Memorie biografiche di Don Giovanni Bosco

 

raccolte dal sacerdote salesiano Giovanni Battista Lemoyne

 

(Giovanni Battista LEMOYNE voll. I-IX, Angelo AMADEI vol. X, Eugenio CERIA voll. XI-XIX, Indice anonimo dei voll. I-VIII e Indice dei voll. I-XIX a cura di Ernesto FOGLIO)

 

Vol. XX, Repertorio, 1948

 

 

 

A. 2

B. 3

C. 4

D. 7

E. 8

F. 9

G. 10

I 11

L. 12

M.. 13

N. 14

O. 15

P. 15

Q. 17

R. 18

S. 19

T. 21

U. 22

V. 22

Z. 23

 


 

 

A

 

Abbandonare (Abbandonati)

Abbondare

Abbozzare

ABC

Abitazione

Abito

Abitudine

Abnegazione

Abusi

Accademia

Accettare (Accettazione)

Acciacchi: v. Malanni.

Accidia

Accontentare

Accordo

Accusa

Aceto

Acqua (Adacquato)

Acquisto

Adattarsi

Addormentato

Adulti

Affari

Affezionare

Agire

Agitazione

Aggravio

Agnelli

Agricoltura

Aiutare (Aiuto)

Alla buona

Allegria

Allievi: v. Alunni.

Allontanare

Altare

Alto

Alunni (Allievi)

Amabilità: v. Calma, Dolcezza.

Amare

America

Amici

Ammalato

Ammissioni

Amor di Dio

Amore

Angelo

Anima

Anni

Anno scolastico

Anticamera

Anticipati

Anticlericali

Apertura

Apprendisti

Approvazione (Approvato)

Arabi

Archivio

Argomento

Arguzia (Facezia)

Aritmetica

Artigiani

Aspettare (Attendere)

Aspiranti

Assalto

Assenze

Assistenza (Assistenti),

Assistere

Attendente

Attentati

Aureola

Ausiliatrice

Autografi

Autorità

Ave Maria

Avvenire

Avversari

Avviati

Avvisi

Avvocato

Azione

 

*******

 

 

B

 

Bacio

Baculus

Bambino: v. Fanciullo.

Banca

Banda

Barba

Barberis (don)

Basilica (Maria Ausiliatrice)

Bastonate

Bastone

Battagliare

Battere

Battesimo

Baule

Beatificazione

Bene

Bene (Opere buone)

Benedire

Benedizione

Benefattori

Berretta (Berrettino)

Bersagliere

Bestemmie

Bianco

Biblioteca

Biglietti

Bilocazione

Biografia

Birichini

Bisbetico

Bodrato (Maestro, don)

Bollettino Salesiano

Bonariamente: v. Alla buona.

Bonarietà (Bonomia)

Bonomo

Bontà

Bottiglia

Breve

Breviario

Brevis

Brutto

Buffet

Buona notte

Buono

 

*******

 

 

C

 

Cacciati: v. Espulsioni.

Cacciatore

Cadere

Cafasso (don)

Caffè

Cagliero (Card.)

Calamaio

Caldo

Calma

Calzolaio

Calzoni

Cambiale

Cambiare (Cambiamenti)

Camera

Camicia

Camomilla

Campagna (Campo)

Campana (Campanello)

Cancro

Cane

Canto

Capelli

Capi d'arte

Capire

Capitolo Generale

Capitolo Superiore (Consiglio Superiore)

Capo

Capodanno

Capostazione

Cappello

Cappuccini

Capra

Carattere

Cardinale

Carezze

Carismi soprannaturali: v. Doni carismatici.

Carità

Carlo Alberto

Carne

Carnevale

Carro

Carrozza

Casa

Casa Bellezza

Casa Madre (Oratorio)

Casa Pinardi

Castighi

Castità

Catechismo

Causa

Cavaliere

Centenario

Centesimi

Certo (Certezza)

Chiave

Chiedere

Chierichetto

Chierici

Chiesa (edificio materiale)

Chiesa (edificio spirituale)

Chiudere (Chiuso, Chiusura)

Cieco

Circolari

Città

Cittadini

Classe

Clero

Coadiutori

Coeducazione

Colera

Collaborazione

Colle (Conti)

Colle Don Bosco

Collegio

Collera

Collina

Colloquio

Colonne

Colosso

Comandare

Comando

Cominciare

Commissione

Comodità

Compagnie religiose

Compleanno

Compreso

Comunione

Comunione dei santi

Comunisti

Concordia

Concorso

Condizione

Condoglianze

Condotta

Conferenze

Confessione (Confessarsi)

Confessore (Confessare)

Confidenza

Confisca

Congregazione

Congresso

Conoscere

Consiglio Superiore: v. Capitolo Superiore.

Consolata (Madonna, Santuario)

Consolidare

Consulenza

Contadino

Contento (Contentare)

Contessa

Contestazione

Conto

Contratto

Controllo

Convertire (Conversione)

Cooperatori

Coperte

Copia

Coraggio

Corona

Corpo

Corresponsabilità

Correzioni (Correggere, Corretti)

Corridoi

Corrigendi

Corrispondenza

Corsa (Correre)

Coscienza

Coscienze (Carisma): v. Discernimento degli spiriti.

Cose nostre

Costare

Costruzioni

Cottolengo

Critiche

Croce (Crocifisso)

Crollo

Cronaca

Cucina

Cultura

Cuoco

Cuore

Cuore (Sacro)

Cupola

Curvo

 

*******

 

 

D

 

Da mihi animas

Dan dan

Data

Debiti

Decadenza (Declino)

Defezioni

Deforme

Defraudare

Degeneri

Delusioni

Demolizione

Demonio

Denaro

Denuncia

Desiderio

Devozione (Devoto)

Dialogo

Diavolo

Diecimila

Difendere (Difensore)

Difetti

Difficoltà

Diffidenza

Digiuno

Diligente

Dimenticanze

Dimenticare

Diminuire

Dio (Iddio)

Diocesano

Dipendere

Direttore

Discernimento degli spiriti

Disciplina

Discolo

Discordia

Discorsi

Disgrazia

Disordini

Dispensa

Dispiacere

Disponibilità

Distacco

Distrazioni (Distrarsi)

Distruggere (Distrutto)

Dito

Documenti

Dodici

Dogliani

Dolcezza

Dolore

Domenicale

Don Bosco

Don Bosco - Aspetto fisico

Don Bosco - Contrarietà

Don Bosco - Equilibrio (Moderazione, Senso pratico)

Don Bosco - Fascino (Ascendente, Stima)

Don Bosco - Predizioni

Donare

Doni carismatici

Donne

Doppio

Dormire

Dotto

Dovere

Durata

 

*******

 

 

E

 

Eccezioni

Ecclesiastici

Economia (Economo)

Educare

Educazione

Elementare

Elemosina

Elettrico

Elevazione

Elezioni politiche

Emigrato

Emozione

Empio

Enorme

Entrare

Epopea

Erede

Errore

Esami

Esempio

Esercito

Esercizi spirituali

Esercizio di buona morte

Esigente

Esistere

Esperienza

Esposizione

Espulsione (Dimissione)

Estasi

Estate

Estranei

Eternità

Eucaristia (Gesù Sacramentato)

Exallievi

Excombattenti

Exfrati

Exsalesiani

 

*******

 

 

F

 

“F”

Fabbricare

Faccia

Falce

Fallimento

Famiglia

Fanciullo

Fare

Fastidi

Fatica

Fatti

Favole

Favore

Fazzoletto

Fede

Fedeltà (alla vocazione)

Femmina

Fermarsi

Fermezza

Ferrovie

Festa

Festa di Maria Ausiliatrice

Fiammella (Fiamma)

Fiammiferi

Fiducia

Figli di Maria

Figlie di Maria Ausiliatrice

Figlio

File

Filippo (San)

Filo

Finanze

Fine (Scopo)

Fioretti

Fiori

Flagellazione

Focoso

Folla

Fondare

Fondatore (Fondatrice)

Fondazione

Fortuna

Forza

Forza (per)

Fotografie

Francescano

Francesco di Sales (San)

Franchezza: v. Schiettezza.

Franchi

Francia

Frate

Fratelli Scuole Cristiane

Freddo

Frequenza

Fretta

Frusta

Frutti

Fuga

Fuggire

Fulmine

Fumare

Funerale

Fuochi d'artificio

Fuoco

Furbo

Furto

Futuro incerto

 

*******

 

 

G

 

Gabbia

Galateo (Buona creanza)

Gallina

Gambe

Garibaldi

Gas

Gastaldi (Mons.)

Gazzetta del Popolo

Gelosie

Gelso

Generala

Generosità

Genitori

Gesuiti

Ghirigori

Giaculatoria

Gianduja

Giaveno

Gigante

Ginocchia

Gioco

Giornali

Giovane Provveduto

Giovani

Giovani - Numero

Gioventù

Gioventù povera e abbandonata

Giubileo

Giuda

Giudizi su Don Bosco

Giudizio (Giudicare)

Giuseppe (San)

Giustizia

Gloria

Gobbo

Governo

Gradini

Gradualità

Gratitudine

Gratuito

Grazia

Grigio

Grosso

Guadagnare (Guadagno)

Guanti

Guardare

Guardie

Guarigione

Guastare (Guasto)

Guerra

Guida (Guidare)

 

*******

 

 

I

 

Ideale

Idolatra

Ignoranti

Ignoranza

Ilare

Illuminazione

Imbalsamare

Imitazione di Cristo

Immacolata

Immaginazioni

Immobili (Stabili, Beni immobili)

Immorali

Imparare

Improvvisata

Imprudenza

Inadempienza

Inclinazione

Incognito

Incominciare

Incontentabile

Indegno

Indennizzare

Indio

Indipendenza

Indisciplina

Infallibilità

Infermo

Inferno

Infortuni

Inginocchiare

Ingiurie

Ingiusto

Innocenti

Inno di riconoscenza

Insegnamento

Insegnare

Insulti

Insuperbire

Intenzione

Interessi materiali

Interpretare

Interrompere

Intrepido

Intrighi

Invitare

Io

Ira (Adirato)

Ironia

Ispettorie

Ispettore

Ispirazione

Istruzione (Istruire)

Italiano

 

*******

 

 

L

 

Laboratori

Lacrime

Ladri

Lamentarsi (Lamento)

Lauree

Lava

Lavoro

Legare

Legatoria

Leggere

Legno: v. Carrozza, Vettura.

Lento

Lettera

Letto

Lettore

Letture

Lezione

Libertà (Libero)

Libreria

Libri

Lingua

Lire

Lode

Logoro

Lontano

Lotteria

Lotto

Lubriche

Luce

Luminaria

Luna

Lupo

Lusso

 

*******

 

 

M

 

Macchina per la carta

Macchine tipografiche: v. Tipografia.

Madonna

Madre

Maestro

Malanni (di D. Bosco)

Malattia (Malati)

Malcontento

Male

Malumori

Mamma

Mamma Margherita

Manate

Mancia

Mandare

Mandato

Mania

Manicomio

Mano

Mansuetudine: v. Dolcezza.

Mantici

Marcio

Marenghi

Maria (Vergine)

Maria nei sogni

Massoni

Matematica

Matrimonio

Matto

Mattone

Matusalem

Mazzarello (Madre)

Medaglia

Mediocri

Medioevo

Meditazione

Mela

Melanconico

Membra

Memoria

Memorie Biografiche - Valore storico

Mendicante

Mensa

Mensile

Meritare

Mese

Mese mariano

Messa

Mestieri

Metà (Mezzo)

Metodo

Mezzi di trasporto

Miele

Milione

Minacce

Ministri

Mira

Miracoli

Miracolo

Missionari (Missioni)

Mitra

Modestia

Mole Antonelliana

Moltiplicazione

Mondo

Monumenti

Moralità

Mormorazione

Mornese

Morte (Morire)

Mortificazione

Mosche

Mosè

Motto

Mucchio

Multa

Muratore

Musica

Musoneria: v. Tristezza.

Musulmana

 

*******

 

 

N

 

Nascosti

Natale

Nemici

Nero

Nessuno

Neve

Nicchia

Niente

Nipote

Nobile

Nome

Nonno

Non Salesiano

Norma

Nostro

Notizia

Notte

Novena

Novità (Nuovo)

Novizi (Noviziato, Ascritti)

Nozze

Nulla

Numero

Numero dei giovani: v. Giovani - Numero.

Numero dei Salesiani: v. Salesiani - Numero.

*

*******

 

 

O

 

Obbedienza (Obbedire, Ubbidienza, Ubbidire)

Obbligare

Occhio

Occupazione (Occupare)

Odio (Rancore)

Offerte (Offrire)

Offesa (Offendere)

Oggetto

Olio

Onomastico

Opera

Operai

Oppositori

Optime

Opuscoletto

Orario

Oratorio

Oratorio festivo

Orazione

Ordinario

Ordine

Orecchio

Orfano

Organizzazione - Criteri d'azione

Organo

Oro

Orologio

Orto dell'Oratorio

Ospitalità

Osservanza

Osservatore Romano

Osservazioni

Ostacoli

Osteria

Ottimo

Ozio

 

*******

 

 

P

 

Pace (Pacifico)

Padre

Pagano

Pagare

Pane (Pagnotta)

Papa (Pio IX)

Papa (Leone XIII)

Paradiso

Parenti

Parigi

Parlamento

Parlare

Parola

Parroci

Parte

Partire

Partiti

Pasqua

Passaporto

Passeggiata

Passeggiate autunnali

Passero

Passione

Passo

Pastrano

Patagonia

Patente

Paternità

Patire

Pausa

Pazienza

Pazzia

Peccare (Peccato)

Pedagogia

Penitenza

Penna

Pensiero

Pensione

Percosse (Percuotere)

Perdono

Perquisizione

Persecuzioni

Perseveranti

Personaggio (Guida)

Persuasione

Peso

Pestarino (don)

Piacere

Piangere

Piccolo

Piedi

Piemontese

Pietà

Pietro (San)

Pioggia

Pleniluni

Poco

Poetico

Polenta

Politica

Pollaio

Poltrone

Pomo (Mela)

Pompa

Popolo

Porta

Posteri

Posto

Povero

Povertà

Povertà (Voto)

Pranzo

Pratica

Pratiche di pietà

Prediche

Predizioni: v. Don Bosco - Predizioni.

Prefetto

Preghiera

Premiazione (Premio)

Presenza

Presidente onorario

Prete

Prevenzione

Previsioni: v. Don Bosco - Predizioni.

Prezzi

Prigione

Primario

Primo

Privato

Privilegi

Processo

Professione religiosa

Profeta

Progresso

Promessa

Promiscuità

Protestanti

Protezione Divina

Prova

Provvidenza

Prudenza

Pubblicazione

Pubblicità

Pubblico

Puf! Puf!

Pulizia

Pulpito

Pupilla

Purezza: v. Castità.

Purgatorio

 

*******

 

 

Q

 

Quaderno

Quaderno dell'esperienza

Quadro

Quaglia

Quercia

Questione

Questua

Quinta ginnasio

 

*******

 

 

R

 

Raccomandato

Radunare

Ragazze

Ragazzo

Ragione

Rancore: v. Odio.

Rapidissimo

Re

Recita

Redditi

Refettorio

Regalo

Regolamento

Regole

Religione

Reliquie

Rendiconto

Respiro

Responsabilità (Colpa)

Retta

Rettor Maggiore

Ricaduta

Riccardi (Mons.)

Ricco (Ricchezze)

Riconoscenza (Gratitudine)

Ricordare

Ricreazione

Ridere (Ridicolo)

Riduzione

Rifiutare

Riforma

Rigoroso

Riguardi

Rimborsare

Rimedio

Rimorso

Rimpatrio

Rimprovero

Rinaldi (Don)

Ringraziamento

Rinunziare (Rinnegare)

Riposare

Riprensioni

Risparmio

Rispetto

Rispondere (Risposta)

Risuscitato

Ritardo

Ritirare

Ritrattazione

Ritratto

Rivincita

Rivoltella

Rivoluzione

Roma

Romano

Romanzi

Rosaio

Rosario

Rosmini

Rosminiani

Rosso

Rovinare

Rua (don)

Rubare

Rubriche

Russia

 

*******

 

 

S

 

“S”

Sacerdote

Sacramenti

S. Scrittura

Sacrestia

Sacrifici

Sacrilegi

Sacro Cuore (al Castro Pretorio)

Salame

Salesiani

Salesiani - Numero

Salesiani esterni

Salute (Sanità)

Salvezza (Salvare)

Sangue

Sanscrito

San Secondo (Chiesa)

Sanità: v. Salute.

Santità (Santificazione, Santo)

Savio Domenico

Sbagliare

Sbracciate

Scambio di idee

Scampo

Scandalo

Scandalosi

Scarpe

Scelta

Scherzare

Schiaffo

Schiettezza

Scienza

Scimmione

Sciocco

Scolorite

Scomunicato

Scopare

Scopo: v. Fine.

Scrittore

Scrivere

Scuole

Scuole professionali

Scuole serali-festive

Sedia

Segno

Segretario

Segreto

Semi

Seminari

Sentimento (Affetto)

Separare

Serio

Servire

Servizio

Sfida

Sguardo

Sicuro (Sicurezza)

Silenzio

Simpatico

Sincerità: v. Schiettezza.

Sistema preventivo

Sobillare

Socialista

Società

Società Salesiana

Soffrire (Sofferenza)

Sogni

Soldo

Solo

Sopportare

Soppressione degli Ordini religiosi

Soprannaturale

Soqquadro

Sorridere

Sospensione

Sostituto

Sotterranei

Spagna

Spalle

Spedire (Spedizione)

Sperare

Spesa (Spendere)

Spettacolo

Spine

Spirito di Mornese

Spirito salesiano

Spirito Santo

Spreco

Stampa

Stampa anticlericale

Stanco

Stare con Don Bosco

Statua

Stima

Storia Ecclesiastica

Straordinario

Strapazzata

Strenna

Strettezze finanziarie

Strumento

Studenti

Studiare

Stufe

Subalterni

Sudare

Suore (non Salesiane)

Superbia

Superficie

Superga

Superiore

Svista

 

*******

 

 

T

 

Tacere

Tagliare (Tagliuzzare)

Talare

Tanto

Tappeto

Tasche

Tassa

Tavola

Tazza

Teatro

Telegramma

Temere: v. Timore.

Temerità

Temperanza

Tempi tristi

Tempo

Tentare (Tentazione)

Teologia

Terremoto

Terreno

Tesoro

Testa

Testamentino

Testamento

Timore

Tipografia (Stamperia)

Titolo

Tollerare: v. Sopportare.

Tomo

Torino

Torrente

Tradizione

Traduzione

Trasportare

Tre

Treno

Triduo

Trionfo

Tristezza

Troppo

Trovare

Tu

Tutto

 

*******

 

 

U

 

Ubbidienza: v. Obbedienza.

Udienza

Ultimo

Umano

Umiltà

Umore

Unione con Dio

Unità (Unione, Unito)

Uomo

Uscite

Uva

 

*******

 

 

V

 

Vacanze

Valdocco

Vantaggio

Vecchio

Vedere

Vendere

Vendetta

Vento

Vero (Verità)

Vescovi

Vessazioni diaboliche

Vesti (Vestire)

Vettura (Vetturino)

Via

Viaggi

Vigilanza

Vigilia

Vigna

Vino

Virtù

Visioni

Visita (Visitare)

Vista

Vita

Vita comune

Vita religiosa

Vite

Vitto

Vittorio Emanuele

Vocaboli

Vocazione

Voce

Volontà

Volto

Voti

Voti perpetui

Voti religiosi

 

*******

 

 

Z

 

Zappa

Zelo

Zucca

Zufolare

 

 

*******

 

Abbandonare (Abbandonati)

 

·         Sopraggiungono parecchi pastorelli per custodire gli agnelli; ma si fermano poco, poi li abbandonano (sogno) [II 244].

·         La mia risposta è già pensata: la S.V. ha mezzi e troverà facilmente sacerdoti per dirigere i suoi istituti. Per i poveri fanciulli non è così; e perciò io non posso e non debbo abbandonarli (alla Marchesa di Barolo) [II 461].

·         Per questo scisma ed abbandono dei politicanti D.B. ebbe a trovarsi di nuovo pressoché solo [III 417,427].

·         D.B. è mio padre e non lo abbandonerò e non lo tradirò per tutto l'oro del mondo (Brosio a chi voleva staccarlo dalla Società operaia di Mutuo Soccorso fondata da D.B.) [IV 79].

·         Tutti mi abbandonano, ma ho Dio con me... l'opera è sua... ed Egli penserà a condurla avanti [IV 381] [III 427].

·         No, no; non voglio abbandonare D.B., voglio restare con lui (Buzzetti, vedendo D.B. pronto ad aiutarlo) [V 526].

·         Il primo sacerdote, finita la festa di prima Messa, abbandona D.B. (d. Felice Reviglio, già nascosto nel gelso) [V 649].

·         Raccogliendo in casa mia centinaia di fanciulli poveri e abbandonati, ed avviandoli a una carriera onorata, vo cooperando col Governo (a Cavour) [VI 680-1].

·         Collaboratori abbandonano D.B.: “non del mio spirito... non stretti fra loro e con me da vincoli speciali” (sogno) [VII 336].

·         Maria non abbandona chi in Lei confida... ci guiderà a porto tranquillo [VIII 276-7].

·         Il Teol. Soldati usò con loro ogni argomento per indurli ad abbandonare la Congregazione [IX 85] [VI 343,985]; [VIII 777, 945,1005]. Alcuni insegnanti abbandonavano le nostre case per desiderio di libertà e di lucro [X 1027].

·         Un povero prete solo, abbandonato da tutti, anzi peggio che solo, perché dispregiato e perseguitato... e pure Iddio realizzò, compié i desideri di quel poveretto [XII 78].

·         Mi aiuti a salvar anime... Non mi abbandoni in battaglia (a D. Guanella) [XIII 813].

·         Il fine della Pia Società Salesiana è di venire in aiuto della gioventù povera ed abbandonata [XV 703] [III 91] [V 755]; [VII 647]; [XIII 566]; [XVIII 702].

 

 

Abbondare

 

·         Dove la Congregazione pianta le tende, ivi abbonda la grazia del Signore [XIII 888].

 

Abbozzare

 

·         Io abbozzo, voi stenderete i colori; io faccio la brutta copia [XI 309].

·         Regola abbozzata nel '57 e presentata a otto volenterosi [XIV 47].

 

ABC

 

·         Conosci qualche cosa degli elementi dell'algebra?... A + B-C: che cosa significa? A vuol dire allegro: + B vuol dire buono: -C vuol dire cattivo [VI 409].

·         Se non si può compiere l'alfabeto, ma si può fare ABCD, perché tralasciare di far questo poco? [XII 207] [X 1010]; [XI 159]; [XVI 65]. La mortificazione è l'ABC della perfezione [XIII 210].

 

Abitazione

 

·         Il Sacerdote D. Giov. Bosco scrive al De Sanctis una lettera piena di gentilezza e di carità, invitandolo a dividere seco lui l'abitazione e la mensa (Luce evangelica) [V 142].

·         Non concedere l'abitazione a estranei nostri dipendenti [XIV 46].

 

Abito

 

·         Ricordati che non è l'abito che onora il tuo stato, è la pratica della virtù... Ah, per carità! non disonorare quest'abito. Depònilo tosto! [I 373].

·         Certi messeri struggevansi dalla voglia di deporre gli abiti clericali... Invitato a farlo, D.B. si pose a ridere... “Cominciate a indurre il Can. Anglesio, D. Cafasso e il Teol. Borel” [III 411]  [IV 676]. Fatta la conoscenza con D.B., un sacerdote cambia abito e carattere [IV 676-7].

·         Cede la veste a un sacerdote vestito in borghese [V 677].

·         S. Agostino osservava che per i Romani la toga non indicava solo i 17 anni, ma scienza e virtù. Così è pur di noi. Sotto questo abito noi dobbiamo portare quelle virtù che merita un abito sì divino [VI 70].

·         Riprende un sacerdote senza abito ecclesiastico [VII 285] (un religioso [VII 21]; [VIII 159]).

·         I religiosi per ricevere la pensione dovevano svestire l'abito [VIII 44]. Saranno i tempi.... saranno i libri, saranno i giornali che con facilità pervengono alle loro mani, ma il fatto sta che la deposizione dell'abito chiericale è assai frequente [VIII 455].

·         In Sicilia vietato l'abito ai religiosi espulsi [VIII 463, 543].

·         Fallito tentativo di proibire l'abito ecclesiastico al clero [VIII 523].

·         Non tollereranno più l'abito del prete? Vestiremo come gli altri

·         [X 1058].Solo due paia di scarpe e due mute di abiti [X 1070]

·         Di tanti giovani che intraprendono gli studi... neppure 2 su 10 arrivano a mettere l'abito ecclesiastico [XI 33] [X 1326].

·         L'abito chiericale di per sé rappresenta la rinuncia al mondo e ai suoi allettamenti [XII 560].

·         Aveva abiti logori, il collo del pastrano verdastro e via di seguito [XVI 140] [XI 160].

·         Lei è un abito logoro, perché sempre indossato nei giorni festivi e feriali (Dott. Combal) [XVII 57].

·         Al solo baciare i suoi abiti o ricevere la sua benedizione ottengono molte guarigioni [XVIII 99].

 

Abitudine

 

·         A tutti si raccomanda caldamente di guardarsi attentamente dal contrarre abitudini di qualsiasi genere, anche di cose indifferenti [V 939] [VIII 1071]; [X 987].

·         Le abitudini cattive si possono vincere da chi si mette alla prova con buona volontà [VII 190].

·         Difficile che si abitui al collegio a 17 anni: proviamo [VIII 981]. Non prendere abitudini indifferenti, ma dannose [XII 447].

·         Quando il mal abito è inveterato, solo per miracolo uno si converte [XIII 273].

·         Quel che si riprova è l'abitudine di andare a letto dopo pranzo [XIII 279].

·         Continui a fare ogni mattina la santa comunione. Ella dice di temere che sia per abitudine. Quando l'abitudine è buona e ci porta al bene, dobbiamo seguirla e praticarla [XV 605].

 

Abnegazione

 

·         Ripeteva essere la santa abnegazione la prima virtù dei discepoli di Gesù Cristo [III 614].

·         Questo è il perno della vita religiosa: ... abneget semetipsum, tollat crucem suam [VI 933] [IX 354].

·         Ti consiglierei alla considerazione dell'abneget semetipsum... Il demonio vorrebbe ingannare me e te (lettera a un chierico vacillante) [IX 910-11].

·         Il Signore non ci disse mai: Chi mi seguita, avrà a camminare sulle rose. Anzi, invitandoci alla sua sequela, ci dice: Si quis vult venire post me, abneget semetipsum, tollat crucem suam [XI 513] [VIII 829].

·         Per umiltà e spirito di abnegazione quelle buone Figlie potevano servire di modello [XII 66].

·         Ciò che mi consola è il modo con cui i soci vanno acquistando il vero spirito della Congregazione: disinteresse proprio eroico, abnegazione della propria volontà, un'obbedienza che mi commuove [XII 77-8].

·         I novizi, quando entrano, portano con sé della scoria; e quindi hanno bisogno di... venir rimpastati allo spirito di abnegazione (Leone XIII) [XVIII 848]. (v. a. Mortificazione).

 

Abusi

 

·         Vi raccomando per carità di fuggire dall'abuso del superfluo... Quello che abbiamo non è nostro, ma dei poveri [V 682].

·         Non merita misericordia, chi abusa della misericordia del Signore per offenderlo [VI 442].

·         Quanto è necessario, a tutti; ma intrepido nell'opporti agli abusi e scialacqui (a un prefetto) [IX 721].

·         M. Mazzarello paragonava gli abusi contro la Regola ai fori di una barca [X 645].

·         Non si sopprima il bene, per impedire il male [XI 203].

·         Certe concessioni coll'andar del tempo diventano un diritto [XIII 399].

 

Accademia

 

·         Al trasloco dell'Oratorio [II 307].

·         Per la premiazione e saggio di studio [III 428] [IV 412]. Accademiola degli interni all'onomastico [III 536].

·         In onore del Papa [IV 60, 84, 92] [VI 22].

·         Alla posa della prima pietra della Chiesa i S. Francesco [IV 279. Alla Natività di M.V. [V 343] (per M.A. [IX 261].

·         Onomastico di D.B.: inno musicato dal Cagliero [VI 22].

·         Prima Messa di D. Rua: “Già tutti ti notano a dito come ben degno successore di lui” [VI 706] (D. Cagliero e Francesia [VII 181]. All'onomastico di D.B. [IX 295] [X 331-4]; al chiuso per la pioggia [XI 228; [XVII 164,481,482].

·         Al ritorno [X 311] [XIV 110]; a La Navarre [XVI 45].

·         Diploma di membro dell'Accademia dell'Arcadia [X 537,1211,1240,1243].

·         É invitato a far parte dell'Accademia di Storia Ecclesiastica [X 688]. All'arrivo non voleva né accademie né teatrini: “per non perdere tempo” [X 1017].

·         Invitato a fare una conferenza all'Accademia dell'Arcadia [XII 136], la prepara 156-60, la tiene 170-72, testo 631-42. Gli artigiani [XII 140, 209, 231], gli ascritti 576. S. Giuseppe e D.B.: gli artigiani all'aperto [XVIII 137].

·         Alla chiusura dichiarò: “L'unica cosa che ammetteva per vera essere il grande amore da lui portato sempre ai giovani” [XVII 164].

 

Accettare (Accettazione)

 

·         Gli irresoluti, gli snervati di volontà non facevano per lui [VI 512] [XI 350].

·         Come frutto di questi Santi Esercizi procurate di accettare sempre tutte le correzioni, tutti gli avvertimenti che vi saran dati [IX 348]. Bisogna andare molto adagio nell'accettarli (parroci)... difficilmente potrebbero adattarsi al nostro genere di vita [IX 599] [XII 300]; [XIII 440].

·         Andate molto a rilento nell'accettare e siate molto facile nel concedere l'uscita; così saranno più pochi ma di buona volontà (Pio IX) [IX 812, 565] (Leone XIII [XVIII 848].

·         Neppure se D.B. si offrisse di mantenere 500 giovani per L. 70 mila, la proposta verrebbe accettata (per il Bonafus) [X 107].

·         Non accetterai mai allievi che siano stati espulsi da altri collegi [X 1043].

·         Criteri di accettazione degli aspiranti [XI 350, 268].

·         Non accettato perché di aspetto deforme [XII 391].

·         Quando D.B. accetta un giovane, vuol fargli tutto il bene che può [XIII 420].

·         Accetti quanti giovani vuole, ma non venga più nessuno a rompermi le tasche (il Prefetto) [XIII 569].

·         Decreto chiusura scuole.... un funzionario raccomanda l'accettazione di un giovane [XIV 159].

·         Tutti d'accordo aiutatemi! simile gente mai accettarla (immorali) [XIV 551] (cauti e rigorosi: moralità provata [XVIII 331].

·         Accettare quelle che danno fondata speranza di vera ubbidienza [XVII 269] [X 598-9].

·         Non sì accettino mai in prova quelli che prima non hanno fatto buona riuscita [XVII 367].

·         Questa è l'ultima accettazione fatta bonariamente [XVII 372].

·         Non accettare in Congregazione certi individui che saranno buoni, ma sono rozzi e dirò anche di cervello ottuso, capaci di andare tranquillamente all'osteria [XVII 373].

·         Qualunque Congregazione lo accetterebbe. “E noi disposti a regalarlo!” fece D. Cagliero [XVII 374].

·         Accettazioni: casi pratici e risposte [XVII 662-3].

·         Accettando nuove opere, non fidarsi di promesse e speranze [XVII 666] [XV 332].

 

Accidia

 

·         Vedo dei giovani ben avviati ed eccoli raffreddarsi [VII 81]. Madama Pigrizia (studio) e Madama accidia (pietà) [IX 400].

 

Accontentare

 

·         Non è possibile accontentare tutti, anche con la più buona volontà [VIII 795] [VII 31]; mi avveggo sempre più... è impossibile [XI 169]. (v. a. Contento).

 

Accordo

 

   Ho bisogno che ci mettiamo d'accordo e che fra me e voi regni vera amicizia e confidenza [VII 504].

   Compaia grande nelle case l'accordo fra i Superiori [XI 353].

   Promuovere insieme d'accordo le cose buone, l'iniziativa venga da chi si vuole [XII 631]. (v. a. Collaborazione).

 

 

 

Accusa

 

·         L'abbiamo riferito, perché nessuno potesse muoverci accusa di aver fatto simile omissione ... non vogliamo pretendere che D.B. abbia sempre voluto profetizzare [VIII 163].

·         Accusato da giornali anticlericali di condotta irregolare con la contessa Mamiani [XVII 572].

 

Aceto

 

·         Ricordati che le mosche non si pigliano con l'aceto [VIII 490] (di più con il miele [IV 553]; [XIV 514] ).

 

Acqua (Adacquato)

 

·         Dopo aver rifiutato di bere per capriccio: Mamma!... Date dell'acqua anche a me? “Credevo che non avessi sete!”. Mamma, perdono! [I 58].

·         Berrò vino adacquato e soltanto come rimedio (Proposito alla la Messa) [I 518] [VIII 611].

·         Egli andava ad attingere l'acqua, stacciava la farina di meliga o sceverava la mondiglia dal riso [III 359].

·         Va ai pranzi e mai nulla domanda o rifiuta ... ; del bicchiere di vino, sempre adacquato, non vede mai il fondo [VIII 611] [X 314]. Prima di partire, non si faccia spreco delle proprie brocche dell'acqua o dei libri usati... Piuttosto si lascino ai più poveri compagni [IX 334].

·         Alcune volte il vino non sarà molto buono, sarà un poco adacquato; e... non si vuole sopportare questa mortificazione [XII 563].

·         Miei cari Salesiani, ho tanto sete! Datemi un po' d'acqua (Card. Pecci) [XIII 487]  .

·         D.B. salvato dalle acque (caduto nel torrente Paglione) [XVI 39]. Lire 20 mila entro 8 giorni... Posi la lettera presso l'acquasantino, innalzai una calda preghiera alla Madonna. La mattina dopo ricevevo una lettera da uno sconosciuto: 20 mila lire! (idem per 70 mila) [XVII 85].

·         Acqua benedetta in una scatoletta metallica con il coperchio a vite: la portava sempre con sé, con la corona e le rubriche del Messale [XVII 650].

·         Rifiuta l'acqua di seltz; l'accetta al sapere che costa soltanto 7 cent. alla bottiglia [XVIII 530].

 

Acquisto

 

·         Dal Seminario per L. 7500 il campo dei sogni [IV 125] (lo vende a Rosmini [V 44]; lo ricompra [V 381-2].

·         Casa Pinardi per 30 mila lire e uno spillo di 500 franchi alla moglie: D.B. offre un pranzo [IV 241].

·         É nella camera di D. Cafasso che D.B. concertava con lui la compera della casa Pinardi e la erezione della chiesa di S. Francesco, l'acquisto di altri terreni e l'impianto di laboratori [IV 587].

·         Casa, cortile, tettoie, orto e prato Filippi per L. 65 mila [VI 684].

·         Casa e terreno (mq 3.872) sul corso Regina Margherita, angolo a destra di chi entra in piazza M.A. per L. 44 mila [IX 680].

·         Acquisto del locale e del terreno per le Suore in Piazza Maria A.: L. 55 mila [XI 368] (Convento di Nizza: L. 30 mila [XIII 190].

·         Abbiamo comperato una stupenda casa in Nizza (Mare), che costa la bagatella di fr. 100 mila [XII 126].

·         Valsalice per L. 130 mila [XIII 706].

·         Acquisto di casa Bellezza: L. 100 mila [XVII 346].

·         Evitare l'acquisto di stabili non strettamente necessari a nostro uso. Non mai cose da rivendersi... da farne guadagno pecuniario [XVII 627].

 

Adattarsi

 

·         Acconciandosi alle esigenze dei tempi in tutto quello che non era disdicevole alla religione e al buon costume, non esitò a permettere ai giovani che facessero le manovre nel cortile dell'Oratorio [III 320].

·         Le scuole diurne e serali... si trasferirono nella chiesa nuova, la quale... serviva pel divin culto e si convertiva in palestra letteraria [IV 517].

·         Egli stesso aveva adattato la musica di parecchie Laudi Sacre e composto un Tantum Ergo per le feste solenni [VI 4].

·         Si accondiscenda proprio sempre molto dove si può; pieghiamoci alle esigenze moderne, anche ai costumi e alle consuetudini dei vari luoghi: purché non si abbia da fare contro coscienza [XIII 283], esteriorità che urtano 280 [X 1058]; [XIV 221].

·         In Francia vestiva alla francese, in Spagna alla spagnola [XIV 15]. Cerchiamo di conoscere e adattarci ai tempi, rispettare cioè gli uomini e quindi le Autorità [XVI 416].

·         Bisogna dunque adattarsi al secolo, il quale vola terra terra... Dite a questo secolo: Vi tolgo i giovani dalle vie [XVII 93-4].

 

Addormentato

 

·         Saliva in camera e sedutosi sulla prima sedia o baule o panca nella quale imbattevasi si addormentava [III 134].

·         Addormentato verso la mezzanotte confessando [III 157].

·         Addormentato sul braccio di Gariboldi, rimasto immobile per non svegliarlo riportandone il braccio nero e livido [III 157-8].

·         Addormentato nell'ufficio del ministro Lanza [X 436].

·         Durante una conferenza sulle sue opere a Nizza Mare [XII 116]. Addormentato appoggiandosi sull'omero dell'interlocutore che s'addormentò egli pure: “Un certo Vittor Ugo” [XVI 161].

·         Addormentato a pranzo [XVI 181 (mentre posa per uno scultore [XVIII 44]. (v. a. Dormire).

 

Adulti

 

·         Prove prima di ammetterli in Congregazione [VIII 238-9].

·         In una congregazione allorquando entra un uomo di molta scienza e autorità... non sa adattare sempre la sua volontà, massime se non si tratta di vizi gravi [XII 300] [IX 599].

·         Se io non chiudo le porte agli adulti, non li vado però a cercare [XII 392].

·         Molti adulti, “un esercito”, accolti come aspiranti... quasi tutti si ritrassero [XIII 440].

·         Gli adulti, fatte poche eccezioni, non corrispondono alle nostre cure [XIV 513].

 

Affari

 

·         Qualche lettera di affari materiali, perché si manifesti anche in ciò la sua diligente attività [VII 633].

·         Il mondo odia i religiosi affaristi (richiamo a un eccles.) [VII 773]. Più io do a D.B., più i miei affari vanno prosperando [IX 730] [II 339]; Marchesa Fassati [V 317]; [X 91]; Lettera ai benefattori [XVIII 622].

·         Sarei spinto ad andarmi a seppellire nella Tebaide... non vedo modo di aggiustare i nostri affari con mezzi umani [XII 78].

·         In affari di importanza andare avanti alla buona è andare avanti male [XIV 114-5].

·         Procura di vedere gli affari tuoi con gli occhi tuoi [XVII 630].

 

Affezionare

 

·         D.B. non abbandonò mai la sua tattica... affezionare i suoi alla casa, affezionarli all'opera, sicché si sentissero in famiglia... disposti... a buttarsi per lui nel fuoco ... : il resto sarebbe venuto da sé [XI 28].

 

Agire

 

·         Dà sempre grande importanza a tutte le cose che fai [III 614].

·         Operate oggi in modo che non abbiate da arrossire domani [IV 439]. Facciamo in guisa di star bene in questo mondo e nell'altro [IV 439].

·         Quanto fai, parli e pensi, procura che sia tutto in vantaggio dell'anima tua [VI 442].

·         Quando una cosa volge a bene dell'anima è certo che viene da Dio [VI 849].

·         Ciò che si può fare quest'oggi non rimandarlo a domani [VII 484]. Bisogna operare come se non si dovesse morire mai e vivere come se si dovesse morire ogni giorno [VII 484].

·         Agite come vedete agire uomini seri e prudenti [VIII 37].

·         Fa' che tutti quelli con cui parli, diventino tuoi amici [X 1183].

·         Nelle opere di Dio bisogna solamente riflettere se siano necessarie [X 1339].

·         Ricordate sempre che nelle vostre azioni bisogna sempre cominciare dal cielo [XI 457] [XVII 562].

 

Agitazione

 

·         Quando siete adirati o agitati, astenetevi sempre dal fare riprensioni o correzioni, affinché i giovani non credano che si agisca per umore [VI 391].

·         Più volte ieri provai a rispondere, ma l'agitazione me l'ha sempre impedito [VII 153,672].

·         Molto agitato... ogni tanto ripeteva in piemontese: Non so più né che dire né che fare [XVIII 492]. (v. a. Collera, Ira).

 

Aggravio

 

·         Non permetto che tu sia di aggravio ai tuoi parenti [VI 593].

·         Sono di aggravio alla Congregazione quelli che, quantunque abili, non sono obbedienti... che non osservano fino allo scrupolo la virtù della castità [XI 299].

·         Nella casa di mio fratello morto, D.B. solo, senza testimoni, debitore di 40 mila lire... poteva far sparire quella carta ... ; eppure non lo fa e rispetta un documento di tanto suo aggravio [XIII 493].

 

Agnelli

 

·         Volsi allora lo sguardo ed ecco, invece di animali feroci, apparvero altrettanti mansueti agnelli [I 125].

·         Qui mi accorsi che quattro quinti di quegli animali erano diventati agnelli... Molti agnelli cangiavansi in pastorelli [II 244].

·         La loro lana da agnelli nascondeva leoni, tigri, cani... erano salesiani travestiti [XVII 388].

 

  Agricoltura

 

·         Sono da compiangersi certuni i quali... hanno in dispregio l'utilissima arte dell'agricoltura... fare dei figlioli altrettanti maestri comunali (Il Galantuomo) [XI 444]. (v. a. Contadino).

 

Aiutare (Aiuto)

 

·         Il Teol. Borel era sempre pronto ad aiutarlo, ma allora osservava e taceva, compassionando l'amico ormai logoro per i patimenti e le lunghe veglie sofferte [II 417].

·         Mi aiuteresti a fare una cosa di qualche premura?... E mi condusse presso un inginocchiatoio. Io mi disponeva a trasportare quel mobile. Lascialo, lascialo, mi ripeté D.B... lo voglio che ti confessi [II 437].

·         La Marchesa osservò quella stamberga... E ora che cosa potrà fare Lei qui, se io non Le porgo aiuto? Non ha un soldo! Lo so! [II 466].

·         Gli disse più non aver egli bisogno di un aiuto che riusciva di danno al regolamento ed alla concordia [III 414,416].

·         Con un tono singolare di voce disse loro: ... Accettereste voi di essere i miei aiutanti? “E in che cosa potremo aiutarla?” [III 549]. Aiutami a salvare molte anime e prima la tua [III 620].

·         Venga ad aiutarmi a dire il Breviario (a D. Alasonatti) [V 70]. Hai voglia col tempo di aiutare D.B. a lavorare? [V 688].

·         Se mi lasciate solo mi consumerò più presto. Aiutatemi dunque a far guerra al peccato [VII 376].

·         Per riuscire nel vostro bene ho bisogno del vostro aiuto [VII 503]. Stai tranquillo. Devi ancora aiutarmi a salvare molte anime (a Marcello Rossi, gravissimo) [X 25].

·         Cerchiamo di aiutarci a far del bene, ma non mai ad incagliarci [X 188].

·         Aiutiamo un povero prete che si sacrifica tutto per le anime (il Card. Vicario) [X 798] [XII 575].

·         Sono due mesi che D.B. prega e fa sacrifici per aiutarlo [X 1080]. Stare con D.B., aiutare D.B., sì; ma farmi frate, no, no! (Cagliero) [XI 157].

·         Un'altra cosa che ho da raccomandarvi è di aiutarvi vicendevolmente nel lavoro. Non dir mai: Tocca a quell'altro: non tocca a me [XII 606].

·         Aiutiamoci a vicenda a correggerci dei nostri difetti e a sopportare quelli degli altri [XII 607].

·         Mi aiuti a salvar anime: non mi abbandoni in battaglia [XIII 813]. Siano perseveranti ad aiutare D.B. nell'immenso lavoro che la Provvidenza gli manda (a d. Guanella) [813].

·         L'aiuto di Dio non manca, se si lavora davvero e con fiducia [XIV 650].

·         Venirmi in aiuto a salvare l'anima loro (nella strenna '82) [XV 683]. Tutti aiutino chi ha il comando [XVII 190].

·         Se è per incensarmi, le dico di no. Ma se è per far conoscere ed aiutare l'istituto, benedico la sua idea (al Sestini, pubblicista di Roma) [XVII 225].

 

Alla buona

 

·         Unica divergenza: D. Cafasso diceva che il bene doveva farsi bene, ed io sosteneva che talora bastava farlo così alla buona, in mezzo a tante miserie [IV 587] [XII 207].

·         Piacevagli andare alla buona, sicché tutto sapesse di famiglia [VI 952,387].

·         In affari d'importanza andare avanti alla buona è andare avanti male [XIV 114-5].

·         Sembrava un parroco di paese, ma di quelli alla buona [XVII 263]. Ultima accettazione fatta bonariamente: indulto di Pio IX [XVII 372].

 

Allegria

 

·         Per dare un nome a quelle riunioni solevano chiamarle Società dell'Allegria [I 261], con i compagni [292,343,385].

·         Sappi che noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri [V 356] (caratteristica essenziale 1374).

·         Questa santa allegria formava per lui la base del suo edificio sociale [VI 4] (tra le sentenze tenute nel Breviario [II 524].

·         Sta' allegro [VI 401] [VIII  92,751]; [IX 7] [XV 830]; dopo la confessione [XVI 35].

·         Sciogli il seguente problema: A+ B -C [VI 409]. Allegria, lavoro, pietà [VII 159,494,602].

·         Incontrando i predicatori salutateli; ma non con aria truce, sibbene con aria allegra [VII 420].

·         Pietà, studio e allegria vi daranno tante consolazioni dolci come il miele [VII 602].

·         Dovunque andasse recava l'allegrezza e la benedizione di Dio [VIII 453] (introdurre discorsi ameni [IX 996].

·         Tu puoi contribuire molto a farmi stare allegro [VIII 751].

·         Adesso sono contento perché ti vedo allegro [IX 627] [XIV 52]. Uomo allegro il Ciel l'aiuta [IX 819].

·         Il demonio ha paura della gente allegra [X 648].

·         L'allegria che regnava sovrana temperava la noia... Frizzi, lepidezze... (Convegno dei Direttori) [XII 53].

·         L'allegria svegliata da questi teatrini decise alcuni a fermarsi in Congregazione [XII 136].

·         Far stare allegro il corpo, perché sia disposto ad obbedire all'anima [XII 218] [VI 358].

·         Non dobbiamo fare l'obbedienza col muso lungo; dobbiamo fare tutto con faccia allegra [XII 564].

·         In carnevale questa sarà la vera allegria, cioè avere la coscienza pulita [XIII 88] [IX 534]; [XI 222].

·         Fuggire le mormorazioni giova all'allegria [XIII 91].

·         Per fare del bene alle ragazze, bisogna essere sempre allegre [XIII 207], con le sorelle [213].

·         Vogliamo essere sempre allegri? Siamo obbedienti [XIII 210].

·         Oggi D.B. è più allegro del solito... “Eppure oggi ho ricevuto il più forte dispiacere che abbia avuto in vita mia” [XVIII 376] [IV 251]; [V 673]; [VI 640]; [VII 223]. (v. a. Arguzia).

 

Allontanare

 

·         Riguardate come un nemico dell'anima chiunque cerca di allontanarvi dalla Confessione e Comunione [III 162].

·         Nessuno li mandò via, sono essi che se ne andarono, ossia è la Madonna stessa che li allontanò [VII 835].

 

Altare

 

·         Salito su quel monticello dice: “... qui dove adesso ci troviamo, ci sarà l'altar maggiore di una chiesa nostra” [II 439-40] [V 547]. Quello che io vi assicuro si è che noi avremo dei giovani della casa elevati agli onori degli altari [VII 249].

·         Altari della Basilica [IX 199] [X 326]; [XVII 148].

·         Nel santuario di s. Francesco di Sales (Annecy): altare pagato da D.B. [XIV 346].

·         Altari di s. Pietro e s. Anna a spese di due signore romane; quello del S. Cuore da una persona di Milano [XVII 148] [VIII 544].

·         Talora celebrava la Messa nell'anticamera, ad un altarino dissimulato da una custodia a mo' di armadio [XVIII 23].

 

Alto

 

·         Se non pregano ad alta voce, i ragazzi non riescono a concentrarsi [VI 173].

·         Uno dei vostri preti in Seminario parlò ad alta voce, mancando così di rispetto ai Superiori con scandalo dei seminaristi... E d. Cagliero: “... era d. Bologna, il quale ha la voce forte e sempre parla forte anche nell'oratorio”(all'Arcivescovo) [X 707].

·         Veicoli che passavano in alto... in rapidissimo corso [XVII 299-301].

 

Alunni (Allievi)

 

·         In I ginnasiale quasi 200 allievi al Ch. Provera [VI 1051]. In III ginnasiale 124 allievi [VII 447] (80 allievi [VIII 678]. Primo alunno di D.B. divenuto sacerdote, l'abbandona [V 649]. Alunni che stanno lontani da D.B. [IX 437].

·         Quel giovane serve così bene la Messa perché è un alunno di D.B. [IX 709].

·         Agli alunni migliori, pranzo domenicale con D.B. [IX 742] [VI 437]. Lanzo: interni 150, altrettanti esterni [IX 786]. [IX 786] interni 60, 400 esterni [IX 787].

·         E [IX 786] come stai? Procura di essere sempre degno allievo di [IX 786] [XVIII 470].

 

Amare

 

·         Mi avvicinerei ai fanciulli, li chiamerei intorno a me, vorrei amarli, farmi amare da essi [I 227].

·         Cerca di farti amare, di poi ti farai obbedire con tutta facilità [II 154].

·         Miei cari, io vi amo tutti di cuore, e mi basta sapere che voi siete ancora in tenera età perché io vi ami assai (Giovane Provveduto) [III 11].

·         Essi allora mi amavano tanto che, qualunque cosa io avessi loro detto, l'avrebbero fatta [III 161-2].

·         Che i giovani sappiano di essere amati [VI 302] [XVII 110]. Io amo [IX 786] più che il mondo intero!... eppure è così [VI 426]. Se quel prete ama Dio, riuscirà pure meglio di me (ad attirare i giovani) [VI 895].

·         lo provo il più amaro rincrescimento, perché in vita mia non ho amato abbastanza il Signore (Besucco) [VII 594] [VIII 9].

·         Ma D.B. amava troppo i giovani per lasciarli (Pio IX) [IX 818].

·         I Superiori hanno un po' più di pratica, più scienza di voi. E poi vi amano [XII 147].

·         Amino ciò che piace ai giovani e i giovani ameranno ciò che piace ai Superiori [XVII 111].

·         Chi vuol essere amato, bisogna che faccia vedere che ama [XVII 111]. Quelli che ti amano, vanno superbi di amarti e di essere da te riamati (Teol. Berrone) [XVII 482].

·         Ora parmi che il sole volga all'occaso; quindi giudico di lasciarti alcuni pensieri scritti, come testamento di colui che ti ha sempre amato e ti ama (a d. Lasagna) [XVII 617].

·         Quanto ci ama Maria! [XVIII 74].

·         Amare voi noi lo teniamo come segno dell'amor di Dio [XVIII 366]. Promettetemi di amarvi come fratelli... Raccomandate la frequente comunione e la devozione a Maria SS. Ausiliatrice [XVIII 502].

·         Fatti amare! (a D. Rua) [XVIII 537]. (v. a. Amore).

 

America

 

·         Di qui la sua Pia Società si sarebbe diffusa nelle varie parti del mondo; tanti suoi giovani, divenuti sacerdoti, sarebbero andati missionari nella lontana America [VII 114].

·         Per la spedizione in America avremmo dovuto mettere in bilancio 100 mila lire e anche 300 mila... Si disse: É maggior gloria di Dio [XII 79-80].

·         L'autore della musica era cotanto lontano... non ho fatto altro che pensare ai miei cari Salesiani d'America [XII 10].

·         Non si manda nessuno in America che non ne abbia voglia [XII 152] [XI 144].

·         Può gloriarsi... in America i salesiani lo rappresentarono eccellentissimamente (Mons. Cagliero) [XVII 318].

·         Il Brasile, la Patagonia ci assorbono troppo personale [XVII 579].

 

Amici

 

·         Aveva amici tra gli impiegati del governo, tra gli ufficiali del palazzo reale e dell'esercito, e tra i professori dell'Università [II 211]. D.B. è il tuo amico e cerca il tuo bene [III 162].

·         Rinunzierei alla sua preziosa amicizia, ma non mai alla recita del S. Rosario (al Marchese R. d'Azeglio) [III 294].

·         L'Amico della Gioventù bisettimanale: 116 abbonati [III 481], chiude al 611 numero 483 debito imprevisto di quasi 1.200 lire 485.

·         Non tenere per amico chi soverchiamente ti loda [III 617].

·         D'ora innanzi saremo buoni amici finché ci troveremo in paradiso (a Villa Giovanni) [V 298].

·         Studia sempre di diminuire il numero dei nemici e accrescere quello degli amici e fare tutti amici di Gesù Cristo [V 512].

·         Essere amici e unirci insieme per amare Dio [V 538].

·         Assuefatevi a frenare voi stessi, ché questo è il modo di aver sempre molti amici e nessun nemico [VI 102].

·         Essere amico di D.B. [VI 383-5] [III 205]; [VII 642-3]; [X 20; [XI 234]. Li congedava dicendo: “Siamo sempre amici” [VI 439].

·         Si persuada che nessuno di noi le vuole male. Noi due poi siamo sempre stati amici e voglio che continuiamo a esserlo per l'avvenire (Cavour) [VI 679].

·         Ma l'avverto che si guardi da taluni, che le si danno come amici e intanto sono i suoi traditori (Ministro Farini) [VI 683].

·         Ho bisogno che ci mettiamo d'accordo e che fra me e voi regni una vera amicizia e confidenza [VII 504].

·         Un amico l'avvisa che un agente segreto di polizia lo sorveglia [VII 814].

·         Sono tre i miei amici disinteressati Il terzo è D.B. (Pio IX) [IX 513].

·         Tutti quelli con cui parli, diventino tuoi amici [X 1039].

·         Si faccia amico di D.B., se vuole far carriera; altrimenti D.B. la schiaccerà (un avvocato al Prefetto di Genova) [XI 325].

·         Vi è una amicizia vera e fraterna che non esclude gli altri [XII 21]. Ecco quali sono gli amici di D.B.: tutti coloro che si adoperano per salvare la propria anima [XII 576].

·         Voglio che ci trattiamo da amici (Depretis) [XIV 93].

·         Sarà una bella giornata, quando vi riesce a vincere coi benefici un nemico o farvi un amico [XVII 271].

·         D.B. fissò Enea Tozzi in volto e serio serio gli disse: “Noi non siamo amici”(aveva promesso di non cadere nella rete... ritrattò il proposito)... E D.B. sorridendo gli disse: “Adesso siamo amici... E tu non andrai mai via da D.B.”[XVIII 382].

 

Ammalato

 

·         Credeva che tu fossi ammalato, non ti vedeva al mattino alle orazioni [III 616].

·         La sua prima domanda era se vi fossero ammalati e recavasi subito a visitarli [X 1017].

·         Passava a esaminare come fossero trattati gli infermicci ed anche i sani. “Economia sì, diceva, ma anche gran carità. Si abbia cura dì loro nel cibo, nel vestito, insomma in tutto quello di cui abbisognano” [X 1018,1046] [XI 169].

·         Il prete che vuole avere il confessionale stipato di penitenti, abbia molta cura degli ammalati [XII 251] [XI 389]; [XII 200]; [XIII 858]. Pio IX ammalato riceve D.B. stando a letto [XIII 82].

·         Avere una cura speciale dei fanciulli, degli ammalati, dei vecchi [XVII 616] [XII 200]; [XIII 858].

·         L'autografo oggi è molto logoro e quasi illeggibile, per essere stato usato come reliquia su molti infermi  [XVIII 96] . (v. a. Infermi).

 

 

 

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Ammissioni

 

·         Gli irresoluti, snervati di volontà non facevano per lui [VI 512]. Ammissione al noviziato: condizioni [XI 269].

·         Un carattere chiuso non fa per la Congregazione [XI 277].

·         Ammissione: carattere pieghevole, spirito di sacrificio, moralità (sogno) [XVII 274].

 

Amor di Dio

 

·         Quando si tratta di servire sì buon Padre come Iddio, bisogna essere pronti a tutto sacrificare [II 535].

·         Soffri volentieri qualche cosa per quel Dio che tanto sofferse per te [VI 442].

·         Per amor di Dio lavorare, ubbidire, abbandonare quanto si aveva (lettera a tutti i Salesiani) [VIII 828].

·         I Salesiani devono risplendere come luce, riscaldare di amor di Dio, essere sale di sapienza [XI 518].

·         Se vi fosse dato un ufficio ripugnante, fatelo ugualmente... vi guadagnerete l'amore di Gesù Cristo [XII 471].

 

Amore

 

·         A Dio non piacciono le cose fatte per forza. Egli essendo Dio d'amore, vuole che tutto si faccia per amore [VI 5].

·         In vista di tanto amore da parte di estranei, noi suoi figli quanto maggiormente dovremmo amarlo! [X 483].

·         Bisogna che sappiate a suo tempo sopportare anche il disprezzo per amor del Signore [XI 299].

·         E noi, facendoci sempre migliori a questa scuola di amore, formeremo un cuor solo unito a quello di G.C. [XII 607].

·         Il sistema preventivo è l'amore che attira i giovani a fare il bene per mezzo di una continua sorveglianza e direzione [XIII 292].

·         L'unica cosa che ammetteva per vera essere il grande amore da lui portato sempre ai giovani (all'Onomastico) [XVII 164]. (v. a. Amare).

 

Angelo

 

·         In mia patria da vari anni non si era più celebrata Messa nuova; ma ho preferito celebrarla in Torino senza rumore all'altare dell'Angelo Custode in S. Francesco d'Assisi [I 519].

·         Preghi con tre Angele Dei il suo Angelo custode [II 169].

·         Tenero affetto e devozione per l'Angelo [II 262] (amico [II 264]).

·         Se vuoi piacere a Gesù e a Maria, obbedisci alle ispirazioni del tuo Angelo Custode [II 264].

·         In Vanchiglia subentra a D. Cocchis e denomina l'oratorio del-l'Angelo Custode 111560.

·         Caro D.B., lei è un angelo della terra (il Selmi) [VII 326].

·         Angioli: sfida nella novena dell'Immacolata a Mirabello [IX 31]. Nel primo disegno l'angelo del campanile sinistro della Basilica sollevava una bandiera con la data incompleta 19... [IX 583].

·         Reverenza dovuta agli Angeli col contegno modesto [IX 838].

·         La missione delle F.M.A. “è somigliante a quella degli Angeli Santi”(Costituzioni) [XIII 212].

·         Una cosa che non va... Gli angeli sono più belli della Madonna... “mi aiutino a farne indorare la statua” [XIII 842].

·         Vi fu un giorno un angelo... l'avete tra voi; è D.B. [XVIII 50].

 

Anima

 

·         La migliore opera che si possa fare al mondo è trarre le anime perdute a Dio [I 442].

·         Patire, fare, umiliarsi in tutto e sempre, quando si tratta di salvare anime (Proposito della 1a Messa) [I 518].

·         Gran nemico dell'anima chi allontana dai Sacramenti [III 162]. Aiutami a salvare molte anime e prima la tua [III 620].

·         Pensi a salvar l'anima sua (al generale ospite del conte di Cam-burzano) [V 333].

·         E di anima come stai? [V 638] [VI 383,399].

·         “Oh D.B., l'antico amico dell'anima mia!”. E abiurò [V 660-3].

·         Ce li affidano perché siano istruiti..., ma il Signore ce li manda affinché ci interessiamo della loro anima [VI 68].

·         ... ti voglio aiutare: sai in che cosa? A salvare l'anima tua [VI 384]. Quanto fai, parli e pensi, procura che sia tutto in vantaggio dell'anima tua [VI 442].

·         Tutto passa e può passare, quando si tratta delle anime [VII 20]. Se io mettessi tanta sollecitudine pel bene dell'anima mia come per il bene dell'anima altrui, sarei sicuro di salvarla [VII 250].

·         Sono qui per salvare le anime vostre [VII 504].D.B. per le anime avrebbe dato cento volte la vita [VII 585].

·         Venga unicamente per far del bene all'anima sua (a d. Lemoyne) [VII 769].

·         D.B. è il più gran bonomo, ma non rovinate le anime [VIII 40].

·         Entrando un giovane, il mio cuore esulta: io vedo un'anima da salvare [VIII 40].

·         Se lo vedo non curante delle cose dell'anima, allora egli è per me una dolorosa corona di spine [VIII 40].

·         E per me quale grazia domanderò? Per me pregherò affinché possa salvare tutte le vostre anime [IX 204].

·         Le anime sono un tesoro affidato ai sacerdoti [IX 217]. L'unico scopo dell'Oratorio è salvare anime [IX 295].

·         Evviva a Vittorio Emanuele, a Cavour, a Garibaldi,... affinché tutti possano salvarsi l'anima [IX 581].

·         Abbiamo scelto la parte migliore: salvar le anime [IX 714].

·         Avrei bisogno di farti cacciatore di anime (a Garino) [IX 736] [VI 814]; a Piscetta [X 778].

·         Stai tranquillo; devi ancora aiutarmi a salvare tante anime (a Marcello Rossi gravissimo) [X 25].

·         La mia affezione è fondata sul desiderio che ho di salvare le anime vostre [X 769].

·         Aiutiamo un povero prete che si sacrifica tutto per le anime (il Card. Vicario) [X 798].

·         Conoscerai bene D.B. se ti lascerai far del bene all'anima [X 1009]. Tutto per salvar questa povera anima mia [XI 118] [X 1239]; [XVII 462]; [XVIII 369].

·         I guadagni del prete vogliono essere le anime e nulla più [XI 240,517] [XII 430,625].

·         Dal momento che ti farai prete, divengono tuoi parenti tutti coloro che hanno un'anima da salvare [XI 240].

·         D.B. tanto si affatica per salvar le anime vostre, che pure non sono la sua [XII 576].

·         Ci vogliono missionari, missionari, missionari, altrimenti le anime si perdono come gli animali del campo (D. Cagliero) [XIII 168].

·         Non avrebbe avuto difficoltà a levarsi il cappello al diavolo, purché lo lasciasse passare per salvare un'anima [XIII 415].

·         É una vera festa per D.B. prendersi cura delle anime [XIII 422]. Venirmi in aiuto a salvar l'anima loro (Strenna '82) [XV 683]. Quando entrerete in Cielo, Dio vi mostrerà le anime che anche voi avete contribuito a farvi entrare [XVI 245].

·         La prima carità è quella usata all'anima propria [XVI 316].

·         Voi mi farete la cosa più cara del mondo, se mi aiuterete a salvare l'anima vostra [XVII 16].

·         Da mihi animas, cetera tolle: motto e stemma ufficiale usato la prima volta nella circolare per la nomina del Vicario Generale [XVII 280,365-6] (Domenico Savio [V 126], alla strenna [VII 585], la tessera per conoscere D.B. [841]; ai Cooperatori [XIV 547].

·         Noi vogliamo anime e non altro... 0 Signore, dateci pure croci e spine e persecuzioni di ogni genere, purché possiamo salvare anime [XVII 617].

·         Se mi volete parlare dell'anima, venite e troverete sempre D.B. pronto ad ascoltarvi [XVIII 177].

·         Pregate perché io possa salvar l'anima mia [XVIII 369].

·         Ti raccomando la salvezza dell'anima (a un exallievo) [XVIII 470]. Alla Superiora Gen. delle F.M.A.: “Salvate molte anime” [XVIII 497]. (v. a. Salvare).

 

Anni

 

·         Quando fui vicino a casa mia e mirai il luogo del sogno fatto all'età di circa 9 anni, non potei frenare le lacrime (sacerdote novello) [I 521].

·         Dai sette ai dieci ai dodici anni... si ha già cognizione di certe cose che sono grave male, ma di cui si fa poco conto oppure si ignora il modo di confessarle [II 152] [IV 736].

·         Fino all'età di 50 anni non aveva dormito più di 5 ore per notte, vegliandone una alla settimana [IV 187].

·         Premunire i giovani per quando avranno 17 o 18 anni [VII 192]. Io non ho più che 2 anni di vita [VII 376], sogna l'8a collina [801]. Anno di morte di D.B.: ghirigori con degli “8” (sogno): [VIII 859]. Due personaggi... lasciano sulla coperta un foglio sul quale D.B. può leggere il numero degli anni che rimangono a ciascuno [IX 581]. Una parola brutta udita a 6 o 7 anni che il demonio s'incarica di fargli risuonare all'orecchio [X 37] [XI 308].

·         Ognuno sa come dovessi morire di 50 anni, ma una combriccola di giovani hanno pregato [X 1059,1080].

·         Se il Signore mi concedesse di toccare gli 80 ovvero gli 85 anni..., delle cose se ne vedrebbero [XII 39].

·         Le cose nostre cominciarono in modo straordinario, quando avevo 9-10 anni [XIV 609].

·         Sedici anni che mi riempiono di consolazione, e questi sono gli

·         anni passati nella Congregazione (d. Bodrato moribondo) [XIV 640]- I Conti Colle dall'81 offrono 120 mila fr. all'anno [XV 105].

·         Il ritratto (di D.B.) che tu conosci è ben diverso dalla realtà. Dimostra una settantina d'anni [XVI 140].

·         D.B. può oggimai reputarsi vecchio di cent'anni [XVII 38].

·         In 46 anni non ho mai inflitto un castigo e oso affermare che i miei alunni mi vogliono molto bene [XVII 86].

·         In 48 anni quanto ha sofferto! Questo dovrebbe essere l'argomento da predicarsi a tutti [XVII 89].

·         Reddito annuo di tremila L.: condizione per fondazioni [XVII 321].

·         Sapete che cosa spende D.B. all'anno? Tre milioni [XVII 528].

·         La pastorella gli disse: “Ebbene, ti ricordi del sogno che facesti all'età di 10 anni?” [XVIII 73].

 

Anno scolastico

 

·         Inizio d'anno scolastico: Madama Pigrizia (studio) e madama Accidia (pietà) [IX 400].

·         Inizio dopo i Santi [XII 554-5].

 

Anticamera

 

·         Rattazzi gliela risparmia: “Lei non ha tempo da perdere” [V 435-6]. Lunga anticamera dal Ministro Farini [VI 664-68].

·         Nella sua umile anticamera presiede all'emissione dei voti [VIII 240-1].

·         Il principe Ruspoli a Roma fa due ore di anticamera [VIII 639]. Anticamera del Conte Cays e miracolo decisivo [XIII 222].

·         Al Ministero della pubblica istruzione, dalle 11 antimeridiane alle 13,15 [XV 155].

·         A Parigi [XVI 131-33].

·         Il Conte Jouffrey fa servizio di anticamera a D.B. [XVI 71].

·         Vada nell'anticamera e troverà una persona che reca un'offerta a D.B. [XVIII 172].

 

Anticipati

 

·         Retta anticipata per cinque anni [VI 599].

·         Pensione a trimestri anticipati [VI 761] (inadempienti a casa [IX 625). Anticipo delle vacanze: D.B. fa difficoltà [X 1074].

·         Chiusura dell'anno anticipata per scarsezza di mezzi [X 1183].

 

Anticlericali

 

·         Stampate storielle infamanti contro i Vescovi, i sacerdoti ed i religiosi... un ministro di Dio non era più sicuro per le vie della civilissima Torino [IV 73].

·         Caricature lubriche, scherzi contro i chierici [VIII 455].

·         Manifesto del Comitato Anticlericale Universitario contro Pio IX [XV 764].

·         Padre anticlericale strappa la medaglia alla figlia colerosa [XVII 239].

 

Apertura

 

·         Anno 1870: 25 domande d'apertura di case [IX 787].

·         Abbiamo 40 domande di Municipi che vorrebbero l'apertura di scuole [IX 898,879].

·         Abbiamo cinquanta domande di aprire nuove case in varie parti del mondo [X 215], Hong Kong [947].

·         Agli ostacoli rispondeva con l'apertura d'una casa [XII 24] [XIV 229,637].

·         Case aperte nel '77-'78: venti; sviluppo quasi irresistibile [XIII 838]. Sono 20 le case aperte nel corso di quest'anno... Si fa presto a dire. Ma è una cosa strepitosa [XIII 890]. (v. a. Fondazione).

 

Apprendisti

 

·         Visita ai proprietari delle grandi officine: lasciassero venire i loro apprendisti all'oratorio pel catechismo [III 184].

·         Egli stesso con grande bontà li accompagnava per la prima volta, presentandoli ai padroni [III 348,357].

·         Mentre esigeva giustizia da parte del padrone... prontezza e attenzione voleva da parte dell'apprendista [IV 295].

·         Contratto per apprendizzo stipulato da D.B. [IV 295-7].

 

Approvazione (Approvato)

 

·         Approvazione delle Regole: necessario un miracolo per cambiare i cuori [IX 499].

·         La Pia società è approvata? Deo gratias! muoio contento (teol. Borel) [IX 557].

·         Mancava un solo voto per l'approvazione: “Ebbene, questo voto ce lo metto io” (Pio IX 3 apr. 1874) [X 796] [XVIII 354].

·         Le Costituzioni della sua Congregazione sono definitivamente approvate (Mons. Vitelleschi, 6 apr. 1873) [X 796].

 

Arabi

 

·         Ripetono: “Don Bosco”, e arrivano fino a Valdocco [IX 735,770].

 

Archivio

 

·         Questa lettera non si rinvenne negli archivi, ma se ne arguisce il contenuto da un foglio di D.B. [V 27].

·         Documenti di archivio [VIII 24-26].

·         Nell'archivio migliaia di autografi [VIII 868].

·         Documenti conservati negli archivi [VIII 921].

·         Vane ricerche nei documenti degli archivi [IX 483].

·         A D. Lemoyne e a D. Berto la Congregazione va debitrice di tutto il materiale documentario salvato negli archivi [XI 9].

·         Non sai che ogni piccolo scritto di D.B. si conserva gelosamente negli archivi? (D. Rua a d. Vespignani) [XII 380]. (v. a. Documenti).

 

Argomento

 

·         Io ho non solo probabili, ma sicuri argomenti essere volontà di Dio che la nostra Società incominci e prosegua [VII 163] [XII 69]; [XVIII 438].

·         Argomenti di prediche per Esercizi [X 1093] [III 64]; [IX 985-99].

·         In 48 anni quanto ha sofferto! Questo dovrebbe essere l'argomento da predicare a tutti [XVII 89].

 

Arguzia (Facezia)

 

·         Fu il carattere di tutta la sua vita [I 107,435] [II 99]; [III 586]; [VIII 164,302].

·         In fin di vita usciva in sante lepidezze [II 495].

·         Cognovi quod non esset melius nisi laetari et lacere bene in vita sua (Segnacolo del Breviario) [II 524] [VI 3].

·         “É un cattivo musico quel tale. Meno male che la Madonna gli ha fatto sbagliare la battuta”. E mostrava la pallottola [III 300]. Ti vorrei dare anche un pezzo di carne... Appena troveremo un bue senza padrone, voglio che stiamo allegri [III 360].

·         Qui non laborat non mangiorat [III 370].

·         Con simulata serietà diceva ad alcuno che aveva in mano la pagnotta: “Getta via quella pietra” [III 586].

·         Questo giovanetto non è grande e lo metteremo a dormire nel canestro dei grissini; e con una corda lo attaccheremo ad una trave (Cagliero) [IV 291].

·         Inaugurazione faceta della legatoria usando la mezzaluna tagliaverdura per tagliare i fogli [V 34].

·         Qui c'è un cane: lo mangi! Mantenga la parola (al conte Cays) [V 316].

·         L'ho sempre detto che bisogna guardarsi da chi non va a far Pasqua (il carrettiere l'aveva avvisato di guardarsi dal cavallo) [V 459].

·         E voi non foste capaci di andare a mettere il dito sotto le volte e impedire che cadessero? [V 523].

·         Qualora la Provvidenza volesse chiamarmi all'eternità, dandomi in cibo ai pesci del Mediterraneo [V 805].

·         Vada come vuole, purché vada bene [VI 3].

·         Laetare et benefacere e lasciar cantar le passere [VI 3].

·         Quando farai la confessione generale della tua vita futura? [VI 386]. Stamane non ti sei lavato la faccia [VI 462].

·         Hai fiammiferi? Accendi un po' d'amor di Dio nel cuore [VII 12]. Intrecciava volentieri la barzelletta e il fatterello. E l'arguzia giungeva sempre a proposito [VII 20] [XV 546].

·         Al lotto: 5, 10 14 (a due uomini) [VII 24].

·         Io era tuttora sull'imperiale, ma tutt'altro che da imperatore (pioggia, grandine, vento) [VII 225].

·         Fa urtare la testa d'un chierico con la sua [VII 236].

·         Quello che facevano i nostri vecchi... Lasciavano piovere [VII 277]. Le botte non ve le posso levare... [VII 409].

·         Attorniato secondo il solito da un bel numero di giovani e chierici,... trattenevali in dolce ricreazione colle sue arguzie e morali lepidezze [VII 421].

·         Titoli onorifici giocosi [VIII 199,659] [XVI 637].

·         Salutami d. Cagliero e d. Francesia: tira la barba al cavaliere

·         [VIII 221].

·         Avrei bisogno d'un elisir di dieci marenghi al giorno [VIII 299].

·         D.B. dovunque andasse recava l'allegria e la benedizione di Dio [VIII 453].

·         Articolo unico: la prima volta che qualcuno verrà a Roma... sarà d. Cagliero [VIII 665].

·         D.B. fa il chiromante [VIII 876].

·         Salutami tutti quelli che hanno la barba o sono imberbi [VIII 914]. Mi mandi denaro cattivo, giacché non si è fermato un istante in casa [IX 339].

·         Voglio però che facciamo un patto: quando sarai guarito mi porterai a spasso fuori di porta colla tua carrozza [IX 522].

·         Rispondevo di sì, che siete altrettanti s. Luigi; ma sotto il mantello facevo le cornette. Egli però non vedeva [IX 570].

·         Il s. Padre mi consigliò di dirvi che ognuno faccia testamento, per non più disturbarsi in punto di morte. Buona notte! [IX 571].

·         Pizzico di tabacco spagnolino per consolare un giovane afflitto [IX 627].

·         Vede come faccio bene i calcoli col denaro altrui [IX 760]. Apparteneva alla tribù di Manasse [X 104].

·         Mi provveda un bello strato di biglietti da due lire [X 255].

·         Sono il sacrestano della chiesa di M.A. a Torino (in treno per Alassio) [X 363].

·         Gli ospiti di Varazze non vogliono abbandonare il possesso acquistato nei miei stati (i vari disturbi) [X 375,233,240,252,265,289,306] [XVII 459].

·         Chiamato ad assistere un infermo grave (il Regno d'Italia) [X 441]. Siamo qui due preti... daremo prima l'assoluzione a noi, poi agli altri [X 467].

·         In viaggio con persone che D.B. rallegrò con le sue lepidezze [X 496].

·         Con l'otis, botis, pia, tutis [X 547] [VI 424]; [VIII 35]; [IX 261].

·         Altro zucchero... Ma non sa che D.B. deve copiare la dolcezza di s. Francesco di Sales? [X 650].

·         Osserva questi inginocchiatoi (sgangherati!); fanne prender il disegno! [X 1079].

·         Questo é il bastone di... Adamo (il domestico) [X 1258].

·         Ecco un merlo da metter in gabbia (a Ronchail) [IX 423].

·         Tornerai se la tua venerata persona è indispensabile [XI 431].

·         Procureremo loro uno scaldino da portarsi in chiesa [XII 31].

·         Appena dalla Repubblica Argentina mi sarà chiesto un poeta valente... [XII 126].

·         Una matita rossa: Ne voglio almeno tre lire. Chi la compra? [XII 131], dieci centesimi: serviranno per pagare i debiti dell'Oratorio [142].

·         Si era a... Terracina (strettezze) [XII 234]. Io voglia di scherzare?... Ma non è vero che sei più contento... che se ti avessi dato uno scappellotto? [XII 249].

·         Caso mai desiderasse un erede... avrei da dargliene [XII 251]. Narra al cav. Provera (massone) diversi fatti ameni [XII 258]. Dà notizie a d. Baccino, a d. Belmonte e a los otros [XII 269]. Promise mari e monti; se, lasciando a lui la proprietà del mare e dei monti, mi darà qualcosa per passarli... [XII 312].

·         Come “Bosco” tarlato, se posso giovarti, sono tutto per te [XII 313].

·         Avverto chi accende la stufa di metter poca legna... Se qualcuno ha bisogno di qualche coperta, lo dica pure (5 luglio!) [XII 357]. Sarebbe possibile la tua venuta senza turbare la politica americana? [XII 530].

·         Ma perché godendo un sì bel fresco là fuori sotto i portici, vi siete chiusi qui dentro a dire le orazioni in questo parlatorio?! [XII 532]. I letti un sopra l'altro: quello che è sopra deve esser discreto [XII 533].

·         Parlate, bevete, dormite in italiano ... : se alcuno si mettesse a russare, russi in italiano [XII 556].

·         In termini un po' faceti ma solenni annunciò il cambiamento [XII 582].

·         Entreremo tutti dal campanile (undequaque januis clausis: Messa di mezzanotte) [XII 597].

·         I musici invece di cantar festina dovranno cantare festona! [XIII 149].

·         Lascia a un cooperatore mettergli il cilindro in testa [XIII 323].

·         Sarà un po' difficile a leggere: fa' un buon atto di contrizione e capirai (a d. Ronchail) [XIII 522] (D. Rua a D. Vespignani [XII 380]. É probabile che venga meco anche D. Rua o qualche altro malfattore del Capitolo Superiore [XIII 523].

·         Mi mandi una lunga lettera e... diecimila franchi [XIII 719].

·         Darai per parte mia un pizzicone a Bianchi [XIII 868] [XIV 64]. Dio ti benedica, o mio caro 40 (Quaranta!) [XIV 28].

·         Mi dia mille franchi e restituirò l'argenteria [XIV 30];

·         Speciale benedizione del s. Padre con annessa una bella fetta di salame [XIV 63].

·         Le case aperte mi hanno fatto spendere attivo, passivo e neutro [XIV 85].

·         A un ragazzo scalzo: “Vieni a Torino. Là io ti farò mettere i chiodi alle scarpe” [XIV 387] [VI 1031].

·         Abbate Bonomo! [XIV 435].

·         Come? Io non accettar nulla? Provi a darmi qualche migliaio di lire [XIV 555].

·         Mezzo gelati pel caldo... gran economia di legna... Metteremo insieme quattrini [XIV 637].

·         In mezzo a tanto pericolo D.B. faceva ridere i vicini con mille lepidezze [XV 21].

·         Mi pare non siate tanto impedita come davate a intendere (guarita) [XV 69].

·         Ho la testa che va in cimbalis, pure debbo ancora rotolare [XV 135].

·         I futuri salesiani possano trovare l'occorrente per far cuocere i maccheroni [XV 331].

·         L. 14,75: virgoletta inutile e fuori posto nel totale [XV 413].

·         Se fa caldo, prendi una vettura di ghiaccio e trotta [XV 432].

·         Giovedì: Giove capo di tutti gli dei avrà un po' di onestà [XV 447]. Cominciato il corso regolare del sudore: ancora nessuno cotto [XV 506].

·         Scherzò coi figli, facendosi trarre di mano medaglie [XV 506]. Giacché hai la testa rotta, prendi la mia (berretta) [XV 571].

·         Ho già 67 anni e non ho ancora imparato a scrivere [XV 663-4]. Mi si taglia la sottana: fosse almeno per darmene una nuova [XVI 58].

·         Dammi notizie tue nominatamente delle mucche e dei fagioli [XVI 118].

·         Ecco qui il suo orologio; me lo paghi quel che vale [XVI 123].

·         Contemplar luna, pianeti, stelle... poi sotto le lenzuola [XVI 300]. Con quella sorridente bonomia e con quell'arguzia che tutti notavano sempre in lui (Pio IX) [XVI 323].

·         Benedico anche le bastonate... e si moltiplicheranno [XVII 441].

·         Non dovevo farmi venire il foruncolo in pena dei miei peccati [XVII 459].

·         La sua arguta ilarità li entusiasmò [XVII 488].

·         Guardi di farmi bello; se no, più nessuno sarà il mio amico [XVII 492].

·         Dovete sapere che oggi... è vigilia di domani [XVII 554].

·         Sta a V. S.tà dar l'ultima cannonata o canone [XVII 661].

·         Accetta l'onorevole l'incarico? (di pagare i muratori). Aspetto di conoscere il suo coraggio non militare, pecuniario [XVII 686].

·         Invitare a pranzo anche quei signori (davanti allo specchio) [XVIII 80];

·         Fazzoletto ceduto per... un pezzo di carta (denaro) [XVIII 94].

·         Mi fanno male; ma il pezzo più grosso rimane sempre attaccato [XVIII 103].

·         Signor Rettore, lei ha dei ladri qua dentro (pezzi di abito) [XVIII 132].

·         Bisogna cercare un lestofante pel Cairo [XVIII 142].

·         Si potrebbe trovare un buon fabbricante di mantici? Ne avrei bisogno per respirare [XVIII 147,458,523,528].

·         Chi sa se due pugni per divozione si possono dare (alla folla) XVIII 147].

·         Potrai mettermi per copripiedi le scarpe (non bastando le coperte) [XVIII 147].

·         Passò dispensando sorrisi, parolette, facezie [XVIII 198-9,313].

·         Stasera farò un discorsetto: Sta' attento anche tu (in America!) [XVIII 244].

·         Già già: tu ne hai fatto di quei grossi e non vuoi confessarli (d. Viglietti lo sconsigliava di confessare) [XVIII 258].

·         Dica che D.B. è colto da pigrizia [XVIII 281].

·         Sig.ra contessa, s'ha a fare un balletto? [XVIII 310].

·         Mi avete letto tante composizioni, ma del pranzo nulla! [XVIII 314].

·         Già me la vuoi mangiare tu eh!? [XVIII 486].

·         Un po' di caffè ghiacciato, ma che sia caldo! [XVIII 486].

·         Dal letto saluta militarmente, colla mano alla fronte [XVIII 489]. Bisogna attaccarmi una corda al collo e tirarmi dall'uno all'altro letto [XVIII 497].

·         Avrei bisogno di mangiar un salame... il medico mi cambiasse la schiena tutte le volte che mi fa male [XVIII 25]. (v. a. Scherzare).

 

Aritmetica

 

·         La March. Barolo, congedandolo, lo ringrazia per aver introdotto il canto, la musica, l'aritmetica e il sistema metrico decimale [II 460].

·         I chierici lo trovavano al corrente di tutto: musica, aritmetica, grammatica [VII 462] [XVII 122].

·         D.B. insegna l'aritmetica a una suora Barolina [SII 609. (v. a. Cultura, Matematica).

 

Artigiani

 

·         Torre di neve abbattuta di notte dagli studenti [VII 51].

·         Per indisciplina gli artigiani erano un vero flagello [X 1055]. Scuola dopo messa; non cambiare mestiere [XI 215-6].

·         La festa di S. Giuseppe introdotta per gli artigiani [XII 139].

·         In quanto agli artigiani ben pochi vengono a trovarmi [XII 151]. Nostra usanza: in ogni ospizio studenti e artigiani [XVII 600]. (v. a. Mestiere).

 

Aspettare (Attendere)

 

·         Aspettiamo dal Signore qualche segno che ci indichi il tempo per incominciare [V 686].

·         Soffro come un peso enorme a veder quella gente aspettare [VII 30].

·         Iniziato il pranzo senza D.B., per non far aspettare la Comunità [XVII 381].

·         Di' ai giovani che li aspetto tutti in paradiso [XVIII 533,550].

 

Aspiranti

 

·         Erano la pupilla degli occhi suoi [VII 509].

·         I parroci, vedendoli ordinatamente risplendere nella virtù fra la mazza e la zappa, li raccomandano alle nostre case. Due terzi di questi sono restituiti alle loro case [X 687].

·         Accolti come aspiranti, “un esercito”, avvocati, ufficiali, professori, parroci quasi tutti si ritirano [XIII 440] [XII 300,392].

·         Mai un aspirante con la cattiva condotta pianti la spina nel cuore del padre affezionatissimo [XIV 25] [X 1038].

·         Il numero di 70 aspiranti mi stuzzica veramente l'appetito [XV 338]. I parroci ci mandano dei “roclò” con ottimi attestati [XVII 184]. Conferenza agli aspiranti due volte al mese [XVII 263].

 

  Assalto

 

·         Contrattacco per respingere l'assalto all'Oratorio [IV 709]. Il mondo vuol darti l'assalto (a Durando) [VII 6].

·         Guardiamoci dal muovere assalti, dall'adoperare la penna o la voce gli uni contro gli altri (Pio IX agli scrittori cattolici) [XIV 542].

·         Assedio e assalto di visitatori a Marsiglia [XV 48].

 

Assenze

 

·         Difendere l'assente (episodi) [VI 1004-7]. Le assenze di D.B. quasi nessuno le nota [XI 205].

 

Assistenza (Assistenti),

 

·         E non intermetteva questa sua vigilanza, volendo egli pel primo stabilire col suo esempio il metodo così importante di non lasciar mai i giovani da soli [III 119].

·         Li faceva assistere colla massima, ma prudente vigilanza.... mettendoli quasi nell'impossibilità di far mancamenti [III 592].

·         Per carità, raccomando di non lasciar mai soli i giovani, ma di assisterli sempre [IV 384].

·         Non dimenticate mai che i ragazzi mancano più per vivacità che per malizia, più per non essere ben assistiti che per cattiveria [IV 553].

·         Siate modelli a tutti... essere falserighe più con le opere e l'esempio, che con i consigli [VI 69].

·         Nelle conferenze non stancavasi di raccomandare l'assistenza coscienziosa dei giovani [VI 70], primi a trovarvi [390].

·         Corri a dire all'assistente che ... dietro i portici vi sono alcuni nascosti [VI 72].

·         Quando scorgeva certi crocchi ... chiamava uno e dicevagli: “Ho bisogno di un piacere da te...” [VI 435].

·         Non avendo speciale occupazione, fate ogni giorno in tempo di ricreazione il giro delle scale e dei corridoi [VI 773].

·         Circa 800 giovani: “Dunque vi saranno più di 50 assistenti” [VII 812].

·         Gli assistenti non sono più contati per nulla ed è come se non ci fossero... Sono circa una cinquantina che mettono il disordine... per gusto di baccano [VIII 77].

·         Camerate in disordine: “Non ne voglio far colpa ai giovani, no: la fo agli assistenti” [VIII 85].

·         Desidero che procuriate di tenervi sempre in mezzo ai giovani in tempo di ricreazione per discorrere, divertirvi con loro e dar dei buoni consigli [IX 576].

·         Maria e Petronilla si recavano a pranzo e a cena in tempi diversi, per non lasciar mai sole le allieve [IX 617].

·         Puntualità ed esattezza; norme per i vari ambienti [X 1019,24]. L'assistente rappresentante del Direttore [X 1022].

·         La parte più importante dei loro doveri sta nel trovarsi puntuali al luogo dove si raccolgono i giovani [X 1042].

·         Gozzoviglie nei sotterranei di M.A. Ma di chi la colpa? Di voi che non avete sorvegliato abbastanza [XI 203].

·         Avrebbe voluto che vi prevalesse una trattazione da intitolarsi: Il maestro e l'assistente salesiano [XII 397].

·         Tocca a quell'altro, non tocca a me... manca l'assistente... Si dica invece: “Ora l'assistente sono io” [XII 606].

·         L'assistenza sia solidale. Nessuno se ne creda dispensato, quando si tratta di impedire l'offesa di Dio [XIII 85] [XVII 112].

·         Sei guardie civiche in divisa... mi servivano tanto bene per l'assistenza dei giovani, sebbene fossero là per assistere me... si asciugano furtivamente le lacrime [XIII 402] [II 406,445,447-8].

·         Gli assistenti... potrebbero stare tranquilli, se l'assistenza non fosse un loro preciso dovere [XIII 421], dovranno rendere conto a Dio, se avranno trascurato di assistere i loro giovani [421].

·         Non rimanga né cosa né persona né ragazzo né luogo, che non siano affidati a qualcheduno [XIV 444].

·         Gli assistenti badino ai giovani; non si formino un crocchio speciale attorno, trascurando gli altri [XIV 838].

·         Sia maestri sia assistenti permettano al Direttore che usi del suo diritto di modificare un castigo o anche di perdonarlo [XIV 845-6]. Sorveglianza e lavoro, lavoro e sorveglianza [XVI 16].

·         Invece dei castighi abbiamo l'assistenza e i giochi. Le mancanze derivano in gran parte da difetto di sorveglianza [XVI 168].

·         Vigilando si previene sufficientemente... ogni nuovo venuto si affida a uno degli anziani che lo guida [XVI 168].

·         Allora non si vedrà più... chi per amore dei propri comodi tenga in non cale il dovere strettissimo della sorveglianza (sogno) [XVII 111].

·         Gli assistenti vogliono la loro autorità e guai a toccarla [XVII 189]. (v. a. Disciplina, Sistema Preventivo).

 

Assistere

 

·         Chiamato ad assistere un infermo grave! (Regno d'Italia) [X 441]. Quelli che fanno scuola, sono i medesimi che assistono... E questo mi fa grande piacere [X 1055] [XI 28]; [XII 11];[XIII 889].

·         Sarai tu ad assistere D.B. in punto di morte (a d. Giacomelli) [XVII 651].

 

Attendente

 

·         Tu educato da D.B.?! ... Vuoi essere mio attendente? [IX 935].

 

Attentati

 

·         “Oh! povera mia veste! Mi rincresce per te che sei l'unica mia risorsa” (fu raccolto il proiettile nel coro) [III 301], Teol. Borel [405]. “Come! e tu, Antonio, fai questo brutto mestiere? ... bisogna mutar vita...”. Lo confessò, gli procurò un impiego [III 555-6] [XV 706].

·         Indignati per la Società di Mutuo Soccorso da lui fondata, lo assalgono in sacrestia coi coltelli (porta sfondata) [IV 78-9].

·         Se non vuol bere per amore, beverà per forza [IV 698].

·         Con un coltello da macellaio: “Voglio D.B.! Voglio D.B.” (per 3 ore davanti all'uscio) [IV 700], Io sono pagato; mi si dia quanto altri mi danno e me ne andrò [70].

·         Si salva dalle bastonate con una scranna capovolta [IV 704].

·         Dopo l'attentato che gli portò via l'unghia e ammaccò la falange: “Perdoniamo e preghiamo perché si ravvedano” [IV 705].

·         Dopo l'intimazione a desistere dalle Letture Cattoliche con due pistole gridò: “Si decida a obbedire o è morto!”. Cagliero dette un potente pugno all'uscio [IV 706].

·         Assalito alle spalle da un malintenzionato con un randello, scansatolo, lo spinse in un fosso profondo [IV 707].

·         “A me è toccato essere il primo, proprio a me... Svelare il segreto è la mia morte... lo so...”. Trasse fuori l'arma nascosta e la scagliò in terra [XIV 516].

·         Un mal represso nervosismo lo agitava... ecco scivolargli di tasca sul divano una piccola rivoltella... D.B. se la intascò [XIV 517].

·         A Faenza: fucilata a d. Giovanni Rinaldi; incendio [XV 350].

·         In carcere sottrae il coltello a un malato [XV 704].

 

Aureola

 

·         Tornando dopo l'approvazione delle Regole, vide sopra l'Oratorio... uno splendido alone in forma di aureola [X 807].

·         La sua testa dalla regolarità classica... avrà l'aureola dei santi (Il Cittadino di Brescia) [XVIII 377-8] (La Vie Sociale) [XVI 170].

 

Ausiliatrice

 

·         Primo ricordo di D.B. sotto un’immagine di M.A. scrive: Inde expectamus consolationem [III 590] [VI 17].

·         Galantuomo 1860 al 24 maggio: B.V. Ausiliatrice; 1861: la SS. Vergine col titolo ben meritato: Ausiliatrice dei Cristiani [VI 958]. Il 24 maggio narra una prodigiosa manifestazione della Madonna venerata col titolo di Ausiliatrice [VII 167].

·         Una chiesa in onore di M.A.: “La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Aus.” (ai ch. Albera e Cagliero) [VII 334]. Nel 1867 sostituita la giaculatoria Sedes Sapientiae [VII 556].

·         Maria Ausiliatrice sarebbe stato un titolo certamente gradito all'Augusta Regina del Cielo [VII 658].

·         La potenza di Maria, invocata col titolo di Ausiliatrice... era ristretta a un certo numero di famiglie ... : si dilatò come scintilla elettrica la confidenza in Lei [VIII 372].

·         La chiesa andò su tutta per mezzo di grazie fatte da M.A. [VIII 869] [IX 73].

·         Il titolo di Maria Ausiliatrice (libretto) [IX 104-5].

·         Privo di speranza nell'arte umana, feci ricorso a colei che ogni

·         giorno chiamiamo Aiuto dei Cristiani... La novena non era ancora terminata e il mio figlio era guarito (vera etisia) [IX 269-70].

·         Invocata M.A., le fiamme si spensero intorno a me [IX 383].

·         Le grazie di M.A. ai Cardinali Berardi e Antonelli avevano conciliati a D.B. i suoi avversari, rinfervorato gli amici tiepidi, confermato nella sua risoluzione il Sommo Pontefice [IX 522].

·         Associazione dei devoti di M.A. [IX 604].

·         Cantico di d. Lemoyne [X 93].

·         Maria Mazzarello all'ombra dell'Ausiliatrice [X 590].

·         Mese di M.A. al 24 apr. 1869 [X 594] (al 23 apr. 1876) [XII 207]. Confidate ogni cosa in Gesù Sacramentato e in Maria A. e vedrete che cosa sono i miracoli [XI 395].

·         Insegna alle Suore di Valdocco come propagare la devozione a M.A. [XIII 207].

·         Il “quadro del miracolo” (il pittore stava per perdere la vista) donato alle prime missionarie [XIII 322].

·         Ricordatevi che Maria Ausiliatrice ha messo in serbo tutte le grazie che sono necessarie a ciascuno di noi [XIII 408].

·         Ella è chiamata Ausiliatrice dei Cristiani sia contro i nemici esterni che contro i nemici interni [XIII 409].

·         Maria Aux. Ch. o. p. n. É una preghiera non tanto lunga, ma che si esperimentò molto efficace [XIII 410].

·         La benedizione di M.A.: approvazione [XIII 489,957].

·         L'unico mio appoggio è sempre stato ricorrere a Gesù Sacramentato e a Maria SS. Ausiliatrice [XIII 576] [XVIII 502].

·         Maria Ausiliatrice è un terribile patrocinio: terribile per chi voglia opporsi all'opera sua, ma onnipotente per coloro che si tengono sotto il suo manto [XV 666].

·         La mia grande questuante è Maria Ausiliatrice [XVI 120].

·         Ausiliatrice dei genitori, A. dei figli, A. degli amici [XVI 212. Maria Ausiliatrice a Lei non ricusa nulla [XVI 219].

·         Madonna del Bosco... “Chiamatela piuttosto Ausiliatrice: essa gode tanto nel prestarci aiuto” [XVI 269].

·         Maria Ausiliatrice è la taumaturga, è l'operatrice delle grazie e dei miracoli per l'alto potere che ha ricevuto dal suo Divin Figlio [XVI 292].

·         La festa di M.A. deve essere il preludio della festa eterna che dobbiam celebrare tutti insieme un giorno in Paradiso [XVII 114].

·         0 Maria Virgo Potens... tu singulare Auxilium Christianorum: parole da porre in musica da Mons. Cagliero [XVII 309].

·         Io non sono mica un guaritore... Noi ora pregheremo M.A.... tre Ave Maria e la benedisse (guarì) [XVIII 62] (strumento) [X 164]. Grido immenso di Viva Maria Ausiliatrice dinanzi allo spettacolo della cupola illuminata [XVIII 141].

·         Maria SS. Ausiliatrice ci ha sempre fatto da madre [XVIII 191].

·         D. Albera mi mandi la nota dei principali signori di Marsiglia; io scriverò loro. Qualche grazia di M.A. farà il resto [XVIII 269].

·         Nella chiesa di M.A. non c'è mattone, che non sia segnato da qualche grazia [XVIII 338] [IX 201]; [XVII 148].

·         La devozione a M.A. e la frequente Comunione come strenna: “Questo lo sia per tutta la vita” [XVIII 503].

·         La Congregazione è condotta da Dio e protetta da M.A. [XVIII 531], ho sempre avuto tutta la fiducia in M.A. [533].

·         Ancora pochi giorni or sono D.B. disse che l'opera sua non avrebbe sofferto per la sua morte, perché protetta dalla valida intercessione di Maria Ausiliatrice (Circolare di D. Rua) [XVIII 546]. (v. a. Basilica, Madonna).

 

Autografi

 

·         Prezioso manoscritto di D.B. con la sua biografia fino al 1855 [I 121].

·         Titoli di prediche, tolti dai suoi autografi [III 64].

·         Si legge in un registro autografo di D.B. [V 12] [VI 397].

·         Pel capo d'anno consumava un intero mese a mandare da ogni parte lettere autografe di augurio [V 337].

·         Il Regolamento della Compagnia del SS. Sacramento trascritto da un autografo dello stesso D.B. [V 759].

·         Scriveva di proprio pugno le seguenti linee che noi conserviamo [V 925].

·         Grazie (relazioni); più di un migliaio di autografi [VIII 868. Autografi di prediche piuttosto sgualciti [IX 999] nota.

·         L'autografo manca di intestazione, di data e di firma [IX 81].

·         Di questa risposta possediamo la minuta autografa, tempestata di correzioni [XI 83].

·         Non sai che ogni piccolo scritto di D.B. si conserva gelosamente negli archivi? (D. Rua a D. Vespignani) [XII 380].

·         Caviamo il racconto da un memoriale autografo di d. Garrone: “Chi è questo prete che mi chiama per nome, che sa tutti i miei affari?...” [XIII 896].

·         Riferiamo il racconto esattamente da un suo autografo [XVI 15]. Autografi destinati alla vendita come elemosina [XVI 117]. Autografo di D.B. relativo a tre guarigioni [XVII 453] nota. L'autografo è molto logoro e quasi illeggibile, per essere stato usato come reliquia su molti infermi [XVIII 96].

·         Autografo di Mons. Cagliero: cose dettegli da D.B. durante il mese di dicembre [XVIII 476]. (v. a. Archivio, Memorie Biogr. - Valore storico).

 

Autorità

 

·         Egli intendeva che ogni cosa procedesse da un solo principio d'autorità e che si ottemperasse fedelmente ai suoi ordini [III 414].

·         Sapeva egli non esser io solito mutar d'intenzione [VI 310].

·         Non cedete di un punto solo la vostra autorità, che deve essere piena, assoluta, perché altrimenti non farete nulla (a Giaveno) [VI 733]. Sapeva far valere l'autorità [VII 118 (scuola a Vacchina: [XIII 828]. Del resto pensi che siamo ambedue persone pubbliche. Ella per autorità, io per carità (lettera al Provveditore Selmi) [VII 476].

·         Lasciate che io mi sfoghi... Chiunque ha qualche autorità, procuri di servirsene per la salute delle anime [VIII 41].

·         In privato: “Per favore”, in pubblico: “voglio!” [VIII 76].

·         Don Savio e l'alunno espulso (lancio di un torsolo) [VIII 82].

·         Disordine ai letti in camera: Ne fo colpa agli assistenti [VIII 85]. Chi dice “Bongioannista”, a casa! [VIII 348] [IX 455].

·         Io rispetto tutte le autorità costituite come cittadino, e come cattolico e come prete dipendo dal Sommo Pontefice [IX 417].

·         Questo non lo voglio! (Giovani in camera) [IX 840].

·         Non è questa la questione... l'obbedienza portava a fare così [XI 58. In ogni circostanza invece di appellarsi ad altre autorità, si porti quella delle Regole... In questo modo il governo del Direttore può mantenersi paterno [XII 80].

·         Assistenti: nessuna autorità di lasciar allontanare dalle file [XII 146]. In questo caso voi sapete che non si transige [XII 150].

·         Piuttosto che metterci in lotta con le autorità, prendiamoci pure il torto dove abbiamo ragione; accondiscendiamo a tutti i regolamenti, decreti, programmi... [XIII 283].

·         Che io sappia prima quello che si reciterà [XIII 31].

·         Sospende la preparazione d'una recita (parti già distribuite) [XIII 31].

·         Autorità del Direttore: non apparisse menomata [XIII 84].

·         Piuttosto diminuire di metà i giovani, che permettere che le cose vadano male [XIII 398].

·         Non domando aiuto materiale, ma domando soltanto quella indulgenza e quella carità che è compatibile con l'Autorità della Chiesa (lettera a d. Dalmazzo) [XIV 229] (a Leone XIII) [XV 248].

·         Se li avvicini senza conoscerli, non sospetteresti che siano costituiti in autorità (i direttori salesiani) [XV 563].

·         Non lasciate conoscere che voi operate per umore o per furia, perché allora perdereste la vostra autorità [XVI 441-2].

·         Riguardiamo come nostri figli quelli sui quali abbiamo qualche potere. Mettiamoci quasi al loro servizio come Gesù [XVI 442].

·         É necessario che il direttore comandi... qui ci vuole una testa [XVII 189].

·         Gli Assistenti vogliono la loro autorità e guai a toccarla [XVII 189]. Non voglio essere contrariato, ma coadiuvato in questo disegno [XVII 190].

·         Udita la lettura degli articoli, prese a dire: “Con questo argomento si toglie autorità al Direttore” [XVII 569].

·         L'abate dei Trappisti si toglie l'anello e la croce: “Qui innanzi a questo uomo di Dio, non c'è autorità che valga” [XVIII 106].

·         Scopo della Congregazione: sostenere l'autorità della S. Sede [XVIII 477,489,491] [VII 622]; [X 762].

 

Ave Maria

 

·         Prima di cominciare il catechismo a B. Garelli, recitò un'Ave Maria ... fu feconda di grandi cose [II 74].

·         Recitata insieme un'Ave Maria, li invitava all'Oratorio [III 38].

·         Talora, detta un'Ave Maria mentre saliva in pulpito, improvvisava [III 61].

·         Io promisi di pagare una tazza di caffè... “Entriamo prima qui in chiesa a dire una sola Ave Maria” [III 76].

·         Un'Ave Maria recitata da D.B. produceva sempre un effetto sor-prendente [III 77].

·         “Cara Madre Vergine Maria” con 3 Ave Maria (1847) [III 212].

·         Quell'anticaglia di 50 Ave Maria infilzata una dopo l'altra (R. D'Azeglio) [III 294].

·         Se permettono, finisco tre Ave Maria che ho cominciate e poi sarò tutto nell'ascoltarvi [IV 149].

·         Prendi questa medaglia e per compenso dirai un'Ave Maria alla Madonna per me (al ragazzo reo di zufolare) [V 846].

·         Diciamo un'Ave Maria pel tuo papà (era malato e incredulo) [VI 35]. Al mattino appena svegliati ripetete sempre Ave Maria [VI 115]. Per la pace in casa egli faceva recitare tutti i giorni un'Ave Maria mattino e sera [VI 441] (con maggior fervore [VII 52].

·         Se io sapessi che bastasse una sola Ave Maria per guarirmi, io non la reciterei [VI 696] [VII 223]; [XVIII 499].

·         Posto in paradiso: per appartenere a tal numero, recitare tutti i giorni un'Ave Maria, possibilmente nel momento della Consacrazione [VI 845].

·         Recitiamo ancora tre Ave Maria, perché la B.V. ci liberi da ogni disgrazia (ch. Bonetti: cadde il fulmine) [VI 937-8].

·         Alla sera D.B. proibì quelle battagliucce ed esortò tutti a recitare con maggior fervore nelle orazioni comuni l'Ave Maria per la pace della casa [VII 52].

·         Se tardate a pigliar sonno e se vi assalisse una tentazione, vi raccomando la recita di 50 Ave Maria [VII 83].

·         Allora il santuomo fece recitare a me ed a mia sorella tre Ave Maria: “Sta' di buon animo, tua madre non morrà, perché voi due siete troppo giovani” [VII 123].

·         Quella corda si era disposta in modo che formava le parole Ave Maria (sogno) [VII 239].

·         Recitata la solita Ave Maria, si presentò al Regio Provveditore [VII 320 (a Gioberti [III 527]; a Farini [VI 671].

·         Ai giovani in vacanza proponeva di obbligarsi a un'Ave Maria per la salvezza dell'anima: “l'Ave Maria vincolata” [VIII 166].

·         A Lanzo ai malati di vaiolo: “Recitiamo tutti insieme l'Ave Maria” (sei guariscono; Baravalle indeciso, no) [IV 652-3].

·         Contro le vessazioni diaboliche: baciasse spesso la medaglia e recitasse l'Ave Maria [X 29].

·         A un ecclesiastico di vita pessima: “... Di' tre Ave Maria mattino e sera...”. Alcuni anni dopo questi gli dice: “Lei ha un buon mezzo per far guarire” [XII 578].

·         Un gruppo di chierici cantò l'Ave Maria in cinese [XII 579].

·         Giovanetta, paralitica e muta, guarita dicendo con D.B. un'Ave Maria [XIII 151], mentre il Conte Cays è in anticamera [223].

·         Dica all'amato nostro D.B. che reciti tre Ave Maria secondo la mia intenzione (un sacerdote del Canton Ticino) [XIV 399].

·         Disse con lei l'Ave Maria, né essa ebbe mai a risentirsi del piede (un'aspirante) [XIV 655].

·         Domandare la guarigione, purché questa tornasse a maggior gloria di Dio, recitare con gli astanti un'Ave Maria e la Salve Regina [XV 483].

·         Dica ancora un'Ave Maria per me, acciò io possa riacquistare intera tutta quella pace di cui ho tanto bisogno. Dica, La prego, quest'Ave Maria [XV 553-4].

·         Tutte le benedizioni piovuteci dal Cielo per mezzo della Madonna... frutto di quella prima Ave Maria, detta con fervore e con retta intenzione [XVII 510].

·         Offerta per grazia ricevuta a Varazze: “Ci vuol altro che delle Ave Maria per queste cose... Quanto fa?” [XVIII 47].

·         “Io non sono mica un guaritore... Noi ora pregheremo Maria Ausiliatrice...”. Fece recitare tre Ave Maria e la benedisse (guarì) [XVIII 62] (debole strumento [X 164].

·         Non sono io a guarirla. Reciti ogni giorno un'Ave Maria e non soffrirà più di questo male [XVIII 108].

 

Avvenire

 

·         Egli non dubitò mai che Dio gli sarebbe venuto in soccorso... Quindi non si infastidiva mai per l'avvenire [VI 170].

·         La maggior parte dei membri si trovava nel fior degli anni... Un delizioso avvenire ci si parava innanzi... Ma avanti agli occhi nostri stava... un crocifisso (primi voti) [VII 161-2].

·         L'Istituto avrà un grande avvenire, se vi manterrete semplici, povere mortificate [XI 366].

·         Ecco che mi si affacciarono altri popoli... (la guida) mi fece voltare verso i 4 punti cardinali ... : “E questo vuol dire che non solo in questo secolo, ma ben anche nell'altro e nei futuri secoli, i Salesiani lavoreranno nel proprio campo” [XII 466].

·         Sol che siamo fedeli alle virtù comuni del cristiano, quale splendido avvenire ci prepara Iddio! [XVII 31].

·         La nostra Congregazione ha davanti a sé un lieto avvenire preparato dalla Divina Provvidenza e la sua gloria sarà duratura, fino a quando si osserveranno fedelmente le nostre Regole [XVII 272], destinata a propagarsi [364] (in ogni parte del mondo [VI 171].

 

Avversari

 

·         Aggiungeva che da quei sogni egli vide ancor più chiaramente... eziandio tutte le guerre che gli avrebbero mosso i suoi avversari e il modo di vincerle e superarle [I 127] [III 455].

·         Prima che finisse la settimana quei due avversari dell'Oratorio erano già scomparsi dalla scena di questo mondo (cappellano e fantesca) [II 291].

·         Il Segretario Comunale che l'espulse dai Molassi lascia un orfano: lo accoglie [II 337].

·         Lo dicevano rivoluzionario... da frenare [II 349-51].

·         Non mi sgomentavo dì nulla, perché io sapevo, e ciò era il mio conforto, che il Signore avrebbe proseguita e compiuta la sua opera per mezzo dei giovani stessi allevati nell'Oratorio [III 455].

·         Non contraddire direttamente all'opinione altrui... dire: mi sembra... suppongo... [III 615] [VI 549].

·         Farini condotto al convento della Novalesa, adibito a manicomio [VI 689], a Villa Cristina [690], triste fine di altri [691] [VII 119-20].

·         Trattava dolcemente e con grande carità persone notoriamente a lui avverse [VI 692].

·         Non curiamoci degli avversari e dei loro scherni. Il coraggio dei tristi non è fatto che dell'altrui paura. Siate coraggiosi e li vedrete abbassar le ali [VIII 165].

·         Mostrare doppio amore con fare qualche beneficio a coloro verso i quali ci sentiamo un po' avversi [VIII 354].

·         Le grazie di M.A. ai cardinali Berardi e Antonelli avevano conciliati a D.B. i suoi avversari, rinfervorato gli amici tiepidi, confermato nella sua risoluzione il Sommo Pontefice [IX 522].

·         Trattava bene tutti, anche chi cercasse di avversarlo in qualsiasi circostanza, senza mai mostrarsi offeso [X 1238] [VI 692].

·         Distrugge documenti infamanti contro l'Arcivescovo [XI 305,478]. Palesò, lamentandosi, d'aver lacerate le sue corrispondenze con i suoi avversari di mano in mano che essi morivano: sicché una terza parte di notizie più non esisteva [XIII 500].

·         Avversari delle scuole di D.B.: triste fine, sua magnanimità [XIV 214] [VI 692-3]; Comm. Gatti: folle sfracella la moglie [VII 517]. (v. a. Don Bosco - Contrarietà, Oppositori).

 

Avviati

 

·         Vedo dei giovani bene avviati... ed eccoli raffreddarsi [VII 81].

·         Un caso penoso di un giovane bene avviato e poi traviato [XII 453].

 

Avvisi

 

·         Bravo, hai fatto bene ad avvisarmi (Magone) [V 742].

·         Troppo spaventati per gli annunci di morte. “Da qui avanti non avviserò più” (Molte voci: “No, no! Dica, dica!”) [VIII 59].

·         Nel dare consigli e avvisi procura sempre che l'avvisato parta da te soddisfatto e tuo amico [XI 17].

 

Avvocato

 

·         Avvocati, ufficiali, professori, parroci si ritirano dall'Oratorio [XIII 440].

·         Tratteremo la sua causa di beatificazione, e toccherà a me fare l'avvocato del diavolo (Mons. Caprara) [XV 549].

 

Azione

 

·         Nei santi non si dà mai il caso che l'azione impedisca la santità; piuttosto è da dire che dalla santità piglia in essi origine ed incremento l'azione [XIV 229].

 

 

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Bacio

 

·         Il teol. Borel esclamò: “Povero mio D.B.! davvero gli ha dato di volta il cervello!”. Quindi non potendo più reggere all'immensa pena... gli diede un bacio e poi si allontanò in lacrime [II 410].

·         A queste parole restavano sempre commossi, mi prendevano la mano, la baciavano e ribaciavano [III 162].

·         Impedisce di baciargli la mano: “Non sono contento di voi” [IV 565].

·         Bacia la mano a D. Cagliero [V 112].

·         Un bacio è conveniente per spegnere un odio o non dimostrarci avversi, in occasione di un lungo viaggio o dopo prolungata assenza [VI 704] (carezze), [IX 839].

·         Hai baciato i piedi di Giuda (a d. Berto) [XIV 421].

·         Evita il bacio d'una fanciulla, porgendole una medaglia di M.A.: Baciala, mettila al collo e ama molto la Madonna [XVI 122].

·         A Varazze un popolano gli parlava in dialetto, onde chinò il capo per ascoltarlo meglio. Quegli... gli scoccò un bacio [XVIII 47].

·         Un vecchio colonnello volle a ogni costo baciare a D.B. i piedi [XVIII 80].

·         Al solo baciare i suoi abiti... ottengono molte grazie di guarigioni. Oramai non posso più tener conto di tutto (d. Viglietti) [XVIII 99].

·         Baciar la mano in Francia non si usa [XVIII 131].

·         Perché non lasciare che vengano a baciarmi la mano? [XVIII 136].

 

Baculus

 

·         Sarai il baculus senectutis meac”: a Don Barberis [XI 309]; al ch. Viglietti [XVII 145].

 

Banca

 

·         Banca della Provvidenza [IV 250].

·         In America le banche anticiparono grosse somme, inviando a D.B. le cambiali in bianco per la firma [IV 253].

·         “E perché non andare alla Banca?”... Il malato va, torna con 3.000 lire [VIII 511-2].

·         Banca della Madonna [X 321].

·         Ma io conosco una banca inesauribile... passa l'interesse del 100 per uno [XIV 545].

·         Tuttavia, se vuol essere ancora più sicura, può metterli alla banca di D.B. (alla Louvet) [XV 604].

 

Banda

 

·         Fondazione e regolamento: previste alcune multe [VI 158].

·         Sciolta la banda musicale per indisciplinatezza [VI 308] [XI 456; [XII 150].

·         Silenzio sepolcrale dopo l'esecuzioni delle bande militari austriache: D.B. trattenuto dall'applaudire [VIII 223].

 

Barba

 

·         Quel giovanetto che vedo disoccupato, potrà farmi la barba a meraviglia [III 57], Gastini [344] (non la figlia del barbiere [V 162].

·         Si era presentato col fare di un bonomo, con la barba da radere,... colle scarpe quasi rosse... Gli impiegati del municipio lo considerarono come uomo misero di mente [III 295].

·         Non si affanni: la mia barba è barba di bosco; purché il suo apprendista non mi tagli il naso, il resto non cale [III 344].

·         Sulla barba di tutti i nostri nemici aumentiamo... vi è il dito di Dio [X 1058].

·         Non tollereranno più l'abito del prete?... Vestiremo come gli altri... porteremo la barba, se è necessario, ché questo non è ciò che impedisca di far del bene, [X 1058].

·         Sostarono dal barbiere prima di passare dal card. Berardi [XI 112]. Rimasi un po' sorpreso a vedere un santo così dimesso in tutta la persona. Lunga la barba, lunghi e spettinati i capelli. E poi abiti logori... (don Mocquereau, benedettino) [XVI 140].

·         Mentre d. Berto gli radeva la barba, ricevette il figlio del Dott. Albertotti e disse in piemontese di dare al Dottorino il libro del Du Bois [XVII 224].

 

Barberis (don)

 

·         Ha capito D.B. XII 38 [XVIII 249].

 

Basilica (Maria Ausiliatrice)

 

·         Globo luminoso sul terreno dove sorgerà la chiesa [V 64].

·         Là s'innalzerà un gran tempio e avrà una grande cupola [VI 233]. A chi dedicheremo questa chiesa? A Maria Aiuto dei Cristiani, rispose subito la contessa Callori [VII 287], al ch. Albera [333].

·         Credo che sarà la Chiesa Madre della nostra futura Congregazione, il centro... (d. Cagliero). “Hai indovinato” [VII 334].

·         Udite le varie proposte, manifestava l'idea di invocarla sotto il titolo di Auxilium Christianorum [VII 372].

·         É la Madonna che vuole la chiesa, essa penserà a pagare [VII 372]. Tali e tante furono le grazie della Madonna a coloro i quali cooperavano alla costruzione della sua chiesa in Valdocco, che ben si

·         può dire averla essa stessa edificata. Aedificavit sibi domum Maria [VII 471] (Io non sono l'autore [IV 247].

·         Il buon ingegnere senza alcun corrispettivo d'onorario bel disegno [VII 466, terreno alluvionale: palafitte [651].

·         La spesa si giudicava oltrepassare il mezzo milione... Egli diceva che sarebbero bastate 200.000 lire, mentre ad opera finita aveva sborsato un milione [VII 652] [IX 201,203]; [XVI 50].

·         Pio IX manda 500 lire e doni per la lotteria [VIII 23].

·         Pergamena nelle fondamenta: “Per i benefici ricevuti e per quelli che si attendono... da questa celeste Benefattrice” [VIII 100]. Muratori ridotti da 40 a otto per mancanza di mezzi [VIII 366]. Farebbero meglio a darli ai poveri quei denari (in Curia al ch. Albera) [VIII 466].

·         La chiesa andò su tutta per mezzo di grazie fatte da M.A. [VIII 869].

·         Cose una più strepitosa dell'altra compiute da M.A. per la sua chiesa [IX 73] (su un milione, 800 mila lire per grazie ricevute) [XVI 50].

·         Altari [IX 199] [X 326]; [XVII 148].

·         Nessuna disgrazia agli operai durante la costruzione [IX 201. Mangerò un cane, se arriverà al tetto [IX 202].

·         Dicono che D.B. ha scienza... Ma c'è un miracolo: ... la chiesa di M.A. (Teol. Margotti) [IX 203].

·         Da Roma vari oggetti... pure un reliquiario del Sacratissimo Legno della Croce [IX 224-5].

·         Pianete, messali, pissidi, lampade... nemmeno un oggetto restò duplicato e senza che nessuno di essi mancasse [IX 226].

·         Vedete questa chiesa?... Maria vi concorse in modo mirabile e la fece venir su, direi, a forza di miracoli [XVI 285].

·         Nella chiesa di M.A. non esserci mattone che non fosse segnato da qualche grazia [XVIII 338] [IX 201]; [XVII 148].

·         In quanto al choléra non tema niente... Niuno di questi che aiutano a costruire la chiesa di M.A. sarà vittima del morbo micidiale [XVIII 854]. (v. a. Cupola).

 

Bastonate

 

·         Con una scranna capovolta, si salva da una grandine di bastonate: ammaccata la falange del pollice, gli rimase la cicatrice [IV 704-5]. L'Oratorio di s. Francesco di Sales nacque dalle bastonate, crebbe sotto le bastonate... [VII 319] (ma sotto le bastonate continuava pur sempre a vivere [XIV 148].

·         Vedi, il demonio mi ha fatto perdere una notte, ma si è ricevuto una buona bastonata (a Marsiglia a d. Cerruti) [XIV 449].

·         Ma se io benedico voi, benedico anche le bastonate che vi piovono sopra le spalle (a una donna rammaricata per le bastonate che le dava il marito. La esortò a non rispondergli quando andava in collera) [XVII 441].

 

Bastone

 

·         Rotto il vaso dell'olio, adorna una verga di fregi e la porge alla mamma [173-4].

·         Strinsi colle mani un condiscepolo alle spalle e di lui mi valsi come di bastone (Comollo schiaffeggiato la 2a volta) [I 336]. Qui l'amore prevale al bastone, anzi regna da solo [IV 20]. Alla domenica venivano a tempestare con pietre e bastoni contro la porta della cappella in tempo di predica [IV 708].

·         Avete ragione, avete ragione! 0 religione, o bastone; voglio raccontarlo a Londra [VII 557] (Lord Palmerston [XIII 921].

·         Commuove il vederlo già un po' curvo aiutarsi col suo bastone [XVII 429,433,510].

·         Ricordando i suoi giochi d'una volta, ne diede un saggio col bastone che, appoggiato sul pollice della destra, fede roteare in tutti i modi [XVII 488].

 

Battagliare

 

·         E D.B., alieno dal battagliare, soffrì tutto piuttostoché romperla con lui, tenendosi sempre passivo [XIII 23].

·         Mi aiuti a salvar anime, non mi abbandoni in battaglia [XIII 813]. Cessa di battagliare e scrivi parole pacifiche,... [XIII 861,81].

·         Delle cose filosofiche non parlo, perché saremmo subito in battaglia (a Pio IX) [XV 534].

 

Battere

 

·         Giovanni sopportò ingiurie e percosse... “Battetemi pure, ma io non giocherò, perché voglio studiare e farmi prete” [I 102].

·         Non ho battuto te, ma il demonio [VII 554].

·         Insistere che non si battano i giovani [XV 133].

 

Battesimo

 

·         Manifestava sovente una grande gioia di essere... divenuto figlio di Dio per mezzo del S. Battesimo [II 25].

·         Battesimo di un moro [V 794].

·         Chi fa i voti, riacquista la stola dell'innocenza battesimale [X 1087] (voti perpetui [XVII 561].

·         Son già stati battezzati quindici mila selvaggi [XVII 86,106].

·         I tremila indi che i suoi figli battezzarono nella Patagonia [XVII 476].

 

Baule

 

·         Andate a disfare il baule, se pure l'avete preparato e continuate la vostra opera a pro dei giovani. Questa è la volontà di Dio e non altra! (D. Cafasso) [II 207].

·         Una notte gli fu indicato in sogno come nel suo baule vi fosse una sufficiente somma [III 31].

·         Nei bauli bottiglie, liquori, pollastri, pasticci [XVII 21]. Caffè fatto in dormitorio dentro il baule [XII 402].

·         La nostra Congregazione avrebbe fatto un gran passo quando,

·         nell'andare da una casa all'altra, non vi fosse bisogno di far baule [XIII 268].

 

Beatificazione

 

·         Di' a tua madre che sì: il Cottolengo lo beatificheranno; ma né io né lei lo vedremo sugli altari: tu lo vedrai (a Parigi) [VIII 581].

·         Andrò in S. Pietro a vedere quello che avranno forse a vedere i nostri nipoti di una persona che conosciamo benissimo (d. Francesia) [VIII 664].

·         Vede? Il processo di beatificazione di D.B. non lo faremo, come l'abbiamo fatto per il Cottolengo (Colomiatti) [XV 283] [XIX 402]. Spero che tratteremo la sua causa di beatificazione e che toccherà a me fare l'avvocato del diavolo (così il Promotore della Fede) [XV 549].

·         D.B. è un santo. Mi rincresce di essere vecchio e di non poter cooperare alla sua beatificazione (Leone XIII) [XVIII 581].

·         Quanto sarebbe bello per me farmi il promotore della sua causa e morire con la reliquia del Beato Giovanni Bosco sul petto (Mons. Manacorda) [XVIII 614] nota.

·         Le raccomando la causa di D.B.: le raccomando la causa di D.B. (il card. Vicario a d. Rua) [XVIII 846].

 

Bene

 

·         Io, vedi, sono un prete che voglio bene ai giovani e li raduno alla domenica in un bel luogo [III 41].

·         Ove posso dir bene lo dico, ed ove dovrei dir male taccio [III 313] [II 220].

·         Laetare et benefacere e lasciar cantar le passere [VI 3].

·         Ho sempre voluto bene io a D.B. e gliene voglio ancora... Noi due poi siamo stati sempre amici (Cavour) [VI 678-9].

·         Dite pure bene o male di me come vi capita, purché riesca a salute di qualche anima [VI 694].

·         Senta, D.B., tutti le vogliamo bene, ma il suo Galantuomo ci mette negli impicci. Da ogni parte ci viene domandato: come fa D.B. a sapere queste cose? Si fanno castelli in aria (un funzionario a nome del Presidente del Consiglio) [VII 314] [VI 378].

·         Che voi mi vogliate bene, non ho bisogno che lo diciate... Dunque il bene delle nostre anime è il fondamento della nostra affezione [X 769].

·         Conoscerai bene D.B., se ti lascerai fare del bene all'anima [X 1009]. Far tutto bene, nel modo che a Ginevra si fan gli orologi [X 1086]. Lasciamo dire; non curiamoci di quanto altri possa dire di noi. Noi diciamo sempre bene di tutti [XI 169].

·         D. Barberis ha compreso bene D.B. [XII 38] [XVIII 249]. Di' ai giovani che loro voglio tanto bene [XIV 63].

·         Non voglio i miei figli enciclopedici; a me basta che ognuno sappia bene quello che lo riguarda [XV 179].

·         In 46 anni non ho mai inflitto un castigo e oso dire che i miei alunni mi vogliono molto bene [XVII 86].

 

Bene (Opere buone)

 

·         Far del bene a quanti si può, del male a nessuno [I 137] [IX 416]. Per farlo, bisogna avere un po' di coraggio, essere pronti a soffrire qualunque mortificazione, non mortificare mai nessuno, essere sempre amorevoli [III 52].

·         Fare il bene, il solo bene a qualunque costo [III 270].

·         Non rimandate a domani il bene che potete fare oggi, perché forse domani non avrete più tempo [IV 439] [VII 484].

·         In una cosa sola sembrò che non fossimo d'accordo (con d. Cafasso)... Egli diceva che il bene doveva farsi bene, ed io sosteneva che talora bastava farlo così alla buona, in mezzo a tante miserie [IV 587].

·         Non dobbiamo lasciarci mai sfuggire un'occasione che il Signore ci presenta di fare del bene [VI 493] [VII 293].

·         Il miglior consiglio é di far bene quanto possiamo e poi non aspettarci la mercede dal mondo, ma da Dio solo [VII 418].

·         Cerchiamo di aiutarci a far del bene, ma non mai ad incagliarci [X 188].

·         Ci vedevano bene, perché si fa del bene, non si entra in politica, non si sta in ozio (exallievo anticlericale) [XI 167] [XIII 265].

·         Cerchiamo di lavorare per fare molto bene [XI 169].

·         Non si sopprima il bene per impedire il male [XI 203].

·         Si faccia gran conto di un giovane, quand'è costante nel bene [XI 279].

·         Il bene di uno sia il bene di tutti; il male di uno poi anche il male di tutti [XII 630].

·         Promuovere insieme d'accordo il bene, l'iniziativa venga da chi si vuole [XII 631].

·         Siamo in tempi in cui bisogna lavorare e far conoscere il bene che si fa [XIII 126].

·         Promuovere il bene spirituale delle fanciulle dei paesi in cui dimorano (alle F.M.A.) [XIII 215].

·         Far bene e lasciar dire [XIII 286].

·         Molti furono illusi... cercarono il meglio e non poterono nemmeno più fare il bene, perché come dice un proverbio: Il meglio è nemico del bene [XIII 814] [X 716].

·         Posso dirle... che non si sarebbe potuto fare il bene che si è f atto... senza l'intervento delle Suore [XIV 257].

·         Non stanchiamoci di far il bene e Dio sarà con noi [XV 176].

·         Siate fermi nel volere il bene e nell'impedire il male, ma sempre dolci e prudenti, perseveranti e amabili [XVI 440].

·         Per fare il bene è meglio non aspettare la morte... Ecco la somma: sono 70 mila franchi [XVII 85] (consiglio di D.B. [IX 669].

·         D.B. è un agente di cambio della Provvidenza: egli infatti permuta beni passeggeri in beni eterni (il predicatore a Nizza Mare) [XVII 422].

·         Il bene generale sia sempre preferito al bene particolare [XVII 660]. Chi fa bene in vita, trova bene in morte [XVIII 482].

·         Fare il bene che si può fare senza comparire. La violetta sta nascosta, ma si conosce e si trova all'odore [XVIII 860].

 

Benedire

 

·         Allorché D.B. congedavasi, la Marchesa Barolo in ginocchio chiedeva di essere benedetta [II 469].

·         Benedite e consolate la Rosina che io vedo vestita di bianco [VI 262]. Li benedica, se no non si alzano più (francesi in Vaticano) [XIV 447].

·         Sì, sì; benedico voi e benedico la Francia (alla folla ammassata) [XVI 206].

·         Vengo a benedirlo ma con una condizione: che domani venga a servirmi Messa (a un dodicenne di Parigi) [XVI 224].

·         Ormai era costretto a benedire gente in massa (a Barcellona) [XVIII 88] [XVI 205].

 

Benedizione

 

·         D.B. era pur celebre a dare benedizioni pel male di denti [III 492]. V. E. della mia benedizione non ha bisogno, ma io ho bisogno dei suoi denari [VIII 713].

·         Smemorato, fatuo rinviene alla benedizione di D.B. [VIII 754].

·         Bene o male io ho creduto di consigliar D.B. a proseguire le sue benedizioni (mons. Bertagna) [IX 326].

·         Non è da me che dovete aspettarvi la benedizione, ma da Dio mediante il potentissimo patrocinio di Maria A. [X 164].

·         Benedizione col SS.mo data da D.B. due o tre volte l'anno [XI 229]. Tua madre non muore... ti do la benedizione per tua madre (trovò la madre in piedi a dargli il benvenuto) [XIII 894].

·         Mentre do la benedizione, mi viene come un'ispirazione ... : Alzatevi, andate a ringraziare la Madonna [XIV 422].

·         Prese la benedizione di Maria A. (autografo di D.B. con relazione di grazie) [XVII 453].

·         Dio quando passa fa certamente giustizia; ma dopo di sé lascia sempre la sua misericordia e la sua benedizione [XVII 606].

·         Al solo baciare i suoi abiti o ricevere la sua benedizione ottengono molte grazie di guarigioni. Oramai non posso più tener conto di tutto (d. Viglietti) [XVIII 99] [XVII 446-7].

·         “Qui innanzi a quest'uomo di Dio non c'è autorità che valga”. E inginocchiatosi a' suoi piedi, ne implorò per sé e per i presenti la benedizione (Abate Trappista) [XVIII 106].

 

Benefattori

 

·         Signori! Ecco uno dei miei primi benefattori (Blanchard) [I 229]. Preferiva vivere nelle angustie, piuttosto che importunare i benefattori per cose ch'ei reputava non assolutamente necessarie 1399. D. Cafasso e d. Guala primi benefattori dell'Oratorio [II 92-3].

·         D.B. comprava da tutti qualche scatolino... e ritornava sovente a casa colle saccocce piene di zolfanelli, che alcuni buoni signori ricompravano poi da lui per proprio uso [III 46].

·         Celebro per d. Vallega che ci beneficò [V 334].

·         Offerte restituite a benefattori caduti in miseria [V 336].

·         Tartufo eccezionale da un benefattore all'altro torna a D.B. [V 339]. Benefattore anonimo, rude [VIII 903].

·         Benefattori tempestivi [VIII 905].

·         Benefattori e vocazioni [XVII 449].

·         Umilmente vestito, non palesò il suo nome, portò un'offerta da principe [XVIII 352].

·         Lettera testamento ai benefattori [XVIII 621].

 

Berretta (Berrettino)

 

·         Torso di cavolo sulla berretta di D. Savio: espulsione del giovane [VIII 82].

·         Con la sua berretta toglie dubbi a Unia [XV 571].

·         Guarisce il mal di denti del chierico Festa [XVII 631]. Guarisce una giovinetta [XVIII 252].

·         Si tolse il berrettino da notte: Eminenza! [XVIII 491], alla Comunione [533].

 

Bersagliere

 

·         Giuseppe Brosio - Venendo all'Oratorio vestiva sempre la divisa militare e perciò i giovani lo chiamavano il Bersagliere [III 438]. Guarda, guarda, Giovanni, quello che ha fatto il Bersagliere: mi ha guastato tutto l'orto [III 440].

·         Tu vuoi punire l'offensore di D.B. e hai ragione; ma la vendetta la faremo insieme; sei contento? [IV 312].

·         Quando D.B. scriveva... vite di santi, veniva sovente a passare più ore in casa mia per lavorare con quiete [VIII 270].

·         A Roma da una squadra di bersaglieri se ne staccò uno e corse a baciargli la mano (Ferrero Luigi di Carignano) [X482].

 

Bestemmie

 

·         Calmato il carrettiere, ripreso aspramente da d. Palazzolo, lo confessa [II 227-8].

·         Ogni volta che direte ancora una bestemmia, i venti soldi diminuiranno di quattro [III 84].

·         Bestemmie per il male di denti. D.B., fattogli recitare l'atto di dolore, lo benedisse e il mal di denti cessò [III 492].

·         Ogni sabato Margherita recava ai muratori una botticella, che era vuotata a onore di Dio, a merito di D.B. e a refrigerio dell'ugola di quegli operai (che non bestemmiavano più) [IV 260].

·         Un monello per fargli dispetto pronunciò una brutta bestemmia. D.B... gli diede alcuni scappellotti: “Prendi questi ed impara a non più bestemmiare il santo nome di Dio” [IV 564].

·         Uno dei tre mali sommamente da fuggirsi [IV 755] [VI 391].

·         L'opuscolo opportuno: per la definizione dell'Immacolata Concezione in quei giorni sentivansi tali bestemmie contro la Madonna, sulle labbra e negli scritti dei settari da far inorridire gli stessi demonii [V 148].

·         Se non pronunzierete più una bestemmia, vi pago da bere un litro [V 194].

·         Papà lo dice sempre (nominava malamente G. C.) [V 328].

·         Afferrato per le vestimenta il bestemmiatore: “Parta tosto di qui, altrimenti le do una lezione...” e urtandolo lo misi fuori... Quando io sento bestemmiare, allora io mi lascio veramente smontare [VII 27].

·         Colle lacrime agli occhi ci assicurava: “Mi fa più pena il sentire una di tali bestemmie, che il ricevere un forte schiaffo” [VII 129]. Gli promisi di dargli una pezza da otto soldi, se si fosse astenuto dal bestemmiare fino a Torino (viaggiando accanto al vetturino) [VII 189] [III 82]; [V 205].

·         Sta' attento. Si dice Cristo, e non Chisto, e a questo modo. Il padre esclamò: Lei ha ragione, reverendo [XIV 398].

 

Bianco

 

·         Benedite e consolate la Rosina che io vedo vestita di bianco [VI 262].

 

Biblioteca

 

·         Per molti anni D.B. si recava ogni giorno nella biblioteca di S. Francesco d'Assisi alle 4 pomeridiane e non se ne partiva che verso le 9 [II 258].

·         Scriveva in bigliettini il nome di vari autori col titolo dell'opera, il capitolo, la pagina: un giovane o un chierico all'Università copiava i brani [V 578].

·         Braccio parallelo alla chiesa di S. Francesco di Sales raddoppiato in larghezza con portici a levante... una camera per D.B. al terzo piano... e attiguo un vasto stanzone per la biblioteca [VI 935].

·         Aveva risoluto di fornire a poco a poco l'Oratorio di una biblioteca... Non corsero molti anni che due vaste sale e tre camere custodivano circa 30.000 volumi [VII 384].

·         Con tanta penuria di locali, non ebbe difficoltà di assegnarle un ambiente abbastanza ampio... la vigilava anche personalmente [XI 347] [XIII 893].

 

Biglietti

 

·         Venga a pranzare con me ed ogni volta che verrà, le farò tenere un biglietto da 100 lire (Marchese Fassati: D.B. vi andò per 15 giorni) [V 316].

·         Biglietto ferroviario gratuito [VI 499].

·         Rinnovato per il 1862 [VII 107] [VIII 23]; [IX 491];[XI 110,556]; ]XII 570]; [XIV 436].

·         Un giovane non andò a ritirare il biglietto dalla borsa della Signora. D.B. vi lesse: “Morte” (sogno) [VII 472].

·         Biglietti di banca mandati a numerare a Valdocco [VIII 529].

·         Conosce chi scrisse questo biglietto? (Se ti sorprendesse la morte che ne sarebbe dell'anima tua?) [IX 477].

 

Bilocazione

 

·         A Lanzo (S. Ignazio) e a Chieri (Casalegno morente) [VII 224].

·         Adesso ho capito da chi mi vennero sulle spalle quei colpi così forti [VII 229,486].

·         Domenica e lunedì fu a trovarli e non ne fu contento (da Roma) [VIII 625,629].

·         Manate sulle spalle dei bagnanti IX 674 (da Lanzo alla Dora [III 409].

·         Devo partire, una voce mi chiama (da Torino in Francia) [XIV 682].

·         Vede là in mezzo alla camera D.B... [XVIII 35], “D.B. mi disse che ti ha fatto una visita” [37].

 

Biografia

 

·         Di Domenico Savio: polemica [VI 147].

·         Di Mamma Margherita: ne fece accelerare la pubblicazione, piacque moltissimo a D.B., pianse VIII 58,151].

 

Birichini

 

·         Pei birichini di D.B. trecento lire per capodanno dal Re Il 444. Io sono il capo dei birichini. Sto in Valdocco. Vienmi a trovare e ci divertiremo [III 175] (casa birichinoira) [IV 247].

·         Ma non dirlo a nessuno che ti ho dato pranzo... sembrerebbe che io tenessi mano alle tue birichinate (M. Margherita) [III 372].

·         Sì firmava “Capo dei birichini” [III 552] [IV 126,228]; [V 43,47]. P.S. Un po' in fretta e disturbato dal chiasso dei birichini (lettera al procuratore dell'Abate Rosmini) [IV 245] [V 461,466].

·         Si compiaceva di chiamarsi “capo dei birichini” di Torino [V 550] [IV 654]; [VIII 264].

·         Sorrideva di compiacenza per si splendido elogio tributato ai suoi birichini (per il contegno a studio) [VII 558].

·         Narrò come andasse coi suoi birichini da un luogo all'altro... e come alcuni nemici, credendolo impazzito... s'eran messi d'accordo per condurlo al manicomio ed egli vi si avesse mandato loro [X 465]. La Conciliazione col Papa e i birichini di D.B. (articolo dell'Unità Cattolica) [X 516].

·         La Storia Ecclesiastica non offre esempi di simili fondatori che si siano assembrata un'accolta di birichini e ne abbiano formate le pietre basilari dei loro grandi edifizi religiosi [XI 156].

·         Eppure con i birichini si può far tanto bene (a una suora in preannuncio della destinazione) [XIV 677].

·         Vane furono le mie ricerche intorno al tempo che i birichini della Generala vennero qua accompagnati dalla carità del Sig. D.B... Il Sig. Curato di Mirafiori ricorda benissimo il fatto, ma non sa dire l'anno [XV 7-8].

·         Già abbiamo ringraziato la Divina Provvidenza che siasi servita de los muchachos di Valdocco per fare risplendere la sua misericordia in questo paese (d. Cagliero dalla Spagna) [XV 323].

·         Birichino di un D.B.! (così disse di sé, scrivendo al Vescovo di Vigevano per i biglietti della lotteria) [XV 854] [IV 247,274].

·         Il termine “Birichini” gli era consueto, ma in Francia non gli venne il corrispondente francese: “... petits... comment vous dites?...” [XVI 172].

 

Bisbetico

 

·         Non fa per voi, disse d. Cafasso: É troppo focoso e bisbetico [VI 605].

 

Bodrato (Maestro, don)

 

·         Religione, ragione e... frusta [VII 762] (salesiano [VIII 241]; sacerdote [IX 897]; economo generale supplente [XI 340]; missionario [XII 509]; ispettore [XIV 41]; muore offrendo la vita [XIV 639-40].

 

Bollettino Salesiano

 

·         Raggiunse le 200.000 copie al mese [I 128]. Il Bibliofilo ne fu il preannuncio [XI 36].

·         Sarà come il giornale della Congregazione [XIII 81,159,588].

·         Il fine del Bollettino è di far conoscere le cose nostre il più che si può... Questo servirà per ottenere soccorsi [XIII 260].

·         Gente corriva lo definì la gran cassa per far quattrini. D.B. osservò che avrebbe avuto innumerevoli imitatori [XIII 262].

·         Un altro bene straordinario che viene dalla lettura... specialmente del Bollettino Salesiano si è l'unità di sentimenti che si acquista da parte di tutti [XIII 286].

·         Presenterà sotto il vero punto di vista le cose principali della Congregazione [XIII 288].

·         Stampato in S. Pier d'Arena con l'approvazione di quell'Arcivescovo [XIII 580,582].

·         Leggiamo nel B.S. gli esordi della Congregazione e le prime gesta del nostro Patriarca, ci vien da piangere (d. Costamagna dall'Anterica) [XIV 292].

·         Edizione francese [XIV 280] (spagnola) [XVIII 402].

·         Diverrà una potenza non già per se stesso, ma per le persone che riunirà [XVI 413].

·         Uffici del Bollettino; soverchio personale [XVII 378].

·         La Società Salesiana prospererà materialmente, se procureremo di sostenere e di estendere il Bollettino Salesiano [XVII 645]. Identico, ovunque, stampato nella Casa madre [XVII 668].

·         Scopo: sostegno principale dell'opera salesiana [XVII 669].

·         Argomenti: storia dell'Oratorio e lettere dei Missionari [XVII 669] Eccolo il mio segreto: mando il Bollettino Salesiano a chi lo vuole e a chi non lo vuole (a Bartolo Longo) [XVII 670].

·         Copie 40 mila, 25 mila lire di spesa annua, offerte 900 mila lire [XVIII 146].

·         Organo dei Cooperatori (Deliberazioni del Capitolo Generale) [XVIII 186].

 

Bonarietà (Bonomia)

 

·         Bonarietà del maestro, poca disciplina (prima causa di poco profitto) [X 389].

·         Sorridente bonomia e arguzia (Pio XI) [XVI 323].

·         Quel volto bonario... leggermente sorridente e tranquillo [XVIII 305]. (v. a. Bonomo, Bontà).

 

Bonomo

 

·         Si era presentato col fare di un bonomo, con la barba da radere... con le scarpe quasi rosse e camminando grossolanamente [III 295]. D.B. è il più gran bonomo.... ma non date scandalo perché diventa inesorabile [IV 568] (non state a rovinar le anime) [VIII 40].

·         Sai tu che cosa significhi essere furbo? Saper fare il bonomo! Così faccio io: lascio dire tutto quel che si vuol dire... infine nel decidere tengo conto di tutto e vengo a conoscere perfettamente ogni cosa [VI 438].

·         Qui non c'è nessun Bonomo, disse stizzito il segretario... “Voilà l'abbé Bonhomme!” gridò il vetturino, visto D.B. [XIV 435].

 

Bontà

 

·         Offre ospitalità all'apostata De Sanctis, pastore valdese destituito (non accetta) [V 140].

·         So che tu non hai danaro per far fronte alle prime spese... Non voglio che un mio caro amico debba andare incontro a qualche privazione (a Buzzetti) [V 526].

·         Mi diede 50 franchi per i miei parenti, mentre io gli consegnava il semestre del patrimonio ecclesiastico e promise di darmeli a ogni riscossione [VII 603].

·         Un ragazzo piangeva sotto la finestra: “Fammi un piacere. Va' a vedere che cosa ha quel povero ragazzo” (a Varazze) [X 288].

·         E nessuno ti è venuto incontro? (a d. Lemoyne) [X 296].

·         Cure tenerissime di D.B.: si dovrebbero scrivere dei volumi in folio (Mons. Costamagna) [X 1016].

·         Gli si usassero tutti i riguardi esterni, affinché quel che era occulto non divenisse pubblico e il colpevole potesse rialzarsi [X 1026].

·         Il direttore... rappresenti la bontà di Dio [X 1094].

·         Disposizioni testamentarie a favore dei figli del fratellastro Antonio [X 1331,1335].

·         La sola frequenza ai Sacramenti non è indizio di bontà [XI 278]. Scrivi un quaderno senza neanche parlare della tua salute [XIII 861]. Ora mi pare di essere perfettamente in salute... effetto del gran piacere con cui ti scrivo [XVII 607].

·         Bontà di D.B. in confessione [XVIII 23].

·         Raccomanda di provvedere i necessari indumenti ai Confratelli [XVIII 352].

·         A me non rincresce morire; ciò che mi fa pena sono i debiti del S. Cuore [XVIII 383], il distacco da voi [490].

·         Di salute come stai? (arrivando Mons. Cagliero) [XVIII 475].

·         Tua madre è in strettezze. Ti darò io stesso quanto credi necessario (a d. Cassini) [XVIII 489].

·         Alzata la mano sinistra che aveva libera, la posò sul capo di d. Viglietti [XVIII 540]. (v. a. Generosità).

 

Bottiglia

 

·         Inappetenza, insonnia inguaribili vinte con una bottiglia di vino e con una pagnotta di miglio [I 482].

·         “Sei capace a fare come faccio io?”... Il fanciullo grida: “Viva D.B.!” e batte le mani lasciando cadere bicchiere, bottiglia e quanto aveva [II 95].

·         Chiamò un giovane, gli diede una bottiglia. “E ora apri le dita!”. Le aprì quegli sull'istante e la bottiglia cadde in terra. Rise il Can. Sarto [XI 323] [II 94-5]; [III 170].

·         Apre una bottiglia con la forza delle mani [XVI 636].

·         Un indietto, strappato alla madre, è venduto per una bottiglia di birra [XVII 636-7].

·         Accetta l'acqua di seltz quando sa che costa soltanto 7 cent. alla bottiglia [XVIII 530].

 

Breve

 

·         Con poche ma cordiali parole esortava tutti a confessarsi e comunicarsi bene [II 91].

·         Sia più breve nel predicare, altrimenti l'oratorio del mattino diminuisce (al Teol. Vola) [III 553].

·         Una breve istruzione, anche un solo esempio un po' corredato di morale (al Teol. Richelmy) [XII 580].

·         Con più esperienza, le Regole le avrei fatte ancora più brevi: ... una quinta parte [XIII 244].

·         Troveranno molte spine, ma troveranno anche molte rose: di' loro che la vita è breve e la messe è molta (sogno: la venditrice di castagne) [XIII 303].

·         Brevissime parole: un pensiero alla vigilia delle feste [XVII 502].

 

Breviario

 

·         Dispensato dai medici, non tralasciava di recitarne sempre qualche parte [II 512].

·         Raccomandava di recitare il Breviario davanti al SS. Sacramento [IV 450-1] (Proposito) [II 129].

·         Venga ad aiutarmi a dire il Breviario (a d. Alasonatti) [V 70].

·         Elogio: preghiera della Chiesa, parola della S. Scrittura [XI 293]. Esso darà più cognizioni che non tanti libri e maestri [XI 293].

·         Scritte sui segnacoli del Breviario [XVIII 806].

 

Brevis

 

·         Lectio Brevis [XII 235].

·         Brevis notitia: Ragguaglio alla S. Sede sulla Società [VII 890]; [X 691,890]; [XIV 756]; [XV 174,703].

 

Brutto

 

·         Una parola brutta udita all'età di sei o sette anni, non l'ho mai dimenticata [X 37] [XI 308].

·         lo abbozzo... voi stenderete i colori... faccio la brutta copia... a coloro che vengono dopo fare poi la bella [XI 309].

·         A me toccò la brutta figura di sentirmi interrogare da certi parenti... di certe parole usate da chierici [XIV 845].

 

Buffet

 

·         Proibito ai chierici andare al buffet; avviso pubblico [XIII 399].

 

Buona notte

 

·         Quella volta dopo la buona notte non lasciò baciar la mano [IV 565]. Dopo la buona notte gli si stringono attorno VI 105. Non in chiesa a modo di predica: argomenti [V 681]. Dialoghi nelle buone notti per far meglio penetrare le idee [VIII 33] [V691]; [IX239,242]; [XII 40-1]; [XIII 411].

·         Sei tu un lupo un ladro un assassino un demonio... [VIII 950].

·         Mezzo potente di persuasione [XI 222].

·         Dal 29.XI al 7.VI non diede la buona notte [XIII 752].

·         La buona notte è la chiave maestra della casa [XVII 190] [VI 94].

 

Buono

 

·         Intesi di adoperarmi per fare buoni cittadini in questa terra, perché fossero poi un giorno degni abitatori del cielo [II 45-6].

·         Lo scopo si è di radunare i giovani per farli onesti cittadini col renderli buoni cristiani [IV 19] [VI 610]; [VIII 264]; [XIII 618]; Lettera a Carlo Vespignani [XIV 662].

·         L'essere buoni non consiste nel non commettere mancanze, ma nella volontà di emendarsene [VI 322].

·         Chi cammina coi buoni, coi buoni andrà in Paradiso [VI 442].

·         Non sono le frequenti confessioni che fanno buoni, ma il frutto che si ricava dalle confessioni [VII 84].

·         Giovani! Volete un giorno essere buoni cittadini? Obbedite a D.B. (il Sindaco di Torino) [VII 207].

·         Vi sarà Società quando siate anche due o tre soltanto, ma questi buoni. 1 molti e cattivi imbrogliano (Pio IX) [IX 565].

·         Bisogna conoscere e praticare le cose buone per essere buoni [XI 233].

·         Son tutti buoni! taluni ripetono; ma l'esperienza e non il cuore deve ammaestrarci in ciò (scelta dei compagni) [XIII 800].

·         Ma una cosa più di ogni altra vi raccomando ... : dovunque vi troviate, mostratevi sempre buoni cristiani e uomini probi... Allora voi vi dimostrerete veri figli di D.B. [XIV 511].

·         No davvero, con la nostra opera noi non facciamo della politica... formare dei buoni cittadini... per mantenere nella società l'ordine. Questa è la nostra politica [XVI 291] (a Cavour) [VI 681].

·         Non c'è piatto migliore che quello della buona cera [XVII 112].

·         In fin di vita si raccoglie il frutto delle buone opere [XVIII 482,864].

 

 

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Cacciatore

 

·         Avrei bisogno di farti cacciatore di anime (al ch. Garino) [IX 736].

 

Cadere

 

·         Cade da cavallo: impedito di predicare [II 19]. Potessi sostenervi e impedirvi di cadere nell'inferno [VI 504].

·         Chi è più in auge, tanto più ha bisogno di umiltà... si precipita tanto più spaventevolmente, quanto più si cade dall'alto [X 1086].

·         Gli uomini non possono darsi conto di queste cose: le altre Congregazioni cadono, la nostra cresce favolosamente [XI 357].

·         “Ho freddo...” e il giovanottone gli cadde ai piedi (a Marsiglia) [XIV 425].

·         Caddero e cadono i cedri del Libano si conservi il segreto su tali fatti [XIV 446].

·         D.B. cade nel torrente Paglione (non ha da cambiarsi) [XVI 39].

 

Cafasso (don)

 

·         Gli spettacoli dei preti sono le funzioni di chiesa [I 186].

·         Cerca di imitarlo. Il cuore mi dice che un giorno potrà giovarti molto (M. Margherita) [I 187].

·         Se io ho fatto qualche cosa di bene, lo debbo a questo degno ecclesiastico, nelle cui mani rimisi ogni mia deliberazione, ogni studio, ogni azione della mia vita [II 48].

·         Udita da D.B. l'idea di ritirarsi tra i Cappuccini, non gli rispose e si contentò di sorridere [II 203].

·         Voi non dovete andare nelle missioni [II 204].

·         Al consiglio di farsi religioso Oblato di M. Vergine gli rispose secco e risoluto: No! [II 205].

·         Andate a disfare il baule, se pure l'avete preparato e continuate la vostra opera a pro dei giovani: questa è la volontà di Dio e non altra [II 207].

·         Se gli permettiamo di andare viceparroco in qualche paese è un prete perduto... Egli è destinato dalla Provvidenza a diventare l'apostolo di Torino [II 225], a chi temeva di lui: “Lasciatelo fare” [351].

·         Andate pure avanti tuta conscientia nel dare importanza a questi sogni [II 412].

·         Presa ciascuno di noi una torcia, ... d. Cafasso rimase alla destra, D.B. alla sinistra ed io in mezzo (d. Giac. Bellia) [IV 453].

·         Nel 1851 interrogato da d. Cafasso, risponde: “Il tempo che a lei ancor rimane di vita non oltrepasserà i dieci anni” [IV 587].

·         Con lui decide gli acquisti di Casa Pinardi e annessi [IV 587].

·         In una cosa sola sembrò che non fossimo d'accordo... Egli diceva che il bene doveva farsi bene ed io sosteneva che talora bastava farlo così alla buona, in mezzo a tante miserie [IV 587].

·         Dopo i colloqui con d. Cafasso si lasciava sfuggir parola dei nuovi piani progettati e diceva cose che parevano sogni ed ora sono realtà (d. Savio Ascanio) [IV 587].

·         Lo vedo semplice e straordinario... Per me D.B. è un mistero [IV 588] (Vuol fare a modo suo... a D.B. riesce [VI 600].

·         “Voi, D.B., non siete un galantuomo... tutti i mesi promettete di pagare... Caro mio, pensate a mettervi in coscienza”. E gli porgeva la somma richiesta [IV 588-9].

·         É per obbedire a d. Cafasso che mi fermai a Torino... che presi a radunare ogni dì festivo i monelli... Il primo catechista di questo Oratorio fu d. Cafasso e ne è costante promotore e benefattore [IV 592] (cospicue offerte) [VI 597], disposizioni testamentarie [650].

·         Per le vostre opere è indispensabile una congregazione [V 685].

·         Identica risposta di D.B. su un dibattito al Parlamento [V 764]. Non prendetevi a cuore le cose politiche. La politica del prete è quella del Vangelo [VI 222].

·         Non fa per voi. É troppo focoso e bisbetico [VI 605].

·         É malato. D.B. dall'uscio socchiuso lo vedeva baciare e ribaciare il Crocifisso, poi cogli sguardi al cielo parlare ininterrottamente [VI 647]. D.B. giunse che era spirato da pochi istanti... Gettatosi in ginocchio, ruppe in pianto dirottissimo [VI 648].

·         Nel leggere l'orazione funebre, gli sgorgarono più volte le lacrime [VI 656].

 

Caffè

 

·         Chiede il caffè in casa del carnefice e lo prende insieme [II 180].

·         Promette una tazza di caffè... Entriamo prima in chiesa a dire un'Ave Maria [III 76].

·         A colazione non prendeva per molti anni altro che una piccola tazza di caffè mescolato a cicoria [IV 188].

·         Lo sorbisce anche se bollito con carne [IV 231].Corretto con sale inglese anziché con zucchero: dissimula [V 314].

·         Eh là, stia di buon animo. Il caffè che prenderà dopo il pranzo le aggiusterà lo stomaco (Comm. Cotta: gli condonò il grosso debito) [V 319].

·         Nessuno si prepari il caffè in camera con la macchinetta [VII 85].

·         Io portare il caffè a un prete?... “Questo non è un prete come gli altri” [VII 490].

·         Caffè insieme a Sala: morte del padre [VII 508].

·         Tornato da Roma, celebrata la Messa prende il caffè in sacrestia [X 806] (in una pubblica bottega) [XII 255]; dopo messa [XVII 384].

·         Giovani fanno il caffè in dormitorio, dentro il baule [XII 402].

·         Specialmente i protestanti sono contrari a queste pratiche che tacciano d'idolatria: ma noi non siamo così gonzi da bere acqua per caffè [XII 576].

·         Finita la cena, arrivava il caffè per D.B.: segno che il capo gli doleva forte [XIV 137].

·         Caffè a Dogliani che al solito serve a tavola dopo l'esecuzione musicale [XIV 137].

·         Bazzicava per le osterie e i caffè in cerca di scapati da mettere sulla buona strada [XVII 163].

 

Cagliero (Card.)

 

·         Disse al piccolo inserviente: “Sembra che tu abbia a... manifestarmi qualche ardente desiderio” [IV 289-90] [XVII 289].

·         “É vero che volete vendermi vostro figlio?”. Oh, venderlo no, rispose la madre; ... piuttosto glielo regalo! [IV 290].

·         Questo giovanetto non è grande e lo metteremo a dormire nel canestro dei grissini; e con una corda lo attaccheremo ad un trave [IV 291]. Per vedere i ciarlatani, andando a scuola passa per una strada diversa [IV 342].

·         Dà un pugno alla porta della stanza dove D.B. è minacciato [IV 706]. Appostatosi con altri compagni, armati di randello, dietro la porta della cappella, si lanciò contro i disturbatori delle funzioni, gettandone a terra alcuni e inseguendone altri [IV 708].

·         lo vidi la cara bestia una sera d'inverno (il Grigio) [IV 716].

·         D.B. raccomandò all'infermo di ricorrere alla Madonna, annunziandogli che sarebbe guarito [V 104] [XVII 291].

·         D.B. gli bacia la mano... Gli consegna una scatoletta sigillata: “Questo è per te” [V 112] [VIII 911].

·         Ottenuto l'esonero dall'arruolamento per la guerra: “... così debbo tutto a D.B.” [VI 139].

·         Frate o non frate intanto è lo stesso... Non mi staccherò mai da D.B. [VI 335].

·         Chiede scusa per l'irruenza nel dire... “D.B. per il Papa vi scalda tanto la testa che sareste capaci di farvi martiri” [VI 744].

·         Rappresentante di D.B. per le Suore [X 627], il cugino d. Giuseppe direttore [633].

·         “D. Cagliero non salesiano non esiste” e ossequiando se ne andò [X 672].

·         Lascio miei eredi ed esecutori testamentari di ogni mio avere il Sig. Sac. Rua Michele di Torino e Sac. Cagliero Giovanni di Castelnuovo d'Asti [X 1334].

·         Stare con D.B., aiutare D.B.; sì; ma farmi frate, no no! (rievocando) [XI 157].

·         Si ordina un prete e cresce il lavoro per due... Noi staremo al buio più di prima... io scappo in America e proveremo se là le cose cambiano [XI 307].

·         In quanto all'America sei sempre dello stesso parere?... Va bene. Preparati. É tempo [XI 372].

·         Se D.B. non trovasse alcuno al quale affidare tale incarico, e se mi credesse atto.... io sono pronto (missioni) [XI 372].

·         Appena imbarcato, disse ai passeggeri che ognuno avrebbe avuto agio di ascoltare la S. Messa, di confessarsi e di comunicarsi [XI 392]. Grazie a lui l'Oratorio gareggiò in edizioni musicali con le prime Case editrici d'Italia [XI 440].

·         Morte a Cagliero! Manifestini alle pareti per lo scioglimento della Confraternita, dominata da elementi massoni [XII 101-2].

·         Il figlio dell'Esule... il pensiero che l'autore era cotanto lontano mi ha profondamente commosso [XII 109-10].

·         Volle vedere cosa fosse quella Boca di cui tanto male si diceva... percorse le strade principali, sempre seminando medaglie... Lo chiamarono “il prete delle medaglie” [XII 267].

·         Ha sabido conquistar las voluntades de los Americanos [XIII 174].

·         Presiede il 2° Capitolo Generale delle Suore [XIV 647], accompagna le Suore a Bronte [650].

·         Nominato provicario della Patagonia mentre è in Sicilia [XVI 377]. Consacrato vescovo prima del ritorno in Patagonia [XVII 286-92].

·         É vero che volete vendermi il vostro figlio? “Oh no! A Castelnuovo si vendono i vitellini, ma i figli si regalano”. Meglio ancora! [XVII 289] [IV 290].

·         Un Vescovo non doveva esporsi a un viaggio per altissime montagne, tanto più dopo quello che era accaduto. “Se sono Vescovo, sono anche salesiano” [XVIII 403].

·         “Di salute come stai?” gli domanda D.B. all'arrivo [XVIII 475].

·         D.B. disse che Monsignore sarebbe vissuto molti anni e avrebbe assistito ad un grande avvenimento in Vaticano (conclave per Pio XI) [XIX 400].

 

Calamaio

 

·         Rovesciato sul manoscritto delle prime regole, che è sollevato in aria [V 694].

 

Caldo

 

·         Ognuno sia disposto a soffrire il caldo e il freddo, la sete, la fame, la fatica, i disprezzi, quando contribuiscono a promuovere la gloria di Dio e la salvezza della propria anima [XII 358].

 

Calma

 

·         Calmo e sorridente rispondeva: Maria SS. mi ha sempre aiutato e continuerà sempre ad aiutarmi [V 191] [VII 372]; [XVII 568]; [XVIII 533].

·         Senza preamboli e colla solita calma (vita del Savio) [VI 148].

·         Calma durante la perquisizione: sbriga la corrispondenza [VI 564].

·         Rimaneva imperturbabile non solo fra le contraddizioni... ma anche in mezzo alle lodi [VI 694].

·         Perde la corsa per confessare un negoziante [VI 1000].

·         “E chi è D.B.? L come un altro qualunque della casa”. E D.B. con tutta calma disse: “Il cuoco ha ragione” [VII 80].

·         D.B. senza fare osservazioni rispose risoluto ma calmo: “Se è così, io mi ritiro” (da Giaveno) [VII 140].

·         Più volte ieri provai a rispondere, ma l'agitazione me l'ha sempre impedito [VII 153]. Questo foglio non sarebbe dettato da me [672].

·         Ascolta tutti e perde il treno [VIII 347].

·         D.B. lo lasciò parlare senza interromperlo [VIII 1005].

·         Lascia che ti esponga col suo lento fare e parlare (Mons. Galletti a Mons. Gastaldi) [X 834].

·         I superiori non si adombrino mai per cose da nulla, siano calmi, temporeggino, aspettino [X 1018].

·         Nulla, proprio nulla riusciva a fargli perdere la calma e la serenità abituale [X 1239].

·         Mantiene la sua calma sorridente con Mons. Manacorda che ad arte tenta di irritarlo [X 1239].

·         Le superiore verso le suddite, queste verso le superiore e le sorelle fra di loro si dicessero volta per volta le cose con rispetto, calma e serenità [XI 363].

·         Al solo sguardo di D.B. ogni nube si dissipò, e mi scese in cuore la calma (una Suora in angoscia) [XI 364].

·         Tutto rosso per lo sforzo di contenere la commozione XI 393. D. Fogliano parlava con gran calma, come D.B. [XII 228].

·         Nella sua calma e sempre ridendo [XII 518] [XI 312].

·         Se accadesse ad alcuna di mancare alla carità verso qualche sorella, debba chiederle scusa, quando con calma di spirito avrà conosciuta la sua mancanza (Costituzioni) [XIII 214].

·         Ora capisco perché D.B. ha fatto tante cose! Non vede con quanta calma parla e cammina? (d. Taroni - Faenza) [XIII 414].

·         Mai un moto brusco o un istante di nervosità [XIV 50].

·         Mai veduta tanta calma in visitatori in attesa di udienza [XIV 70].

·         D.B. lasciò dire, mantenendosi sempre calmo e paziente, mentre

·         l'altro inveiva (il can. Guiol) [XIV 407].

·         Furto di sei mila franchi. D.B. udì senza battere ciglio [XIV 457].

·         Un uomo tutto calma, che fa le cose adagio e come se ignorasse l'esistenza di altri all'infuori di chi parla con lui [XVI 67,629].

·         Premetteva sempre una pausa alla risposta [XVI 183].

·         Ci lasciò edificatissime della sua umiltà, della sua calma, della sua pace [XVI 185].

·         Si mostra sempre calmo, facendo ogni cosa adagio, come se non avesse altra occupazione [XVI 197] (Avv. Bianchetti) [VII 19].

·         Parola saggia, tranquilla, affascinante, sempre uguale [XVI 317].

·         D.B. aveva la calma del cielo nell'anima, nel cuore e nelle abitudini (Conte Du Borg) [XVI 340].

·         A pranzo si udì un grido: “Il fuoco! il fuoco!...”. Tutti corsero al ballatoio tranne D.B.... senz'ombra di sgomento domandava, se vi era pericolo per le persone [XVII 298].

·         Era imperturbabile, perché si era gettato tutto in braccio di Dio (Card. Alimonda) [XIX 15].

·         Sono già trascorsi 46 anni e ci sembra ieri, ci sembra anzi oggi... era questa una delle sue caratteristiche più impressionanti: una calma somma, un dominio del tempo... come se non avesse null'altro da fare (Pio XI) [XIX 100]. (v. a. Pazienza).

 

Calzolaio

 

·         Perfino i calzolai imparano a scrivere [I 96].

·         Dorme presso un calzolaio vicino alla Consolata [IV 196].

·         Pio IX prese a raccontare come D.B. un tempo faceva il sarto, il falegname, il calzolaio [X 1189].

 

Calzoni

 

·         Usava scarpe, calzoni, cappotti militari [V 681]. Calzoni a rovescio (un ritardatario) [VIII 85]. D.B. infila il denaro nella gamba dei calzoni [XVI 123].

 

Cambiale

 

·         Banche d'America mandano a D.B. le cambiali in bianco [IV 253] [XIV 591]; [XVIII 244].

·         Una parola di D.B. per me vale più di una cambiale (Buzzetti) [IX 727].

·         Avalla una cambiale, gli eredi non la riconoscono (L. 40 mila) [XI 212].

·         Onomastico di D.B.: un giovane gli rilascia una simbolica cambiale per 6 mesi di buona condotta [XIV 136] nota, [717].

·         Si osservi inalterabilmente la massima di non mai firmare cambiali, né mai rendersi mallevadori pei pagamenti altrui (Testamento paterno) [XVII 269].

 

Cambiare (Cambiamenti)

 

·         Non ammette in nessun modo che a sua insaputa venga modificato l'orario o trasgredito il Regolamento [VII 672].

·         Le innovazioni si devono introdurre a poco a poco... i nuovi arrivati le trovano bell'e stabilite e i vecchi non ne restano scontenti [XII 385].

·         Cambiando direttore o prefetto... atterrar l'eretto ed erigere l'atterrato (senza pro) [XIII 276].

·         Qualora qualche confratello incontrasse rivalità o opposizione coi confratelli suoi, è bene che sia cangiato di famiglia o di occupazione (Testamento paterno) [XVII 268] [XIII 205].

 

Camera

 

·         É là nella camera di d. Cafasso che D.B. andava concertando con lui la compera della casa Pinardi e l'erezione della chiesa di S. Francesco, l'acquisto di altri terreni (d. A. Savio) [IV 587].

·         D.B. alloggiò nella parte parallela alla chiesa di S. Francesco, con una finestra a mezzogiorno [IV 657] [V 675].

·         Ecco là la camera delle castagne (l'attentato) [IV 700]. Che bella camera! Potrebbero starvi venti letti [V 313]. Voi avete una gran fortuna che nessun altro ha... Avete una camera nella quale chiunque entra pieno di afflizione, ne esce raggiante dì gioia; e questa è la camera di D.B. (il successore del Murialdo) [VI 441] [VII 19].

·         Raddoppiato il braccio a levante della chiesa di S. Francesco: camera di D.B. con finestra a sud e a est [VI 935].

·         Nessuno si prepari il caffè in camera con la macchinetta [VII 85].

·         Gli alunni dopo la loro cena riempivano la camera ove D.B. mangiava la sua minestra [VII 276,421,554] [III 362]; [VI 73].

·         Alla Domenica appena entrato in camera, cadeva privo di forze sopra una sedia [VII 405].

·         Non ricever ragazzi in camera [IX 403]. Questo non lo voglio! 840 (Non si faccia mai!) [XI 583]; [XIII 86,271].

·         Ogni professore possa avere una comoda cameretta [XI 29]. Orario estivo: in camera all'una e mezzo [XI 208].

·         Ambulacro a loggia costruito dinanzi alla sua stanza [XII 375] [XIII 120].

·         Una specie di clausura alle camere private [XIII 271].

·         Stanza attigua all'anticamera adibita a cappella [XVIII 23].

·         Il Vescovo di Arezzo a D.B. dà la camera di Pio VII [XVIII 312], id. a Pisa [356] (di Pio IX a Rimini) [XV 544]. (v. a. Dormitorio).

 

Camicia

 

·         Li manderò tutti in maniche di camicia (povertà) [II 411]. Sono camicie queste da darsi a un povero prete? [V 677]. Regala a un povero la camicia preparata per lui [VII 25].

 

Camomilla

 

·         Una tazza al confessionale dopo 5 ore: la gradi molto [VI 593].

 

Campagna (Campo)

 

·         Giovanni dié subito mano con zelo a quei lavori, che in campagna sono propri di un servitore [I 193].

·         Campo dei sogni: acquisto [V 125]; vendita [V 26,44]; riacquisto [VII 381].

·         Chierici in campagna dalla contessa Callori [VIII 172]. Casa di campagna e di riposo [X 1073] [VIII 853].

·         Ed il povero D.B.... seguitasse la sua natural vocazione di Cappellano semplice di campagna [XI 525] [VIII 977].

 

Campana (Campanello)

 

·         In quel momento suonò la campana dell'Ave Maria nella chiesa di S. Francesco d'Assisi ed io mi svegliai [II 245].

·         Le campane della Madonna di Campagna presero a suonare a distesa... Si sparse la voce che suonarono da sé [II 419].

·         All'ora del catechismo un grosso campanello suonato nei dintorni [III 182], per la scuola serale [352].

·         Campane a festa in alcune chiese per l'annessione delle Legazioni al Regno Sabaudo [VI 497].

·         Quando la campana col suo dan dan dan mi darà il segnale di partire, partiremo [XII 39].

·         Non suonare il campanello al “Domine non sum dignus” [XIII 875]. Al suono del campanello per andare in chiesa, scappava costringendo D.B. a corrergli dietro (un capitano) [XIV 514] [III 12].

 

Cancro

 

·         Sradicare un cancro pestifero: quello del censurare [VIII 869] [XVIII 207].

 

Cane

 

·         Mantenga la parola, qui c'è un cane: lo mangi! (al C. Cays) [V 316]. Mangerò un cane, se arriverà al tetto (un sacerdote) [IX 202].

 

Canto

 

·         D.B. si accorse fin d'allora come senza il canto e la lettura di libri ameni quelle adunanze sarebbero state come un corpo senza vita [I 191].

·         Scuola di canto all'Ospedaletto [II 296].

·         Faceva cantare all'entrare e uscire di chiesa, prima delle orazioni della sera, durante la santa Comunione per evitare parole fuori tempo [II 121].

·         Voleva a ogni costo celebrare le feste coi canti dei suoi giovanetti [III 145,321-2].

·         Meravigliati di quel coro infantile, facevano premura di averlo a cantare nelle loro chiese [III 147]. (v. a. Musica).

 

Capelli

 

·         Ed egli a pettinare i più piccoli, a tagliare loro i capelli, a pulirne i vestiti, assestarne i letti, scopare le stanze [III 359] (in seminario [I 385]; [IV 291].

·         Quello dei capelli rossi farà buona riuscita (Lasagna) [VII 282]. Pettinate i capelli: pensate a pulirvi e non a lisciarvi [VIII 85].

·         Padre, ha i capelli lunghi! chiamiamo un parrucchiere (per avere reliquie) [XV 70].

·         Lunga la barba, lunghi e spettinati i capelli con gran disordine [XVI 140].

·         La Signora Olive taglia i capelli a D.B. (reliquie) [XVII 435].

 

Capi d'arte

 

·         Capi d'arte e laboratorii, primi esperimenti [IV 660,744] [V 540,756]; [VI 162,120].

 

Capire

 

·         Il dire di esserti fatto ascrivere senza capire il passo che facevi... sarebbe darti dello sciocco da te [XI 278].

·         D. Barberis ha capito bene D.B. [XII 38] [XVIII 249]. Mia amara afflizione nel non potermi far capire [XIV 229].

 

Capitolo Generale

 

·         Siccome è il primo, desidero che si celebri molto solennemente... Sarà un gran passo! [XIII 243].

·         Schema delle proposte: distribuito ai Confratelli per formulare ognuno le proprie osservazioni [XIII 244] [XVI 411]; [XVIII 175].

·         Introduzione: Intendiamo porre il Capitolo sotto la speciale protezione di Maria SS... Maria è lume dei ciechi [XIII 251].

·         Desidero grandemente che si proceda adagio e bene [XIII 251].

·         Assistettero due Gesuiti, il P. Secondo Franco maestro di ascetica, e il P. G. B. Rostagno già professore di diritto canonico a Lovanio [XIII 253].

·         Quando si trattò dell'Economia, fu chiamato il coad. Giuseppe Rossi [XIII 253].

·         Alla chiusura il P. Franco si felicitò con i Capitolari: in un solo mese avevano fatto quanto altri in più mesi [XIII 293].

·         Si dia a tutti i Soci una copia delle deliberazioni del Capitolo Generale, non solo perché si conoscano, ma ancora perché essi vedano le cose da aggiungere [XIV 44].

·         Quanto qui si tratta deve servire di norma da oggi a dieci, a venti, a cento anni... Aeternitati pingo [XVI 412]  .

·         É un errore grande e fatica sprecata quando non si dà esecuzione alle cose approvate in Capitolo [XVII 270].

·         Proporre preventivamente... le cose che si vogliono trattare... Si conceda a tutti ampia libertà di parlare... si faccia uso dei voti segreti (Testamento paterno) [XVII 270].

·         Aspetta il Capitolo Generale per sostituire Mons. Cagliero [XVII 288].

·         Certi nostri confratelli ignoravano affatto queste nostre deliberazioni [XVII 617].

·         Per risparmio dall'America venne solo d. Lasagna [XVIII 176].

 

Capitolo Superiore (Consiglio Superiore)

 

·         Anziché nominare i Consiglieri del Capitolo, preferisce che siano eletti regolarmente (Regolamento) [VI 630] [IX 600,764-6].

·         Volle consigliarsi con il suo Capitolo, come sempre [VII 522].

·         Liberare il Capitolo Superiore dalla direzione dell'Oratorio [X 1050] [XI 357].

·         Capitolo Superiore e Casa Madre: nessuna intromissione [XIV 120]. Separati i locali: al 20 piano accanto a s. Francesco [XIV 120].

·         Abbiamo già troppa carne al fuoco. Tuttavia sono pronto ad approvare ciò che il Capitolo deciderà (per Vicenza) [XVII 581].

·         Refettorio separato: d. Lemoyne propone l'ultima stanza al primo piano (segnerebbe un nuovo passo di allontanamento) [XVII 381]. La Casa Madre non dipende dall'Ispettore ma dal Capitolo Superiore [XVII 657].

·         Nuovo refettorio al 2° piano presso la biblioteca [XVIII 269].

 

Capo

 

·         Allora ella mi pose la mano sul capo, dicendomi: “A suo tempo tutto comprenderai” [I 125].

·         Sono il capo dei birichini; sto in Valdocco, vienmi a trovare [III 175] [IV 228, 654]; [V 312,550]; [VIII 264].

·         Diede nel soffitto con la mitra con un sorriso mormorò: “Biso-gna usare rispetto a questi giovani e predicar loro a capo scoper-to” [III 230].

·         Si firma: Capo dei birichini [III 552] [IV 126,228]; [V 43,47].

·         Al capo dei monelli condoni il ritardato riscontro alla carissima sua, ricevuta sull'istante che partiva per Roma [X 188].

·         Mons. Arcivescovo vorrebbe esser egli a capo della Congregazione, e questo non si può [X 311,264].

·         Patire, chinare il capo e tacere (verso mons. Gastaldi) [XI 488].

·         Alzata la mano sinistra che aveva libera, la posò sul capo di d. Viglietti [XVIII 540].

 

Capodanno

 

·         Lettera d'auguri al Ministro dai suoi raccomandati [VII 584,204] lettere a D.B. [XI 16] (un mese di tempo) [V 337].

 

Capostazione

 

·         A Varazze gli bacia la mano e lo aiuta a salire [X 309]. Capostazione gli fa cambiare classe [XI 283].

·         Capostazione di Alassio fa ritardare il treno [XVII 453].

·         Capostazione di Arezzo: “Ero un ragazzaccio a Torino per le strade senza babbo e senza mamma” [XVIII 311].

 

Cappello

 

·         Il cappello di Garibaldi sotto una campana di vetro [VIII 303].

·         Non avrebbe avuto difficoltà a levarsi il cappello al diavolo, pur di salvare un'anima [XIII 415].

 

Cappuccini

 

·         Udita l'idea di ritirarsi tra i Cappuccini, d. Cafasso non gli rispose e si contentò di sorridere [II 203].

·         D.B. e la sua famiglia senza essere cappuccini di nome e di professione, lo sono di fatto nella loro vita povera e laboriosa (Can. Ballesio) [V 683].

·         Confessatevi bene... andate al Monte dei Cappuccini, anche di notte [X 10].

·         Se i Cappuccini potessero ritornare, io la cedo loro di buon grado (la chiesa di Nizza) [XIII 196].

 

Capra

 

·         D.B. ha dato il fieno alla capra: è giusto che ne goda il latte, disse il Vicario Generale [VIII 1005].

 

Carattere

 

·         Il suo naturale era focoso e altero [IV 8].

·         D.B. aveva saputo dominare talmente il suo naturale bilioso, da parere flemmatico (Teol. Ascanio Savio) [IV 559].

·         Non fa per voi; è troppo focoso e bisbetico (d. Calasso) [VI 605]. Un carattere chiuso non fa per la Congregazione [XI 277].

·         Coloro i quali domandano di far parte della vostra Congregazione siano di carattere pieghevole (Leone XIII) [XVII 274].

·         Fin da fanciullo era stato sempre di carattere piuttosto serio [XVII 460] [XV 545].

 

Cardinale

 

·         L'ingegnere ringrazia chiedendo se comanda qualcosa per Roma... “Quando sia dal Cardinale non gli dica che D.B. dovrebbe essere preso a calci” [VIII 264].

·         Il Card. De Angelis in ginocchio vuole la benedizione di D.B. e viceversa: darà un'offerta [VIII 713], il Card. Antonelli [683].

·         Il cuore di D.B. sanguinava per la ribellione del Card. D'Andrea e per le offese che riceveva l'angelico Pio IX [189].

·         D. Bonetti scrive al Card. D'Andrea, prima e dopo la resipiscenza [IX 191-4].

·         D.B. non ne ha mai voluto sapere di accettare [X 565].

·         Dite a vostro figlio che viva con D.B. e certamente diventerà cardi-nale (ironia!) [XII 332].

·         Su otto cardinali due soli votarono per mons. Gastaldi [XV 217].

·         Il Signor Cardinale è sempre per la famiglia salesiana un padre, un benefattore, un amico (al Lavigerie) [XVI 254].

·         Se la Congregazione Salesiana non si merita questi privilegi... io rinunzio al titolo di Protettore (Card. Nina) [XVII 132].

 

Carezze

 

·         Evitarle in una società quale la nostra [IX 839,403] [XIII 86].

·         Siete entrati in Congregazione per trovare tutto di vostro gusto, per ricever carezze? Bisogna che a suo tempo sappiate sopportare anche il disprezzo per amor del Signore [XI 299].

·         Scherzò coi bambini facendosi trarre di mano medaglie e carezzandoli [XV 506].

·         Ai giovanetti della compagnia del SS.mo Sacramento dite che io li amo... fate loro per me una carezza paterna (Leone XIII) [XVII 103]. (v. a. Bacio).

 

Carità

 

·         La carità e la dolcezza di s. Francesco di Sales mi guidino in ogni cosa (alla prima Messa) [I 518].

·         La carità trionfa sempre [III 369].

·         Di Dio parla secondo la fede, del prossimo secondo la carità, di te bassamente secondo l'umiltà [III 614].

·         Fare una prova di esercizio della carità verso il prossimo [V 9].

·         Se fu sempre mansueto e indulgente colle persone, quanto ai principi e alla dottrina non indulgeva [V 436].

·         Il Sistema Preventivo: la carità [VI 381] [XVIII 126].

·         Fate del bene a tutti del male a nessuno [VI 694] [I 137]; [IX 516]. Difende gli assenti [VI 1005-6].

·         Il Signore ci ha messo in questo mondo per gli altri [VII 30].

·         Se abbiamo nulla, diamo nulla... Se abbiamo molto, diamo quello che crediamo conveniente. Ma lasciamoci sempre guidare dalla carità... tornerà sempre a nostro vantaggio [VII 312].

·         Del resto pensi che siamo ambedue persone pubbliche. Ella per autorità, io per carità (al Provveditore Selmi) [VII 476].

·         Che bel paradiso terrestre sarebbe la nostra casa, se tutti ci mettessimo d'impegno nel compatirci, aiutarci, perdonare perché trionfasse la carità [VII 601].

·         Mostrare doppio amore con far qualche benefizio a coloro verso i quali ci sentiamo un po' avversi [VIII 354].

·         La carità sia la veste quotidiana di chi comanda [VIII 829].

·         In primo luogo esercitiamo la carità fra noi. Compatiamoci a vicenda, animiamoci a operare il bene e ad amarci come fratelli [IX 356] (i Salesiani fra loro) [XVII 626].

·         Lo spirito che deve animare questo corpo? Miei cari, è la carità... Questa è una cosa essenzialissima alla nostra Società [IX 574].

·         La carità, la castità, l'umiltà sono tre regine che vanno sempre insieme: una non può esistere senza le altre [IX 706] [IX 7].

·         Fintanto che uno è casto, ha sempre viva fede, ferma speranza e ardente carità [IX 706].

·         La carità in pratica forma la vera educazione e buona creanza [IX 996].

·         In caso che taluno mormori..., si tenga severo silenzio, si cangi discorso o si vada via [IX 996].

·         Nelle contrarietà principale rimedio è la tranquillità e la carità [X 448].

·         Passava a esaminare come fossero trattati gli infermicci... Economia sì, ma anche gran carità  [X 1018].

·         La carità e la cortesia siano le note caratteristiche di un direttore [X 1045], i Direttori rappresentino la bontà di Dio [1094].

·         Nella celebrazione della Messa... si scorge un raccoglimento tale che indica chiaramente la carità che nel cuore sta accesa [XII 53].

·         Finché si può si evitino sempre gli urti e si vada avanti un poco alla volta [XII 85].

·         Per ottenere che si facciano le cose bene in confessione, bisogna avere carità, carità e tanta carità [XII 91].

·         D.B. si difende, non offende [XII 187].

·         Il vincolo che tiene unite le Congregazioni è l'amore fraterno [XII 630].

·         Se accadesse a qualcuna di mancare alla carità verso qualche sorella, debba chiederle scusa al primo momento che con calma di spirito avrà riconosciuto la sua mancanza [XIII 214].

·         La pratica di queste disposizioni (povertà) abbisogna di molta carità... non manchi alcuna cosa necessaria a riparare il freddo (al I° Capitolo Generale) [XIII 248].

·         Il tuo comando sia la carità, che si adopera di fare del bene a tutti, del male a nessuno (a d. Perrot) [XIII 723].

·         Le cose nostre devono condursi allo scopo desiderato colla pazienza e colla carità [XIII 863].

·         Fare ogni sacrificio per conservare la carità e l'unione coi confratelli [XIII 880]. Soffri tutto, ma non rompere la carità [881].

·         La carità con cui i giovani si vedranno trattati, la carità reciproca tra Salesiani sono mezzi per le vocazioni [XIV 44].

·         Non peccherà contro la giustizia, ma contro la carità; ora che differenza c'è tra l'andare all'inferno per aver mancato contro la giustizia e l'andarvi per aver mancato contro la carità? [XIV 546].

·         Lavoriamo a gloria di Dio con la carità [XV 486].

·         Chi vuol lavorare con frutto, deve tenere la carità nel cuore e praticare la pazienza coll'opera [XVI 32].

·         La prima carità è quella usata all'anima propria [XVI 316].

·         Parola... sempre uguale, sempre istruttiva, sempre caritatevole (di D.B.) [XVI 317].

·         Perché si vuol sostituire alla carità la freddezza di un regolamento? (sogno di Roma) [XVII 111].

·         Il Direttore non sia aspro, sia l'anello di unione colla carità [XVII 192].

·         Quarto voto salesiano: essere caritatevoli e pazienti [XVII 629].

·         Ricordatevi che sarà una bella giornata, quando con un benefizio riuscirete a vincere un nemico (Testamento paterno) [XVII 271]   .

·         La carità di D.B. che non ha confini, fa sì che egli si trovi in modo straordinario affranto. Ma qualche giorno par più curvo nella persona [XVII 433].

·         Si preparano un men triste avvenire sotto una disciplina rigida, ma oculata e caritatevole (La Stella d'Italia) [XVII 513].

·         Carità verso i Superiori, obbedendo loro in modo da non farli gemere [XVIII 206-7].

·         E se D.B. ebbe dei dispiaceri... questo fu per la mancanza di carità fra i Confratelli (esercizi di S. Benigno) [XVIII 207].

·         Con le nostre opere di carità noi chiudiamo le porte dell'inferno e apriamo il Cielo [XVIII 503].

·         Il primo esercizio di carità della Pia Società Salesiana è di raccogliere giovani poveri e abbandonati [XVIII 702].

 

Carlo Alberto

 

·         Il Cottolengo, cui raccomanda di pensare a un successore, gli fa notare che è come il cambio di sentinella che si stava effettuando [III 18].

·         Influenzato da consiglieri settari sostiene l'Aporti [II 210].

·         Elargizioni ripetute. A Capodanno: Pei birichini di D.B. (L. 300) [II 443-4].

·         Paragona l'opera di D.B. al lavoro delle Missioni Estere [II 444].

·         Incarica il Conte Provana di riferire alla Giunta Municipale che per suo volere le adunanze dell'Oratorio devono essere promosse [II 444].

·         Firma lo Statuto: 4-III-1848; feste alla promulgazione [III 304]. Festa dei premi: inno al Re 05-VIII-1848) [III 428].

·         Lettera di C. Alberto a Pio IX [III 431] [XIV 606] n. 2.

·         Sussidio all'Ing. Spezia che ospita 4 Gesuiti espulsi [III 432] [XIV 606] nota 2.

·         Io ho sempre amato l'opera vostra (dopo morte in sogno a D.B.): poco dopo arriva un sussidio dalla Casa Reale [III 539].

 

Carne

 

·         Ti vorrei anche dare un pezzo di carne... Appena troveremo un bue senza padrone, voglio che stiamo allegri  [III 360].

·         Per me la porzione di carne più gradita è la più piccola [IV 195].

·         Due cose vi sono che non si combattono e non si vincono mai troppo: la nostra carne e gli umani rispetti [VII 292].

·         Abbiamo già troppa carne al fuoco. Tuttavia sono pronto ad approvare ciò che il Capitolo deciderà [XVII 581].

 

Carnevale

 

·         Il marchese Fassati per l'esercizio di buona morte offri una grossa fetta di salame, e per il pranzo agnolotti e vino delle sue vigne [V 199] (partecipa alla fiera con un banco) [IX 533].

·         Carnevale, suffragio anime purganti [VII 49] [VII 615]; 7 genn. [XIV 15].

·         8/1 cominciato il carnevale ... : carnevale spirituale, per le anime purganti [VIII 8,46] [IV 256]; [V 199].

·         In carnevale questa sarà la vera allegria: cioè avere la coscienza pulita [XIII 88].

 

Carro

 

·         Carro tirato da un maiale e da un enorme rospo [XII 470].

·         Procura che il carro non sia trascinato dai buoi fuori delle guide [XII 593].

 

Carrozza

 

·         Appena spuntavano i cavalli dell'omnibus, scoppiavano i saluti... Tutti circondavano la carrozza. Il carrozziere montava sulle furie [III 177].

·         Aveva sofferto molto nel viaggio verso Milano pel moto della vettura [IV 175].

·         lo montai in una delle stupende carrozze per noi preparate (d. Francesia a Roma) [VIII 584].

·         Corteo di carrozze a Roma: “No, no perdonatemi, D.B. va a piedi” [IX 495].

·         Narrò come... alcuni amici, credendolo impazzito, s'eran messi d'accordo per condurlo in carrozza al manicomio ed egli per ridere vi avesse mandato loro [X 465].

·         Guardatevi dal sudare: avendo fretta, prendete un legno [XI 138]. Il Card. Berardi lo fa sedere alla sua destra [XI 318].

·         Carrozza che lo trasportò conservata come reliquia (Lione) [XVI 70]. Numerose carrozze stazionavano dinanzi alla porta (Parigi) [XVI 114], siano santificate dalla presenza di D.B. [139].

·         Le auguro cento carrozze per andare in Paradiso [XVI 136].

·         Soltanto all'ultimo anno D.B. usa una carrozza regalata [XVII 159]. Io che sfidavo i più snelli a fare salti, ora debbo camminare in carrozza con le gambe altrui [XVIII 369].

 

Casa

 

·         Era il mese di febbraio 1828. Giovanni si allontanava dalla casa materna con un involto sotto il braccio [I 191].

·         Nelle sue predizioni mi ha descritta questa casa e la sua forma, in guisa che io debbo riconoscere pienamente effettuato il disegno di questi edifici ancora fantastici... visti nei sogni (Teol. Borel) [II 414,417].

·         La casa posta in costruzione rovinò quasi interamente, mentre era già quasi coperta [IV 517] [V 521].

·         Buzzetti andò a congedarsi da D.B.... Egli, secolare, sarebbe rimasto l'ultimo della casa, egli che era dei primi... è costretto ad uscire da quella casa che aveva visto sorgere dalle fondamenta [V 525].

·         É quello un luogo dove possa andare un prete? “Si tratta di una infelice, ma è sola in casa” (moribonda) [VII 230].

·         Casa Filippi: “A nessun costo mi si voleva fare quella cessione... ora proposta una somma inferiore a quella da me offerta” [VI 684]. Casa di campagna e di riposo [X 1073] [XVII 578].

·         Chiuse le nostre case prima che accadano simili disgrazie [X 1105] [V 64].

·         Agli ostacoli rispondeva con l'apertura di una casa [XII 24] [XIV 229,637].

·         Nelle nostre case non abbiamo da occuparci che delle piccole cose; il resto viene da sé [XII 53].

·         Sradica quella casa dalle fondamenta (sogno della filossera: opposizioni ai Superiori) [XII 478],  [XIII 399]  .

·         Nelle case di D.B. nessuno sta per forza. Se le Suore di là non ci vogliono stare, si cambino, ma la casa non si chiuda [XIII 205] (Testamento paterno) [XVII 268]   .

·         Case aperte nel '77-'78: venti, sviluppo quasi irresistibile [XIII 837-8]. Se le case salesiane non dovessero essere quali bisogna che siano, io amerei meglio che cessassero di esistere [XV 487].

·         Nella sua casa sì va a mo' di famiglia [XVI 168].

·         Basta che un giovane entri in una casa Salesiana, perché la Vergine SS. lo prenda subito sotto la sua protezione speciale [XVII 114]. (v. a. Collegio).

 

Casa Bellezza

 

·         Ma il peggio stava nella casa di proprietà della signora Bellezza... distante cinque o sei metri dal muro di cinta... Qui tutte le stanze erano appigionate a gente disordinata; qui era la bettola detta la Giardiniera... D.B. talora interrompeva la predica, perché le grida e i suoni sopraffacevano la sua voce [II 543-4].

·         Controversia, trattative, vicissitudini [IV 608-15].

·         Informa il Conte Colle che è messa in vendita. Ubicazione [XV 98]. Acquistata per Lire 100.000 (contro le 170.000 richieste) dopo la morte della signora Bellezza [XVII 346].

 

Casa Madre (Oratorio)

 

·         Capitolo Superiore e Casa Madre: nessuna intromissione [XIV 120]. Superficie: 1848 m2 2214, 1884 m2 52.035 [XVII 346] .

·         Non dipende dall'ispettore, ma dal Capitolo Superiore [XVII 657]  .

 

Casa Pinardi

 

·         Tutto in festa pel sogno... disse al Teol. Borel: “Vado a vedere una casa adatta al nostro Oratorio”... Trovò un'abitazione di gente di malavita [II 344].

·         La sognava: portici e chiesa... quasi di fronte Casa Moretta coi cortili occupati più tardi dalle F.M.A. [II 406-7].

·         Il proprietario propone di fare uno scavo per abbassare il pavimento e chiede 300 Lire di affitto all'anno: Ve ne do 320, purché mi diate anche questa striscia di terreno per la ricreazione [II 426].

·         Prese a pigione 3 camere, non le occupa per non coabitare con persone sospette [II 471].

·         D.B. subaffittava dal Pancrazio Soave tutta la casa col terreno circostante per 710 Lire annue [II 540].

·         L'edificio occupava lo spazio degli attuali portici... sino al 50 pilastro [II 536] (Descrizione in conferenza) [XIII 624].

·         Scaduto l'impegno col Soave, Francesco Pinardi dichiarava di fare quell'affittamento per sole Lire 1.150 onde favorire l'opera in detto locale stabilita. D.B. si affrettò a riattare il miserabile edifizio [III 519].

·         Per la vendita sono chieste 80.000 Lire [IV 238].

·         Stima gratuita dell'Arch. Spezia: 25-30.000 Lire. Nel congedarlo D.B. gli disse: “Veda, altra volta avrò bisogno di lei” [IV 239] [VII 466].

·         Affare concluso per 30.000 Lire e uno spillo di 500 franchi per la moglie: contanti, entro 15 giorni. D.B. offre un pranzo [IV 241].

·         L'abate Rosmini presta 20.000 Lire [IV 243] [V 461]; [VI 167].

·         Arriva d. Cafasso e dice: “Sono venuto a darvi una notizia che non vi farà dispiacere. Una pia persona mi ha incaricato di portarvi 10.000 Lire” [IV 244].

·         Il Comm. Cotta, nella cui banca viene eseguita l'operazione, aggiunge le 3.500 Lire per le spese [IV 246].

·         Nel marzo 1856 si diroccò la vecchia casuccia Pinardi, che ancora

·         restava in piedi come reliquia delle nostre primiere grandezze [V 458].

·         La piccola casa di Valdocco si sarebbe tramutata in una costruzione colossale con lunghi portici... tanti suoi giovani, divenuti salesiani, sarebbero andati missionari nella lontana America [VII 114].

·         Tornerà caro ai posteri il vedere quella prima casupola rustica, in cui si posero i principi dell'Oratorio [XIII 401].

 

Castighi

 

·         La verga in un angolo [158], chiesta dalla nonna [67-8].

·         In atto di percuoterli ma ad un tratto si fermava [III 126]. Uno schiaffo... scappellotti [IV 563-4].

·         Non lascia baciar la mano [IV 565].

·         D.B. gli andò incontro ed egli stesso lo castigò (silenzio) [VI 173].

·         Li mandò a letto senza permettere che gli baciassero la mano. Era questo il castigo più forte e più temuto [VI 303] [IV 565].

·         Non si diano mai castighi generali... si separi la causa dei buoni da quella dei cattivi, i quali son sempre pochi [VI 392].

·         Ciò che ho fatto si è perché tu impari a parlare [VII 275]. Io ve lo dico schiettamente, aborrisco i castighi, non mi piace dare un avviso con l'intimare punizioni a chi mancherà; non è il mio sistema [VII 503].

·         Proibisco assolutamente agli assistenti dare castighi [VIII 77].

·         Non si irritino mai coi castighi, perché non maledicano le vesti nere [X 1022].

·         Vedi, gli tolgo la scuola perché mena le mani ed è troppo amico del penso [XIII 826] (il penso non riabilita) [VI 446].

·         Quando un giovane irritato dice: Andrò dal Direttore, non raddoppiate il castigo [XIV 845-6].

·         Castigate con giustizia e con carità: non far mai vedere rabbia... amor proprio offeso che si vuol vendicare [XIV 850].

·         Invece dei castighi abbiamo l'assistenza e i giochi. Le mancanze derivano in gran parte da difetto di sorveglianza [XVI 168].

·         Dei castighi da infliggersi nelle Case Salesiane (lettera) [XVI 439-47]. Il nostro castigo sia di natura da rendere migliore [XVI 445].

·         Il castigo dev'essere un rimedio [XVI 446] nota.

·         In 46 anni non ho mai inflitto un castigo e oso affermare che i miei alunni mi vogliono molto bene [XVII 86].

 

Castità

 

·         Vino e castità non possono stare insieme [IV 184] [XII 21]; [XIII 398]. Fiore bellissimo di paradiso... e giglio purissimo che col suo candore immacolato rende somiglianti agli angeli del cielo [IV 478].

·         Almeno 6 mesi di prova vittoriosa prima degli Ordini Sacri [V 402]. Premunire i giovani per quando avranno 17 o 18 anni [VII 192].

·         Domandate questa virtù nella S. Messa... all'elevazione [VII 83] [XII 565].

·         Abbandonatevi nelle mani della Madonna, per conservare sempre la bella virtù della modestia [IX 348].

·         Quando un sacerdote vive puro e casto, diventa padrone dei cuori [IX 387].

·         La castità è necessaria a tutti, ma specialmente a chi si dedica al bene della gioventù [IX 705].

·         Virtù grande che innalza l'uomo al grado degli Angeli [IX 705].

·         La carità, l'umiltà, la castità sono tre regine che vanno sempre insieme: una non può esistere senza le altre [IX 706].

·         Fintanto che uno è casto, ha sempre viva la fede, ferma speranza e ardente carità... L'incredulità, l'eresia non ebbero altro principio [IX 706].

·         Chi non si sentisse di conservare questa virtù stando fra i giovani, io lo consiglio a non entrare nella nostra Pia Società [IX 712].

·         La castità fa ed innalza l'uomo al grado degli angeli [IX 991].

·         Ciò che deve distinguere la nostra Società è la castità, come la povertà contraddistingue i figli di s. Francesco di Assisi e l'obbedienza i figli di s. Ignazio [X 35] [XII 224].

·         La castità è l'armamento del cristiano [X 1088].

·         Oh, castità, castità, tu sei una grande virtù! [X 1106].

·         La castità è la virtù più accetta al cuore di Maria [XI 241].

·         Se c'è la castità vi è tutto, se questa manca non c'è nulla [XI 241].

·         Senza la virtù della castità può uno solo essere la cagione della rovina della Congregazione... Sono di aggravio coloro che non osservano fino allo scrupolo la castità [XI 299].

·         La castità è il fondamento, la base delle altre virtù (certezza morale per la vocazione) [XI 574] [XII 15].

·         La castità deve servire di fondamento pratico di tutto l'edificio re-ligioso [XI 581].

·         Apprehende fugam si vis referre victoriam [XI 581].

·         Io vi dirò che la castità è la gemma, la perla più preziosa, in special modo per un sacerdote [XII 15].

·         É il centro su cui si fondano, si basano e si rannodano tutte le altre virtù [XII 15,470] [XIII 799].

·         La castità dev'essere il perno di tutte le nostre azioni [XII 224].

·         Nei tempi in cui siamo, fa bisogno in noi di una modestia a tutta prova e di una grande castità [XII 224].

·         La castità sarà il trionfo della Congregazione nel mondo [XII 225]. Oh, quanto è bella questa virtù! Vorrei impiegare delle giornate intere per parlarvi di questa virtù... E questa la virtù più vaga, più splendida e insieme più delicata di tutte [XII 564].

·         Sappi che Iddio ti prepara grandi cose... Ad una condizione però: che siano divoti della Beata Vergine e sappiano conservare la virtù, della castità (sogno) [XII 593].

·         Il Signore disperderebbe la Congregazione se venisse meno nella castità [XIII 83].

·         Gola e castità non possono stare insieme [XIII 432].

·         Con questa virtù il religioso ottiene il suo scopo di essere tutto consacrato a Dio [XIII 799].

·         Chi non si sentisse di conservare la virtù della castità non è fatto. pel sacerdozio [XIII 808].

·         Mancando contro la moralità... in faccia a Dio si perde l'anima, in faccia al mondo l'onore [XVI 417].

 

Catechismo

 

·         Mamma Margherita ripeteva domande e risposte del catechismo perché i figli le mandassero a memoria [I 44].

·         Il desiderio di vivere sempre in mezzo ai giovani, di radunarli, far loro il catechismo, gli era brillato nella mente fin dall'età di appena 5 anni [I 143] (ai compagni) [I 417].

·         In mezzo agli studi della filosofia... continuava a radunare i fanciulli intorno a sé pel catechismo [I 381].

·         La mia delizia era fare il catechismo ai fanciulli [II 18].

·         Il suo insegnamento non era semplice ripetizione di quelle auree dimande e risposte [II 149] [VI 204].

·         Aumentava il numero dei catechisti [II 554] (e li preparava) [III 592]; [VI 204].

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