don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html |
A069000773 |
Peccano contro questo comandamento i figli che con parole, opere, o in qualunque sia modo mancano di rispetto ai genitori - che non ricevono i loro avvisi, o rimproveri con docilità - che loro resistono insolentemente - che con essi vengono a contese, dicono loro delle villanie, oppure giungono fino all'enormezza di batterli - non ubbidiscono loro con prontezza, con esattezza, senza mormorare - che contro la loro proibizione frequentano compagnie cattive - li eccitano alla collera con parole od opere indegne oppure ostinandosi nelle insubordinazioni - odiandoli e desiderando loro del male - manifestando ad altri i loro difetti senza una ragione legittima, o sparlando di loro - non aiutandoli nelle loro spirituali o temporali necessità - abbandonandoli senza il necessario sostentamento, specialmente nella loro vecchiaia - danneggiandoli nei loro interessi - Questo stesso comandamento si può anche trasgredire {409 [417]} dai servi e dagli inferiori, i quali con una certa proporzione debbono verso i padroni e i loro superiori adempiere i doveri che i figli hanno da adempiere verso i genitori. |
don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html |
A140000014 |
Non pochi dei moderni in quella vece, nella storia e nella poesia stessa propongono a sè un assunto da dover dimostrare e quello proseguono dal principio alla fine; e a quello piegano e torcono i fatti e gli effetti; dando sempre a vedere se stessi e la propria fissazione, nei più diversi aspetti del loro argomento ostinandosi a farne sempre apparire il medesimo lato, e sotto forme differenti ripetendo a sazietà la medesima cosa; non narratori, nè dipintori, ma declamatori importuni. |
don bosco-severino.html |
A177000245 |
Se non che il predicatore di Satana, ostinandosi nella sua baldanza, si associò alcuni sfaccendati per usare la violenza e costringere i nostri avi ad adottare i suoi {106 [106]} errori. |
don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html |
A190000360 |
I pelagiani, ostinandosi nell'errore, vennero condannati in un altro Concilio, gli atti del quale furono parimenti mandati al Papa perchè li confermasse, siccome fece. |
don bosco-storia sacra.html |
A191000417 |
Ostinandosi adunque nel suo peccato, un giorno nell' atto stesso che Ozia teneva in mano il turibolo per offerire incenso, e gridava minaccioso contro a'Sacerdoti, Iddio lo puni con una schifosa lebbra, per cui dovette separarsi dal consorzio degli uomini e consegnare le redini del governo al figlio Gioatan, che amministrò saviamente il regno. |
don bosco-storia sacra [10a edizione].html |
A192000286 |
Ostinandosi dunque nel suo peccato, un giorno che Ozia teneva in mano il turibolo per offrire incenzo e gridava minaccioso contro a' Sacerdoti, Iddio lo punì con una schifosa lebbra: perciò dovette separarsi dal consorzio degli uomini e consegnare le redini del governo al figlio Gioatano. |