Parola «Roberto» [ Frequenza = 52 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000035 

 CAPO XXV. Margherita manda Giovanni alla scuola di Castelnuovo - Lo mette in pensione presso il sarto Giovanni Roberto - Giovanni si guadagna la simpatia dei compagni - Suoi progressi negli studi - Consolazione di sua madre - Come evita i compagni pericolosi - Continua la sua missione in mezzo ai giovanetti - Come vorrebbe il prete coi fanciulli. 77.

  A001000849 

 A Castelnuovo, messi i piedi nelle calzature, lasciava la sua tasca col cibo necessario, che seco recava, presso un tal Giovanni Roberto, uomo onesto, in casa del quale ritornava a rifocillarsi tra una lezione e l'altra.

  A001000850 

 Margherita [221] pertanto mise suo figlio in pensione presso il suddetto Giovanni Roberto, di professione sarto e buon dilettante di canto gregoriano e di musica vocale.

  A001000855 

 Roberto e la sua famiglia aveano posto grande affetto a Giovanni, e specialmente il figlio, col quale frequentava le scuole, avea stretto con lui una cordiale amicizia.

  A001000855 

 Tutta la famiglia di Roberto era in festa al comparire di Margherita, perchè chi ha cuore trova corrispondenza nelle persone caritatevoli.

  A001000874 

 Giovanni Roberto era allora capo-cantore della parrocchia, ed il giovanetto Bosco fin dal principio dell'anno, essendo fornito di buona voce, da lui guidato davasi con tutto amore all'arte musicale.

  A001000875 

 Il buon Roberto era entusiasmato dei suo allievo e senza saperlo cooperava colle sue lezioni ai disegni di Dio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000100 

 Manifestava le sue simpatie pel Conte Ilarione Petitti, per il Promis, pel Conte Federico Sclopis, e pel Conte Gallina e Roberto d'Azeglio, ambedue carbonari e congiurati del 1821, tutti sostenitori delle nuove idee liberali e consiglieri di politiche franchigie.

  A002001530 

 Parecchi ecclesiastici che prima lo avevano abbandonato presero pure a ritornare; quindi, oltre all'intrepido Teologo Borel, venivano a prestare sovente l'opera loro D. Giuseppe Trivero, il Teologo Giacinto Carpano, il Teologo Giuseppe Vola, il Teologo Roberto Murialdo, il Teologo Chiaves, il Teologo Luigi Nasi, D. Bosio, D. Merla, D. Pietro Ponte, D. Traversa e più altri che troppo lungo sarebbe l'enumerare.

  A002001682 

 Il Re, avendo fatto pubblicare nel giornale ufficiale un articolo forte e reciso in difesa dei diritti e dell'onore del regno, Roberto d'Azeglio gli preparò una grande dimostrazione di gioia popolare, che doveva farsi al grido di Viva il Re d'Italia, nel giorno che era solito passare in rivista le truppe.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003001139 

 Il Marchese Roberto d'Azeglio, fratello del Conte Massimo, si fece capo di una sottoscrizione, sollecitando quanti erano amici della libertà di ricorrere al Re e domandargli che gli Ebrei e i Valdesi cessassero di essere sottoposti a leggi speciali, fossero pareggiati agli altri sudditi, concedendo loro ciò che si chiamava [273] emancipazione.

  A003001144 

 E l'anima di tutte queste ed altre scaltrissime evoluzioni fu Roberto d'Azeglio..

  A003001195 

 Il Marchese Roberto d'Azeglio quella stessa sera vide varie centinaia di Valdesi, concorrere intorno alla sua casa co' loro pastori a cantargli l'inno della loro allegrezza, come fecero in quello stesso giorno gli Ebrei del ghetto Torinese iniziati da lui alla gloria e alla felicità della nuova Italia.

  A003001195 

 [293] Infatti anche a D. Bosco erasi presentato il Marchese Roberto d'Azeglio invitandolo con insistenza che alla testa de' suoi giovanetti volesse partecipare con tutti gli altri Istituti di Torino alla festa spettacolosa nella piazza Vittorio Emmanuele.

  A003001215 

 Senonchè il Marchese Roberto d'Azeglio con un drappello di guardie nazionali prese quartiere nel portico del palazzo e tenne lontani i dimostranti..

  A003001838 

 Questa sua impresa gli procurò le simpatie e gli aiuti della Marchesa Barolo, del Marchese Roberto d'Azeglio, e di Gabriele Cappello, detto Moncalvo..

  A003001888 

 Erano personaggi insigni per pietà e dottrina, come il Teol. Borel e il Teol. Morialdo Roberto, i due fratelli Vola ed eziandio più altri che frequentavano la Conferenza, e non mancavano mai ali' invito di D. Bosco.

  A003002293 

 Questa fu la culla del grande Istituto degli Artigianelli, il cui edificio venne poi eretto in corso Palestro, dagli infaticabili cooperatori di D. Cocchis i Teologi Roberto Murialdo e Giuseppe Berizzi.

  A003002306 

 Al Teol. Giovanni Vola successe il sacerdote Grassino, il quale pure, con tutto lo zelo possibile, promosse l'incremento di quell'Oratorio, poscia il Teol. Roberto Murialdo.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000432 

 Il Teol. Roberto Murialdo fungeva da segretario della Società.

  A004000626 

 Fransoni anche lontano non lasciò mai di proteggere l'Oratorio e di favorirlo in tutti i modi, e di raccomandare a D. Bosco la necessità di provvedere alla continuazione della sua opera pel caso della sua morte Anche a mezzo del Teol. Borel e del Teol. Roberto Murialdo, andati a Lione, gli fe' ripetere un simile ammonimento.

  A004000631 

 Guidati dall'ottimo Teol. Roberto Murialdo, facevano allegramente il viaggio, cantando lodi a Maria Santissima e canzoni morali imparate nell'Oratorio.

  A004000632 

 I predicatori furono il canonico Arduino, arciprete della Collegiata di Giaveno, uomo rinomatissimo per dottrina e zelo, il Teologo Giorda e D. Bosco; loro aiutante per le confessioni era il Teol. Roberto Murialdo, direttore dell'Oratorio dell'Angelo Custode.

  A004000666 

 D. Bosco invece, facendo una variante al primo verso, cantava: Viva Roberto, rivolgendo il resto della lode al Teol. Murialdo, compagno di viaggio.

  A004000848 

 Il Teol. Roberto Murialdo, uno di coloro che l'avevano visitato, venne un mattino all'Oratorio a darne notizia a Don Bosco, affinchè volesse anch'egli far la prova di salvare quell'anima che minacciava di perdersi.

  A004001309 

 Si legge nella minuta notarile: "l 19 febbraio 1851 con atto rogato Turvano, Francesco Pinardi vende in comune ai sacerdoti Giovanni Bosco, Teol. Giovanni Borel, Teol. Roberto Murialdo, Giuseppe Cafasso terreni e fabbricati, che hanno per coerenti i signori fratelli Filippi a levante e notte; strada della Giardiniera a giorno; e la signora Maria Bellezza a ponente.

  A004001340 

 Il Teol. Leonardo Murialdo incominciava a frequentare l'Oratorio dell'Angelo Custode in Vanchiglia, diretto poi dal Teol. Roberto Murialdo suo cugino, e vi si portava tutte le feste a farvi il catechismo.

  A004001585 

 Vi era il Teol. Roberto Murialdo, il Teol. Tasca, Prof. Barone, Berizzi, D. Cocchis, e il Can.

  A004001697 

 Murialdo T. Roberto, capp.

  A004002432 

 Gustavo di Cavour, il Conte Viancino, i sacerdoti Teologi Carpano, Chiaves, Murialdo Roberto, Borel, Vola l'juniore, Marengo, e i semplici preti D. Giacomelli, D. Merlo, D. Trivero cappellano della Basilica Mauriziana e moltissimi altri ad ogni istante mandavano a comperare qualche cosa da distribuire ai giovani.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000880 

 Maria Teresa, vedova di Carlo, Alberto e madre del re Vittorio Emanuele II, mandava sovente a D. Bosco non comuni limosine, ora per mano delSig. Teologo Roberto Murialdo, ora per mezzo del Cav.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006001712 

 Il Re l'ebbe e la sua risposta al Papa fu portata a Torino dal Teologo Murialdo Roberto cappellano di corte e di qui trasmessa a Roma..

  A006002348 

 Se sarà buono Roberto.

  A006004550 

 Li ebbe anche Montiglio con gran festa del Vicario foraneo D. Roberto Vincenzo..

  A006006651 

 Si rivolse a questo Ministero coll'unito memoriale e carte all'appoggio, certo Gaetano Ghiringhello perché sia procurata l'ammissione in codesto Pio Istituto d'un suo figlio per nome Roberto d'anni II..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008004383 

 Gentili Demostene, Lucchetti Roberto, Pieroni Giovanni, Crucciani [482] Vitaliano, Taffettani Eugenio, Sottiletti Ciriaco, di Ancona collocativi a nome della Commissione del Pubblico soccorso pei danneggiati dal colera di quella città, promettendo ed obbligandomi in corrispettivo alla somma oggi stesso pagatami dalla detta Commissione di L. 4.200, di tenere, vestire, alimentare, curare, istruire ed educare, avviandoli ancora a qualche arte o mestiere, secondo le regole e gli usi dell'Istituto, gli orfani medesimi per un tempo non minore di tre anni, senza essere tenuto ad alcuna restituzione o rimborso pel caso che alcuno dei detti orfani sortisse per motivi da me indipendenti dallo stabilimento, prima di avere compiuto il triennio,.

  A008004421 

 [485] Dei secondi, tre vennero destinati agli studi, Lucchetti Roberto, Berlutti Gaetano, Gentili Demostene, ed agli studi furono avviati anche alcuni dei primi arrivati.

  A008005771 

 Eugenio Roberto Galletti torinese; per Asti il Canonico Carlo Savio di Cuneo; per Alessandria il Can.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009002694 

 Alle 10 messa solenne pontificata dal Vescovo di Mondovì assistito dai rettori delle chiese particolari e delle Opere di beneficenza rappresentati dai Teol. D. Montà, Rettore del R. Manicomio; D. Bono, Rettore della Chiesa della SS. Trinità: Teol. Murialdo Roberto; Teol. Leonardo Murialdo, Rettore del Collegio degli Artigianelli; Teol. Bertoglio, Rettore della R. Cappella della SS. Sindone; Teol. Gaudi, Cancelliere della Curia Arcivescovile..

  A009005074 

 Ben altrimenti narrò Don Bosco il fatto, come confermò la nobile famiglia Ricci e specialmente il cav. Roberto, che lo riferiva a D. Berto Gioachino..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010004255 

 Ma chi mi corre sempre per la mente è ilSig. Roberto.

  A010013147 

 [1187] Don Berto apprese cotesto fatto singolare dalla madre di Eugenio, nell'ottobre del 1872, quando fu per vari giorni alla Madonna dell'Olmo e udì dal fratello Roberto anche questa dichiarazione:.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013002115 

 Viene a inserirsi qui cronologicamente una lettera del Servo di Dio teologo Roberto Murialdo a monsignor Gastaldi, del quale era stato condiscepolo..

  A013002128 

 ROBERTO MURIALDO..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015001941 

 Volle pure far ricorso alla munificenza del duca Roberto di Parma, da lui conosciuto a Nizza Mare e dimorante allora a Biarritz nei Bassi Pirenei.

  A015001955 

 Roberto era figlio di Carlo III, a cui successe nel 1854, cacciato poi nel '59 [249].

  A015003066 

 Una lettera piena di cortesia va al barone Roberto Ricci des Ferres, fratello di Carlo e figlio di Feliciano.

  A015003068 

 Car.moSig. Barone Roberto,.

  A015003071 

 Dio La benedica, o sempre caroSig. Roberto, Dio benedica Lei, la sua signora Moglie e tutta la sua famiglia, e voglia anche pregare per me che con grande affezione e stima le sarò sempre in G. C..

  A015003550 

 Oltre al già mentovato cavaliere Fava [482], erano mancati ai vivi due esemplarissimi sacerdoti torinesi, il teologo Roberto Murialdo e il canonico Francesco Marengo.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016007231 

 [312] ROBERTO J. TAVELLA, S.S. Las Missiones Salesianas de la Pampa.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html
  A018006892 

 di Don Roberto Vidal, monaco della Badia del Deserto, alla Direzione del Bollettino francese, Bellegarde (Haute Garonne), 20 novembre 1936..





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