Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html |
A002001237 |
Vi si andava dalla via Cottolengo, allora in quel punto stretto sentiero, ed era la seconda casa della stradicciuola che costeggiava il prato Filippi, nel quale fu poi costrutta una fonderia di ghisa. |
A002001306 |
D. Bosco già aveva previsto questo licenziamento, e troppo rincrescendogli respingere i nuovi giovani che a lui sempre affluivano, erasi accordato con certi fratelli Filippi ed affittava da loro un prato in Valdocco, presso la casa Moretta a levante. |
A002001352 |
Un certo Paolo C.....antico allievo ci descrive in una lunga lettera il suo primo entrare nel prato Filippi, la gioia delle adunanze e delle passeggiate festive, e l'amabilità di D. Bosco. |
A002001422 |
[404] D. Bosco uscendo dal palazzo di città erasi persuaso che avrebbe potuto passare co' suoi giovanetti almeno qualche tempo in pace; ma quale non fu il suo cordoglio, quando, giunto a casa, trovò una lettera con cui i fratelli Filippi lo licenziavano dal prato, appigionatogli per tutto, l'anno! "I suoi ragazzi, scrivevano quei signori, calpestando continuamente il nostro prato, faranno perdere persino le radici dell'erba. |
A002001490 |
Non le avranno contate, ma ben molte radici d'erba dovranno aver fatto perdere in quella sera, da mettere a non lieve repentaglio il vistoso patrimonio dei fratelli Filippi!. |
A002001492 |
Era stato dopo il mezzogiorno a visitare ancora una volta i fratelli Filippi, e la loro signora madre, senza poterli smuovere dalla intimata decisione.. |
A002001494 |
- E noi non siamo disposti, avevano soggiunto i signori Filippi, a patire un danno grave e non preveduto. |
A002001966 |
IlSig. Pinardi avevalo comprato dai fratelli Filippi nel 1845 per la somma di lire 14000. |
A002001968 |
Questa divideva la possessione del Pinardi da quella dei fratelli Filippi, che quivi avevano un edificio, lungo quasi il doppio di quello del loro vicino, composto di un pianterreno e di due piani superiori molto bassi, le cui fondamenta erano pur bagnate dall'acqua corrente del suddetto fosso. |
A002001972 |
Tra l'orto e la casa vi era un passaggio largo circa 5 metri che andava fino al muro Filippi, e lungo gli altri tre lati un viottolo che permetteva l'avanzarsi di due persone di fronte. |
A002001981 |
A levante gli abitanti degli edifizii Filippi non davano gravi molestie, benchè di quando in quando si udissero risuonare parolacce, cantilene poco armoniose e si temesse qualche furto, che di fatti avveniva. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html |
A003000388 |
In quei primi anni dell'Oratorio, lungo la via della Giardiniera, eravi, come abbiamo già detto, una vasta tettoia dei signori Filippi appigionata all'appaltatore Visca, ove si ritiravano i carri del Municipio. |
A003001855 |
A levante questa proprietà confinava coi famoso prato dei fratelli Filippi, sul quale prospettava la porta d'entrata: a mezzodì col podere del sig. Rocci; a ponente colla strada di Valdocco, e a settentrione un prato parte del Seminario di Torino e parte delSig. Rocci, quello dei sogni di D. Bosco. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html |
A004001309 |
Si legge nella minuta notarile: "l 19 febbraio 1851 con atto rogato Turvano, Francesco Pinardi vende in comune ai sacerdoti Giovanni Bosco, Teol. Giovanni Borel, Teol. Roberto Murialdo, Giuseppe Cafasso terreni e fabbricati, che hanno per coerenti i signori fratelli Filippi a levante e notte; strada della Giardiniera a giorno; e la signora Maria Bellezza a ponente. |
A004002491 |
La nuova costruzione doveva occupare lo spazio della fabbrica Pinardi, e protendersi fino [473] alla casa Filippi, con doppia fila di stanze a tre piani e uno stretto corridoio nel mezzo, e colle cantine. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html |
A005000436 |
In casa Bellezza, in casa dell'Osteria del Cuor doro' in casa Filippi e in casa Moretta a pochi metri dall'Oratorio, ci narrava l'assiduo infermiere Tomatis, morirono in brevissimo tempo più di quaranta. |
A005000504 |
Nel mattino del 16 di agosto, festa di S. Rocco, compatrono di Torino, mentre si avvicinava per rientrare nell'Oratorio, vide seduto sulla sponda di un fosso del prato dei fratelli Filippi, già campo de' suoi primi convegni, un giovanotto che mangiava con avidità un grosso melone.. |
A005001644 |
Il Marchese insisteva, ma Don Bosco replicò di essere costretto ad andare in cerca di danaro per pagare le opere di costruzione fatte innalzare presso la casa Filippi (1862). |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html |
A006000049 |
Anglesio - I Bollandisti - La confessione - Sospetti di un nascondiglio - Un'altra raccomandazione di Farini per un giovane da ricoverarsi - Scherzo della Provvidenza - Si stura una bottiglia; i brindisi -La fine della perquisizione - Verbale e prova d'innocenza - I fiscali partono: gioia dei giovani - Preghiere in tutti gli Istituti per D. Bosco - Delirio di un giovane al falso annunzio che D. Bosco è prigioniero - D. Bosco avvisa D. Cafasso degli ordini ministeriali al Fisco - D. Bosco compra un foglio che sparla di lui - Continue visite di condoglianza all'Oratorio - Articoli dell'Armonia e della Gazzetta del popolo - Don Bosco pensa ad ampliar L'Oratorio -Parlata al Capitolo di questo disegno - Trattative per comperare casa Filippi - Generosa offerta del Cavalier Colla - Ragione del coraggio di D. Bosco in simili ampliamenti. 198. |
A006000057 |
CAPO XLIX. Udienza fissata dal Ministro degli Interni e preghiere nell'Oratorio - Conferenza importante di D. Bosco coi Ministri Farini e Cavour - Promesse e speranze di pace - Compra di Casa Filippi -Annunzio di questa compra ai giovani. 231. |
A006000064 |
CAPO LVI. Innovazione nei dormitorii - Nuovo programma per l'accettazione di studenti - Presa di possesso di Casa Filippi e sua descrizione - Un ponte di legno - Varie cause dell'entrata di alcuni alunni nell'Oratorio; un'invito di D. Bosco; una preghiera esaudita; la campana dell'Ave Maria e una voce consolante - Fantasie fatidiche e confortanti di due giovani - La Madonna e il dono della memoria - Esami e voti de' Chierici - Lettura solenne del regolamento dell'Oratorio - Principio delle scuole e prolusione dei maestri - Le pagelle dei voti trimestrali - Due ammonimenti ai chierici. 260. |
A006000250 |
All'Apostolo della gioventù torinese, all'umil prete, che moltiplicò fra noi i grandi esempi dei Filippi Neri e dei Vincenzi de' Paoli, come ad insigne benefattore dell'umanità, eterna dobbiamo la gratitudine, e la sua gloria è nostro retaggio e cittadino dovere il mantenerla e propagarla.. |
A006003491 |
I nemici hanno tentato di chiudere l'Oratorio e causa precipua di tanti fastidi furono le delazioni di una persona molto beneficata dalla nostra Casa, che volle apparire spregiudicata in fatto di religione, per ottenere avanzamento nella carriera; e noi domani faremo l'acquisto dei locali attigui della Signora Ganna vedova Filippi. |
A006003492 |
Ad oriente dell'Oratorio c'era un fabbricato ad uso allora di setificio, appartenente al figlio della vedova Filippi. |
A006003495 |
Cotta e D. Bosco gli parlò della compra di casa Filippi e della somma che veniva a costare. |
A006003552 |
Era di un solo pian terreno, alquanto più grande delle scuole, presso al levante del portone e discosta per alcuni metri dall'antica tettoia appigionata dal Signor Filippi alSig. Visca. |
A006003565 |
Le spese di questa costruzione furono sostenute da Don Cafasso, il quale aveva consegnato a D. Bosco una grossa somma, probabilmente per l'acquisto della proprietà Filippi. |
A006003690 |
In quel mattino doveva andare in due luoghi: in Giudicatura per aggiustare qualche differenza riguardo alla compera della casa Filippi, quindi nel palazzo del Marchese Fassati, ove ad ora fissa, era atteso a pranzo con promessa di un soccorso in danaro. |
A006004159 |
Lomello la signora Lucia fu Gaetano Ganna vedova Filippi e i figli Gaetano e Rita vendono a D. Bosco Ettari 1.10.14 dì terreno comprendente casa, cortile, tettoie orto e prato per il prezzo di lire 65.000". |
A006004160 |
Lo voleva negli anni scorsi comprare la casa dei Filippi, andai a far visita ai padroni, proposi condizioni molto vantaggiose, ma mi fu risposto che a nessun costo mi si voleva fare quella cessione. |
A006004160 |
Ora senza che io riapicassi nessuna pratica, il signor Filippi è venuto a farmi proposta per la vendita della sua casa, e mi domanda una somma inferiore a quella che io gli aveva offerta. |
A006004623 |
D. Bosco intanto era già entrato in possesso della proprietà vendutagli dalla famiglia Filippi. |
A006005682 |
Il nuovo portico doveva mettere ad un gran scalone, che avrebbe occupato lo spazio fra le due case (Pinardi e Filippi) pel quale scendere nei sotterranei o cantine e salire alla biblioteca, alle camere ed allo studio.. |
A006005682 |
La piazzetta di casa Filippi, fiancheggiata dalle due ali già descritte, doveva essere incorporata in quel edifizio con un grosso muro, il quale avrebbe sostenuti due piani alti come quelli conservati della casa vecchia: e un terzo piano, cioè un salone destinato per lo studio lungo 35 metri e largo 8; e qualche altra stanza. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html |
A007000342 |
Nel settembre aveva ordinato al Maestro Miglietti di traslocarsi colla sua scolaresca, dalla sala presso la porteria del cortile, in un stanzone a pian terreno nel lato a levante della casa comprata da' Signori Filippi. |
A007000847 |
La nuova costruzione doveva innalzarsi lungo la via della Giardiniera ombreggiata da un filare di gelsi, cioè sullo stesso spazio occupato dalla tettoia appigionata un tempo dal Filippi al Visca ed ora proprietà di D. Bosco. |
A007000854 |
I sarti lavoravano al primo piano dietro l'ufficio di D. Alasonatti e in un pianterreno della casa, una volta di Filippi, lavoravano alcuni tintori e cappellai.. |
A007001042 |
Apparteneva una volta alla proprietà Filippi ed era confinante colla cinta dell'Oratorio a settentrione. |
A007002824 |
D. Bosco era deciso di ricomprare quel terreno; ma D. Savio Angelo economo dell'Oratorio, sulle prime aveva pensato, e suggerito con altri, di edificare il sacro edifizio in un luogo più in vista, e più comodo alla popolazione, cioè in fondo al corso Valdocco, ove era una bella palazzina dei signori Filippi con vastissimo cortile, attigua, a levante, alla proprietà che avevano quegli stessi signori venduta a D. Bosco. |
A007002825 |
Ma di ciò non parlai a D. Savio, e lasciai che andasse dai signori Filippi. |
A007002826 |
Come egli seppe tale notizia, esclamò: - Pazienza! Il Signore ci aiuterà in altro modo! - Lo si consigliava a ricorrere al tribunale, poichè i signori Filippi non potevano negare di aver già aderito, con data parola, al contratto. |
A007003300 |
Il muro di confine a levante, tra la proprietà dell'Oratorio e il vasto cortile della palazzina del Signor Filippi, circa alla metà formava un angolo ottuso, aperto verso ponente; e da qui andava a congiungersi in linea retta, coll'estremità del fabbricato costrutto recentemente lungo la via della Giardiniera, ove era stabilita la nuova porteria.. |
A007005428 |
Descrisse il principio degli Oratorii festivi a S. Francesco d'Assisi, il suo passaggio al Refugio, e poi il suo licenziamento, i sogni [664] (che chiamò visite) i quali mostravangli casa Pinardi, le trasmigrazioni ai Molini di città, a S. Pietro in Vincoli, a casa Moretta, al prato Filippi: le tende piantate stabilmente in casa Pinardi. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html |
A008001114 |
2° Estinguere una passività di lire 25.000 dovuta al sig. Filippi a compimento del debito contratto per un corpo di casa dal medesimo venduto, e da me comprato per dare ricetto a maggior numero di poveri giovani.. |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html |
A009004774 |
1° Di' al Cavaliere che spero di poter mettere i cinque mila franchi a disposizione del debito residuo Filippi: per ora riceverai circa mille franchi per mano della Contessa Uguccioni. |
A009007134 |
L'Apostolo S. Paolo scriveva ai que' di Filippi: Omnia... arbitror ut stercora, ut Christum lucrifaciam (III. 8). |
Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html |
A020000194 |
� Casa, cortile, tettoie, orto e prato Filippi per L. 65 mila [VI 684].. |
A020001772 |
� Casa Filippi: "A nessun costo mi si voleva fare quella cessione... ora proposta una somma inferiore a quella da me offerta" [VI 684]. |