Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html |
A013004543 |
Il seminario - convitto dell'Immacolata Concezione, come fu denominato, continuò per tre anni sotto la direzione dell'antico rettore Don Francesco Rebaudi; in realtà però il gran propulsore dì tutto e di tutti era il superiore dei Salesiani Don Giuseppe Daghero, dottor in lettere. |
||||
A013007659 |
Considerando poi che il Rettore Rebaudi già da circa 30 anni con tanto zelo e con tanta lode ha assistito il Seminario, e che se per questo fosse posto in disponibilità avrebbe diritto, com'è costume dopo sì lungo servizio, a qualche pensione, prego V. R. ad aver la bontà di presentarmi su tal proposito un qualche progetto, che riesca di gradimento del Rettore suddetto, pel quale ho la più grande premura.. |
||||
A013008044 |
[39] Rettore del Seminario era il canonico Francesco Rebaudi e direttore spirituale il canonico Antonio Pagani. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html |
A017002152 |
Allora il canonica Rebaudi che lo dirigeva, raccomandò con una lettera abilissima alla carità di Don Bosco i giovani da lui [330] raccolti, tentando per questa via di salvare la propria istituzione e influenza nella città. |
||||||||
A017002153 |
Infatti egli permise egualmente e favorì l'ospizio Rebaudi, obbligò a uscire dal convitto vescovile e ad entrare in quell'ospizio i giovani, per i quali egli pagava la pensione, e si diceva inoltre che al Rebaudi avesse consegnato cinquemila lire dal Papa destinate al seminario; finalmente insisteva per la riammissione incondizionata dei chierico espulso. |
||||||||
A017002154 |
Ala nel punto più importante, cioè nella promessa di pagare i debiti si nascondeva un equivoco, intendendo egli i debiti che il collegio avesse con la Commissione tridentina, non quelli di Don Bosco per mobili, carta, libri, panni e simili Se non che con la Commissione non esistevano debiti, ma crediti; il Cardinale parlava così fondandosi sii erronee asserzioni del canonico Rebaudi. |
||||||||
A017002158 |
Avuta questa comunicazione, il Cardinale rispose negando l'asserito disavanzo, contestando che l'ospizio Rebaudi danneggiasse il convitto salesiano e concludendo essere necessario rivedere i conti del collegio. |
||||||||
A017002162 |
La ragione di andarcene è la convenzione [334] mancata, la sanità guasta dei Salesiani, il piccolo collegio Rebaudi, le perdite nelle quali ci troviamo.. |