Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html |
A001000493 |
Oltre a ciò, egli, che non si dava pace finchè di quanto gli veniva sott'occhio non avesse avuta l'intera spiegazione, aveva seguìto con insistente osservazione ogni atto di un certo saltimbanco nel cavare i denti, arte nella quale era quegli peritissimo; e colla sua investigazione era riuscito a conoscere il modo di maneggiare la chiave inglese, la conformazione del dente incastonato nella gengiva, e il movimento della mano per strapparlo in un sol colpo.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html |
A010012572 |
Umile barrocciaio, d'ingegno poetico e portato al misticismo, erasi prima ritirato in un romitaggio della Sabina, presso Montorio Romano, ove, seguìto da un certo Marcus, tedesco, e da altri adepti, era rimasto per quindici anni, dicendo d'esser chiamato a grandi gesta religiose, dotato di visioni celesti, e d'aver ricevuto da S. Pietro un segno, che portava in fronte, che poi... all'autopsia, si riconobbe essere un tatuaggio comune! Nel 1869, insieme col Marcus, era tornato nei propri paesi, ed iniziando sul Monte Labbro la costruzione d'una torre, scopriva una grotta, il qual fatto accrebbe il numero dei suoi seguaci. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html |
A015000010 |
- Parole che sonavano approvazione incondizionata e autorevolissima al metodo finora seguìto e che animavano a insistervi fino ad opera compiuta. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html |
A018000656 |
Senza dire nè un nè due il chierico si volse da quella parte, seguìto da un compagno sopraggiunto lui pure non si sa come. |
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A018000721 |
Seguìto dagli ospiti e dai membri del Capitolo Superiore, scese per il pranzo nel refettorio comune. |
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A018002233 |
Entrò seguìto dai Cileni, da Don Riccardi e da Don Cassini. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html |
A019000391 |
Il Santo Padre, a cui è riservato il deliberare, preso tempo per riflettere e chiedere lume dall'alto, finalmente il 19 marzo dopo la celebrazione del divin Sacrificio, chiamati a sè i Cardinali Laurenti, Prefetto dei Riti, e Verde, Ponente della Causa dopo la morte del Vico, e con essi i Monsignori Salotti, Promotore Generale della Fede, e Mariani, Segretario della Sacra Congregazione, entrò, seguìto da loro, in un'altra nobile aula, dove, assiso in trono, sentenziò constare dei due miracoli e ordinò la pubblicazione del relativo decreto. |