don bosco-i papi da s. pietro a pio ix.html |
A066000102 |
Il pensiero di far compilare questo monumento surse in mente al reverendissimo D. Domenico Sire, prete della Congregazione di san Sulpizio, professore e direttore del gran seminario di Parigi; ed egli che ne ebbe l'ispirazione e ne concepì il vastissimo disegno potè ancora con la tenacità del proposito riuscire al felice compimento dell'impresa col trasfondere l'attività del suo zelo in coloro che gli si fecero cooperatori. |
A066000104 |
Con siffatti mezzi il reverendo D. Domenico Sire ha potuto riunire il gran numero dei volumi che presentano la Bolla Ineffabilis nella suddetta varietà di linguaggi e che nelle coperture e negli ornati offrono le singolarità per le quali sono segnalate le arti di tanti popoli e nazioni. |
A066000105 |
L'abate Sire toccò il colmo del gaudio provato nell'aver promosso così bella opera {93 [419]} e nell'esservi riuscito felicemente, quando il giorno stesso del Centenario dei Principi degli Apostoli ebbe l'onore di presentarla a Sua Santità e di vedere come la sovrana considerazione si fermò a contemplarla in tutte le sue parti, e, lodandola, ne mostrò soddisfazione e gradimento. |
don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html |
A073000035 |
Il Santo per annunziargli la morte, che una malintesa politica nasconde quanto può agli {24 [238]} occhi dei grandi del secolo, gli disse avvicinandose gli: «Sire, colui che teme Dio si trova bene negli ultimi momenti: Timenti Dominum! bene erit in extremis.» Quest'introduzione non sorprese un re assuefatto a nudrirsi colle più belle massime della Sacra Scrittura, terminando la sentenza tranquillamente rispose: Et in die defunctionis suae benedicetur. |
A073000036 |
Quel principe il quale vedeva con occhio intrepido approssimarsi l'ultimo suo momento, dimandò al nostro Santo quale era il miglior modo di prepararsi alla morte: {25 [239]} «Sire, rispose Vincenzo, si è d' imitare quello con cui Gesù Cristo si preparò alla propria, e di sottomettersi interamente e perfettamente, come egli fece, alla volontà del Padre celeste.» Non mea voluntas sed tua fiat. |
don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta [2a edizione].html |
A074000039 |
Il Santo per annunziargli la morte, che una malintesa politica nasconde quanto può agli occhi dei grandi del secolo, gli disse avvicinandosegli: "Sire, colui che teme Dio si trova bene negli ultimi momenti: Timenti Dominum bene erit in extremis. |
A074000040 |
Quel principe, il quale vedeva con occhio intrepido approssimarsi l'ultimo suo momento, dimandò al nostro Santo quale era il miglior modo di prepararsi alla morte: "Sire, rispose Vincenzo, si e d'imitare quello con cui Gesù Cristo si preparò alla propria, e di sottomettersi interamente e perfettamente, come egli fece, alla volonta del Padre celeste. |
don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html |
A113000312 |
"Sire, diceva il Cardinale ad Alfonso XII, non mai i Re si mostrano sì grandi, che quando si presentano rivestiti del magnifico manto di tutte le virtù, di quelle specialmente che sono naturali ai Monarchi, ossia la pietà, la giustizia, la clemenza, la magnanimità. |
don bosco-raccolta di curiosi avvenimenti.html |
A163000430 |
Sire! vi voglio bene, e mi terrei. |
don bosco-storia sacra.html |
A191000467 |
Sorto pertanto il nuovo dì, Daniele pieno di riconoscenza verso Dio venne dal Re, e, «Sire, gli disse, quello che tu dimandi non può da uomo sapersi; ma in cielo havvi un Dio il quale vede ogni segreto, e può svelare le cose che hanno a succedere ne' tempi futuri: questo a te fece vedere, come appunto a me stesso ha rivelato. |
don bosco-storia sacra [10a edizione].html |
A192000311 |
re: e, Sire, gli disse, quello che tu domandi non può da uomo sapersi; ma in cielo avvi un Dio, il quale vede ogni segreto, e può svelare le cose che hanno a succedere ne' tempi futuri. |