Parola «Alzo» [ Frequenza = 13 ]

don bosco-biografie. confratelli chiamati da dio alla vita eterna nell-anno 1880.html
  A014000007 

 Sospettando allora che fosse avvenuto qualche disturbo in Collegio, mi alzo e vado ad aprire.


don bosco-biografie dei salesiani defunti negli anni 1883 e 1884.html
  A016000185 

 Mi alzo, percorro frettoloso il corridoio, vado al balcone che prospetta l'orto e rivolto con gli occhi e le mani al cielo profondamente agitato esclamo: Dolce Zappelli, se sei in Paradiso dimostralo {103 [111]} coll'ottenermi dal S. Cuor di Gesù, di cui tu eri tanto divoto, la guarigione del caro Giulio - AmatissimoSig. D. Bosco, se io ricorreva al Zappelli in quel doloroso frangente vi era incoraggiato dal pensiero dell'angelica sua vita e della santa sua morte.


don bosco-cenni storici sulla vita del chierico luigi comollo.html
  A029000046 

 Suppongo trovarmi sur un'alta montagna, dalla cima di cui mi sia dato scoprire tutte le bellezze della natura, contemplo il mare, la terra, paesi, città, con quanto di più magnifico in essi si trova; levo quindi lo sguardo pel sereno cielo, miro il firmamento, che tutto di stelle tempestato forma il più maraviglioso spettacolo; a questo vi aggiungo ancora l'idea di una soave musica, che a voce, e a suono faccia eccheggiare di lieti evviva valli, e monti, e così deliziando la mente con questa mia immaginazione, mi volgo in altra parte, {46[46]} alzo gli occhi, ed eccomi innanzi la Città di Dio; la miro all'esterno, poscia mi avvicino, e penetro dentro, qui pensa tu alle cose, che senza numero io faccio passare a rassegna »; e proseguendo nella sua passeggiata raccontava cose le più curiose, ed edificanti che egli fingevasi di vedere nelle varie sessioni del Paradiso.


don bosco-cenni sulla vita del giovane luigi comollo [2a edizione].html
  A030000124 

 A questo vi aggiungo ancora l'idea di una soave musica, che a voce ed a suono taccia echeggiare di lieti evviva valli e monti, e deliziando la mente con questa mia immaginazione, mi volgo in altra parte, alzo gli occhi, ed eccomi innanzi la città di Dio.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000328 

 «Io alzo gli occhi e le mani al cielo e vi benedico.


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067001434 

 Tutto compreso da terrore e da spavento per l' incertezza della salute del l'anima vostra e dei vostri seguaci, alzo gli occhi e le mani al Cielo invitando voi e tutti i buoni a pregare il Dio delle misericordie onde vi voglia tutti illuminare coi raggi della sua celeste grazia; sicchè, facendo ritorno al paterno ovile di Gesù Cristo, possiamo procurare una grande allegrezza a tutto il Paradiso, pace alle anime vostre e fondata speranza di salvezza per tutti.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068001432 

 Tutto compreso da spavento alla incertezza della eterna vostra salute, alzo gli occhi e le mani al Cielo, invitando voi e tutti i buoni a pregare il Dio delle misericordie, affinchè si degni illuminarvi colla sua celeste grazia, tantochè, facendo voi ritorno al paterno ovile di Gesù Cristo possiate procurarvi una grande allegrezza in cielo, pace alle anime vostre e fondata speranza di salvezza per noi tutti.


don bosco-il galantuomo pel 1856.html
  A079000012 

 Alzo lo sguardo all'insù, e vedo un'immensa quantità di stelle; guardo attorno a me, e vedo lo stesso; abbasso gli sguardi, e quante stelle rimirava sopra e attorno di me, altrettante ne scorgeva sotto a' piedi miei.


don bosco-il galantuomo pel 1866.html
  A087000020 

 - Alzo lo sguardo verso il campanile e vedo una piccola campanella agitarsi in tutti i versi per produrre con ogni suo sforzo un armonioso scampanio.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1878.html
  A182000043 

 Il tempo non so come lo passi; solo so che mi alzo di buon mattino e alla sera vado a dormire molto tardi; varii giorni non trovo proprio un istante per riflettere se sono prima o dopopranzo, se di mattina o di sera.


don bosco-strambi avvisi alle figlie cristiane.html
  A193000034 

 Allorchè io mi sveglio e mi alzo di letto, mi {11 [497]} rappresento al pensiero il fanciullo Gesù, che all'aprire i suoi occhi a questo mondo si ofirì in sacrifizio al suo eterno Padre, e per imitarlo, io mi offro in sacrifizio a Dio consacrandogli le mie azioni della giornata.


don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html
  A205000065 

 Ma egli si tacque: chinò il capo, e a guisa di chi è con ragione rimproverato, più non alzo gli occhi.





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