Parola «Monastica» [ Frequenza = 12 ]

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  A139000880 

 Fatto adulto conoscendo i molti pericoli che un giovane ben costumato {245 [245]} incontra nel mondo, abbracciò la vita monastica.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140000795 

 Fatto adulto, e conosciuti i molti pericoli che un giovine ben costumato incontra nel mondo, abbracciò la vita monastica; ma le sue grandi virtù, la profonda e straordinaria sua sapienza fecero che i papi lo chiamassero dal chiostro per valersene in affari di gran rilievo durante il regno di cinque pontefici.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000238 

 D. Da chi ebbe origine la vita monastica?.

  A189000241 

 R. La vita solitaria e monastica aveva per iscopo l'osservanza dei consigli evangelici, vale a dire: la povertà, l'obbedienza, la castità perfetta.

  A189000272 

 Nato nella Gran Brettagna da oscuri parenti, simulando virtù abbracciò la vita monastica in qualità di laico.

  A189000292 

 R. Appunto in sul principio di questo secolo, sorse in occidente l'astro più luminoso della vita monastica s. Benedetto da Nurcia nel Ducato di Spoleto in Italia.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000328 

 - Il primo e più celebro solitario, come si è detto, fu s. Paolo: ma egli non è riguardato come autore della vita monastica, perchè non ebbe molti seguaci, nè diede una regola fissa per questo genere di vita cristiana: sibbene s. Antonio egiziano è generalmente venerato come fondatore del monachismo.

  A190000331 

 - La vita solitaria o monastica aveva per iscopo l'osservanza della povertà, dell'obbedienza, della castità nel suo grado più perfetto, e di morire totalmente alle cose del corpo per vivere solo alle cose del cielo.

  A190000331 

 Vita monastica.

  A190000359 

 Nato questi nella Gran Bretagna da oscuri genitori, simulando virtù, abbracciò la vita monastica come laico.

  A190000374 

 - La vita monastica cominciata in s. Paolo, primo eremita, promossa, propagata e sottoposta a regole da s. Antonio nella Tebaide, applicata al clero in Italia da s. Eusebio di Vercelli, in Africa da s. Agostino, ricevette in Italia e per tutta Europa occidentale un sistematico ordinamento ed un'estensione maravigliosa per opera di s. Benedetto.

  A190000399 

 Fatto adulto, rinunziò alla pingue eredità paterna ed abbracciò la vita monastica.





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