedeva sulla sede pontificia, governava il romano impero Adriano, di cui si loda {42 [486]} molto la giustizia e la bontà; ma la volontà dell'uomo torna inutile nella pratica della virtù, ove non intervenga l'aiuto della santa cristiana religione.

  A199000064 

 Egli fu allora che S. Alessandro raddoppiò zelo e coraggio.

  A199000064 

 Lo stesso prefetto di Roma, di nome Ermete, mosso dai miracoli e dalle verità che S; Alessandro praticava, si convertì egli co' suoi figli, e con 1250 servi, e tutti ricevettero il battesimo.

  A199000066 

 Alcuni andavano gridando: Alessandro sia bruciato vivo.

  A199000066 

 Appena entrato in Roma vennero a lui i sacerdoti degl' idoli, e interpretando sinistramente tutte le cose che riguardavano i Cristiani, eccitarono Aureliano a far mettere in prigione Ermete e il papa Alessandro.

  A199000072 

 S. Alessandro è colui che mi cavò dall'errore e da tale cecità.

  A199000073 

 Parli tu forse di quell'Alessandro che io tengo chiuso nella pubblica prigione.

  A199000074 

 Appunto Alessandro vescovo, che è tenuto tra le catene, mi ha insegnato queste cose.

  A199000079 

 Se è vero quanto mi dici, io andrò da Alessandro e gli dirò: se vuoi che io creda che tu sei il predicatore del vero Dio, e che il vero Dio è quello che tu adori, fa che io trovi Ermele con te, o te con Ermete nella stessa prigione, e allora crederò a quanto mi dici.

  A199000081 

 Or bene: io andrò tosto da Alessandro, e sopra di lui triplicherò le catene e le guardie; e dirò che egli venga a te all'ora di cena; e se tal cosa potrà {47 [491]} avverarsi nel corso di questa notte, io crederò a quanto egli dice.

  A199000085 

 Quirino per assicurarsi che non gli facessero travedere le cose andò a riferire ad Alessandro la sfida fatta ad Ermete, di poi fece mettere un numero di guardie tre volte maggiore dell'ordinario, tanto intorno alla camera ove era Ermete, quanto intorno alla prigione dove era Alessandro.

  A199000086 

 Pregava ancora, quando uno splendore illumina tutta la prigione, mentre un giovinetto con un lume in mano gli si presenta e dice: Alessandro, seguimi.

  A199000087 

 Prese poscia per mano Alessandro, il quale dal modo di pregare si accertò essere questo un angelo mandato da Dio, siccome aveva fatto a s. Pietro in Gerusalemme, e cominciò a seguirlo.

  A199000089 

 Quando mai tu vedesti risuscitare un morto per arte magica? Ora piacciati di ascoltarmi, io ti racconterò quanto mi occorse con Alessandro, e cosi cesserai d'incolparmi quasichè io sia stato troppo facile ad abbandonare gli dei, che adorarono i miei antenati per adorare G. C. morto in croce.

  A199000090 

 Alessandro rispose: Dio non toglie le grazie fatte; egli è infinitamente misericordioso; il giovine risusciterà e tu rimarrai colla vista.

  A199000090 

 Giunta dove era Alessandro ella gettossegli ai piedi e disse: Signore, fa che io ritorni cieca, e che questo figliuolo ritorni vivo.

  A199000093 

 Alessandro rispose: fa delle tue ricchezze quell'uso che meglio ti aggrada, in quanto poi a tua figlia menala qui, e se tu hai fede in Dio, ella guarirà.

  A199000094 

 Quirino soggiunse: vuoi che io la conduca qui ove tu sei, oppure alla prigione dove eri prima? Alessandro disse: menala pure nella pubblica prigione, e mi troverai {54 [498]} colà.

  A199000094 

 Quirino voleva lasciare quella stanza aperta, ma Alessandro ed Ermete gli dissero che la chiudesse pure secondo il solito.

  A199000095 

 Appena partito Quirino, apparve di nuovo l'angelo in forma di giovinetto, ricondusse Alessandro nella prigione donde l'aveva tolto e poscia disparve.

  A199000097 

 Appena Quirino lasciò Alessandro, corse a casa, prese la figliuola e con essa andò alla prigione ove era Alessandro.

  A199000097 

 Egli rimase come fuori di sè per lo stupore, e gettatoglisi ai piedi disse: io ti domando per grazia, o Alessandro, che preghi per me, affinchè non venga sopra di me lo sdegno di quel Dio, di cui tu sei Vescovo, e non sia così punito per la mia ostinazione e per gli altri miei peccati.

  A199000097 

 Il nostro Dio, rispose Alessandro, non vuole che alcuno perisca, {56 [500]} anzi vuole che ognuno si salvi, offre a tutti un generoso perdono, e per dare un pegno della sua misericordia infinita, mori in croce pregando per coloro medesimi che lo avevano crocifisso.

  A199000097 

 Intanto apre il carcere, e trova Alessandro nell' atteggiamento stesso che lo aveva veduto nella camera di Ermete.

  A199000104 

 Alessandro accondiscese, e Quirino tosto andò a prendere i due sacerdoti Evenzio e Teodolo.

  A199000104 

 Intanto giunse Quirino coi due sacerdoti, e vedendo sua figlia perfettamente guarita non sapendo come esprimere altrimenti la sua maraviglia disse ad Alessandro: esci di qua, acciocchè Dio non mandi il fuoco dal cielo per abbruciarmi, e così punirmi per averti tenuto in questa prigione.

  A199000105 

 Alessandro gli disse che rimanesse tranquillo, di poi aggiunse: se vuoi farmi cosa grata, va e persuadi tutti quelli che sono in questa prigione che ricevano il Battesimo e si facciano cristiani.

  A199000105 

 Alessandro replicò: Cristo scese dal Cielo in {58 [502]} terra, è nato da una vergine, chiamò tutti i peccatori a penitenza; perciò non tardare di condurmeli qui tutti.

  A199000106 

 Venuti alla presenza di Alessandro, esso inspirato da Dio cominciò a parlare cosi: miei figliuoli, ascoltate e credete.

  A199000107 

 Le parole di Alessandro innamorarono tutti quei prigionieri delle verità del vangelo, {60 [504]} e tutti ad una voce chiesero di essere fatti cristiani.

  A199000108 

 Santa Balbina, di lui figliuola, serbava tanta gratitudine verso s. Alessandro che non cessava mai di baciare quella catena con cui era stata guarita.

  A199000111 

 Perciò mandò a chiamare Alessandro con Teodolo ed Evenzio; quindi con pacifiche parole, cominciò a parlare così: Io vorrei che tu, o Alessandro, mi facessi conoscere tutti i misteri della tua religione, e sapere qual cosa vi prometta questo vostro Gesù Cristo, che io non conosco, e per cui vi lasciate con tanta indifferenza ammazzare.

  A199000112 

 Alessandro si accorse che il governatore desiderava di sapere i misteri della religione cristiana non per istruirsi, ma per metterli in dispregio, perciò si fece a rispondere così: quello che tu dimandi è cosa santa, ma il nostro Signor G. C. ci proibisce di gettare le cose sante dinanzi ai cani; cioè ci proibisce di palesare le sublimi verità di fede a quelli che non desiderano di saperle per crederle, ma per metterle in derisione.

  A199000113 

 Alessandro replicò: la tua sorte, Aureliano, è molto {64 [508]} inferiore a quella del cane, perchè egli è irragionevole, e non venera le verità della fede solo perchè non le conosce; che se egli commette qualche errore, lo paga colla vita.

  A199000124 

 Si accorse allora Aureliano che parlava inutilmente, perciò abbandonandosi all'impeto del suo sdegno, ordinò ai satelliti {66 [510]} di spogliare S. Alessandro e di poi stenderlo sopra l' eculeo ossia cavalletto, che era una tortura delle più dolorose.

  A199000125 

 Quando S. Alessandro fu così disteso sopra l'eculeo, Aureliano comandò che fosse battuto con verghe e lacerato con uncini di ferro; sicchè la sua carne era {67 [511]} strappata a brani, e il suo sangue scorreva sino a terra.

  A199000127 

 Alessandro rispose: Quando il cristiano fa orazione, egli parla con Dio, e quando pensa a lui, egli dimentica quanto soffre quaggiù.

  A199000132 

 Che cosa è questa mai, gridò Aureliano infuriato? Forse anche mia moglie è d'accordo con questo ingannatore? Tuttavia mosso da tali parole fece levare dai tormenti Alessandro dicendo: ne vedremo altra volta il fine.

  A199000132 

 Mentre queste cose avvenivano ed Alessandro era tuttora sospeso sull'eculeo, la moglie di Aureliano, che chiamavasi Severina, siccome aveva fatto la moglie di Pilato quando era per condannare il Salvatore, mandò a dire queste parole al marito: libera te stesso da una grave sciagura, lascia in libertà codesto Alessandro.

  A199000133 

 Aureliano adunque atterrito dai mali che gli prenunziava la sua stessa moglie, che si crede fosse già cristiana, fece togliere s. Alessandro dai tormenti, ed {69 [513]} in sua vece ordinò che si collocassero i Ss. Evenzio e Teodolo sopra l'eculeo.

  A199000133 

 Voltosi di poi ad Alessandro disse: dimmi, o Alessandro, chi sono costoro? Alessandro rispose: sono due cristiani ambidue sacerdoti.

  A199000140 

 Che cosa ha fatto Alessandro che tu hai oppresso con tanti tormenti?.

  A199000143 

 Aureliano vedendo inutile ogni prova, ordinò che si accendesse una gran fornace, e facendo legare insieme Alessandro con Evenzio, ve li fece gittar dentro al punto che le fiamme erano avvampanti.

  A199000143 

 La qual cosa essendo stata annunziata ad Aureliano, ne fremette di sdegno, e nel suo furore diede ordine che fossero tutti e tre cavati dalla fornace, facendo sull'istante tagliare la testa ad Evenzio e Teodolo; ad Alessandro poi fece cacciar tante punte di ferro per la vita, che in breve egli spirò fra i tormenti.

  A199000143 

 Perciocchè vedendolo mesto, S Alessandro gridò a gran voce dicendo: o fratello Teodolo, vieni qua anche tu, perciocchè quel quarto compagno, cioè quell'angelo che apparve {71 [515]} tra i fanciulli ebrei quando trovavano nella fornace di Babilonia, apparve anche qui ed è con noi.

  A199000144 

 Ella pertanto andò e a sette miglia lungi da Roma, in un suo podere sulla via Numentana, seppellì Alessandro, Evenzio in un medesimo monumento, e seppellì Teodolo solo in un luogo separato.

  A199000148 

 Esso penetrò nel luogo ove solevansi tenere le reliquie e le altre cose più venerande, e non trovando cose di valore, come egli si pensava, rubò le catene di S. Alessandro, che vendette per quattro soldi ad un fabbro ferraio.

  A199000148 

 L'anno 1061, un altrò sommo pontefice, anche chiamato Alessandro, e secondo di questo nome, concedette ai fedeli di Lucca, che è una città della Toscana, una reliquia insigne di S. Alessandro primo, insieme colle catene da {75 [519]} cui era stato legato.

  A199000148 

 Più tardi il corpo di S. Alessandro fu trasportato in Roma nella chiesa di santa Sabina.

  A199000149 

 La morte del conte Aureliano, che fu cotanto crudele contro s. Alessandro, e contro altri cristiani, vorrei che fosse per {76 [520]} noi una salutare lezione, che ci ammaestrasse come il disprezzo delle cose sante, e dei sacri ministri suole essere da Dio punito con pene temporali anche nella vita presente.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. ponziano s. antero e s. fabiano.html
  A202000037 

 Queste cose avvenivano in tempo che l'Imperatore Alessandro meditava di mandare in esilio S. Ponziano.

  A202000038 

 Alessandro stette qualche tempo dubbioso intorno a ciò che dovesse fare.

  A202000062 

 L'Imperatore Alessandro per assicurarsi che S. Ponziano non fuggisse dall'isola Tavolara e nel tempo stesso per rendergli più sensibili le pene dell'esilio, aveva posto guardie intorno alla sua persona onde continuamente lo custodissero.

  A202000063 

 Alessandro aveva poco prima riportato una gloriosa vittoria contro i Persiani; e persuaso del trionfo delle sue armi, marciava contro ad alcuni popoli barbari della Germania.

  A202000064 

 Capo dei ribelli era un generale di nome Cajo Massimino, che io stimo bene di farvi conoscere perchè succedette ad Alessandro nell'impero e poscia divenne un feroce persecutore dei cristiani.

  A202000065 

 Alessandro gli aveva conferito il potere di fare nuove leve di genti e di addestrarle per la guerra.

  A202000066 

 I Romani e specialmente i cristiani abbonavano l'atroce assassinio commesso sulla persona dell'imperatore Alessandro che era molto amato dal popolo; e questo fu il motivo per cui Massimino principiò ad averli in grande avversione e coglieva ogni pretesto per poterli perseguitare.

  A202000118 

 Mamea madre dell'imperatore Alessandro Severo, la quale si crede aver ricevuto il battesimo, si giovò molto de' lumi e de' consigli di Origene.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. sisto s. telesforo s. igino s. pio i.html
  A203000006 

 Insomma noi abbiamo già scorsa la vita di sette pontefici che da Gesù Cristo {4 [4]} governarono la Chiesa fino alla morte di Alessandro primo, e finirono tutti col martirio; continueremo ancora e compiremo lo spazio di tre secoli, che si chiamano i tre secoli di persecuzione, ma per la Chiesa secoli di trionfo, e vedremo questi vicarii di Gesù Cristo sempre fermi nel sostenere la fede; zelanti nel propagare il Vangelo; coraggiosi nel dar la vita per la fede.

  A203000009 

 Il successore di S. Alessandro I. fu S. Sisto, primo di questo nome: esso è l'ottavo nella serie dei Pontefici.

  A203000009 

 Nel tempo di sua prigionia Sant'Alessandro non potendo aver relazione coi fedeli e trattare le cose che riguardavano gli urgenti bisogni della Chiesa, stabilì suo vicario S. Sisto, già pubblicamente conosciuto per santità e dottrina.

  A203000009 

 Perciò in tutto il tempo che S. Alessandro fu tenuto in prigione, e nel tempo che rimase vacante la Santa Sede, che fu di tredici, giorni, S. Sisto la faceva da pontefice, finchè fu eletto e riconosciuto per supremo Gerarca della Chiesa.

  A203000016 

 Due sommi pontefici riportarono la palma del martirio mentre regnava questo imperatore, s. Evaristo nel 121, e S. Alessandro nel 132.

  A203000046 

 S. Alessandro I aveva ordinato che ogni sacerdote non potesse celebrare più di una messa al giorno; s. Telesforo fece un'eccezione per la grande solennità del Natale di G. C., e decretò che in tal giorno ogni sacerdote potesse celebrarne tre; una sulla mezzanotte in memoria della nascita di Gesù Cristo in Betlemme; l'altra sul far dell' aurora, quando i pastori si recarono alla capanna per adorarlo; la terza fosse celebrata all'ora terza, cioè circa le nove del mattino, quando cominciò a risplendere in piena luce il giorno della nostra redenzione.


don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html
  A205000054 

 Su tal proposito io trascrivo la giudiciosa relazione scritta dal proprio maestro, D. Allora sac. Alessandro, tuttora maestro comunale di questo capo luogo di mandamento.


don bosco-vita del sommo pontefice s. callisto i.html
  A206000005 

 Ma essendo morto l'Imperatore Eliogabalo, per buona ventura era succeduto un altro di nome Alessandro Severo, che lasciò vivere in pace i Cristiani, anzi sul principio del suo regno li favorì in più cose.

  A206000006 

 Ai cristiani sembrava poter riporre qualche fiducia in tate imperatore, perciò dopo aver più volta piegato inutilmente quegli osti che li lasciassero vivere in pace, giudicarono bene ricorrere dal medesimo Alessandro.

  A206000019 

 Alessandro diede loro ampia facoltà di fare tutti quei sacrifizi che avessero giudicato a proposito.

  A206000019 

 L'imperatore Alessandro fu per due anni favorevole ai Cristiani; ma l' anno terzo del suo impero, sesto ed ultimo del Pontificato di S. Callisto, che corrisponde all'anno 226, tollerò che i fedeli fossero perseguitati.

  A206000020 

 Fra i fuggitivi eravi un console di nome Palmazio, il quale udendo quella moltitudine di Cristiani a pregare e cantare, corse a darne avviso ad Alessandro.

  A206000030 

 Alessandro era incerto di ciò che dovesse fare.

  A206000042 

 Alessandro comando, che fosse mosso in prigione, e venne infatti condotto nelle carceri Mamertine.

  A206000043 

 Dopo alcuni giorni egli venne condotto in catene dinanzi ad Alessandro.

  A206000045 

 Alessandro: Parla pure, liberamente, purchè i tuoi discorsi non rechino ingiuria ai nostri Dei.

  A206000047 

 Alessandro rimase imbrogliato.

  A206000049 

 Alessandro si accorse che più s'inoltrava nel discorso, più era incagliato a rispondere, perciò facendo una specie di sorriso quasi per dar compatimento alla franchezza di Palmazio, lo consegnò sull'istante ad un senatore di nome Simplicio.

  A206000060 

 Alessandro avendo saputo che Callisto invece di spaventarsi diveniva più coraggioso, anzi negli stessi tormenti trovava le sue delizie, diede ordine che ogni giorno fosse battuto con verghe, e che se qualcheduno avesse osato recarsi da lui per fargli visita, venisse immediatamente messo a morte.

  A206000060 

 L'imperatore Alessandro non poteva darsi pace, che colle minaccie e coi tormenti non potesse impedire i gentili dal farsi cristiani.

  A206000063 

 Pochi giorni dopo Alessandro per punire Asterio del suo coraggio, lo fece prendere e condur sopra di un ponte da cui fu precipitato nel Tevere.

  A206000063 

 Tali cose irritarono sempre più Alessandro e nel suo furore mandò alcuni soldati che mettessero a morte Privato a colpi di bastone, Callisto poi fosse precipitato dalla finestra della casa, quindi con un sasso al collo venisse sommerso in un pozzo.

  A206000081 

 A cagione adunque di questa credenza S. Callisto circa l'anno 224 ottenne dall'Imperatore Alessandro Severo di poter ivi fabbricare una piccola chiesa che dedicò al Parto di Maria Vergine.


don bosco-vita del sommo pontefice s. urbano i.html
  A207000014 

 Alessandro Severo che piacevasi di comparire assai {13 [307]} buono, avrebbe almeno dovuto lasciar vivere in pace i cristiani.

  A207000173 

 Usciti da Roma i portatori si fermarono presso ad una chiesa dedicata a s. Alessandro.


don bosco-vita della beata maria degli angeli.html
  A208000004 

 Suor Maria degli Angeli, carmelitana scalza, nacque in Torino il giorno 7 di gennaio l' anno 1661, mentre sedeva sulla cattedra di s. Pietro il papa Alessandro VII. I suoi genitori furono il conte Giovanni Donato Fontanella di Santena, e donna Maria dei conti Tana di Chieri, e quindi la nostra Beata per parte di madre fu parente di s. Luigi Gonzaga in quarto {7 [281]} grado.


don bosco-vita di s. ireneo vescovo di lione e martire.html
  A211000036 

 In mezzo al colle che sorge in riva al Rodano e presso alla città eravi una piccola valle quasi a guisa d'una spelonca coperta di arbusti e spineti, e quivi, perchè allora, stante il furore dei Gentili, non potevano {76 [172]} far altro, nascosero le reliquie di S. Ireneo e degli altri martiri, tra i quali primeggiavano Epipodio ed Alessandro, le quali quivi stettero lungamente senza pubblica onoranza.

  A211000037 

 Quelle dei santi Ireneo, Alessandro ed Epipodio furono poste dentro gli altari, ma la massima parte delle altre reliquie furono messe dentro a un pozzo scavato nel mezzo di questa cappella sotterranea, il quale esiste ancora.


don bosco-vita di s. paolo apostolo.html
  A214000101 

 Un Giudeo per nome Alessandro volle parlare.





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